“Flavioh”, di Riccardo Zinna, alla 13a Festa del Cinema di Roma

Flavioh - Tributo a Flavio Bucci - di Riccardo Zinna

Sentimenti contrastanti, tra loro in lotta, albergano in noi in questi giorni: Flavioh, il film documentario che ha visto Riccardo Zinna impegnato negli ultimi tre anni è nel prestigioso cartellone della 13° Festa del Cinema di Roma, ma Riccardo, che ci ha lasciati tutti un po’ più soli lo scorso 20 settembre, non potrà assistere alla proiezione e vivere insieme al pubblico questo densissimo e poetico lavoro, impreziosito dalle musiche da lui stesso firmate e reso unico dal suo sguardo diretto e sincero sulle cose della vita e dell’arte.

Ci ha lavorato strenuamente fino all’ultimo, Riccardo, nel tentativo, riuscitissimo, di plasmare il film secondo la sua visione, con attenzione meticolosa ai suoni, ai colori e al racconto e alla fine è riuscito a renderci eredi di un altro gioiello che si aggiunge ai suoi quadri, alle sue musiche, alle sue interpretazioni al cinema e in teatro e che ci rivela qualche altro aspetto dell’uomo e dell’artista che è stato.

Sicuramente Flavioh, centrato com’è intorno alla figura di Flavio Bucci – personaggio enorme, fuori dagli schemi e dal “sistema” – è una riflessione anche traslatamente autobiografica sul senso stesso dell’essere artista. Una riflessione nata dalla lunga e attenta osservazione dell’uomo di cui racconta, sfociata in un esemplare momento di “cinema del reale”.
Le oltre duecento ore di girato, che in fase di montaggio sono state il punto di partenza, fissavano tutte momenti spontanei e non “messe in scena”, persino nelle più tradizionali “interviste” che puntellano il documentario. Certamente durante le riprese il Riccardo Zinna regista ha sapientemente provocato, quando lo ha ritenuto necessario, i suoi “attori”, ma non ha mai costretto la realtà a conformarsi alla sua visione, cercando con essa una dialettica costruttiva, talvolta dolorosa, tal altra rigenerante.

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Situazione Critica #4. Sense and Sensibility – Cuore e cervello di una critica militante

Situazione Critica 4

Sabato 20 ottobre il quarto appuntamento di Situazione Critica, l’iniziativa con la quale la scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli festeggia il diciottesimo anno di attività, avrà un prestigioso ospite: il giovanissimo direttore, appena 34 anni, del settimanale FilmTv.

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I nostri allievi al Napoli Film Festival 2018 (e un docente in giuria)

Napoli Film Festival 2018

Giunto ormai alla ventesima edizione, il Napoli Film Festival è un evento centrale della vita culturale napoletana, oltre ad essere riconosciuto a livello nazionale come evento particolarmente attento alle forme sperimentali del cinema, al cortometraggio, al documentario e alle produzioni indipendenti.
Anche quest’anno è nutritissima la compagine di ex allievi della Scuola di cinema Pigrecoemme  i cui lavori sono rientrati nella selezione ufficiale della kermesse organizzata dall’associazione Napolicinema.

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Open day alla Pigrecoemme il 20 settembre: presentazione del corso di fotografia

La ricerca in ambito fotografico è fondamentale, a maggior ragione quando si ha bisogno costante di nuovi stimoli da riportare nell’attività didattica.

NON SOLO UNA PRESENTAZIONE DEL CORSO, MA ANCHE UN’ESPERIENZA FOTOGRAFICA.

L’evento a cui abbiamo pensato, a margine della presentazione del corso di fotografia 2018/2019 targato Pigrecoemme e condotto da Michele Salvezza, va proprio in questa direzione. Parleremo della natura e dell’identità dei corsi che abbiamo in mente e il docente si presenterà e resterà a disposizione per rispondere a domande e curiosità.
Ma oltre a questo abbiamo deciso di offrire ai presenti una vera esperienza fotografica dal vivo: utilizzeremo tutti gli strumenti a disposizione e dalla fotografia analogica arriveremo fino a quella social di Instagram, senza alcuna discriminazione, alla ricerca di immagini nuove.  Come diceva qualcuno, il mondo non ha bisogno di dogmi ma di libera ricerca.

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ISA 9000, il mediometraggio di Angelo Serio su Isa Danieli, è online.

ISA 9000

Al momento della sua uscita nel 2001, ISA 9000, mediometraggio a metà strada tra fiction e documentario, diretto da Angelo Serio (conduttore del nostro corso di recitazione) e sceneggiato da Rosario Gallone (docente del nostro corso di regia), era un prodotto sicuramente atipico e i suoi caratteri di originalità si avvertono chiaramente ancora  oggi, a 17 anni di distanza.
Il racconto della vita di Isa Danieli, grande attrice per diverse generazioni di drammaturghi napoletani, da Eduardo De Filippo a Roberto De Simone, fino ad Annibale Ruccello (di cui fu una vera musa), che si snoda attraverso le testimonianze di amici e colleghi si rivela anche un pretesto per riflettere su quanto, per la formazione culturale di un individuo, contino le esperienze vissute in prima persona e il contesto.

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Situazione Critica #3: Vincenzo Esposito racconta la “British Renaissance” degli anni ’80.

situazione critica #3

Continua Situazione Critica, la rassegna di incontri con cui la Scuola di Cinema Pigrecoemme festeggia i 18 anni di attività.

The British Renaissance è stato un fenomeno industriale e creativo che si è sviluppato, in ambito cinematografico, nel Regno Unito nell’arco di un decennio o poco più: gli anni ‘80. Un periodo che ha coinciso, quasi perfettamente, con i tre governi di Margaret Thatcher (1979 – 1990), caratterizzati da forti tensioni sociali e politiche, e segnati dalla recessione e dalla disoccupazione; per non parlare dei tumulti razziali che agitavano le grandi città inglesi e delle guerre alla periferia dell’Impero: una breve e lontana (la guerra nelle Isole Falkland), l’altra vicina e infinita (quella in Irlanda del Nord, “il Vietnam d’Europa”).

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