Domani, giovedì 20 dicembre, alle ore 18,00, presso la Mediateca Santa Sofia ci sarà la proiezione di Stanley Kubrick: A Life in Pictures di Jan Harlan. Il documentario – l’emozionante avventura artistica del grande Stanley Kubrick – chiuderà il primo ciclo della bella rassegna Cinema al quadrato. il cinema che si racconta, a cura di Francesco Napolitano e Armando Andria. Il film, in versione originale con sottotitoli, sarà introdotto da Corrado Morra, presidente della Scuola di cinema Pigrecoemme, dove insegna Sceneggiatura. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.
Tutto pronto per i nuovi corsi di cinema e fotografia di Pigrecoemme che partiranno a gennaio: anche quest’anno sono previsti sia moduli bimestrali (tra cui i collaudati corsi di Regia, Sceneggiatura e Montaggio), sia semestrali, come il nuovo corso Filmaker, un percorso di 160 ore, che, a un prezzo scontatissimo, affronta tutti gli aspetti tecnici e teorici del cinema, coinvolgendo gli studenti nella produzione finale di un cortometraggio. Ma, intanto, la nostra Scuola di cinema è impegnata anche nella realizzazione di un importante appuntamento culturale: si chiama Come eravamo, la rassegna sul documentario antropologico italiano che la FICC – Federazione italiana dei circoli del cinema, in collaborazione con Pigrecoemme, organizza dal 14 al 16 dicembre 2012, a Napoli, presso il PAN – Palazzo delle Arti e presso la nostra sede di Piazza Portanova. L’interessante rassegna si colloca all’interno del corso di formazione annuale della FICC, la più longeva associazione di cultura cinematografica in Italia. Ospite d’onore dell’evento – a cui hanno collaborato anche la Cineteca sarda e i circoli FICC Blackout e Porte Invisibili Media -, sarà il regista Luigi Di Gianni, uno dei maestri del cinema documentario italiano, il cui lavoro, anche grazie a preziose collaborazioni (tra tutte quella col grande Ernesto De Martino), rappresenta una delle punte di maggiore interesse della ricerca antropologica italiana attraverso il racconto audiovisivo. Tra gli appuntamenti da non perdere, vi segnaliamo, sabato 15 dicembre alle ore 11,00 al PAN, la proiezione di Midnight Bingo del regista Antonio Longo, documentario, prodotto dallo stesso Longo in collaborazione con la Scuola di cinema Pigrecoemme (dove l’autore ha studiato Regia), che lo scorso anno si è aggiudicato il premio come migliore autoproduzione al Napoli Film Festival.
L’ingresso alle proiezione, così come l’iscrizione al corso di formazione sono gratuiti e aperti a tutti, fino a esaurimento posti. Di seguito il programma.
Venerdì 14 dicembre, PAN Palazzo delle Arti di Napoli Ore 12.00Iscrizione al corso di formazione FICC (partecipazione gratuita e aperta a tutti). Ore 15.30 Presentazione del corso. Interventi di Marco Asunis, Vincenzo Esposito, Pasquale Iaccio. Modera Diego Del Pozzo. Ore 16.30 Omaggio a Luigi Di Gianni. Proiezione del documentario “La Madonna in cielo la “Matre” in terra” (2006, 53’) di Luigi Di Gianni. Incontro con il regista e dibattito. Ore 18.00 Proiezione dei documentari di Vittorio De Seta “Lu tempu de li pisci spata” (1954, 11’), “Isole di fuoco” (1954, 11’), “Sulfarara” (1956, 10’). Presenta Francesco Napolitano (Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli). Ore 19.00 “Florestano Vancini e autori Fedic alla ricerca della realtà umana anni ’50 e ’60”, a cura di Paolo Micalizzi. Proiezioni: “Tre canne un soldo” (1954, 10’) di Florestano Vancini; “Uomini soli” (1959, 17’) di Florestano Vancini; “Uomini del Delta” (1964, 12’) di Medini, Bonetti, Ferretti, Micalizzi (Cineclub Fedic Ferrara); “Roccadoria” (1961, 15’) di Scanu, Fara, Bredo (Cineclub Fedic Sassari).
Sabato 15 dicembre, PAN Palazzo delle Arti di Napoli Ore 11.00 Proiezione del documentario “Midnight Bingo” (2011, 27’) di Antonio Longo. Incontro con il regista. Presenta Corrado Morra, presidente della Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli. Ore 15.30 Proiezione del documentario sul cinema di Luigi Di Gianni “La malattia dell’arcobaleno” (2006, 48’) di Simone Del Grosso, prodotto dal Circolo FICC Cinemaedarte e da Logic Film. Ore 17.30 Presentazione del libro “Rapporto confidenziale. Luigi Di Gianni: cinema e vita”. Intervengono l’autore Enzo Lavagnini, Luigi Di Gianni, Pasquale Iaccio, Marco Asunis, Vincenzo Esposito. Modera Diego Del Pozzo. Ore 19.00 Proiezione dei documentari di Luigi Di Gianni: “Magia lucana” (1958, 18’); “La punidura” (1959, 12’); “Il male di San Donato” (1965, 10’); “La potenza degli spiriti” (1968, 18’); “La Madonna del Pollino” (1971, 18’). Incontro con il regista e dibattito.
Domenica 16 dicembre, Scuola di cinema Pigrecoemme Ore 11.00 Proiezione del documentario “La taranta” (1962, 18’) di Gianfranco Mingozzi. Presenta Paolo Micalizzi. Ore 11.30 Un bilancio sui tre anni di corsi di formazione della FICC dedicati al documentario. Intervento conclusivo di Vincenzo Esposito. Ore 13.30 Chiusura dei lavori.
Nell’ambito della terza edizione della rassegna sul Cinema fantastico, organizzata dall’Institut Français di Napoli, in collaborazione con il Goethe Institut, l’Instituto Cervantes e la Stella Film, Pigrecoemme organizza una Master Class, a cura di Gabriele Albanesi, sulla regia e la produzione di cinema horror.
Albanesi, uno dei principali esponenti del nuovo cinema horror italiano, distruibuito negli USA da Sam Raimi, sarà a disposizione dei partecipanti in un workshop, che si terrà all’Institut Français di Napoli (Via Crispi, 86), mercoledì 21 e giovedì 22 novembre 2012, dalle ore 11,00 alle 14,00.
Il corso è a numero chiuso e completamente gratuito. Per accedervi, bisogna inviare la propria candidatura (completa di nome, cognome e recapito telefonico) all’indirizzo email: corsi@pigrecoemme.comentro giovedì 15 novembre 2012. Il corso rilascerà un attestato di frequenza che, con la partecipazione alle proiezioni dei film dell’intera rassegna, certificherà 25 ore di attività utili per i crediti formativi. Per ulteriori informazioni, potete chiamarci al numero 081 5635188.
La Master Class
Qual è la ricetta di una pellicola horror? E quella di un horror italiano? E di un horror italiano con budget bassissimo? Date queste tre condizioni, è possibile girare un film di genere in Italia e venderlo all’estero? Gabriele Albanesi ci è riuscito e, ora, nella Master Class che, nell’ambito della rassegna sul Cinema fantastico, curerà all’Institut Français, è pronto a spiegare agli studenti le dinamiche tecniche, artistiche e produttive, che gli hanno consentito di raggiungere questi risultati.
Il regista
Gabriele Albanesi (Roma, 1978), fin dalla laurea, sull’evoluzione del cinema horror italiano, si dedica ad un preciso genere. E, quando ne ha la possibilità, grazie ai Manetti Bros. e a Sergio Stivaletti, lo fa anche da regista con il suo primo lavoro, Il bosco fuori, distribuito in America da Sam Raimi. Con Ubaldo Terzani Horror Show, sua seconda regia, le sue due anime, quella del regista e quella dell’analista/critico cinematografico, si fondono in un unico prodotto metatestuale dagli spunti più che interessanti.
Giovedì 18 ottobre, alle ore 17,00, alla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, serata dedicata alla storia del cortometraggio d’autore, con un’interessante rassegna di film brevi di filmaker aderenti alla FEDIC, la Federazione italiana dei cineclub.
La selezione metterà a confronto quattro titoli degli anni Cinquanta con tre produzioni degli ultimi anni. Filo rosso di tutte le opere, una libertà creatività straordinaria, che al centro ha sempre messo il cinema come strumento di approfondimento emotivo e culturale.
Ecco il film proiettati:
Le avventure dell’altro io, regia di Gabriele Candiolo (1955, 11′)
Sette minuti, regia di Paolo Capoferri (1959, 9′)
La barca bianca, regia di Luigi Nucci (1959, 14′)
Nozze d’argento, regia di Massimo Sani e Ezio Pecora (1956, 12′)
Insula, regia di Eric Alexander (2010, 19′)
Innocenze perdute, regia di Francesco Giusiani (2010, 15′)
La preda, regia di Francesco Apice (2008, 18′)
L’evento, in collaborazione con FEDIC e la FICC, la Federazione italiana circoli del cinema, è a ingresso libero, fino a esaurimento posti.
Innocenze perdute di Francesco Giusiani
Saranno presenti alla serata, Vincenzo Esposito, vicepresidente nazionale della FICC, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Pigrecoemme, Rosario Gallone, docente di Regia, e Corrado Morra, presidente della Pigrecoemme, che, oltre a fornire un approfondimento critico sui film proiettati, illustreranno il nuovo anno di studi della prima Scuola di cinema di Napoli e della Campania. Anno di studi della Scuola di cinema, televisione e fotografia Pigrecoemme, che parte lunedì 22 ottobre, con la prima lezione Master in Cinema. Nove mesi dedicati alla pratica e alla teoria della Settima Arte, con un percorso completo che, da quest’anno, durerà 650 ore.
La Preda di Francssco Apice
Anche per l’anno accademico 2012/2013, l’offerta di Pigrecoemme – la prima e più prestigiosa Scuola di cinema a Napoli e in Campania – ripropone i suoi collaudati percorsi didattici: i corsi brevi (tra i quali quelli di Regia, Sceneggiatura, Critica e Montaggio); il nuovo corso Filmaker, sei mesi di full immersion nel mondo della produzione cinematografica, ed il corso più coinvolgente ed esauriente: il Master in Cinema, al via il 21 ottobre della durata di 650 ore.
Oltre ai tradizionali moduli sui linguaggi e sulle tecniche del cinema e della televisione (tra i quali ricordiamo il workshop di Regia cinematografica con Stefano Incerti e il corso di Regia televisiva di Antonio Mauriello della RAI) ricordiamo il modulo di Produzione cinematografica a cura di Angelo Curti, quello di Scenografia diretto da Renato Lori e il workshop dedicato alla Direzione della fotografia, condotto da Ugo Lo Pinto.
Cresce intanto il Corso di recitazione cinematografica, un percorso di impostazione accademica, che tra i docenti presenta anche quest’anno uno degli attori italiani di maggiore potenza espressiva, Lucio Allocca. Con lui il regista Angelo Serio e Cristina Florio, che si occuperà della respirazione e della voce nel lavoro attoriale.
Dopo il successo dello scorso anno al Napoli Film Festival, e la co-produzione di Un consiglio a Dio, l’ultimo film di Sandro Dionisio, con Vinicio Marchioni, unico film italiano in concorso al Festival internazionale del cinema di Pesaro, anche quest’anno la Scuola di cinema Pigrecoemme ha organizzato percorsi didattici, che metteranno immediatamente a contatto gli studenti con l’esperienza creativa e realizzativa del cinema, coinvolgendoli nelle proprie produzioni.
Pigrecoemme è a Napoli, in Piazza Portanova 11 (nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I). Ricordiamo, infine, che per tutti i corsi di Pigrecoemme saranno rilasciati attestati di frequenza.
Iscrizioni e informazioni al numero 081 5635188 oppure sul web: www.pigrecoemme.com
Fine settembre all’insegna della Fotografia alla Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme di Napoli, con un doppio, imperdibile evento: sabato 29 settembre, alle ore 16,00, nella sede della Scuola di Piazza Portanova 11, ci sarà un incontro con Olivio Argenti, presidente del CIRPS – Capitolo italiano della Royal Photographic Society, la prima e più importante associazione fotografica al mondo, Durante la serata, Luca Sorbo, responsabile del CIRPS in Campania e docente dei Corsi di Fotografia di Pigrecoemme, presenterà alcune interessanti iniziative del gruppo regionale. L’appuntamento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
È la prima volta che la Royal Photographic Society, organizza un evento a Napoli e l’avvenimento rappresenta l’occasione perfetta per tutti gli appassionati di Fotografia per iscriversi gratuitamente e partecipare alle varie iniziative dell’associazione, dando visibilità internazionale al proprio lavoro.
All’incontro interverrà anche Aldo Colucciello, esperto di cultura indiana, che illustrerà alcune proposte per un gemellaggio fotografico tra Italia ed India e, in particolare, il progetto di confronto tra Napoli e Mumbay.
Infine, domenica 30 settembre, alle ore 15,30, sempre alla Pigrecoemme, saranno proiettati alcuni reportage realizzati dagli allievi del nostro Corso di Fotogiornalismo. I portfolio saranno commentati da Gianni Pinnizzotto, direttore dell’agenzia Graffiti di Roma, in una sorta di lezione aperta sui segreti, le strategie e le tecniche del fotogiornalismo. Anche quest’appuntamento, momento ideale per conoscere le attività di Fotografia organizzate dalla Scuola Pigrecoemme e incontrare amici e appassionati di foto, è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
La Direzione della fotografia al servizio del cinema. È questo il titolo dell’interessante workshop dedicato ai segreti della luce nella Settima arte, tenuto, nell’ambito del Faito Doc Festival, da Michel Baudour, direttore della Fotografia belga, direttore della fotografia e documentarista, com una lunga carrierra televisiva, formatosi alla INSAS di Bruxelles.
L’appuntamento è per venerdì 24 agosto alle ore 11.00, presso la Sala dei Fiori sul Monte Faito. Gli interessati possono contattare l’organizzazione del Festival scrivendo a info@faitodocfestival.it oppure telefondando al numero 3492172359.
Qual è il ruolo del direttore della fotografia in un film documentario? Si può paragonare il lavoro che un direttore della fotografia è chiamato a svolgere, per esempio, in un film di finzione, con quello che si troverà a curare nel cinema del reale? E quali sono le influenze del documentario sul cinema di finzione?
Sono queste alcune delle domande cui il workshop di Baudour darà risposta. Con un imperativo professionale, che è anche un caloroso suggerimento a quanti vogliano avvicinarsi al cinema come professione: “Cercare di collaborare a film – come ci dice lo stesso Baudour – dove il regista abbia sempre uno sguardo, una visione. Io ho avuto lo fortuna di poter scegliere molte volte questo tipo di produzioni e, come nume tutelare, nel mio lungo viaggio in quest’arte, mi è servita una meravigliosa frase di René Char, che ho scolpito nella memoria e che dedico a tutti quelli che hanno intenzione di entrare in questo mondo: Se l’uomo a volte non chiudesse forte gli occhi, finirebbe col non vedere più ciò che vale la pena di essere guardato.”