Diventare fotografo. Un incontro gratuito

diventare-fotografoGiovedì 1° ottobre, dalle ore 16:00 alle 18:00, alla Pigrecoemme, si terrà un incontro di orientamento su come entrare nel mondo della fotografia, un’arte da sempre sospesa tra passione e professione.

L’incontro è a cura di Luca Sorbo, responsabile dei corsi di Fotografia della Pigrecoemme e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, da oltre vent’anni nel mondo della fotografia.

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6 ottobre: lezione gratuita sulla fotografia in Bianco e Nero

Lezione gratuita sulla fotografia in Bianco e Nero alla PigrecoemmeMartedì 6 ottobre 2015 dalle ore 16,00 alle 18,30, Luca Sorbo – curatore del nostro corso di fotografia – terrà una lezione gratuita sul bianco e nero, riproponendo la formula che già aveva avuto molto successo lo scorso anno.

 Esempi di elaborazione fotografica in bianco e nero

Dal dagherrotipo a Photoshop

Perché raccontare il mondo in scala di grigi? Qual è il modo più efficace per farlo? Attraverso la visione di originali come dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi, albumine, ptatinotipi, stampe al carbone, alla gomma bicromatata, oleotipie e stampe digitali, il workshop rifletterà su come la scala di grigio e il monocromatico è stato utilizzato in fotografia, e analizzerà, anche praticamente, quali sono i mezzi più efficaci per ottenere un b\n da un file digitale con Adobe Photoshop.

Modalità di partecipazione

L’incontro, fino a esaurimento posti, è a ingresso gratuito. La prenotazione è obbligatoria.

Prenotazioni e info al numero 081 5635188.

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L’oggetto che amo. Una mostra fotografica

oggetto-che-amoOggetti. Siamo letteralmente circondati da oggetti: oggetti utili, oggetti inutili, cui a volte siamo indifferenti, e che altre volte amiamo fino a non riuscire a farne più a meno. Oggetti, che usiamo con disinvoltura e distacco, o che, letteralmente, ci condizionano la vita…
Provare a raccontare, questi oggetti, con la fotografia è la sfida di una mostra collettiva aperta agli allievi di Fotografia della Pigrecoemme, dal titolo L’oggetto che amo.

La mostra parte da una delle esercitazioni del modulo B del corso di Fotografia curato da Luca Sorbo, quella che chiede agli studenti di confrontarsi con l’oggetto che amano. Il presupposto, per un esercizio del genere, è la convinzione che, una volta acquisiti i rudimenti della tecnica e del linguaggio fotografico, provare a raccontare un oggetto importante della propria vita sia una prova di grande efficacia, perché la vera sfida di un aspirante autore è giusto quella di raccontare le proprie emozioni. E nel caso della fotografia, poi, le impronte di luce consentono di confrontarsi con l’oggetto del proprio interesse senza troppe mediazioni, cosa che fa sì che questa mostra si prefiguri come un’intrigante verifica, tecnica ed espressiva, per sondare lo stato dell’arte della nostra passione: la fotografia, appunto.

La mostra è aperta agli allievi e agli ex allievi dei corsi di Fotografia della Pigrecomme. Coloro che vorranno partecipare potranno farlo con un massimo di tre foto dello stesso oggetto, fotografato con un’uniformità di stile, nel formato massimo cm 40×50, stampate su carta fotografica e incollate su forex di 5 mm, con attaccaglie già pronte per appenderle alla parete.

Le foto dovranno pervenire alla sede di Napoli, alla Piazza Portanova 11 della Scuola di cinema Pigrecoemme e, in bassa risoluzione, all’indirizzo email: c.morra@pigrecoemme.com entro e non oltre mercoledì 16 settembre 2015, ma i partecipanti dovranno inviare la scheda di adesione almeno una settimana prima della scadenza, ossia entro e non oltre lunedì 7 settembre 2015.

Scarica la scheda di adesioneScarica la scheda di adesione

Script(a) manent. 10 film fondamentali sul mondo della sceneggiatura

sceneggiatura filmIn occasione del ritorno del corso di sceneggiatura della Pigrecoemme, eccovi una lista di certo opinabile, ma di qualche chiara suggestione, sui rapporti che la settima arte, in modo diretto o metaforico, ha intrattenuto con il racconto di chi il cinema lo racconta, ossia degli sceneggiatori. 

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Still in life entra a far parte della collezione del Madre

Still in life al Museo madre

Venerdì 22 maggio, alle ore 19:00, apre al pubblico il quarto capitolo di Per_formare una collezione, progetto di acquisizioni del museo Madre nato nel 2013 come luogo di approfondimento e di confronto sul senso ultimo e sulle prassi cui il corpo di una collezione museale deve oggi rispondere. Con quest’evento lo spazio di Via Settembrini inaugura anche la nascita del primo nucleo della collezione dedicato alla videoarte.
Ed è proprio nell’ambito di quest’operazione che vi segnaliamo l’acquisizione da parte del Madre dell’opera Still in life, video che l’artista Raffaela Mariniello ha girato nel 2014 all’indomani dell’incendio di Città della scienza, firmandone la regia con Giacomo Fabbrocino, docente dei corsi di Montaggio della Pigrecoemme.

Il video, prodotto da Pigrecoemme e Studio Trisorio, è stato presentato per la prima volta nel marzo dello scorso anno, presso la galleria Trisorio di Napoli nell’ambito di una mostra personale della fotografa napoletana. E ora il Madre – leggendo quest’opera come una potente e poetica riflessione sulla caducità (estetica, ma soprattutto esistenziale) della nostra complicata contemporaneità – ha deciso di dedicare al video un’intera sala, che dal 22 maggio entrerà a far parte del percorso espositivo permanente del museo di arte contemporanea di Napoli.

Per “Cinema e storia”, Palombella rossa all’Accademia di Belle Arti

palombella-rossa

Mercoledì 20 maggio, alle ore 10:30, presso il teatro dell’Accademia di Belle arti di Napoli, Corrado Morra, docente del corso di sceneggiatura di Pigrecoemme, introdurrà Palombella rossa di Nanni Moretti.
La proiezione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si inserisce nel programma della XVII edizione della rassegna Cinema e storia, dedicata quest’anno agli anni Ottanta.
Organizzata dall’Accademia di belle arti di Napoli e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II” – Master di II livello in drammaturgia e cinematografia, Cinema e storia è a cura di Mario Franco, Pasquale Iaccio e Vincenzo Esposito.

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