Archivio per Produzioni

Il manifesto di Un Consiglio a Dio

E’ prossima l’uscita in sala di Un Consiglio a Dio, il nuovo film di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme e distribuito dalla gloriosa e rinata Pablo di Gianluca Arcopinto. Il montaggio è del nostro docente Giacomo Fabbrocino.

Intanto, ecco il manifesto. Che ve ne pare?

Un Consiglio a Dio

Un Consiglio a Dio

Un consiglio a Dio

Regia: Sandro Dionisio
Con Vinicio Marchioni
Sceneggiatura: Sandro Dionisio, dall’opera teatrale “Il trovacadaveri” di Davide Morganti
Fotografia: Alessandro Abate
Montaggio: Giacomo Fabbrocino
Color Grading: Vincenzo Marinese
Musica: Danise
Montaggio del suono e missaggio: Giorgio Molfini
Fonico di presa diretta: Carlo Licenziato
Produttore: Gianluca Arcopinto
Produzione: C.eT.r.a, Pigrecoemme

Tags: ,

Il nuovo videoclip di Vito Ranucci in anteprima ad Amsterdam

“Tempus Fugit” è il secondo video musicale per Vito Ranucci al quale ci siamo trovati a collaborare: anche questo diretto da Antonio Longo, come “Tu Bella” (che è in realtà anche un estratto dal documentario “Ero un re” dello stesso Longo).

Ranucci, compositore eclettico e visionario, e  è i tra gli esponenti più in vista della scena world italiana. Durante gli anni ‘90 i suoi Neroitalia, ad esempio, erano distribuiti su scala planetaria dalla celebre etichetta francese Harmonia Mundi, ma Ranucci ha lavorato anche in altri contesti. Capace di affrontare generi musicali diversi si è cimentato con le colonne sonore e ha al suo attivo importanti collaborazioni con artisti come Mario Monicelli per il cinema e Renato Giordano per il teatro.

“Killing the Classics” è il suo nuovo progetto/concerto e sarà presentato live, in anteprima europea, sabato 25 maggio al Pianola Museum di Amsterdam.
“Killing the Classics ” - dice Ranucci - “È un concerto dal sapore unico, in cui la bellezza dei grandi classici ci viene restituita ibridata dalle musiche del mondo e dall’elettronica”.

Il Video

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, venerdì 24 maggio, sarà mostrato in anteprima il videoclip del nuovo brano di Ranucci, Tempus Fugit, un pezzo ispirato a le “Lettere a Lucilio” di Seneca e che sarà contenuto nell’album “Killing the Classics”, in uscita il prossimo autunno.

Eccone 30 secondi in anteprima.

Il regista del video, Antonio Longo, interverrà come ospite insieme a Ranucci alla conferenza stampa.

Credits

Tempus Fugit

Ideato e diretto da Antonio Longo
Fotografia: Fabio Farinaro
Montaggio: e color correction Giacomo Fabbrocino

Riprese effettuate tra febbraio e marzo 2012

Prodotto da Antonio Longo, Fabio Farinaro, Pigrecoemme

Cast:
Benedetta Bottino
Virginia Catelli
Roberta Frascati
Valentina Vacca

Tags: , , , , , , , , ,

Storie in tre scatti. Al Portanova Cafè, una mostra di fotogiornalismo e incontri gratuiti

Dieci giorni dedicati al Fotogiornalismo alla Pigrecoemme, con una mostra al Portanova Cafè e incontri gratuiti nella sede della Scuola di cinema e fotografia di Piazza Portanova a Napoli.

La mostra

Paola Bruno, Mario Capuano, Valeria Ferraro, Luca Leva, Renato Orsini, Domenica Pinto, sei partecipanti ai corsi e agli incontri di Fotografia della Pigrecoemme si sono impegnati, per diversi mesi, nella ricerca della narrazione fotografica: è nata così “Storie in tre scatti”, una piccola, ma solida mostra ospitata dal Portanova Cafè, il lounge bar di Piazza Portanova 8 che, sin dall’apertura dello scorso anno, ambisce sempre più ad essere uno dei punti di riferimento dell’intrattenimento e della vita culturale del centro storico.
L’esposizione sarà inaugurata martedì 9 aprile 2013 alle ore 17,30 e potrà essere visitata fino a sabato 27 aprile 2013.
Ogni autore esporrà tre scatti: sei cronache, tutte narrate attraverso una concentrazione straordinaria di elementi; storie drammatiche o leggere, ma sempre complesse e coinvolgenti come la condizione umana.

Gli incontri gratuiti

È per sabato 13 aprile (dalle 16.00 alle 19.00), invece, negli spazi della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme (Piazza Portanova 11) una lezione di Luca Sorbo aperta a tutti sul linguaggio del Fotogiornalismo.
Infine, mercoledì 17 aprile (dalle 16,30 alle 19.00), sempre alla Pigrecoemme, incontro gratuito con la fotografa e regista iraniana Maryan Raz, che parlerà delle potenzialità del racconto fotografico, in relazione al linguaggio cinematografico e presenterà un lavoro fotografico realizzato di recente a Teheran.

Gli autori in mostra

Paola Bruno, con delicatezza e partecipazione, racconta la storia di una piccola comunità Rom provenienti dalla ex Jugoslavia, tra cui Valentina e Marco, che vivono, con sei figli, al campo case rosa, a Scampia. È il giorno di San Michele e nella baracca si festeggia. Tutt’intorno, è il solito degrado di un quotidiano fatto di stenti, ma ora c’è una tavola imbandita da onorare e, compiuto il rito del pane, si comincia tutti insieme a festeggiare.

Mario Capuano, invece, si concentra su una sua antica passione: la sala da biliardo. Nelle sue foto, in un crogiuolo di sentimenti e di situazioni, si mescolano nostalgia, adrenalina, dettagli spiazzanti, giochi di luce, colori, rumori ed emozioni, sotto i riflettori di un tavolo da biliardo, che, per una sera, diventa il centro del mondo.

Valeria Ferraro, con “Todos Queremos Trabajo!” mette lo spettatore al centro di due straordinarie manifestazioni di piazza che, tra il febbraio e il marzo del 2012, hanno invaso Madrid e Barcellona. All’indomani dell’annuncio del premier Mariano Rajoy della disastrosa riforma del mercato del lavoro, gli spagnoli, già esasperati dalla situazione economica del Paese, decidono di reagire con veemenza, continuando, con nuove forme, la protesta degli “indignados”, scoppiata l’anno prima. Quella di Madrid è uno scossone, ma è quella di Barcellona del 29 marzo, che avrà le ripercussioni maggiori: iniziata come momento di dissenso civile e pacifico, degenera e sfocia in momenti di rabbia collettiva e di violenza da parte delle forze dell’ordine.

Luca Leva ci presenta un viaggio a Sarajevo dove i segni della recente guerra, che l’ha assediata per quattro anni consecutivi, disegnano le quinte del tenero e inevitabile tentativo da parte dei cittadini di dimenticare l’orrore o, meglio, di cercare di superarlo, immaginandosi una vita quotidiana, fatta di piccole cose. Tutt’intorno, palazzi sventrati, cimiteri delle vittime del conflitto – undicimila i morti accertati – presenti in ogni spazio pubblico utile, silenzi e una sensazione di sospensione di grande tensione, come se, da un momento all’altro, l’aria dovesse deflagrare in una ripresa devastante della guerra.

Renato Orsini, con un’attenzione calibratissima e uno sguardo pieno di curiosità umana e, insieme, antropologica, ci porta al matrimonio di Patty – Patty delle lucciole –, un tempo Mario, che un intero vicolo oggi festeggia. Procede fiera nel suo vestito bianco, Patty, con la corona tra i capelli che le scendono lungo il velo, stretta nel suo vestito immacolato che tutte le donne del vicolo sembrano invidiare. Appena più in là, tra la gioia del basso dove abita e il tripudio del vicolo intero, c’è Via Toledo, dove Patty dovrà affrontare gli sguardi non più complici del mondo. Ma il vicolo è dalla sua parte e questo basta a sentirsi per sempre donna.

Domenica Pinto, silenziosa e discreta osservatrice, ci apre le porte di una scuola di Maxixe, in Mozambico, dove, ogni giorno, centinaia di bambini arrivano dal mato (i cespugli) per seguire le lezioni. Pinto, simpateticamente, sgrana i suoi occhi su gli occhi sgranati di questi bimbi, dove si scorge la mestizia di un velo di antico dolore, ma anche l’orizzonte incerto eppure tutto nuovo di un domani migliore.

Tags: , , , , , , , , ,

“Questioni di coppia”, con una regia di Lucio Allocca, Pigrecoemme torna sul palco. Al Théâtre de Poche.

Prodotto della Scuola di cinema Pigrecoemme, lo spettacolo – libero adattamento da La tigre di Murray Schisgal – vede in scena, dal 24 al 27 gennaio, una coppia di giovani e intensi attori: Roberta Frascati e Fulvio Sacco.

Dal 24 al 27 gennaio 2013, al Théâtre de Poche di Napoli (Via Salvatore Tommasi, 15), andrà in scena Questioni di coppia, atto unico, libero adattamento di Ludovica Rambelli de La tigre di Murray Schisgal. La regia dello spettacolo è di Lucio Allocca. Sul palco, due giovani e interessanti attori formatisi ai corsi di recitazione della Scuola di cinema Pigrecoemme: Roberta Frascati e Fulvio Sacco.
Questioni di coppia è la storia di un uomo e una donna che incontriamo in una notte di pioggia. Ben, giovane incapace di inserirsi pienamente nella società, rapisce Gloria, una borghese annoiata che conduce una vita senza sorprese.
La vicenda si sviluppa nella tana di Ben, uno spazio-metafora che rispecchia pienamente la natura contorta del giovane.
L’incomunicabilità e la difficoltà di accettare di vivere il destino che la società massificata impone ai due protagonisti, rappresentano il tema più profondo della pièce, una sofisticata dark comedy, in cui i ruoli di oppresso e oppressore facilmente si confondo, fino a non sapere più chi sia davvero la vittima e chi il carnefice.

Le scene e i costumi sono di Imma Simonetti e le musiche sono firmate da Le Loup Garou, mitica band new wave napoletana. Foto di scena di Carmine Apice.
Gli spettacoli, da giovedì 24 gennaio a sabato 26, sono alle h. 21.00, mentre domenica 27 gennaio, l’ingresso è alle h. 18.00.
Info e prenotazioni: Théâtre de Poche, tel. 0815490928.

Tags: , , , , , , ,

TvBlog Awards 2012: Satanism for Dummies vince tra le serie web

È con non poca soddisfazione che annunciamo la vittoria di Satanism for Dummies, la serie web realizzata dai nostri allievi, ai TvBlog Awards 2012. Quel che maggiormente ci dona soddisfazione è che il premio è stato assegnato da una giuria di votanti online, che, prima su Facebook e poi su TvBlog.it, hanno espresso la loro preferenza, permettendo al prodotto dei nostri corsisti di battere serie più popolari e “ricche” (anche se, nel genere, il basso budget è quasi un marchio di fabbrica).

La cosa è, a nostro giudizio, testimonianza della riuscita di un progetto che, sin dalle origini, mirava a utilizzare appieno il medium per il quale era stato concepito: internet. Satanism for Dummies è, infatti, un vero testo espanso che, soprattutto grazie ai finti video neomelodici di Jo Monaciello e ai suoi interventi su Facebook e Twitter, si è propagato al di fuori degli episodi veri e propri, fidelizzando un vasto pubblico di affezionati che sui social network hanno potuto realmente interagire con il mondo parodistico e satirico creato dagli autori.

Jo Monaciello (che per chi non lo sapesse è uno dei personaggi della serie, quello su cui si è puntato di più per creare l’effetto virale) è entrato nella rete come fenomeno da baraccone e ne è uscito, ripescato dai quotidiani nazionali e richiesto dalla TV mainstream (la redazione di X Factor lo voleva tra i partecipanti, ma gli impegni dell’attore Michele Rosiello, che interpreta Jo non lo hanno permesso. Inoltre Jo ha registrato un esibizione per Italia’s got talent, censurata poi al momento della messa in onda).

A riprova della voglia di giocare con Internet della serie ricordiamo che Satanism for Dummies ha realizzato il primo vero crossover tra serie web italiane: il sesto episodio di S4D, infatti, coincide con l’undicesimo episodio della Bassa Stagione di Travel Companions.

Guarda gli episodi di Satanism for Dummies.

Tags: , , , ,

Al via il Faito Doc Festival, con un pizzico di follia (e di Pigrecoemme…)

Ritorna il Faito Doc Festival, l’interessante rassegna estiva dedicata al documentario e al cinema d’autore, giunta ora alla quinta edizione. Tema di quest’anno la Follia.
Dal 22 al 26 agosto 2012, nei meravigliosi scenari del Monte Faito e, da questa edizione, nella suggestiva Reggia di Quisisana, dimora storica nella zona collinare di Castellammare di Stabia, restaurata e riaperta al pubblico nel 2009, si susseguiranno ventisei documentari in concorso da tutto il mondo e una serie di eventi (mostre e workshop, tra cui vi segnalo quello del belga Michel Baudour, sulla direzione della fotografia), che fanno di questa edizione un appuntamento imperdibile per chi voglia vivere un’esperienza culturale intensa a contatto con un ambiente naturale di grande fascino.
Curiosa anche la sezione speciale dedicata ai cortometraggi “made in Naples” di Terry Gilliam e di Valeria Golino, ospite della manifestazione.
Il concorso parte il 22 agosto sera con la proiezione del film (R)esistenza di Alberto Cavaliere, emozionante cronaca della quotidianità nel quartiere di Napoli Scampia. Con il regista saranno presenti alcuni membri del gruppo rap A67.
Dal 23 agosto le proiezioni mattutine, pomeridiane e serali si sposteranno presso la Sala dei Fiori del Monte Faito. Un servizio navetta collegherà la Funivia da Castellammare di Stabia alle proiezioni.
Anche quest’anno tra i partner del Festival c’è Pigrecoemme e, proprio in tal senso, vi segnalo alcune proiezioni, che tutti coloro che sono interessati alle nostre iniziative non possono lasciarsi sfuggire.
La prima è Camillo Catelli, tra tormento e innocenza di Antonio Longo, collaboratore di Pigrecoemme e vincitore, come miglior autoproduzione, dell’ultimo Napoli Film Festival con Midnight Bingo, accolto lo scorso agosto anche dal pubblico del Faito Doc Festival con grande partecipazione e interesse.
Il breve documentario di Longo è dedicato a Camillo Catelli, pittore napoletano del ’900, che l’autore racconta attraverso i ricordi di chi l’ha vissuto e accompagnato nel suo lungo e mutevole percorso artistico. La voce di Mariano Rigillo legge un brano che lo scrittore Luigi Compagnone dedicò all’artista poco dopo averlo conosciuto.
Di Longo, il Faito Doc Festival presenta anche un estratto da Ero un re, nuovo lavoro di prossima uscita, ancora una volta co-prodotto con Pigrecoemme.
Il pretesto narrativo di Ero un re è la vita di Gaetano Autiero, oggi venditore ambulante, ma che da bambino partecipò come attore a film mitici, tra cui, nel ruolo di Titino, Pane, amore e… di Dino Risi e Tempo d’estate di David Lean, accanto a Katharine Hepburn.
L’anteprima presenta un intenso brano musicale, Tu bella,  di Vito Ranucci, musicista e compositore noto tra l’altro per aver partecipato alla colonna sonora de Le rose del deserto di Mario Monicelli.
Vi segnalo, infine, la proiezione di “Canc”, duro reportage di trentotto minuti, che fa parte di un film in quattri parti, dedicato alla follia e ai drammi del sistema capitalista e finanziario contemporaneo, letteralmente imploso nell’innocente e inerme Grecia dei nsotri giorni.
Autrici l’antropologa e videomaker Pamela Garberini e Anna Coluccino, drammaturga, sceneggiatrice e docente del Corso di Scrittura per la televisione della Scuola Pigrecoemme.
Per i giorni e gli orari di proiezione, al momento non ancora pubblicati, vi consiglio di tenere sotto’cchio il sito ufficiale: www.faitodocfestival.it

Tags: , , , , ,

Come è andato “Un consiglio a Dio” a Pesaro? Bene! Ora ci si rivede a Roma!

Il protagonista di "Un Consiglio a Dio" Vinicio Marchioni, il direttore del festival del cinema di Pesaro Giovanni Spagnoletti, il regista Sandro Dionisio e il produttore Gianluca Arcopinto parlano del film dopo la proiezione

Il protagonista di "Un Consiglio a Dio" Vinicio Marchioni, il direttore del festival del cinema di Pesaro Giovanni Spagnoletti, il regista Sandro Dionisio e il produttore Gianluca Arcopinto parlano del film dopo la proiezione

Beh, Un Consiglio a Dio non ha vinto (la vittoria è andata a Djeca, che tra l’altro aveva già ottenuto il premio speciale della giuria nella sezione “Un Certain Regard” a Cannes 2012), ma è piaciuto molto. Lo si è percepito durante e dopo la proiezione che ha stimolato, sia in sala, sia in successive recensioni, riflessioni non banali sulla realtà dei migranti, sull’animo umano e sul linguaggio cinematografico. Leggere, ad esempio, recensioni come quella pubblicata da Indie Eye è una cosa che ci riempe di soddisfazione! Per qualcuno “Un consiglio a Dio” era addirittura il miglior film in concorso e, nell’ambito di un festival tradizionalmente colto e frequentato dalla migliore critica cinematografica, queste sono parole preziosissime, così come evidente è stata la reazione della sala che il film ha portato in alcuni momenti alle risa, in altri alla commozione.

A seguito della proiezione, dicevamo, molti i commenti tra i quali, oltre a quelli appassionati del pubblico (”andrebbe proiettato nelle scuole…”), anche quelli agguerriti del produttore Gianluca Arcopinto (il produttore indipendente italiano per eccellenza), che ha difeso questo piccolo film come esempio lampante di cinema “importante” a bassissimo costo e quelli amorevoli di Vinicio Marchioni, che ha affermato di essersi allenato al dialetto napoletano ascoltando molto Troisi ed Eduardo. Dionisio, dal canto suo, ha parlato del film in termini articolati, ma in questo post trovate i link ad un paio di esaurienti interviste.

Una piccola clip audio del film è stata mandata in onda dalla seguitissima trasmissione cinefila di Radio Rai 3, Hollywood Party (ascoltala).

Alla grande attenzione data dalla stampa al film diretto da Sandro Dionisio, tratto da un Monologo di Davide Morganti e montato dal nostro Giacomo Fabbrocino seguirà, comunque, un’altra proiezione: domenica 8 luglio, alle ore 21,00 a Roma presso l’arena Notti di Cinema a Piazza Vittorio (vedi programma).

In attesa di vederci a Piazza Vittorio, allora, vi lasciamo con qualcosa da leggere:

Ora non ci resta che sperare in una distribuzione del film che, secondo Gianluca Arcopinto, potrebbe avvenire anche tramite canali con convenzionali.

Camilla Bernacchioni su Left del 30 giugno

Camilla Bernacchioni su Left del 30 giugno

Articolo di Diego Del Pozzo sul Mattino del 25 giugno 2012

Articolo di Diego Del Pozzo sul Mattino del 25 giugno 2012

Tags: , , , ,

Prorogata fino al 2 luglio l’installazione di Leperino nella Sala del Toro Farnese

Visto il grande successo di pubblico, è stata prorogata fino a lunedì 2 luglio l’installazione di Christian Leperino nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
L’intervento - un paesaggio urbano di grandi dimensioni e di straordinario impatto visivo posizionato alle spalle del celeberrimo gruppo scultoreo - fa parte della personale di Leperino Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria a cura di Silvia Evangelisti, che prevede una seconda installazione nello Spazio mostre del Servizio educativo del Museo Archeologico, che si potrà vedere fino al 21 luglio 2012.
L’evento continuerà poi ad ottobre con la presentazione del catalogo della mostra, per i tipi della Paparo, che conterrà anche un testo critico di Corrado Morra, docente di Sceneggiatura di Pigrecoemme e, ancor più, con la proiezione di un documentario sull’intera operazione artistica di Leperino, prodotto da Pigrecoemme e diretto dal nostro Giacomo Fabbrocino.

Tags: , , , ,

Il nuovo film di Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme, in corcorso al Festival del cinema di Pesaro

Un consiglio a Dio, il nuovo film di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme e montato da Giacomo Fabbrocino, nostro docente di montaggio, è in concorso alla 48a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che si terrà dal 25 giugno al 2 luglio 2012.

L’organizzazione dell’evento, uno dei più prestigiosi festival europei dedicati al cinema e alla ricerca audiovisiva, quest’anno ha scelto solo sette film per il concorso e il film di Dionisio è l’unico titolo italiano selezionato.

Un consiglio a Dio è il racconto commovente e politicamente fortissimo su uno stralunato e parossistico “trovacadaveri” (dal titolo del monologo teatrale di Davide Morganti, da cui il film prende le mosse), sconvolgente figura cui dà corpo e voce uno straordinario Vinicio Marchioni (Romanzo Criminale  - la serie, 20 Sigarette, Scialla!, To Rome With Love), tra i più interessanti attori italiani dell’ultima generazione.  Aggrappato come un parassita al dolore infinito che la Storia produce ogni giorno, questa tragicomica figura sembra riproporre l’unica possibile reincarnazione degli eroi del popolo pasoliniano, ma con una nota di definitivo e dolente sconforto perché, ora, irrecuperabilmente soggiogati e umiliati dagli eventi.
L’ossatura di finzione è contrappuntata da una parte documentaristica, che dà conto di una variegata e poetica umanità, fatta di volti, corpi ed esperienze di extracomunitari, che a vario titolo abitano e operano, più o meno integrati, in Italia. L’architettura del film diventa, a questo punto, chiara: un’inchiesta sullo iato tra storie e mondi, spesso vicinissimi eppure tragicamente lontani. Ma la vera tragedia, che meriterebbe una ritrovata centralità della solidarietà e dell’amore reciproco, è la stessa condizione umana, che accomuna tutti nella caducità del nostro destino. Ed è a questo amaro epilogo che Dionisio, attraverso i suoi fantasmi, si appella, stabilendo un serrato e silente dialogo con un Dio, mai come ora lontano, assente…
La proiezione di Un consiglio a Dio avverrà venerdì 29 giugno alle ore16,45, alla presenza del regista, del protagonista Vinicio Marchioni, del produttore Gianluca Arcopinto, e di Giacomo Fabbrocino, docente di Montaggio e tra i fondatori di Pigrecoemme, che ha montato l’opera.

Nel video Giovanni Spagnoletti, direttore del Pesaro Film Festival, parla del documentario italiano durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna tenutasi venerdì 15 giugno alla Casa del Cinema di Roma.

Tags: , , , , , , , ,

Christian Leperino - Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria

INAUGURAZIONE MOSTRA Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria

INAUGURAZIONE MOSTRA Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria

Giovedì 21 giugno alle ore 17.00, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, s’inaugura la mostra a cura di Silvia Evangelisti “Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria” dell’artista Christian Leperino, invitato dal Servizio Educativo della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei a proporre, all’interno di un ormai consolidato programma espositivo, un ulteriore incontro tra Antico e Contemporaneo.
La mostra è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
L’artista incontrerà la stampa e gli operatori del settore mercoledì 20 giugno alle ore 11.00 presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Interverranno il Soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro, l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Antonella Di Nocera, la curatrice Silvia Evangelisti.
Ecco il link alla segnalazione sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il video:

Nel mese di ottobre 2012 sarà presentato al pubblico un video documentario, a cura di Pigrecoemme Scuola di Cinema, sulle diverse fasi del progetto artistico e sulla sua poetica. La regia del video è del nostro docente Giacomo Fabbrocino. La fotografia è di Fabio Farinaro. Qui sopra alcune immagini tratte dal video ancora in lavorazione

Sala del Toro Farnese
All’origine dell’installazione – nata dalla riflessione sulla celebre affermazione di Sallustio, riferita ai miti greci, “Queste cose non avvennero mai, ma sono sempre” – è l’idea di far rivivere il mito di Dirce e la tensione drammatica del gruppo marmoreo del Toro Farnese nello scenario di una periferia contemporanea, attraverso un grande dipinto rappresentante un paesaggio urbano, che ricopre l’intera parete alle spalle della “montagna di marmo”.
L’intento dell’artista è far dialogare archeologia classica e archeologia della metropoli, “sfondando” lo spazio chiuso della sala museale tramite la fuga prospettica dell’immagine dipinta.
Se il paesaggio urbano diventa così il luogo in cui il complesso scultoreo e la memoria del mito si caricano di una nuova e ambigua vitalità, di converso, il confronto con la scultura antica e il suo carico secolare di memorie stratificate rende evidente la natura autentica di quel desolato paesaggio contemporaneo e il suo essere innanzitutto un paesaggio della memoria.

Spazio Mostre Servizio Educativo
Anche il progetto per lo Spazio Mostre trae origine dalla riflessione sulla memoria, e in particolare dall’intreccio tra archeologia classica, archeologia industriale e “archeologia privata”.
Punto di partenza per l’artista è stato il fascino evocativo dei depositi del Museo, luogo deputato a custodire e trasmettere al futuro la memoria collettiva, con quegli ambienti sotterranei dall’organizzazione articolata e rigorosa: centinaia di scaffali e cassette con reperti ordinati e catalogati, tracce materiali della storia e della storia della produzione artistica dell’umanità.
Un altro luogo della memoria è per l’artista la periferia Est di Napoli, dove, nei pressi del porto di Vigliena, c’è una grande e storica centrale termoelettrica dismessa. All’interno di quest’affascinante architettura industriale, macchinari, mobilio e utensili vari, ai quali la polvere del tempo e il carico di memorie hanno conferito quasi un alone di sacralità, restano a testimoniare una trascorsa civiltà del lavoro. Un tempo luoghi e oggetti produttivi, oggi sospesi nel silenzio dell’abbandono, questi documenti di archeologia industriale vivono anch’essi come reperti.
Perciò l’artista ha deciso di portare al Museo Archeologico – grazie alla collaborazione della Tirreno Power – alcuni frammenti di quei luoghi, dei quali ha sentito forte il legame con la vita della città, con il suo recente passato, con la sua memoria collettiva, immaginando un’installazione artistica che fosse un possibile “interno” dei suoi dipinti di metropoli. E dentro alcuni degli arredi provenienti dalla centrale dismessa ha deciso di sigillare pezzi del suo archivio della memoria personale: oggetti che non ha mai mostrato, confronti con la materia e con le tecniche, tentativi ed esperimenti che sono serviti a tracciare una strada, a mettere a fuoco progressivamente e con fatica un linguaggio e una poetica. Appunti, schizzi, disegni, fotografie, fotocopie, filmati, audio: l’impalcatura della sua memoria e le fondamenta della sua identità.
Dentro, la memoria individuale, celata. Fuori, quella della città, esibita.

Biografia
Christian Leperino (Napoli 1979) nel suo percorso artistico dopo essersi dedicato alla ricerca sul corpo umano, da alcuni anni ha concentrato l’interesse sulla rappresentazione della metropoli, indagando il rapporto tra lo spazio della città e le vicende esistenziali dei suoi abitanti.
Il tema del paesaggio urbano, al quale s’intreccia la riflessione sul tempo e sulla memoria dei luoghi, ricorre nella sua produzione degli ultimi anni, come testimoniano le opere presentate in occasione di recenti esposizioni: Cityscape/12, alla 54a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Tese di San Cristoforo, 2011; Human Escape, al MAC-Museu de Arte Contemporânea de Niterói, Rio de Janeiro, 2010; Cityscape, alla mostra Sistema Binario, presso la Stazione Ferroviaria di Mergellina, a Napoli, 2008 (l’opera, esposta all’interno di una grande lunetta dell’atrio, è diventata un’istallazione permanente).

Evento realizzato in collaborazione con:
Paparo Edizioni
Fonderia d’Arte 2000
MN Metropolitana di Napoli SpA
Tirreno Power
IPSCT Isabella d’Este
Pigrecoemme Scuola di Cinema, Televisione, Fotografia
Costantinopoli 104
Cantine Astroni
Al Paladino - Pasticceri dal 1969
Eduardo Tene Allestimenti
Mazzocca - Laboratorio d’innovazioni
Metronapoli S.p.A.

Tags: , , , , , ,
 
Pagina 1 di 71234567»