Situazione Critica #13: l’immaginario accademico in letteratura e cinema

situazione critica 13 b
situazione critica 13 b

Il tredicesimo appuntamento di Situazione Critica – l’iniziativa della Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli cominciata a maggio 2018 – si terrà on line, sulla piattaforma Zoom e in streaming su Facebook, sabato 10 ottobre 2020 a partire dalle 16:30.

Partendo dal volume ACROSS THE UNIVERSity, pubblicato per i tipi della Editoriale Scientifica, l’incontro verterà sul campus novel e il cinema di ambientazione universitaria.

Ne parlerà, con Rosario Gallone (autore anche di un saggio contenuto nel volume), uno dei curatori: Marco Ottaiano.

L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Campania.

Leggi tutto

Dal 12 ottobre torna il corso online di critica cinematografica

corso critica cinematografica arthur penn

Considerato il successo ottenuto con i corsi di critica cinematografica online attivati durante il lockdown, continuiamo a proporre l’esperienza a chi, comodamente da casa e in ogni luogo d’Italia, voglia prendervi parte. I nostri corsi online non sono video preconfezionati, ma vere e proprie classi virtuali, interattive, in diretta tramite Zoom.

Struttura del corso online di analisi e critica del film

Il corso, tenuto da Rosario Gallone, è studiato per appassionati di cinema, giornalisti, blogger, insegnati e curiosi interessati a comprendere meglio le dinamiche del linguaggio cinematografico per potere analizzare i “testi filmici” (film, cortometraggi, documentari, ecc.) e contestualizzarli storicamente.
Il corso è strutturato in otto lezioni di tre ore, le prime quattro delle quali dedicate a concetti generali.
La seconda metà del corso si focalizzerà sull’analisi di quattro film che, in questa edizione, sono tutti del regista americano Arthur Penn (1922 – 2010).


In sostanza la seconda parte del corso costituisce un piccolo corso monografico a sé stante che può essere interessante anche per chi abbia già seguito il corso in un’edizione precedente.

Dopotutto, Arthur Penn è uno dei migliori registi del mondo“.

Ingmar Bergman

Leggi tutto

Seminario online: Pablo Larrain e Sebastián Lelio. Il nuovo cinema cileno.

seminario larrain lelio 1

Abbiamo chiuso il 6 agosto con il seminario sul “cinema horror post 11 settembre” e riprendiamo il 14 settembre con un seminario online sul nuovo cinema cileno.
Ci siamo presi qualche settimana di pausa, ma abbiamo voglia di tornare a parlare di cinema e di farlo a una platea che si è dimostrata molto interessata. A condurre il seminario, per la seconda volta con noi, Roberto Lasagna che già ci ha condotto lungo un bellissimo viaggio nel nuovo cinema greco.

Leggi tutto

Blaxploitation 2 – Lost Pieces

Blaxploitation-2-cover

Sono trascorsi 5 anni dalla prima playlist sulla blaxploitation (probabilmente in rete una tra le cose più complete in italiano sull’argomento) e i tempi sembravano maturi per un’appendice. Nel frattempo Moonlight ha vinto un Oscar come miglior film, come Spike Lee per la sceneggiatura di BlackKklansman (nella quale non manca di stigmatizzare proprio il filone/genere di cui parliamo) e Jordan Peele per quella di Scappa – Get Out. Ma non c’è ruffianeria nella scelta di redigere il primo sequel della storia (breve) del blog di Pigrecoemme, né maldestro tentativo di accodarsi al Black Lives Matter. Chi scrive è stato molto critico sia nei confronti di Moonlight sia di Black Panther. Anzi, proprio quest’ultimo ha suffragato l’idea che dalla blaxploitation non si sia mai venuti fuori solo che ora la si fa coi soldi della Disney. Perché è di quello che si tratta, se anche Anthony Mackie (che nel MCU interpreta Falcon) ha dichiarato: “Mi dà fastidio aver interpretato sette film Marvel in cui ogni produttore, ogni regista, ogni stuntman, ogni costumista, ogni singola persona sul set era bianca. Ma poi hanno fatto Black Panther con un regista nero, un produttore nero, una costumista nera, un coreografo degli stunt nero. Questo fatto è più razzista di ogni altra cosa perché trasmetti l’idea che puoi ingaggiare persone nere solo per un film su neri. Stai dicendo che non sono abbastanza bravi quando hai un cast per lo più bianco?”. La blaxploitation di cui parliamo noi è quella classica, quella seventies, e ci siamo sforzati di recuperare titoli trascurati nella prima playlist e perle indiscutibili. Buona lettura.

Leggi tutto

L’Heist Movie all’italiana in 10 film

Sette_uomini_d_oro

L’heist movie (noto anche come caper movie con un’origine da un etimo latino che lascia piuttosto perplessi) è un sottofilone del thriller incentrato sul “colpo grosso”. Ovviamente i titoli più importanti arrivano da oltreoceano: Ocean’s Eleven, Il genio della rapina, La pietra che scotta e più di recente Inside Man. Tuttavia negli anni ’50 il film di maggior successo appartenente al sottofilone fu Rififi di Jules Dassin di cui I soliti ignoti doveva rappresentare la parodia, finendo, data la bravura degli sceneggiatori, col diventare a sua volta un prototipo ricalcato e rifatto. In Italia il “colpo grosso”, grazie all’originale monicelliano, si incrociò spesso con la commedia all’italiana: basti pensare a Operazione San Gennaro di Dino Risi o a Il furto è l’anima del commercio? di Bruno Corbucci entrambi ambientati a Napoli (come Colpo grosso alla napoletana, produzione americana di Ken Annakin che, comunque, si inseriva nella scia del successo di Risi). Ma grazie a Marco Vicario e al suo Sette uomini d’oro, l’heist movie all’italiana trovò anche una sua fisionomia internazionale tanto che se ne può tranquillamente tracciare una playlist perché di titoli non ne mancano. Di recente, Vincenzo Alfieri ha cercato di dare nuova linfa al filone con il suo Gli uomini d’oro (ma tu guarda!), ispirandosi a un fatto di cronaca che già era alla base di Qui non è il Paradiso di Gianluca Maria Tavarelli, ma forse quell’atmosfera scanzonata e ironica di gran parte delle pellicole appartenenti al filone ce l’ha la trilogia di Sidney Sibilia Smetto quando voglio, sebbene declini in maniera diversa il “colpo grosso“. Noi cercheremo di concentrarci sul periodo più prolifico della variante nostrana dell’heist movie: dalla metà degli anni ’60 alla prima metà dei ’70.

Leggi tutto

Due nuovi seminari online di critica cinematografica in partenza

due seminari online
due seminari online

Spronati dall’imprevedibile successo dei nostri corsi di critica online (poche cose ci hanno dato soddisfazione come i commenti al corso che hanno scritto su Facebook i nostri corsisti) abbiamo organizzato due nuovi seminari monografici brevi (quattro lezioni per ciascun seminario) studiati sia per chi ha già seguito il nostro corso “generale” di analisi e critica del film, sia per coloro che vogliano approfondire gli argomenti specificamente proposti nei due cicli di lezioni.

Made in Britain: il cinema britannico degli anni Ottanta

Il primo dei due seminari, in partenza il 17 luglio, sarà condotto da Vincenzo Esposito, e sarà dedicato al cinema britannico degli anni ’80, quello che, durante l’epoca Thatcher, costituì a detta di molti una vera e propria British Renaissance.

Potete leggere il programma completo del seminario “Made in Britain” qui.

La strategia del terrore: il cinema horror dopo l’11 settembre

Il secondo seminario, in partenza il 28 luglio e condotto da Rosario Gallone, si occuperà di come abbiano preso forma nel cinema horror, da sempre quello forse più in grado di analizzare allegoricamente i conflitti umani e sociali, le nuove angosce nate dopo i fatidici attentati dell’11 settembre 2001.

Potete leggere il programma completo del seminario “La strategia del terrore” qui.

Come si svolgono i seminari online?

I nostri corsi online si svolgono tramite il programma di videoconferenza Zoom, che è di facile utilizzo e consente un’ottima interazione tra i partecipanti alle lezioni. Non si tratta quindi di corsi preregistrati, ma di vere e proprie classi virtuali.

Come ci si iscrive?

La quota di partecipazione a ciascuno dei due seminari è di € 50, ma se ci si iscrive contemporaneamente a entrambi si ha diritto a uno sconto di € 25 sul totale. Iscrivendosi contemporaneamente ai due seminari, insomma, la quota di partecipazione è di soli € 75.

Per iscriversi si possono usare i tasti Paypal che consentono di pagare anche tramite carta di credito, oppure si possono chiedere i dati per effettuare un bonifico contattandoci.

Dopo aver effettuato l’iscrizione si riceveranno via email le istruzioni per collegarsi al seminario (un meeting ID e una password).

Leggi tutto

Ti sei iscritto alla nostra newsletter?