Al Circolo Megaride si parla di vampiri. Anche con il nostro Rosario Gallone.

Chi è il vampiro oggi? E cosa rappresenta politicamente e poeticamente? La sua evoluzione (o involuzione a seconda dei punti di vista) da emblema della trasgressione (sessuale e no) a portabandiera di valori profondamente religiosi quali la castità (Twilight) e la cura degli infanti (La mia babysitter è un vampiro, prodotto addirittura dalla Disney) ha a che fare con la perdita degli stessi nel mondo occidentale? Che dallo splatter e dal cyberpunk si torni, nel Terzo Millennio, ad un eroe horror romantico fa parte della ciclicità delle mode o va interpretato come reazione al pericolo “altro” che ormai non è più “altro” politico o “altro” etnico, ma “altro” religioso? Se ne discuterà domani, 13 marzo 2013, presso l’Associazione Culturale “Megaride”, Via Santa Lucia, 110 – Napoli nell’incontro L’eterna seduzione ovvero di vampiri, politici e altri mostri (metamorfosi per voci, corpi e immagini) organizzato in collaborazione con la Sezione “G.B. Vico” della Società Filosofica Italiana. Tra i relatori anche il nostro Rosario Gallone il cui intervento è intitolato Emoglobal. Il vampiro nell’immaginario audiovisivo dalla trasgressione alla restaurazione. L’inizio è previsto alle ore 21. L’ingresso è libero a partire dalle 20,30 fino ad esaurimento posti.

Effetto Pigreco…

C’è un po’ di Pigrecoemme ogni giorno, in Tv, nei Festival, al cinema, ex allievi, docenti che ci convincono, sempre più, che la strada da noi percorsa, per quanto irta di difficoltà, sia quella di maggior soddisfazione, visti i risultati. Ecco allora che, mentre in Tv passa la fiction su Enzo Tortora, montata dal nostro docente di Montaggio II, Lorenzo Peluso, nella notte di sabato 29 settembre su Raitre, nel corso di Fuori Orario, è stato trasmesso l’ottimo documentario di Pietro Marcello, Il silenzio di Pelešjan, cui ha collaborato, in qualità di aiutoregista nonché di fonico di presa diretta, il nostro ex allievo Emanuele Vernillo. Sempre il 29 settembre sono cominciate le riprese del primo lungometraggio di Francesco Prisco (pluripremiato col suo ultimo corto, La colpa, che vantava nel cast Gianmarco Tognazzi e Teresa Saponangelo, ma nella crew annoverava ancora Lorenzo Peluso al montaggio, Ilaria De Martinis ed Andrea Vettura, nostri ex allievi, come aiuto ed assistente alla regia) che ha voluto al suo fianco, per il delicatissimo lavoro di  segretaria di edizione, la nostra ex allieva Ilaria De Martinis. Ilaria De Martinis che ha lavorato anche all’esordio cinematografico di Gianluca Ansanelli, All’ultima spiaggia, in uscita nelle sale, la cui scenografia è stata firmata dal nostro docente Renato Lori. E dal Napoli Film Fest giunge la notizia del premio al nostro ex allievo di regia Ezio Maisto col suo nuovo corto I frutti sperati. Ora, dal 22 ottobre, ci aspetta un nuovo anno in cui formare, appassionare, coinvolgere ragazzi e ragazze, nell’amore per la settima arte. Perché a Pigrecoemme si ama profondamente il cinema!

Il nuovo film di Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme, in corcorso al Festival del cinema di Pesaro

Un consiglio a Dio, il nuovo film di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme e montato da Giacomo Fabbrocino, nostro docente di montaggio, è in concorso alla 48a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che si terrà dal 25 giugno al 2 luglio 2012.

L’organizzazione dell’evento, uno dei più prestigiosi festival europei dedicati al cinema e alla ricerca audiovisiva, quest’anno ha scelto solo sette film per il concorso e il film di Dionisio è l’unico titolo italiano selezionato.

Un consiglio a Dio è il racconto commovente e politicamente fortissimo su uno stralunato e parossistico “trovacadaveri” (dal titolo del monologo teatrale di Davide Morganti, da cui il film prende le mosse), sconvolgente figura cui dà corpo e voce uno straordinario Vinicio Marchioni (Romanzo Criminale  – la serie, 20 Sigarette, Scialla!, To Rome With Love), tra i più interessanti attori italiani dell’ultima generazione.  Aggrappato come un parassita al dolore infinito che la Storia produce ogni giorno, questa tragicomica figura sembra riproporre l’unica possibile reincarnazione degli eroi del popolo pasoliniano, ma con una nota di definitivo e dolente sconforto perché, ora, irrecuperabilmente soggiogati e umiliati dagli eventi.
L’ossatura di finzione è contrappuntata da una parte documentaristica, che dà conto di una variegata e poetica umanità, fatta di volti, corpi ed esperienze di extracomunitari, che a vario titolo abitano e operano, più o meno integrati, in Italia. L’architettura del film diventa, a questo punto, chiara: un’inchiesta sullo iato tra storie e mondi, spesso vicinissimi eppure tragicamente lontani. Ma la vera tragedia, che meriterebbe una ritrovata centralità della solidarietà e dell’amore reciproco, è la stessa condizione umana, che accomuna tutti nella caducità del nostro destino. Ed è a questo amaro epilogo che Dionisio, attraverso i suoi fantasmi, si appella, stabilendo un serrato e silente dialogo con un Dio, mai come ora lontano, assente…
La proiezione di Un consiglio a Dio avverrà venerdì 29 giugno alle ore16,45, alla presenza del regista, del protagonista Vinicio Marchioni, del produttore Gianluca Arcopinto, e di Giacomo Fabbrocino, docente di Montaggio e tra i fondatori di Pigrecoemme, che ha montato l’opera.

Nel video Giovanni Spagnoletti, direttore del Pesaro Film Festival, parla del documentario italiano durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna tenutasi venerdì 15 giugno alla Casa del Cinema di Roma.

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