Ai nastri di partenza la stagione 2011/2012 di Pigrecoemme

Cast e Crew di Satanism For Dummies, lavoro finale degli allievi del Master 2010/2011
Cast e Crew di Satanism For Dummies, lavoro finale degli allievi del Master 2010/2011

Quante soddisfazioni nell’annata appena trascorsa di Pigrecoemme. Corsi frequentatissimi da allievi di Napoli e Campania, ma anche dalla Sardegna, dalla Toscana, dalla Puglia. Un corto finale del corso Master,Satanism For Dummies che, in quanto pilota di web serie, è stato selezionato al concorso per numeri zero della seconda edizione dell’ Idea Format Tv di San Benedetto del Tronto (22/27 agosto 2011). Allo stesso Festival hanno partecipato ben 4 nostri allievi del corso di Scrittura per la Televisione, selezionati con dei loro progetti alla sezione Speed Dating. Per tacere di Jo Monaciello e di Zolfo e Cioccolato, esperimento di viral marketing legato a Satanism For Dummies (di cui il cantante neomelodico satanista è uno dei personaggi principali), che in un mese (perdipiù di agosto) ha raccolto oltre 11000 visualizzazioni su Youtube.

Vinicio Marchioni, protagonista di Un Consiglio a Dio di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme insieme con Gianluca Arcopinto
Vinicio Marchioni, protagonista di Un Consiglio a Dio di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme insieme con Gianluca Arcopinto

Ma Pigrecoemme ha anche prodotto e coprodotto. Coprodotto lavori documentari di ex allievi (La palla a due punte di Gaetano Massa, selezionato a numerosi festival e premiato all’ultima edizione di ‘O Curt’; Una storia invisibile e Midnight Bingo di Antonio Longo, il secondo insignito di una menzione speciale per i migliori contributi tecnico-artistici per il soggetto al  2° Cinemavvenire Video Festival), ma anche opere di autori affermati e prestigiosi come Un consiglio a Dio, coprodotto con Gianluca Arcopinto e Cetra srl, diretto da Sandro Dionisio (La volpe a tre zampe) ed interpretato da Vinicio Marchioni (Romanzo criminale – la serie, 20 sigarette). Un’altra novità è stata la conduzione e la cura, ad opera di Rosario Gallone, di una trasmissione sul cinema: The Others che ha avuto, tra i suoi ospiti, Toni D’Angelo, Rocco Marra, Gaetano Di Vaio e Fabio Gargano di Figli del Bronx, Ferdinando Carcavallo di Travel Companions, Lucio Allocca, Renato Lori e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania.

E’ con rinnovato entusiasmo, quindi, che partiamo con questa nuova annata che, sicuramente, confermerà quanto finora fatto ed aprirà le porte a qualche novità nell’offerta formativa.

Si parte il 5 ottobre con il nostro, ormai tradizionale, Corso base di Fotografia Analogica e Digitale i cui allievi hanno preso parte, lanno scorso, a ben tre mostre, di cui una al Museo di Capodimonte.
Toccherà poi agli altri corsi: il Master annuale in cinema (27 ottobre), Analisi e critica (24 ottobre), Montaggio (25 ottobre), Regia (27 ottobre), Sceneggiatura (28 ottobre), Recitazione cinematografica con Lucio Allocca, Cristina Florio ed Angelo Serio (5 novembre, ma il colloquio di ammissione da prenotare è il 22 ottobre), Operatore Cameraman Tv (9 novembre).

Info scrivendo a corsi@pigrecoemme.com o chiamando allo 0815635188.

Dal 27 ottobre 2011 il nuovo Master Pigrecoemme. 300 euro di sconto per chi si iscrive entro il 31 luglio.

Non è ancora terminata l’annata 2010/2011 e già si programma quella 2011/2012.

Dal 24 ottobre partiranno i nuovi corsi di

  • Analisi e critica (24 ottobre)
  • Montaggio (25 ottobre)
  • Regia (27 ottobre)
  • Sceneggiatura (28 ottobre).

Nella stessa settimana partirà anche Il nuovo Master di cinema di Pigrecoemme.

Chi si iscriverà entro il 31 luglio ai nostri corsi brevi (di Analisi e critica, Montaggio, Regia e Sceneggiatura) ed al nostro corso Master, avrà diritto ad uno sconto del 10% sulla quota di iscrizione.

State bene attenti quindi: chi si iscrive entro il 31 luglio risparmia € 35 sul corso di Analisi e Critica e di Sceneggiatura e € 40 su quelli di Regia e Montaggio.

Chi si iscrive entro il 31 luglio al Master risparmia € 300 sulla retta.

Cosa aspettate? 🙂

L’INFINITO VIAGGIARE APRE IL 13 MAGGIO CON LA MOSTRA DI FOTOGRAFIA DEGLI EX ALLIEVI DELLA PIGRECOEMME

Il festival L’Infinito Viaggiare, alla sua seconda edizione, vuole proporsi come “un suggestivo viaggio artistico e culturale alla scoperta del potere dei luoghi” e vuole farlo attraverso il cinema e la fotografia, articolandosi in tre differenti segmenti: una mostra fotografica, una rassegna cinematografica e una serie di dialoghi con ospiti prestigiosi.

La mostra fotografica, intitolata Tra sacro e profano: i luoghi di culto della città storica di Napoli, sarà allestita nella chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta (via dei Tribunali, 16) dal 13 al 26 maggio (aperta tutti i giorni, dalle 9 alle 18, esclusa la domenica): si compone di 74 fotografie ed è il risultato del laboratorio “Dentro la città storica”, realizzato presso la Scuola di cinema e fotografia di Napoli Pigrecoemme.

Saranno esposte, dunque, le fotografie realizzate dagli allievi del laboratorio, ma anche quelle di ex allievi dei corsi di cinema e di fotografi “esterni”, tutti orientati a una riflessione visiva sul “potere dei luoghi di culto”, che vanno a costituire, nei 74 scatti, altrettanti capitoli di una simbolica Odissea nella città, lungo un itinerario per “frammenti visivi” composto dai molteplici percorsi cittadini possibili che si snodano attorno ai luoghi del potere (politico, religioso, culturale, storico, scientifico, misterico e mitologico).

Da queste suggestioni visive scaturirà una vera e propria “mappa della città storica”, che sarà in distribuzione nei prossimi giorni presso tutti gli infopoint dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli e consentirà ai turisti di costruire autonomamente i propri personalissimi itinerari eccentrici partenopei. L’inaugurazione della mostra è prevista per giovedì 13 alle ore 18, nella chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, dove la storica dell’arte Francesca Amirante guiderà i visitatori lungo questo viaggio visivo oscillante, appunto, “tra sacro e profano”.

L’evento è ovviamente su Facebook, qui.

Anche la rassegna cinematografica Così lontano, così vicino si concentra sulla rappresentazione del potere dei luoghi nelle sue molteplici sfumature reali e simboliche. La rassegna proporrà 20 film, divisi in tre sezioni. Quella principale s’intitola Napoli nel cinema ed è in programma al cinema Ambasciatori dal 13 al 26 maggio; al suo interno vi sarà spazio per la potenza, la magia, il potere evocativo e la suggestione dei luoghi della città, visti e raccontati da cineasti italiani del passato e del presente nei seguenti titoli: Carosello napoletano di Ettore Giannini, Pensavo fosse amore, invece era un calesse di Massimo Troisi, L’amore molesto di Mario Martone, Libera di Pappi Corsicato, Non è giusto di Antonietta De Lillo, La guerra di Mario di Antonio Capuano, Il verificatore di Stefano Incerti, Incantesimo napoletano di Paolo Genovese e Luca Miniero, Vento di terra di Vincenzo Marra.

La seconda sezione cinematografica, I luoghi del cinema europeo, si svolgerà, invece, lunedì 17 e martedì 18 maggio al multicinema Modernissimo, dove si alterneranno la Svezia di Ingmar Bergman (Come in uno specchio), la Germania di Wim Wenders (Così lontano, così vicino), la Bosnia di Emir Kusturica (Papà è in viaggio d’affari), la Francia di François Truffaut (L’uomo che amava le donne), la Spagna di Pedro Almodóvar (Che ho fatto io per meritare questo?) e il Regno Unito di Ken Loach (Family Life), per sei visioni d’autore capaci di trasformare luoghi intimi e personali in elementi condivisi dell’immaginario collettivo contemporaneo.

Terzo e ultimo segmento filmico è quello intitolato I luoghi oscuri, in programma mercoledì 19 maggio al Happy Maxicinema di Afragola: si tratta di un viaggio nella produzione horror contemporanea, attraverso quattro “cult movies” come Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir, Le colline hanno gli occhi di Wes Craven, The Others di Alejandro Amenabar e Idi Mikael Håfstörm.

Accanto alla mostra fotografica e alla rassegna cinematografica, completa il denso programma de L’Infinito Viaggiare la sezione dei Dialoghi, prevista come evento di chiusura del festival per mercoledì 26 maggio, alle 20.30, quando al cinema Ambasciatori avrà luogo l’incontro a più voci intitolato I Vesuviani tra passato, presente e futuro: un dialogo sul cinema partenopeo, al quale prenderanno parte, per la prima volta tutti assieme da tredici anni a questa parte, i registi del film collettivo che tante polemiche e discussioni suscitò alla Mostra di Venezia del 1997: così, saranno presenti in sala Antonio Capuano, Pappi Corsicato, Antonietta De Lillo, Stefano Incerti e Mario Martone; e con loro ci saranno anche le attrici Cristina Donadio e Teresa Saponangelo e il produttore Giorgio Magliulo. L’incontro offrirà una ghiotta occasione per fare il punto della situazione e per tracciare le prospettive future di quella che, all’epoca, fu definita – anche ben oltre le intenzioni dei singoli autori – “scuola napoletana”. A seguire, naturalmente, la proiezione de I Vesuviani chiuderà l’edizione 2010 de L’Infinito Viaggiare.

Su Film TV, la recensione di Rock Around the Screen

Nel numero in edicola del benemerito Film TV, unico settimanale di cinema in Italia, potrete leggere la recensione, firmata da Mauro Gervasini, del libro Rock Around The Screen, volume a cura di Vincenzo Esposito e Diego Del Pozzo che, come probabilmente saprete, indaga i rapporti tra cinema e musica pop. La collettanea, che comprende tre saggi di docenti della scuola di cinema Pigrecoemme (quello di Rosario Gallone sul mockumentary, quello di Giacomo Fabbrocino sulla Rock Opera e quello di chi scrive su Bowie e il corpo della rock star nel cinema), è accolta, sulle pagine del prestigioso settimanale, senza mezzi termini con entusiasmo. La cosa, va da sé, non può che farci un immenso piacere e, ancor più, in quanto, parole di lode particolare, insieme ad Arcagni, Maiello e Castellano (a proposito, imperdibile la recensione di quest’ultimo su Film TV dell’aborto cinematografico del secolo, ovvero del post-trash “Un camorrista perbene” di Enzo Acri), Gervasini le riserva al lavoro del nostro Gallone. Lodi a cui aggiungo le mie, convinto come sono che il saggio di Rosario colmi un vuoto nella letteratura sull’argomento: trascuratissima, fino ad ora, era infatti l’analisi della parodia nel mondo, invero sovente seriosissimo, del rock. Cosa a cui, via Rutles e Spinal Tap, Gallone pone rimedio. E, inevitabilmente, in maniera spassosissima.

Alla Feltrinelli la presentazione di “Rock Around the Screen”

Martedì 2 marzo, alle ore 18, presso il megastore La Feltrinelli – Libri e Musica di piazza dei Martiri a Napoli, è in programma la presentazione del volume Rock Around the Screen. Storie di cinema e musica pop, a cura di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito (Liguori Editore).
Interviene lo storico del cinema Valerio Caprara; coordina la giornalista Teresa Mancini. Saranno presenti i due curatori, gli autori dei vari saggi e il direttore della collana Cinema e Storia Pasquale Iaccio. E’ prevista la proiezione di un video realizzato in collaborazione con la Scuola di Cinema e Fotografia di Napoli Pigrecoemme.
A metà anni Cinquanta, il rock – spiegano i curatori Del Pozzo ed Esposito – determina una svolta epocale nel rapporto tra cinema e popular music. Il nostro libro esplora proprio questo affascinante intreccio attraverso saggi e interviste esclusive a registi rock come Julien Temple e Carlo Verdone e a musicisti come Gaetano Curreri e Fabio Liberatori“.
Le interviste sono realizzate da Fabio Maiello, mentre i saggi sono, oltre che dei due curatori, di Simone Arcagni, Alberto Castellano, Giandomenico Curi, Bruno Di Marino, Giacomo Fabbrocino, Rosario Gallone, Michelangelo Iossa, Corrado Morra e Antonio Tricomi.
Ovviamente, chi fosse a Napoli si faccia vedere, perché più siamo e meglio è…

Cinema e Rock: è disponibile Rock Around The Screen

Anche se la sua uscita ufficiale è il primo di febbraio, il volume Rock around the screen è già disponibile in alcune librerie del centro storico di Napoli e sul sito dell’editore Liguori, sul quale è acquistabile anche in formato elettronico.

Curato da Vincenzo Esposito (docente di Storia del Cinema  all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, docente di critica cinematografica presso Pigrecoemme e direttore dell’Italian Film Festival di Stoccolma) e da Diego Del Pozzo (giornalista e critico, autore di Ai confini della realtà – Cinquant’anni di telefilm americani) Rock around the screen racconta ed approfindisce mezzo secolo di interazione e reciproca influenza tra cinema e rock, due arti giovani che hanno influenzato come null’altro l’immaginario collettivo postmoderno e comprende anche tre saggi di tre dei fondatori di Pigrecoemme: Rosario Gallone, Giacomo Fabbrocino e Corrado Morra.

Questo l’indice del libro:

Suoni nel buio: un’introduzione
di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito

Prima parte: Storia e storie

Teen-rock movies: la rivoluzione di Elvis e del rock ‘n’ roll
di Diego Del Pozzo

Dalla Terra alla Luna. Cinema, musica e controcultura: i documentari sui megaraduni pop, da Monterey all’isola di Wight
di Vincenzo Esposito

Seconda parte: Temi e generi
Rockumentary: uno sguardo sul genere
di Simone Arcagni

Rock & Mock: quando il duro si fa gioco. L’immagine comica del rock su grande e piccolo schermo
di Rosario Gallone

Sguardi sul palco: il rockumentary d’autore
di Alberto Castellano

Appunti sull’Opera-rock cinematografica
di Giacomo Fabbrocino

Tutto il cinema in un clip. Forme e modi della citazione filmica nel video musicale
di Bruno Di Marino

Terza parte: Sguardi e corpi d’autore

Dylan, Alias, Judas e la canzone-film
di Antonio Tricomi

Campi di celluloide per sempre: il cinema dei Beatles
di Michelangelo Iossa

I Pink Floyd: la musica, il palco, la vita, il cinema, il muro
di Giandomenico Curi

The Men Who Fell to Earth. Ascesa e caduta del corpo della rockstar
di Corrado Morra

Quarta parte: Testimonianze

Intervista a Julien Temple
a cura di Fabio Maiello

Intervista a Carlo Verdone
a cura di Fabio Maiello

Intervista a Gaetano Curreri (Stadio)
a cura di Fabio Maiello

Intervista a Fabio Liberatori
a cura di Fabio Maiello