Angelo SerioRegista, attore, sceneggiatore, si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Parallelamente collabora con alcuni dei più autorevoli maestri della sperimentazione contemporanea, dal Living Theatre agli artisti acrobati del Mummeshanz. Nel 1992 è tra i soci fondatori del Theatre de Poche di Napoli. Con questo gruppo mette in scena, come attore e regista, numerosi allestimenti teatrali, tratti da Schisgal, Ionesco, Schnitzler, Lorca, Checov, Pinter, Tardieu. Sempre in teatro, lavora per Mariano Rigillo, Lina Sastri, Mico Galdieri e altri.
Del 1993 l’esordio alla regia cinematografica con il corto Rara Mens (segnalato al FanoFilmFestival ’94), cui fanno seguito molti altri corti e documentari, tra cui nel 1995 Operazione Mergellina (sceneggiato da Serio e dal drammaturgo Francesco Silvestri -premio IDI) in concorso ad Anteprima-Bellaria ’96.
Nel 1996 scrive e dirige il corto Neamoenia, che viene presentato in concorso al 14° Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino e al 3° Antalya Golden Orange International Short Film (Turchia). Nel dicembre 2000 viene trasmesso da Monte Carlo Sat nel corso del programma ISMA (Independent Shorts Movie Award).
Sempre del 1996 è Annibale Ruccello Cut-Up, tributo al geniale drammaturgo che ha saputo rinnovare il teatro italiano contemporaneo. Il documentario partecipa in concorso al 12° RiccioneTTVV ’97. Viene invitato poi alla 4^ edizione di CortoCircuito-Napoli (1997) e alla sesta edizione di Arcipelago di Roma (1998).
Del 2000 è invece il corto Rosa Rosae...: menzione speciale al 3° LAIFA - Los Angeles Italian Film Festival Award (USA). È l’unico corto italiano al DIFF 2001 - New Delhi International Film Festival (India).
Nel 2001 realizza Isa 9000 (recensione sul dizionario del cinema di Morando Morandini), docu-fiction su e con Isa Danieli. Il film ha una discreta fortuna nel circuito festivaliero italiano (Riccione TTV 2002 - concorso, Maremma Doc Festival 2002 -concorso, evento speciale al Bellaria Film Festival 2003), ma un ancor maggiore successo negli Stati Uniti, nel 2004, dove viene proiettato agli Istituti Italiani di Cultura di Los Angeles e San Francisco, al Lee Strasberg Theatre Institute di Los Angeles, su invito di Anna Strasberg in persona, ed all’Università della California UCSD, che, inoltre, l’acquisisce nel proprio archivio audiovisivo (2005).
Nel 2003 dirige i corti Vanvitelli e Giardino Inglese per l’evento Percorsi di luce nella Reggia di Caserta della Regione Campania, per il quale realizza anche il DVD ufficiale.
Del 2005 è Tempus Fugit, sempre con Isa Danieli, presentato in concorso al 42° Antalya Film Festival, al 18° Festival Internazionale del Cortometraggio di Istanbul (Turchia) e al 9° Stockholm Italian Film Festival.
Il suo ultimo lavoro, il documentario Co’stell’azioni - Inside Enzo Moscato’s theatre con installazioni di Mimmo Paladino, è stato presentato in concorso alla IX edizione del NapoliFilmfestival (2007).
Attualmente lavora al progetto di un film documentario dal titolo provvisorio Il beneficio del dubbio.