Petizione per concedere a Franca Valeri la cittadinanza onoraria di Napoli

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Napoli, città d’arte e di artisti, può legittimarsi in tal senso anche riconoscendo come a sé vicini coloro i quali hanno dato lustro alle arti, nelle loro diverse manifestazioni, pur vantando origini e natali diversi.

Napoli è un teatro. Ecco perché Napoli, ogni qualvolta gliene si presenti l’occasione, dovrebbe celebrare chiunque del teatro abbia fatto la propria ragione di vita.
In occasione del debutto a Napoli del nuovo spettacolo di Franca Valeri (il 9 aprile 2013 al Teatro Mercadante, in scena nello spettacolo “Non Tutto è risolto” per la regia di Giuseppe Marini) riteniamo doveroso che il Comune di Napoli, nella persona del Sindaco Luigi De Magistris, renda onore a questa grande donna che inorgoglisce l’Italia per la devozione con la quale ancora oggi, a 93anni, si dedica all’arte della recitazione, conferendole la cittadinanza onoraria.

La nostra iniziativa ripresa da Repubblica del 6 aprile 2013
La nostra iniziativa ripresa da Repubblica del 6 aprile 2013

I Napoletani, che sono tanto devoti al Teatro, si sentono vicini a un’attrice tanto devota alla sua arte e sanno che in lei più di uno sfavillante ricordo legato a questa città ancora certamente alberga. Sanno anche che Napoli ha contribuito a fare di lei l’artista che è, non dimentichi del proficuo sodalizio professionale e umano che l’ha legata al napoletano Vittorio Caprioli.

L’occasione del 9 aprile, oltre che celebrativa, si rivelerà anche divulgativa e farà sì che anche i più giovani possano conoscere la prima grande attrice moderna d’Italia che abbia saputo mantenere intatta la sua bravura attraversando forme di spettacolo e media diversi. Dal Teatro dei Gobbi alla rivista con Sordi, Totò e la Loren alla televisione (Studio Uno, Sabato sera) passando per il cinema (due ruoli, tra tanti, consegnati alla Storia: la moglie di Alberto Sordi in “Il vedovo” di Dino Risi e l’ingenua prostituta di “Parigi, o cara!”, dove era diretta dal marito Vittorio Caprioli), Franca Valeri ha fatto la storia dello spettacolo contemporaneo consegnandoci personaggi di sempiterna attualità quali la signorina snob o la Sora Cecioni.

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(Angelo Serio e Scuola di Cinema, Televisione e Fotografia Pigrecoemme)

Il 3 ed il 4 aprile torna il workshop di regia con Stefano Incerti

Stefano Incerti

Il 3 e 4 aprile prossimi tornerà uno degli appuntamenti annuali più attesi di Pigrecoemme: il workshop di regia (12 ore) condotto da Stefano Incerti. Incerti ha esordito nel 1995 con Il verificatore e da subito si è distinto dal gruppo del cosiddetto Nuovo Cinema Napoletano, per uno sguardo più attento alle dinamiche dei generi, ben amalgamate, nel suo cinema, all’impronta autoriale.
La sua filmografia comprende flm amatissimi come Gorbaciof, L’uomo di vetro e Complici del silenzio, mentre Neve è il film che ha appena terminato di girare.
Stefano Incerti, oltre che regista di punta del panorama italiano, è anche cinefilo appassionato ed attento e gli incontri, i workshop da lui condotti se ne giovano.
Non sentirete parlare solo del suo cinema, ma del cinema di tutti, del cinema che lui ama e che andrebbe amato. Perché un regista deve raccontare ciò che conosce e ama (come diceva Truffaut) e Stefano Incerti conosce e ama il cinema.

Il workshop si terrà nei giorni 3 aprile (ore 15-19) e 4 aprile (10-14 e 15-19).
Per info: corsi@pigrecoemme.com, oppure 0815635188.
Potete anche contattare la nostra pagina ufficiale su Facebook.


Gorbaciof è il più recente dei lungometraggi di Stefano Incerti, che ha appena terminato le riprese di un nuovo film.

La rivolta Tunisina nelle foto di Luigi Sorrentino

Lunedì 18 marzo, alle ore 16,00, il fotografo Luigi Sorrentino sarà alla Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, per presentare un suo drammatico e potente fotoreportage sui recenti scontri in Tunisia, che stanno, dopo gli sconvolgimenti della cosiddetta “primavera araba”, di nuovo gettando nel caos uno dei paesi chiave del Maghreb.

L’appuntamento è un’occasione per gli appassionati di fotografia e di fotogiornalismo per conoscere meglio la ricerca fotografica di Sorrentino, caratterizzata da una grande forza espressiva e da una solida attenzione antropologica.

Modalità di partecipazione

L’incontro è a ingresso gratuito e sarà introdotto da Luca Sorbo, curatore del Corso di fotografia del corso di fotogiornalismo della Pigrecoemme  e da Corrado Morra, presidente della Pigrecoemme e titolare del corso di Sceneggiatura.

Una testimonianza diretta

A far cadere la Tunisia sull’orlo di una gravissima crisi istituzionale – ci dice Sorrentino, fotografo italiano, che attualmente insegna nella capitale tunisina – è stato l’assassinio del leader del Partito unificato democratico nazionalista, Chokri Belaid freddato, lo scorso febbraio, davanti casa, a Tunisi. E, da quel momento, la città e l’intera Tunisia stanno vivendo una situazione esplosiva”.

Attivista per i diritti umani, Belaid era in prima fila tra coloro che tentano di contenere le derive islamiste di Ennahda, e la sua morte ha scosso profondamente il Paese.”

La scena era imponente e drammatica: migliaia di persone sono subito scese in avenue Bourghiba – aggiuge Sorrentino – gridando slogan (“dégage, dégage!”) e chiedendo le dimissioni del premier e del governo. Ma qui a Tunisi, contro i manifestanti, la polizia che ha fatto? Gli ha sparato addosso i lacrimogeni, scatenando violenti scontri con i giovani. Da allora è un susseguirsi di manifestazioni pro e contro il governo. E la tensione, ad oggi, è altissima…

Luigi Sorrentino

Luigi Sorrentino ha seguito gli eventi che in questi giorni stanno sconvolgendo il paese mediterraneo, cercando di coglierne soprattutto gli aspetti umani e, con un occhio attento e pieno di empatia, Sorrentino, in ogni scatto, si prefigge innanzi tutto di denunciare i soprusi e gli inganni del potere, le fragilità e i piccoli gesti di resistenza eroica di uomini e donne, che lottano per il loro futuro.

Luigi Sorrentino (Gigi per gli amici) è un insegnante e fotografo italiano, nato in Francia nel 1960, che ha vissuto per molto tempo all’estero (Marocco, Gran Bretagna, Francia, Argentina, Irlanda) dove ha lavorato, viaggiato e soprattutto fotografato. Attualmente vive e lavora a Tunisi.

Nel 1995, in Marocco, ha vinto il concorso fotografico “Casablanca in bianco e nero”; nel 2007 si è aggiudicato il premio Città di Lille in Francia, nel 2009 il premio Peña fotografica Mar del Plata e nel 2010 il Premio Ciudad de Málaga per la paz. Ha esposto in varie città in Italia e all’estero.

Un suo profilo fotografico è visionabile qui: www.flickr.com/photos/giginapoli/

Per maggiori informazioni sull’incontro:

Tel. 081 5635188
Email: info@pigrecoemme.com

Al Circolo Megaride si parla di vampiri. Anche con il nostro Rosario Gallone.

Chi è il vampiro oggi? E cosa rappresenta politicamente e poeticamente? La sua evoluzione (o involuzione a seconda dei punti di vista) da emblema della trasgressione (sessuale e no) a portabandiera di valori profondamente religiosi quali la castità (Twilight) e la cura degli infanti (La mia babysitter è un vampiro, prodotto addirittura dalla Disney) ha a che fare con la perdita degli stessi nel mondo occidentale? Che dallo splatter e dal cyberpunk si torni, nel Terzo Millennio, ad un eroe horror romantico fa parte della ciclicità delle mode o va interpretato come reazione al pericolo “altro” che ormai non è più “altro” politico o “altro” etnico, ma “altro” religioso? Se ne discuterà domani, 13 marzo 2013, presso l’Associazione Culturale “Megaride”, Via Santa Lucia, 110 – Napoli nell’incontro L’eterna seduzione ovvero di vampiri, politici e altri mostri (metamorfosi per voci, corpi e immagini) organizzato in collaborazione con la Sezione “G.B. Vico” della Società Filosofica Italiana. Tra i relatori anche il nostro Rosario Gallone il cui intervento è intitolato Emoglobal. Il vampiro nell’immaginario audiovisivo dalla trasgressione alla restaurazione. L’inizio è previsto alle ore 21. L’ingresso è libero a partire dalle 20,30 fino ad esaurimento posti.

Incontro con Claudio Di Palma – 27 febbraio ore 11.00

Claudio Di Palma
Claudio Di Palma

Mercoledì 27 febbraio alle ore 11.00 Claudio Di Palma incontrerà gli allievi e gli ex allievi della Pigrecoemme per parlare di cinema, teatro e del suo ultimo spettacolo “La finestra sul cortile” (in scena al Teatro Nuovo di Napoli dal 12 al 17 marzo) , ispirato al medesimo racconto di Cornell Woolrich da cui Alfred Hitchcock trasse il suo celeberrimo film con James Stewart e Grace Kelly.

LA FINESTRA (DEL BROWSER) SUL CORTILE: LO SPETTATORE AI TEMPI DEL SOCIAL NETWORKING
L’adattamento di Claudio di Palma , rielaborando radicalmente situazioni ed ambientazioni del racconto, affida al rapporto tra il corpo menomato del protagonista e le virtualità proiettive del suo Personal Computer la dinamica evolutiva del giallo originario. Sguardi rubati, occhi nascosti, inattese focalizzazioni scandiscono i tempi drammaturgici ed esaltano il carattere reclusorio della vita del protagonista che, sospesa tra l’immaginazione e l’ossessione, cerca una, tra webcam e finestre del browser pacificazione, una soluzione, una prova documentale.

L’incontro è aperto a tutti i nostri allievi ed ex allievi, ed è gratuito.

CLAUDIO DI PALMA
Negli ultimi anni è stato co-protagonista con :

Roberto Herlitzka in “LIGHEA” regia di Ruggero Cappuccio
Lello Arena in “CARAVAGGIO” regia di Ruggero Cappuccio
Lello Arena in “DON CHISCIOTTE” regia Nadia Baldi

È stato protagonista di:
PAOLO BORSELLINO ESSENDO STATO regia di Ruggero Cappuccio

ha curato la regia di:
LA MUSICA DEI CIECHI di Raffaele Viviani con Peppe Barra
FERITO A MORTE di Raffaele La Capria con Mariano Rigillo

Di FERITO A MORTE
“[…]Claudio Di Palma, che a questo progetto ha dedicato tempo, attenzione, pazienza, intuizioni e suggestioni d’appassionato lettore, affidò quell’anteprima alla voce e al gesto d’intensa passione sapiente di Mariano Rigillo, e alla musica non meno intensa a appassionata di Paolo Vivaldi. Quasi a provare a se stesso e a noi, lettori non giovani e sospettosi spettatori, che quelle parole scritte anni addietro da La Capria potevano esistere ancora in diverso spazio, fuori dal silenzio delle mente, regalate all’ardito linguaggio della rappresentazione.[…]”
Giulio Baffi, La Repubblica

Le sue regie:
http://www.youtube.com/watch?v=SCfS-aV-WlU
http://www.youtube.com/watch?v=9eVHxVgI3Lc&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=LfeGcr2oo7c
http://www.youtube.com/watch?v=33VefkA1mOc

Le sue interpretazioni:
http://www.youtube.com/watch?v=8IM_2SNA8QU&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=XBzjkuUJb-E

Partecipa al contest fotografico e vinci un corso di fotografia!

La facilità con cui la rivoluzione dei mezzi di produzione digitale permette a chiunque ne senta la necessità di esprimersi con risultati finali decisamente suggestivi ha reso certamente più “democratico” e attivo il ruolo dell’esperienza creativa.

È quello, ad esempio, che sta accadendo alla fotografia, che mai come oggi conosce uno sviluppo e una diffusione enormi, grazie a macchine sempre più semplici da usare e sofisticate e alla grande fortuna dei device di ultima generazione, costantemente connessi al mondo dei social network, che permettono di condividere immediatamente sguardi, impressioni, suggestioni.

La Scuola di cinema e Fotografia Pigrecoemme di Napoli si rivolge oggi a coloro che, anche senza nessuna esperienza, vogliano cimentarsi con la fotografia, dedicando loro un concorso, che mette in palio due corsi base di Fotografia.

Il contest non ha un tema specifico ed è aperto a tutti coloro che vogliano condividere la spontaneità e la freschezza del proprio sguardo, l’esigenza di esprimersi attraverso l’immagine, la capacità, con la sintesi di cui è capace uno scatto, di raccontare il proprio mondo e quello che ci gira intorno. Perché ogni foto, anche quella più semplice e istintiva, racchiude, prima di qualsiasi visione, la narrazione preziosa di ciò che siamo.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Pubblica la tua foto sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/pigrecoemme.photo.contest

Poi, se vorrai, condividila con i tuoi amici affinché possano votarla cliccando su “Mi Piace”.

Le fotografie vincitrici saranno due: quella che avrà ottenuto più “Mi Piace”, e quella scelta dalla giuria del concorso, formata dagli operatori della Pigrecoemme Luca Sorbo, Corrado Morra, Rosario Gallone e Giacomo Fabbrocino.

Ogni partecipante potrà caricare un massimo di 5 fotografie, a partire dalle ore 00,00 di mercoledì 16 gennaio 2013, sino alle ore 23.59 di domenica 27 gennaio 2013.

Sono ammesse fotografie realizzate con qualsiasi mezzo digitale o analogico, inclusi i telefoni cellulari e le fotocamere compatte.

REGOLAMENTO

– L’iscrizione è gratuita e non comporta nessun vincolo.

– Le fotografie dovranno essere caricate sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/pigrecoemme.photo.contest direttamente dall’autore, corredate da titolo, luogo di scatto e una breve descrizione. Sono gradite informazioni sullo strumento utilizzato.

– Inizio UPLOAD foto: mercoledì 16 gennaio 2013

– Fine UPLOAD foto: domenica 27 gennaio 2013

– Chi caricherà la foto dovrà essere l’autore della stessa e si assume ogni responsabilità su eventuali

controversie riguardanti il diritto d’autore e il diritto alla privacy.

– Immagini ottenute tramite editing digitale esasperato che le renda più simili a opere di grafica che fotografie non saranno ammesse, mentre sono ritenuti accettabili interventi di ritaglio e sui livelli, sulle curve, sul contrasto e sulla saturazione.

PREMI

L’autore della fotografia che avrà ottenuto più “Mi piace” e di quella ritenuta, ad insindacabile giudizio della giuria, la migliore otterranno in premio la partecipazione gratuita ai moduli A e B del Corso di Fotografia della Pigrecoemme che inizierà il 30 gennaio 2013. Il premio non è commutabile in denaro.

Il calendario del corso e tutte le informazioni su di esso sono visibili alla pagina web:

http://www.pigrecoemme.com/corso-fotografia/corso-di-fotografia-2.htm