Il Brasile in lotta durante i Mondiali di Calcio. Alla Pigrecoemme, un reportage di Luigi Spera

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Sabato 27 settembre, alle ore 11,30, nell’ambito della rassegna Incontri fotografici della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, il giornalista Luigi Spera presenta il reportage NOSSA COPA É NA RUA. Il Brasile in lotta: l’urlo delle piazze e delle favelas lontano dai riflettori della Coppa del Mondo di calcio.

“La nostra Coppa del Mondo è per strada”, uno dei principali slogan dei manifestanti brasiliani nelle proteste sociali scoppiate in tutto il Paese prima e durante i Mondiali di calcio del 2014, diventa, grazie a Luigi Spera, un complesso ed emozionante viaggio attraverso l’asfittica realtà quotidiana e le indomabili aspirazioni a una vita migliore del popolo del Brasile, uno dei luoghi al mondo dove più evidenti e drammatiche ci si mostrano le feroci contraddizioni della contemporaneità globalizzata.

Spera ha seguito tutte le proteste e le manifestazioni in strada di quei giorni per raccontare, sperimentandola, la dura repressione della polizia. Ne è nato un corposo portfolio fotografico, alcuni video documentari e un articolato web reportage che Pigrecoemme presenta, insieme a cinque scatti in bianco e nero esposti a parete, sabato 27 settembre alle 11,30 nella propria sede di Napoli, a Piazza Portanova, 11.

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Modalità di partecipazione

L’incontro, fino a esaurimento posti, è a ingresso gratuito e sarà presentato da Luca Sorbo, curatore dei corsi di Fotografia e di Fotogiornalismo della Pigrecoemme.

Prenotazioni e info al numero 081 5635188.

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Gli Incontri fotografici della Pigrecoemme approdano all’Itaca di Renato Orsini

Mercoledì 30 aprile, dalle ore 17,00 alle 19,00, nell’ambito della rassegna Incontri fotografici della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, Renato Orsini presenta ITACA, il suo ultimo progetto fotografico, un viaggio emozionante in bianco e nero che, attraverso forti contrasti e una capacità sbalorditiva di scovare particolari epifanici, racconta quattro città-mondo dai profondi connotati simbolici e poetici: Napoli, Milano, Phnom Penh e Sarajevo.

L’Itaca di Orsini non è la storia di un ritorno a casa, quella di un approdo, ma quella di un percorso. Di un’ipotesi. Perché quello a cui ci invita Orsini è semplicemente di seguirlo. In quattro viaggi, attraverso quattro città, per quattro spazi emotivi, dove calare il nostro sguardo e, dove, abbandonandoci a quelle emozioni, perdersi.

L’incontro, fino a esaurimento posti, è a ingresso gratuito e sarà presentato da Luca Sorbo, curatore dei corsi di Fotografia e di Fotogiornalismo della Pigrecoemme. Prenotazioni e info al numero 081 5635188.

L’autore
Napoletano, classe 1956, Renato Orsini, dopo una lunga esperienza in fotografia analogica approda all’uso di tecnologie digitali sviluppando il suo interesse nel genere street e nel reportage fotografico, prevalentemente su temi sociali e rigorosamente in bianco e nero.

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Workshop di Fotografia stenopeica

Curiosità fotografica d’antan, strumento artigianale tanto spartano quanto geniale, bizzarro e imprevedibile marchingegno, la fotografia stenopeica è anche e soprattutto un suggestivo e poetico strumento di espressione artistica. Nella complessità tecnica delle moderne apparecchiature fotografiche spesso ci si dimentica che con una semplice scatola, munita di un piccolo foro come obiettivo, è possibile realizzare immagini fotografiche dal sapore essenziale.
Coordinato da Luca Sorbo, docente dei corsi di Fotografia di Pigrecoemme, il workshop è a cura di Guido D’Apuzzo che affronterà, nell’arco di un’unica giornata di lavoro, tutti gli aspetti fondamentali relative sia alla realizzazione di una Pinhole camera, sia alla relativa tecnica.

Il programma del Workshop

Il Workshop, che si terrà in un’unica giornata, sabato 12 aprile 2014, è a numero chiuso e la quota per partecipare è di € 90,00. Il lavoro sarà così articolato:

Mattina (dalle 11,30 alle ore 14,30)
L’appuntamento è alla sede di Pigrecoemme, in Napoli alla Piazza Portanova 11. Nella prima parte del workshop i partecipanti effettueranno delle riprese stenopeiche nei dintorni della sede. Ad ogni coppia di partecipanti sarà distribuita una Pinhole camera. Gli apparecchi a foro stenopeico saranno muniti di tre supporti di ripresa differenti:
Carta autopositiva, dalla quale si otterrà un positivo diretto dell’immagine ripresa.

Carta tradizionale bianco e nero, la quale restituirà un negativo stampabile a contatto.

Materiale istantaneo, ossia il classico Polaroid da dove si otterrà in qualche minuto l’immagine positiva della ripresa effettuata.

Durante l’attività mattutina di ripresa, saranno affrontati argomenti tecnici in merito all’apparecchio stenopeico. Saranno effetuati semplici calcoli per ottenere una Pinhole camera, tenendo conto della lunghezza focale in rapporto al diametro del foro praticato e quindi del diaframma equivalente. Successivamente i partecipanti saranno introdotti ad apprendere una tecnica di inquadratura del soggetto desiderato considerando il relativo angolo di campo dato dall’apparecchio usato. Infine si analizzerà la scena di ripresa con la relativa luce a disposizione e, effettuando delle misure in merito alla condizione di illuminazione, si determinerà un tempo di esposizione.

Si accenneranno in breve tre punti di forza della fotografia stenopeica:
La restituzione prospettica.

La illimitata profondità di campo.

Il rapporto specifico che sia ha tra distanza di ripresa del soggetto e le relative proporzioni che si otterranno sul materiale impressionato dalla luce.

Pomeriggio (dalle 15,30 alle 18,30)
Il pomeriggio, di ritorno alla sede della Pigrecoemme, sarà dedicato allo sviluppo e stampa in camera oscura del materiale latente ottenuto nelle ore precedenti. Successivamente saranno analizzati i risultati, avendo presente l’esposizione e l’eventualmente possibilità di reinterpretazione della scena ripresa modificandone i tempi di esposizione. Sarà infine possibile un confronto per chiarire particolari aspetti di interesse comune sul lavoro svolto.
I partecipanti al workshop potranno tenere le immagini prodotte.

Contatti

Pigrecoemme è in Piazza Portanova 11 a Napoli (vedi mappa)
Potete telefonarci allo 081 56.35.188
O scriverci agli indirizzi:

Independencia! Un concorso fotografico, un catalogo e una mostra al Pan


Che cos’è l’Indipendenza? E come potrebbero essere rappresentati visivamente concetti tanto importanti quanto astratti quali la pace, la rivoluzione sociale, la solidarietà tra cittadini e nazioni, l’incontro e lo scontro tra culture diverse, l’interculturalità?

È da questo tipo di suggestioni che, in occasione delle celebrazioni per la Festa d’Indipendenza del Venezuela del 5 luglio, Il Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli è partito per dar vita a un interessante concorso di fotografia dal titolo “Independencia!”.
L’evento è organizzato in partnership con Pigrecoemme e si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di Napoli, del Pan – Palazzo delle arti di Napoli, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa.
È possibile partecipare, con un massimo di tre scatti, fino a domenica 8 giugno 2014; le migliori venti fotografie saranno in mostra al Pan – Palazzo delle arti di Napoli (Via del Mille 60). Il vernissage, nella cui serata sarà presentato anche il catalogo dell’esposizione e assegnati i premi finali del concorso, si terrà sabato 5 luglio 2014.

Scarica i documenti per partecipare

programma del corso di fotografia a napoli in pdfScarica il bando di partecipazione al concorso
programma del corso di fotografia a napoli in pdfScarica  il modulo di partecipazione
programma del corso di fotografia a napoli in pdfScarica la liberatoria per i soggetti fotografati

 

Insegne in francese: ecco i vincitori

Bella serata, quella del 24 maggio all’Institut français di Napoli, quando, in occasione del vernissage della mostra fotografica Le insegne francesi, c’è stata la promulgazione dei vincitori dell’omonimo concorso.
Alla presenza del Console Christian Thimonier e ad un vasto pubblico, che ha letteralmente gremito la Sala Dumas dell’Istituto di Via Crispi, l’intervento di Gianfranco Pecchinenda, Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II, ha avuto l’obiettivo di introdurre la serata. È toccato poi a Fabrice Morio, direttore artistico dell’Istituto francese delineare gli obiettivi generali del progetto e dopo il caloroso saluto del Maestro Mimmo Jodice, co-presidente della giuria, è stato Corrado Morra, responsabile della Pigrecoemme, a promulgare i vincitori, che sono i seguenti:
I premio a Blandine Dautrey, che vince un viaggio di una settimana alla prossima edizione dei Rencontres d’Arles. La giovane fotografa, con uno scatto dell’insegna di Magnifique, la sofisticata sartoria di Via Filangieri, ha giocato col “doppio” del riflesso di uno specchietto, interpretando il tema del concorso con una curiosa consapevolezza linguistica sulle potenzialità spiazzanti del simulacro fotografico.

Primo premio

II premio ad Alessandro Gattuso, che si aggiudica un corso di Fotogiornalismo della Pigrecoemme.
Notevole il suo lavoro che, approfittando dell’insegna di Cliché, una nota bigiotteria di Corso Umberto I,  ha messo in scena, con un’empatia e una freschezza visiva straordinarie, un certa idea di Francia, così come viene fuori dall’immaginario cinematografico della Nouvelle Vague.

Secondo premio

III premio a Giuseppe Mirone che vince un corso a scelta o di cinema o fotografia della Pigrecoemme. Mirone, grazie a uno scorcio di Corso Vittorio Emanuele, con ben due insegne in francese attaccate una all’altra, ha proposto uno scatto, in un sensibilissimo bianco e nero, di rara ed equilibratissima ricerca formale.

Terzo premio
Terzo premio

Premio speciale per i fotografi sotto i 16 anni a Pia Forte della II F dell’ICS di Piano di Sorrento. La giovanissima studentessa si è aggiudicata una targa ricorso e il catalogo della prossima edizione del festival di Arles, con una lunga esposizione di un bel notturno dell’Hotel Belair di Sorrento.

Premio speciale under 16

Insegne in Francese. Dal 24 maggio 2013, all’Institut Français, la mostra con i vincitori del concorso

Il 24 maggio, all’Institut français di Napoli, alle ore 18,00, sarà inaugurata la mostra “Insegne in francese a Napoli / Enseignes en français à Naples”.
Trenta le fotografie esposte, finaliste dell’omonimo concorso fotografico che l’Istituto di cultura francese di Via Crispi ha organizzato, in collaborazione con la Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme, lo scorso aprile.
Dopo la presentazione di Gianfranco Pecchinenda, Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II, e gli interventi di M. Christian Thimonier, Console francese a Napoli, M. Fabrice Morio, direttore artistico dell’Istituto francese e Corrado Morra, responsabile di Pigrecoemme, alle ore 19,00 ci sarà la promulgazione dei vincitori del concorso, così come stabiliti dalla giuria co-presieduta da Mimmo Jodice e Pascale Giffard, responsabile degli eventi espositivi dei Rencontres Photographiques d’Arles, il più prestigioso festival fotografico d’Europa.

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La mostra, visitabile fino al 19 luglio, nasce da uno sguardo attento su Napoli, dalla curiosità di indagare i molti negozi della città e della periferia napoletana che hanno insegne in francese o ispirate alla francofonia.
Lo scopo non era certo quello di censire la totalità delle insegne in francese, ma quello di fornire una sorta di “guida emotiva”, divertente, che delineasse un percorso culturale e, perché no, turistico, e che spieghi la presenza singolare della Francia, della sua influenza e delle impronte nel tessuto profondo di Napoli.