Un Consiglio a Dio al Cinema! (si parte dal nuovo Sacher di Roma e dal Filangieri di Napoli)

 

E’ con grandissima soddisfazione che vi annunciamo che il nuovo film di Sandro Dionisio, Un Consiglio a Dio, prodotto dalla Axelotil di Ganluca Arcopinto, dalla, C.ET.R.A di Sandro Dionisio e dalla Pigrecoemme, inizia il suo percorso distributivo nelle sale italiane.

Il 29 maggio al Nuovo Sacher di Roma

Montato dal docente del nostro corso di montaggio, Giacomo Fabbrocino, Il docufilm, con Vinicio Marchioni, che affronta il tema dei migranti costretti a lasciare le proprie terre per una vita migliore, sarà presentato in anteprima mercoledì 29 maggio 2013 alle ore 22.30 al Cinema Nuovo Sacher di Roma.

Per l’occasione saranno presenti, oltre all’autore Sandro Dionisio, il protagonista Vinicio Marchioni e il produttore Gianluca Arcopinto.

Il 30 maggio al Filangieri di Napoli

Giovedì 30 sarà il cinema Filangieri di Napoli (Via Filangieri 43) ad ospitare Un Consiglio a Dio. Dopo la proiezione il cast tutto si trasferirà all’Around Midnight (via Bonito 32) per brindare ascoltando la colonna sonora del film eseguita dal vivo dal suo autore Danise.

Un film sperimentale

Il manifesto

Con “Un consiglio a Dio” Dionisio torna con un’opera sperimentale che si muove tra cinema crossover, teatro e documentario, che arriva dopo l’esperienza fortunata di “Compleanno”, evento speciale alla 62esima Mostra del cinema di Venezia, che è valso due David di Donatello alle interpreti Giovanna Mezzogiorno e Piera Degli Esposti, e “La Volpe a tre Zampe”, il suo primo lungometraggio premiato al Giffoni Film Festival 2003 e presentato in concorso al Festival di Berlino 2004.

Il film, presentato all’ultimo Festival di Pesaro, è un lavoro di forte intensità. Un uomo solo, perso nella notte su un litorale italiano ingombro di rifiuti e di escrementi, è intento nel suo faticoso lavoro: recuperare i corpi degli extracomunitari naufragati sulle nostre coste. Protagonista è Vinicio Marchioni che offre con questa interpretazione una prova di grande forza drammaturgica.

Dionisio si confronta con un testo letterario, tratto da un monologo teatrale di Davide Morganti: “Il Trovacadaveri”, proponendo un’analisi lirico-efferata del reale, un documento crudo e poetico sulla contemporaneità e sul viaggio verso Itaca di cui il Trovacadaveri diviene un moderno Caronte.

Opera sperimentale che si muove tra cinema crossover, teatro e documentario, il film, dopo Roma e Napoli, sarà dal 1° al 5 giugno nuovamente a Roma al Cinema Kino; dal 6 al 12 giugno a Perugia al Cinematografo Comunale Sant’Angelo; il 19 giugno al Cinema Tiberio di Rimini e poi al cinema Loreto di Pesaro. Altre date in via di definizione: Genova, Firenze, Ancona, Fermo, Torino, Milano, Bologna, Orbetello e Siena.

“Un consiglio a Dio” è distribuito dalla Pablo di Gianluca Arcopinto.

Il manifesto di Un Consiglio a Dio

E’ prossima l’uscita in sala di Un Consiglio a Dio, il nuovo film di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme e distribuito dalla gloriosa e rinata Pablo di Gianluca Arcopinto. Il montaggio è del nostro docente Giacomo Fabbrocino.

Intanto, ecco il manifesto. Che ve ne pare?

Un Consiglio a Dio
Un Consiglio a Dio

Un consiglio a Dio

Regia: Sandro Dionisio
Con Vinicio Marchioni
Sceneggiatura: Sandro Dionisio, dall’opera teatrale “Il trovacadaveri” di Davide Morganti
Fotografia: Alessandro Abate
Montaggio: Giacomo Fabbrocino
Color Grading: Vincenzo Marinese
Musica: Danise
Montaggio del suono e missaggio: Giorgio Molfini
Fonico di presa diretta: Carlo Licenziato
Produttore: Gianluca Arcopinto
Produzione: C.eT.r.a, Pigrecoemme

Il nuovo videoclip di Vito Ranucci in anteprima ad Amsterdam

“Tempus Fugit” è il secondo video musicale per Vito Ranucci al quale ci siamo trovati a collaborare: anche questo diretto da Antonio Longo, come “Tu Bella” (che è in realtà anche un estratto dal documentario “Ero un re” dello stesso Longo).

Ranucci, compositore eclettico e visionario, e  è i tra gli esponenti più in vista della scena world italiana. Durante gli anni ’90 i suoi Neroitalia, ad esempio, erano distribuiti su scala planetaria dalla celebre etichetta francese Harmonia Mundi, ma Ranucci ha lavorato anche in altri contesti. Capace di affrontare generi musicali diversi si è cimentato con le colonne sonore e ha al suo attivo importanti collaborazioni con artisti come Mario Monicelli per il cinema e Renato Giordano per il teatro.

“Killing the Classics” è il suo nuovo progetto/concerto e sarà presentato live, in anteprima europea, sabato 25 maggio al Pianola Museum di Amsterdam.
“Killing the Classics ” – dice Ranucci – “È un concerto dal sapore unico, in cui la bellezza dei grandi classici ci viene restituita ibridata dalle musiche del mondo e dall’elettronica”.

Il Video

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, venerdì 24 maggio, sarà mostrato in anteprima il videoclip del nuovo brano di Ranucci, Tempus Fugit, un pezzo ispirato a le “Lettere a Lucilio” di Seneca e che sarà contenuto nell’album “Killing the Classics”, in uscita il prossimo autunno.

Eccone 30 secondi in anteprima.

Il regista del video, Antonio Longo, interverrà come ospite insieme a Ranucci alla conferenza stampa.

Credits

Tempus Fugit

Ideato e diretto da Antonio Longo
Fotografia: Fabio Farinaro
Montaggio: e color correction Giacomo Fabbrocino

Riprese effettuate tra febbraio e marzo 2012

Prodotto da Antonio Longo, Fabio Farinaro, Pigrecoemme

Cast:
Benedetta Bottino
Virginia Catelli
Roberta Frascati
Valentina Vacca

Storie in tre scatti. Al Portanova Cafè, una mostra di fotogiornalismo e incontri gratuiti

Dieci giorni dedicati al Fotogiornalismo alla Pigrecoemme, con una mostra al Portanova Cafè e incontri gratuiti nella sede della Scuola di cinema e fotografia di Piazza Portanova a Napoli.

La mostra

Paola Bruno, Mario Capuano, Valeria Ferraro, Luca Leva, Renato Orsini, Domenica Pinto, sei partecipanti ai corsi e agli incontri di Fotografia della Pigrecoemme si sono impegnati, per diversi mesi, nella ricerca della narrazione fotografica: è nata così “Storie in tre scatti”, una piccola, ma solida mostra ospitata dal Portanova Cafè, il lounge bar di Piazza Portanova 8 che, sin dall’apertura dello scorso anno, ambisce sempre più ad essere uno dei punti di riferimento dell’intrattenimento e della vita culturale del centro storico.
L’esposizione sarà inaugurata martedì 9 aprile 2013 alle ore 17,30 e potrà essere visitata fino a sabato 27 aprile 2013.
Ogni autore esporrà tre scatti: sei cronache, tutte narrate attraverso una concentrazione straordinaria di elementi; storie drammatiche o leggere, ma sempre complesse e coinvolgenti come la condizione umana.

Gli incontri gratuiti

È per sabato 13 aprile (dalle 16.00 alle 19.00), invece, negli spazi della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme (Piazza Portanova 11) una lezione di Luca Sorbo aperta a tutti sul linguaggio del Fotogiornalismo.
Infine, mercoledì 17 aprile (dalle 16,30 alle 19.00), sempre alla Pigrecoemme, incontro gratuito con la fotografa e regista iraniana Maryan Raz, che parlerà delle potenzialità del racconto fotografico, in relazione al linguaggio cinematografico e presenterà un lavoro fotografico realizzato di recente a Teheran.

Gli autori in mostra

Paola Bruno, con delicatezza e partecipazione, racconta la storia di una piccola comunità Rom provenienti dalla ex Jugoslavia, tra cui Valentina e Marco, che vivono, con sei figli, al campo case rosa, a Scampia. È il giorno di San Michele e nella baracca si festeggia. Tutt’intorno, è il solito degrado di un quotidiano fatto di stenti, ma ora c’è una tavola imbandita da onorare e, compiuto il rito del pane, si comincia tutti insieme a festeggiare.

Mario Capuano, invece, si concentra su una sua antica passione: la sala da biliardo. Nelle sue foto, in un crogiuolo di sentimenti e di situazioni, si mescolano nostalgia, adrenalina, dettagli spiazzanti, giochi di luce, colori, rumori ed emozioni, sotto i riflettori di un tavolo da biliardo, che, per una sera, diventa il centro del mondo.

Valeria Ferraro, con “Todos Queremos Trabajo!” mette lo spettatore al centro di due straordinarie manifestazioni di piazza che, tra il febbraio e il marzo del 2012, hanno invaso Madrid e Barcellona. All’indomani dell’annuncio del premier Mariano Rajoy della disastrosa riforma del mercato del lavoro, gli spagnoli, già esasperati dalla situazione economica del Paese, decidono di reagire con veemenza, continuando, con nuove forme, la protesta degli “indignados”, scoppiata l’anno prima. Quella di Madrid è uno scossone, ma è quella di Barcellona del 29 marzo, che avrà le ripercussioni maggiori: iniziata come momento di dissenso civile e pacifico, degenera e sfocia in momenti di rabbia collettiva e di violenza da parte delle forze dell’ordine.

Luca Leva ci presenta un viaggio a Sarajevo dove i segni della recente guerra, che l’ha assediata per quattro anni consecutivi, disegnano le quinte del tenero e inevitabile tentativo da parte dei cittadini di dimenticare l’orrore o, meglio, di cercare di superarlo, immaginandosi una vita quotidiana, fatta di piccole cose. Tutt’intorno, palazzi sventrati, cimiteri delle vittime del conflitto – undicimila i morti accertati – presenti in ogni spazio pubblico utile, silenzi e una sensazione di sospensione di grande tensione, come se, da un momento all’altro, l’aria dovesse deflagrare in una ripresa devastante della guerra.

Renato Orsini, con un’attenzione calibratissima e uno sguardo pieno di curiosità umana e, insieme, antropologica, ci porta al matrimonio di Patty – Patty delle lucciole –, un tempo Mario, che un intero vicolo oggi festeggia. Procede fiera nel suo vestito bianco, Patty, con la corona tra i capelli che le scendono lungo il velo, stretta nel suo vestito immacolato che tutte le donne del vicolo sembrano invidiare. Appena più in là, tra la gioia del basso dove abita e il tripudio del vicolo intero, c’è Via Toledo, dove Patty dovrà affrontare gli sguardi non più complici del mondo. Ma il vicolo è dalla sua parte e questo basta a sentirsi per sempre donna.

Domenica Pinto, silenziosa e discreta osservatrice, ci apre le porte di una scuola di Maxixe, in Mozambico, dove, ogni giorno, centinaia di bambini arrivano dal mato (i cespugli) per seguire le lezioni. Pinto, simpateticamente, sgrana i suoi occhi su gli occhi sgranati di questi bimbi, dove si scorge la mestizia di un velo di antico dolore, ma anche l’orizzonte incerto eppure tutto nuovo di un domani migliore.

“Questioni di coppia”, con una regia di Lucio Allocca, Pigrecoemme torna sul palco. Al Théâtre de Poche.

Prodotto della Scuola di cinema Pigrecoemme, lo spettacolo – libero adattamento da La tigre di Murray Schisgal – vede in scena, dal 24 al 27 gennaio, una coppia di giovani e intensi attori: Roberta Frascati e Fulvio Sacco.

Dal 24 al 27 gennaio 2013, al Théâtre de Poche di Napoli (Via Salvatore Tommasi, 15), andrà in scena Questioni di coppia, atto unico, libero adattamento di Ludovica Rambelli de La tigre di Murray Schisgal. La regia dello spettacolo è di Lucio Allocca. Sul palco, due giovani e interessanti attori formatisi ai corsi di recitazione della Scuola di cinema Pigrecoemme: Roberta Frascati e Fulvio Sacco.
Questioni di coppia è la storia di un uomo e una donna che incontriamo in una notte di pioggia. Ben, giovane incapace di inserirsi pienamente nella società, rapisce Gloria, una borghese annoiata che conduce una vita senza sorprese.
La vicenda si sviluppa nella tana di Ben, uno spazio-metafora che rispecchia pienamente la natura contorta del giovane.
L’incomunicabilità e la difficoltà di accettare di vivere il destino che la società massificata impone ai due protagonisti, rappresentano il tema più profondo della pièce, una sofisticata dark comedy, in cui i ruoli di oppresso e oppressore facilmente si confondo, fino a non sapere più chi sia davvero la vittima e chi il carnefice.

Le scene e i costumi sono di Imma Simonetti e le musiche sono firmate da Le Loup Garou, mitica band new wave napoletana. Foto di scena di Carmine Apice.
Gli spettacoli, da giovedì 24 gennaio a sabato 26, sono alle h. 21.00, mentre domenica 27 gennaio, l’ingresso è alle h. 18.00.
Info e prenotazioni: Théâtre de Poche, tel. 0815490928.

TvBlog Awards 2012: Satanism for Dummies vince tra le serie web

È con non poca soddisfazione che annunciamo la vittoria di Satanism for Dummies, la serie web realizzata dai nostri allievi, ai TvBlog Awards 2012. Quel che maggiormente ci dona soddisfazione è che il premio è stato assegnato da una giuria di votanti online, che, prima su Facebook e poi su TvBlog.it, hanno espresso la loro preferenza, permettendo al prodotto dei nostri corsisti di battere serie più popolari e “ricche” (anche se, nel genere, il basso budget è quasi un marchio di fabbrica).

La cosa è, a nostro giudizio, testimonianza della riuscita di un progetto che, sin dalle origini, mirava a utilizzare appieno il medium per il quale era stato concepito: internet. Satanism for Dummies è, infatti, un vero testo espanso che, soprattutto grazie ai finti video neomelodici di Jo Monaciello e ai suoi interventi su Facebook e Twitter, si è propagato al di fuori degli episodi veri e propri, fidelizzando un vasto pubblico di affezionati che sui social network hanno potuto realmente interagire con il mondo parodistico e satirico creato dagli autori.

Jo Monaciello (che per chi non lo sapesse è uno dei personaggi della serie, quello su cui si è puntato di più per creare l’effetto virale) è entrato nella rete come fenomeno da baraccone e ne è uscito, ripescato dai quotidiani nazionali e richiesto dalla TV mainstream (la redazione di X Factor lo voleva tra i partecipanti, ma gli impegni dell’attore Michele Rosiello, che interpreta Jo non lo hanno permesso. Inoltre Jo ha registrato un esibizione per Italia’s got talent, censurata poi al momento della messa in onda).

A riprova della voglia di giocare con Internet della serie ricordiamo che Satanism for Dummies ha realizzato il primo vero crossover tra serie web italiane: il sesto episodio di S4D, infatti, coincide con l’undicesimo episodio della Bassa Stagione di Travel Companions.

Guarda gli episodi di Satanism for Dummies.