Concorso Les enseignes en français à Naples: ecco i finalisti

Presieduta dal Maestro Mimmo Jodice e da Pascale Giffard, direttrice della produzione delle mostre delle “Rencontres d’Arles”, la giuria del concorso fotografico “Les enseignes française à Naples”, organizzato dall’Institut français con Pigrecoemme, si è riunita ieri per decidere le trenta foto finali,  che faranno parte della mostra che sarà inaugurata il 24 maggio 2013 all’Institut français Napoli e che saranno incluse nel catalogo dell’esposizione. Le autrici e gli autori degli scatti parteciperanno così, alla fase finale del concorso per l’assegnazione dei tre premi finali e del premio speciale per i ragazzi fino ai 16 anni.

Di seguito l’elenco dei finalisti in ordine alfabetico:

Amanda Annucci
Fulvio Ambrosio
Rosario Avino
Antonio Borriello
Luca Canzanella
Antonio Caputo
Alma Carrano
Cristina Cusani
Antonio Di Bonito
Michele Di Guida
Michele Di Lillo
Blandine Dautrey
Madeleine Dautrey
Alessandro Gattuso
Michela Fabbrocino
Pia Forte
Ciro Iacobelli
Alberto Mazzarino
Giuseppe Mirone
Domenica Pinto
Salvatore Rapicano
Maria Rosaria Rubulotta
Eva Scalfati
Marina Sorge
Céline Vignacq
Giancarlo Villani

L’annuncio dei primi tre classificati e l’assegnazione dei quattri premi finali saranno dati il giorno dell’inaugurazione della mostra, ossia venerdì 24 maggio 2013, alle ore 18,30, presso l’Institut français Napoli, in Via Crispi, 86.

Ai vincitori saranno assegnati i seguenti premi finali:

•    Primo premio: un viaggio (a/r in aereo) e un soggiorno per una persona per cinque notti ad Arles, in Francia, durante la settimana di apertura del festival fotografico (dal 1° al 7 luglio 2013); un pass “Guest” che darà accesso illimitato alle mostre durante la settimana di apertura del Festival; l’entrata gratuita a quattro spettacoli serali al “Théâtre antique”.

•    Secondo premio: un Corso di Fotogiornalismo della Scuola di cinema efotografia Pigrecoemme nella sessione primavera 2014 (qualora il corso non dovesse essere attivato, il Secondo premio sarà un Corso di Fotografia – moduli A+B+D del percorso didattico – sempre nella sessione primavera 2014).

•    Terzo premio: un corso di Cinema o di Fotografia di Pigrecoemme tra quelli chepartiranno dal gennaio 2014, tra i seguenti moduli: Regia cinematografica; Sceneggiatura; Analisi e critica del Film; Corso di Fotografia digitale (modulo D del percorso didattico).

•    Premio speciale per i giovani fino a 16 anni (persona fisica o morale: per esempio, anche una classe di una scuola), cui andrà una targa ricordo e il catalogo delle Rencontres d’Arles (disponibile da fine giugno).

Grazie a tutti per la straordinaria partecipazione all’iniziativa e complimenti ai finalisti.

Inchiesta fotografica in collaborazione con L’arte della Felicità

Invito a partecipare alla nostra inchiesta fotografica sul desiderio.
Realizza fotografie secondo le due modalità spiegate nei file da scaricare e partecipa all’evento.
Le foto migliori saranno pubblicate sul catalogo dell’edizione 2013 de L’arte della felicità.

Hai tempo fino al 15 maggio per inviare le tue fotografie

programma del corso di fotografia a napoli in pdfScarica l’informativa con le modalità di partecipazione.

programma del corso di fotografia a napoli in pdfScarica il modello di liberatoria da compilare e abbinare alle fotografie (obbligatorio).

programma del corso di fotografia a napoli in pdfPartecipa all’evento su facebook ed invita altri a partecipare.

La nona edizione de L’Arte della Felicità (23 – 29 settembre 2013) affronterà con testimoni d’eccellenza nazionali e internazionali di differenti background, il tema del Desiderio, inteso nelle sue più diverse accezioni: come molla propulsiva dell’agire umano, spinta interiore alla trascendenza, radice di ogni attaccamento, primaria motivazione alla conoscenza del mondo esterno, dimensione creativa che accompagna e determina l’esperienza di individui e collettività.

Il tema sarà indagato, discusso e declinato in tutte le sue espressioni: culturali, psicologiche, religiose, spirituali, emotive, filosofiche, sociali, artistiche.

Il Desiderio è una tematica complessa, che spesso rimane confinata nel territorio dell’indicibile, dell’onirico e del non-detto.

PARTECIPA CON LE TUE FOTOGRAFIE

Con l’intento di esplorare creativamente l’Universo-Desiderio si propone un lavoro di ricerca per immagini dal titolo “Io vorrei”.

Le modalità realizzative sono di due tipi e si potrà partecipare indifferentemente con immagini del primo tipo, del secondo o con immagini di entrambi i tipi.

Ognuno potrà partecipare con un massimo di dieci immagini.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI

CONTATTI

Per informazioni, chiarimenti ed adesioni contattate la scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme: allo 0815635188, o via e-mail: info@pigrecoemme.com.

NOTE

Un esperimento analogo ebbe molto successo nel 2009 quando raccogliemmo foto sul tema della paura. Il video che raccoglieva le fotografie fu poi proiettato al Teatro mercadante di napoli in occasione dell’apertura dell’edizione di quell’anno dell’Arte della felicità.

Le foto raccolte furono anche oggetto di interesse da parte dello scrittore Ermanno Rea che ne trattò sul Venerdì di Repubblica.

Incontro con la fotografa e regista iraniana Maryam Raz

Continuano le iniziative dedicate al Fotogiornalismo dalla Pigrecoemme.
Dopo l’inaugurazione di “Storie in tre scatti”, la mostra al Portanova Cafè (Piazza Portanova 8), visitabile fino al 27 aprile, e  la lezione aperta a tutti di introduzione al Fotogiornalismo a cura di Luca Sorbo dello scorso 13 aprile, è ora la volta di un incontro con la fotografa e regista iraniana Maryam Raz.

L’appuntamento gratuito è per mercoledì 17 aprile, dalle ore 16,30 alle 19,00, alla sede di Pigrecoemme in Piazza Portanova 11.

L’incontro

Maryam Raz, una delle giovani artiste persiane più interessanti dell’ultima generazione, parlerà delle potenzialità del racconto fotografico, in relazione al linguaggio cinematografico e presenterà il suo più recente lavoro fotografico, realizzato in questi mesi a Teheran.

L’artista

Maryam Raz ha ottenuto un master in Cinema Studies dall’Università di Tehran ed è in procinto di seguire un MFA alla San Francisco State University. Attualmente vive e lavora a Napoli, dove ha studiato fotografia all’Accademia di Belle arti.

Regista di diversi corti con una forte connotazione sperimentale, tra cui “Paura e tremore” (2003) e “Solo” (2007), e di documentari – “Salvare ciò che è possibile dal passato” (2006); “Fare il pendolare (2009), Maryam Raz è poi approdata lo scorso anno, al lungometraggio con “Orchestrazione”, documentario sull’esperienza dell’orchestra di San Giovanni a Teduccio.

Dal punto di vista della ricerca teorica, Raz si occupa dei rapporti tra cinema e fotografia. Artisticamente è attualmente impegnata su due progetti: un fotoracconto tratto da “La mite” di Dostoevskij e un portfolio dedicato all’Iran, sua terra natale: “Lo sguardo distorto del testimone”.

Storie in tre scatti. Al Portanova Cafè, una mostra di fotogiornalismo e incontri gratuiti

Dieci giorni dedicati al Fotogiornalismo alla Pigrecoemme, con una mostra al Portanova Cafè e incontri gratuiti nella sede della Scuola di cinema e fotografia di Piazza Portanova a Napoli.

La mostra

Paola Bruno, Mario Capuano, Valeria Ferraro, Luca Leva, Renato Orsini, Domenica Pinto, sei partecipanti ai corsi e agli incontri di Fotografia della Pigrecoemme si sono impegnati, per diversi mesi, nella ricerca della narrazione fotografica: è nata così “Storie in tre scatti”, una piccola, ma solida mostra ospitata dal Portanova Cafè, il lounge bar di Piazza Portanova 8 che, sin dall’apertura dello scorso anno, ambisce sempre più ad essere uno dei punti di riferimento dell’intrattenimento e della vita culturale del centro storico.
L’esposizione sarà inaugurata martedì 9 aprile 2013 alle ore 17,30 e potrà essere visitata fino a sabato 27 aprile 2013.
Ogni autore esporrà tre scatti: sei cronache, tutte narrate attraverso una concentrazione straordinaria di elementi; storie drammatiche o leggere, ma sempre complesse e coinvolgenti come la condizione umana.

Gli incontri gratuiti

È per sabato 13 aprile (dalle 16.00 alle 19.00), invece, negli spazi della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme (Piazza Portanova 11) una lezione di Luca Sorbo aperta a tutti sul linguaggio del Fotogiornalismo.
Infine, mercoledì 17 aprile (dalle 16,30 alle 19.00), sempre alla Pigrecoemme, incontro gratuito con la fotografa e regista iraniana Maryan Raz, che parlerà delle potenzialità del racconto fotografico, in relazione al linguaggio cinematografico e presenterà un lavoro fotografico realizzato di recente a Teheran.

Gli autori in mostra

Paola Bruno, con delicatezza e partecipazione, racconta la storia di una piccola comunità Rom provenienti dalla ex Jugoslavia, tra cui Valentina e Marco, che vivono, con sei figli, al campo case rosa, a Scampia. È il giorno di San Michele e nella baracca si festeggia. Tutt’intorno, è il solito degrado di un quotidiano fatto di stenti, ma ora c’è una tavola imbandita da onorare e, compiuto il rito del pane, si comincia tutti insieme a festeggiare.

Mario Capuano, invece, si concentra su una sua antica passione: la sala da biliardo. Nelle sue foto, in un crogiuolo di sentimenti e di situazioni, si mescolano nostalgia, adrenalina, dettagli spiazzanti, giochi di luce, colori, rumori ed emozioni, sotto i riflettori di un tavolo da biliardo, che, per una sera, diventa il centro del mondo.

Valeria Ferraro, con “Todos Queremos Trabajo!” mette lo spettatore al centro di due straordinarie manifestazioni di piazza che, tra il febbraio e il marzo del 2012, hanno invaso Madrid e Barcellona. All’indomani dell’annuncio del premier Mariano Rajoy della disastrosa riforma del mercato del lavoro, gli spagnoli, già esasperati dalla situazione economica del Paese, decidono di reagire con veemenza, continuando, con nuove forme, la protesta degli “indignados”, scoppiata l’anno prima. Quella di Madrid è uno scossone, ma è quella di Barcellona del 29 marzo, che avrà le ripercussioni maggiori: iniziata come momento di dissenso civile e pacifico, degenera e sfocia in momenti di rabbia collettiva e di violenza da parte delle forze dell’ordine.

Luca Leva ci presenta un viaggio a Sarajevo dove i segni della recente guerra, che l’ha assediata per quattro anni consecutivi, disegnano le quinte del tenero e inevitabile tentativo da parte dei cittadini di dimenticare l’orrore o, meglio, di cercare di superarlo, immaginandosi una vita quotidiana, fatta di piccole cose. Tutt’intorno, palazzi sventrati, cimiteri delle vittime del conflitto – undicimila i morti accertati – presenti in ogni spazio pubblico utile, silenzi e una sensazione di sospensione di grande tensione, come se, da un momento all’altro, l’aria dovesse deflagrare in una ripresa devastante della guerra.

Renato Orsini, con un’attenzione calibratissima e uno sguardo pieno di curiosità umana e, insieme, antropologica, ci porta al matrimonio di Patty – Patty delle lucciole –, un tempo Mario, che un intero vicolo oggi festeggia. Procede fiera nel suo vestito bianco, Patty, con la corona tra i capelli che le scendono lungo il velo, stretta nel suo vestito immacolato che tutte le donne del vicolo sembrano invidiare. Appena più in là, tra la gioia del basso dove abita e il tripudio del vicolo intero, c’è Via Toledo, dove Patty dovrà affrontare gli sguardi non più complici del mondo. Ma il vicolo è dalla sua parte e questo basta a sentirsi per sempre donna.

Domenica Pinto, silenziosa e discreta osservatrice, ci apre le porte di una scuola di Maxixe, in Mozambico, dove, ogni giorno, centinaia di bambini arrivano dal mato (i cespugli) per seguire le lezioni. Pinto, simpateticamente, sgrana i suoi occhi su gli occhi sgranati di questi bimbi, dove si scorge la mestizia di un velo di antico dolore, ma anche l’orizzonte incerto eppure tutto nuovo di un domani migliore.

Vinci una settimana al Festival di Arles con il concorso fotografico “Insegne in Francese a Napoli”

Continua la collaborazione tra l’Institut français di Napoli e Pigrecoemme e, dopo l’ormai consolidata rassegna sul cinema fantastico, è la volta ora della Fotografia, con un curioso concorso sulla presenza delle insegne commerciali in francese a Napoli.

Il primo classificato vincerà una settimana al Festival di Arles in Francia, l’evento fotografico più importante d’Europa. La giuria del concorso sarà copresieduta da Pascale Giffard, direttrice della produzione delle mostre delle Rencontres d’Arles e Mimmo Jodice.

SCARICA IL REGOLAMENTO

TEMA DEL CONCORSO

Copiosa è la presenza nella città di Napoli e nella sua Provincia di insegne commerciali in lingua francese o di aziende francesi.
Il concorso Les enseignes en français à Naples si prefigge di documentare, nelle infinite variabili della sensibilità dei singoli fotografi, questa particolare traccia della cultura e del mondo francese a Napoli.

SCADENZA

Il materiale dovrà essere spedito o consegnato entro e non oltre le ore 23,59 del 16 aprile 2013.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è gratuita.
Ogni partecipante potrà chiedere l’ammissione al concorso di non più di 5 fotografie a colori e/o in bianco e nero, inviandole via email oppure tramite consegna a mano, posta o corriere. I dettagli sono nel regolamento da scaricare qui.

I PREMI

  1. Primo premio: un viaggio (a/r in aereo) e un soggiorno per una persona per cinque notti ad Arles, in Francia, durante la settimana di apertura del festival fotografico (dal 1° al 7 luglio 2013); un pass “Guest” che darà accesso illimitato alle mostre durante la settimana di apertura del Festival; l’entrata gratuita a quattro spettacoli serali al “Théâtre antique”.
  2. Secondo premio: un Corso di Fotogiornalismo della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme nella sessione primavera 2014 (qualora il corso non dovesse essere attivato, il Secondo premio sarà un Corso di Fotografia – moduli A+B+D del percorso didattico – sempre nella sessione primavera 2014).
  3. Terzo premio: un corso di Cinema o di Fotografia di Pigrecoemme tra quelli che partiranno dal gennaio 2014, tra i seguenti moduli: Regia cinematografica; Sceneggiatura; Analisi e critica del Film; Corso di Fotografia digitale (modulo D del percorso didattico).
  4. Premio speciale per i giovani fino a 16 anni (persona fisica o morale: per esempio, anche una classe di una scuola), cui andrà una targa ricordo e il catalogo delle Rencontres d’Arles (disponibile da fine giugno).

LA GIURIA

La giuria sarà co-presieduta da Pascale Giffard, direttrice della produzione delle mostre delle Rencontres d’Arles, il più importante festival di fotografia in Europa, e da Mimmo Jodice. Sarà inoltre composta da Fabrice Morio, direttore aggiunto, responsabile del settore culturale dell’Institut français Napoli, Corrado Morra, presidente della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, Luca Sorbo, docente del biennio di specializzazione in Fotografia dell’Accademia di Belle arti di Napoli e curatore dei corsi di Fotografia e di Fotogiornalismo della Pigrecoemme.

IL CATALOGO E LA MOSTRA

Tra le immagini pervenute, la giuria sceglierà, a suo insindacabile giudizio, 30 scatti, che saranno inclusi nel catalogo della manifestazione ed esposti in mostra, dal 24 maggio al 19 luglio 2013, presso l’Institut français di Napoli, in Via Crispi, 86.
Tra i 30 scatti selezionati saranno assegnati 4 premi finali.

PARTNER

L’insieme del progetto è realizzato in collaborazione con:
Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme

con la partecipazione di:
Esprit Nouveau Napoli
INSIDEART – Guido Talarico Editore Roma
Camera del Commercio e dell’Industria di Napoli

con il sostegno di:
Fondazione Banco di Napoli

con l’apporto di:
Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II – Napoli

CONTATTI

Per qualsiasi informazione i riferimenti sono:
tel. 081 5635188;  www.pigrecoemme.com
e-mail: c.morra@pigrecoemme.com

La rivolta Tunisina nelle foto di Luigi Sorrentino

Lunedì 18 marzo, alle ore 16,00, il fotografo Luigi Sorrentino sarà alla Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, per presentare un suo drammatico e potente fotoreportage sui recenti scontri in Tunisia, che stanno, dopo gli sconvolgimenti della cosiddetta “primavera araba”, di nuovo gettando nel caos uno dei paesi chiave del Maghreb.

L’appuntamento è un’occasione per gli appassionati di fotografia e di fotogiornalismo per conoscere meglio la ricerca fotografica di Sorrentino, caratterizzata da una grande forza espressiva e da una solida attenzione antropologica.

Modalità di partecipazione

L’incontro è a ingresso gratuito e sarà introdotto da Luca Sorbo, curatore del Corso di fotografia del corso di fotogiornalismo della Pigrecoemme  e da Corrado Morra, presidente della Pigrecoemme e titolare del corso di Sceneggiatura.

Una testimonianza diretta

A far cadere la Tunisia sull’orlo di una gravissima crisi istituzionale – ci dice Sorrentino, fotografo italiano, che attualmente insegna nella capitale tunisina – è stato l’assassinio del leader del Partito unificato democratico nazionalista, Chokri Belaid freddato, lo scorso febbraio, davanti casa, a Tunisi. E, da quel momento, la città e l’intera Tunisia stanno vivendo una situazione esplosiva”.

Attivista per i diritti umani, Belaid era in prima fila tra coloro che tentano di contenere le derive islamiste di Ennahda, e la sua morte ha scosso profondamente il Paese.”

La scena era imponente e drammatica: migliaia di persone sono subito scese in avenue Bourghiba – aggiuge Sorrentino – gridando slogan (“dégage, dégage!”) e chiedendo le dimissioni del premier e del governo. Ma qui a Tunisi, contro i manifestanti, la polizia che ha fatto? Gli ha sparato addosso i lacrimogeni, scatenando violenti scontri con i giovani. Da allora è un susseguirsi di manifestazioni pro e contro il governo. E la tensione, ad oggi, è altissima…

Luigi Sorrentino

Luigi Sorrentino ha seguito gli eventi che in questi giorni stanno sconvolgendo il paese mediterraneo, cercando di coglierne soprattutto gli aspetti umani e, con un occhio attento e pieno di empatia, Sorrentino, in ogni scatto, si prefigge innanzi tutto di denunciare i soprusi e gli inganni del potere, le fragilità e i piccoli gesti di resistenza eroica di uomini e donne, che lottano per il loro futuro.

Luigi Sorrentino (Gigi per gli amici) è un insegnante e fotografo italiano, nato in Francia nel 1960, che ha vissuto per molto tempo all’estero (Marocco, Gran Bretagna, Francia, Argentina, Irlanda) dove ha lavorato, viaggiato e soprattutto fotografato. Attualmente vive e lavora a Tunisi.

Nel 1995, in Marocco, ha vinto il concorso fotografico “Casablanca in bianco e nero”; nel 2007 si è aggiudicato il premio Città di Lille in Francia, nel 2009 il premio Peña fotografica Mar del Plata e nel 2010 il Premio Ciudad de Málaga per la paz. Ha esposto in varie città in Italia e all’estero.

Un suo profilo fotografico è visionabile qui: www.flickr.com/photos/giginapoli/

Per maggiori informazioni sull’incontro:

Tel. 081 5635188
Email: info@pigrecoemme.com