Il loro Natale. Gaetano Di Vaio alla rassegna “Con gli occhi del cinema”

Il regista e produttore Gaetano Di Vaio
Il regista e produttore Gaetano Di Vaio

Continua, con la proiezione del film Il loro Natale di Gaetano Di Vaio, la rassegna Con gli occhi del cinema, curata dall’associazione Tycho, in collaborazione con la Scuola di Cinema, Televisione e Fotografia Pigrecoemme e la Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli.
La proiezione, a ingresso gratuito, si terrà martedì 4 giugno alle ore 17,00 alla Mediateca Santa Sofia (Via Santa Sofia, 7 – Napoli).
Con Claudia Pascotto, presidente di Tycho, Corrado Morra di Pigrecoemme e Francesco Napolitano, direttore della Mediateca, sarà presente Gaetano Di Vaio, che racconterà al pubblico la genesi e le ragioni profonde del suo lavoro.

Il Film

IL LORO NATALE
di Gaetano Di Vaio (Produzione Figli del Bronx, Italia 2010, 90’)

La locandina del film
La locandina del film

Il loro Natale, diretto e prodotto da Gaetano Di Vaio, come sempre, per Figli del Bronx, è un percorso nella quotidianità delle donne dei detenuti nelle carceri di Napoli, in un momento simbolico come il Natale.
Storie di solitudine, di dignità e di difficoltà quotidiane, con cui Di Vaio continua quell’opera di perlustrazione delle zone d’ombra della nostra contemporaneità raccontate, ora con uno sguardo più lirico, ora con una necessità più documentaristica e analitica, ma sempre con una sincerità e una capacità empatica di rara bellezza.
Così come ribadito dal lungo sodalizio con Abel Ferrara, e soprattutto dal più importante film prodotto da Gaetano Di Vaio – quel Là-BAS/Educazione criminale di Guido Lombardi, che nel 2011 si è aggiudicato il Leone del Futuro come migliore opera prima al Festival di Venezia –, anche in questo Il loro Natale, l’ambizione principale è di dare voce e corpo a donne e a uomini che la società ha reso, in un modo o nell’altro, “marginali”; donne e uomini, pieni di un dolore spesso nascosto e zittito, ma le cui storie, non di meno, rivendicano la necessità di avere una voce e un corpo che le rendano, semplicemente, legittimante, più umane.

La rassegna Con gli occhi del cinema si inserisce nel progetto Il clan degli artisti, promosso dall’Assessorato ai giovani e Politiche giovanili del Comune di Napoli e dalla Regione Campania.

Info: 3387906876 – 3402393211

Un Consiglio a Dio al Cinema! (si parte dal nuovo Sacher di Roma e dal Filangieri di Napoli)

 

E’ con grandissima soddisfazione che vi annunciamo che il nuovo film di Sandro Dionisio, Un Consiglio a Dio, prodotto dalla Axelotil di Ganluca Arcopinto, dalla, C.ET.R.A di Sandro Dionisio e dalla Pigrecoemme, inizia il suo percorso distributivo nelle sale italiane.

Il 29 maggio al Nuovo Sacher di Roma

Montato dal docente del nostro corso di montaggio, Giacomo Fabbrocino, Il docufilm, con Vinicio Marchioni, che affronta il tema dei migranti costretti a lasciare le proprie terre per una vita migliore, sarà presentato in anteprima mercoledì 29 maggio 2013 alle ore 22.30 al Cinema Nuovo Sacher di Roma.

Per l’occasione saranno presenti, oltre all’autore Sandro Dionisio, il protagonista Vinicio Marchioni e il produttore Gianluca Arcopinto.

Il 30 maggio al Filangieri di Napoli

Giovedì 30 sarà il cinema Filangieri di Napoli (Via Filangieri 43) ad ospitare Un Consiglio a Dio. Dopo la proiezione il cast tutto si trasferirà all’Around Midnight (via Bonito 32) per brindare ascoltando la colonna sonora del film eseguita dal vivo dal suo autore Danise.

Un film sperimentale

Il manifesto

Con “Un consiglio a Dio” Dionisio torna con un’opera sperimentale che si muove tra cinema crossover, teatro e documentario, che arriva dopo l’esperienza fortunata di “Compleanno”, evento speciale alla 62esima Mostra del cinema di Venezia, che è valso due David di Donatello alle interpreti Giovanna Mezzogiorno e Piera Degli Esposti, e “La Volpe a tre Zampe”, il suo primo lungometraggio premiato al Giffoni Film Festival 2003 e presentato in concorso al Festival di Berlino 2004.

Il film, presentato all’ultimo Festival di Pesaro, è un lavoro di forte intensità. Un uomo solo, perso nella notte su un litorale italiano ingombro di rifiuti e di escrementi, è intento nel suo faticoso lavoro: recuperare i corpi degli extracomunitari naufragati sulle nostre coste. Protagonista è Vinicio Marchioni che offre con questa interpretazione una prova di grande forza drammaturgica.

Dionisio si confronta con un testo letterario, tratto da un monologo teatrale di Davide Morganti: “Il Trovacadaveri”, proponendo un’analisi lirico-efferata del reale, un documento crudo e poetico sulla contemporaneità e sul viaggio verso Itaca di cui il Trovacadaveri diviene un moderno Caronte.

Opera sperimentale che si muove tra cinema crossover, teatro e documentario, il film, dopo Roma e Napoli, sarà dal 1° al 5 giugno nuovamente a Roma al Cinema Kino; dal 6 al 12 giugno a Perugia al Cinematografo Comunale Sant’Angelo; il 19 giugno al Cinema Tiberio di Rimini e poi al cinema Loreto di Pesaro. Altre date in via di definizione: Genova, Firenze, Ancona, Fermo, Torino, Milano, Bologna, Orbetello e Siena.

“Un consiglio a Dio” è distribuito dalla Pablo di Gianluca Arcopinto.

Insegne in francese: ecco i vincitori

Bella serata, quella del 24 maggio all’Institut français di Napoli, quando, in occasione del vernissage della mostra fotografica Le insegne francesi, c’è stata la promulgazione dei vincitori dell’omonimo concorso.
Alla presenza del Console Christian Thimonier e ad un vasto pubblico, che ha letteralmente gremito la Sala Dumas dell’Istituto di Via Crispi, l’intervento di Gianfranco Pecchinenda, Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II, ha avuto l’obiettivo di introdurre la serata. È toccato poi a Fabrice Morio, direttore artistico dell’Istituto francese delineare gli obiettivi generali del progetto e dopo il caloroso saluto del Maestro Mimmo Jodice, co-presidente della giuria, è stato Corrado Morra, responsabile della Pigrecoemme, a promulgare i vincitori, che sono i seguenti:
I premio a Blandine Dautrey, che vince un viaggio di una settimana alla prossima edizione dei Rencontres d’Arles. La giovane fotografa, con uno scatto dell’insegna di Magnifique, la sofisticata sartoria di Via Filangieri, ha giocato col “doppio” del riflesso di uno specchietto, interpretando il tema del concorso con una curiosa consapevolezza linguistica sulle potenzialità spiazzanti del simulacro fotografico.

Primo premio

II premio ad Alessandro Gattuso, che si aggiudica un corso di Fotogiornalismo della Pigrecoemme.
Notevole il suo lavoro che, approfittando dell’insegna di Cliché, una nota bigiotteria di Corso Umberto I,  ha messo in scena, con un’empatia e una freschezza visiva straordinarie, un certa idea di Francia, così come viene fuori dall’immaginario cinematografico della Nouvelle Vague.

Secondo premio

III premio a Giuseppe Mirone che vince un corso a scelta o di cinema o fotografia della Pigrecoemme. Mirone, grazie a uno scorcio di Corso Vittorio Emanuele, con ben due insegne in francese attaccate una all’altra, ha proposto uno scatto, in un sensibilissimo bianco e nero, di rara ed equilibratissima ricerca formale.

Terzo premio
Terzo premio

Premio speciale per i fotografi sotto i 16 anni a Pia Forte della II F dell’ICS di Piano di Sorrento. La giovanissima studentessa si è aggiudicata una targa ricorso e il catalogo della prossima edizione del festival di Arles, con una lunga esposizione di un bel notturno dell’Hotel Belair di Sorrento.

Premio speciale under 16

Insegne in Francese. Dal 24 maggio 2013, all’Institut Français, la mostra con i vincitori del concorso

Il 24 maggio, all’Institut français di Napoli, alle ore 18,00, sarà inaugurata la mostra “Insegne in francese a Napoli / Enseignes en français à Naples”.
Trenta le fotografie esposte, finaliste dell’omonimo concorso fotografico che l’Istituto di cultura francese di Via Crispi ha organizzato, in collaborazione con la Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme, lo scorso aprile.
Dopo la presentazione di Gianfranco Pecchinenda, Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II, e gli interventi di M. Christian Thimonier, Console francese a Napoli, M. Fabrice Morio, direttore artistico dell’Istituto francese e Corrado Morra, responsabile di Pigrecoemme, alle ore 19,00 ci sarà la promulgazione dei vincitori del concorso, così come stabiliti dalla giuria co-presieduta da Mimmo Jodice e Pascale Giffard, responsabile degli eventi espositivi dei Rencontres Photographiques d’Arles, il più prestigioso festival fotografico d’Europa.

concorso-fotografico-insegne-francesi

La mostra, visitabile fino al 19 luglio, nasce da uno sguardo attento su Napoli, dalla curiosità di indagare i molti negozi della città e della periferia napoletana che hanno insegne in francese o ispirate alla francofonia.
Lo scopo non era certo quello di censire la totalità delle insegne in francese, ma quello di fornire una sorta di “guida emotiva”, divertente, che delineasse un percorso culturale e, perché no, turistico, e che spieghi la presenza singolare della Francia, della sua influenza e delle impronte nel tessuto profondo di Napoli.

Le Coccinelle – Sceneggiata Transessuale alla rassegna “Con gli occhi del cinema”

Continua, con il docu-musical di Emanuela PirelliLe coccinelle – Sceneggiata transessuale”, la rassegna Con gli occhi del cinema, curata dall’associazione Tycho, in collaborazione con la Scuola di Cinema, Televisione e Fotografia Pigrecoemme e la Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli.

La proiezione, a ingresso gratuito, si terrà martedì 21 maggio, alle ore 17,00, alla Mediateca Santa Sofia (Via Santa Sofia, 7 – Napoli). All’incontro, coordinato da Armando Andria e Claudia Pascotto, sarà presente l’autrice.

Il Film

LE COCCINELLE – SCENEGGIATA TRANSESSUALE
di Emanuela Pirelli (Italia 2011, 52′)

La locandina del film
La locandina del film

Prodotto da Raffaele Brunetti per B&B Film, “Le Coccinelle Sceneggiata Transessuale” di Emanuela Pirelli è un irresistibile documentario musicale che, tra pop neomelodico, incredibili racconti di sesso e la storia di una costante e vitalissima ridefinizione delle proprie identità, ci introduce nella travolgente  e antichissima arte dei femminielli napoletani. Arte che, attraverso gli occhi Gennaro, «uno dei primi transessuali di Napoli», che già negli anni Sessanta attraversava la centralissima via Toledo in succinti abitini femminili, inducendo i passanti allo scandalo, il papà alla disperazione e la polizia a portarlo dritto in questura, si trasforma in viaggio antropologico e spaccato di toccante umanità, che al fondo rivela la misura incolmabile e sempre tragica tra i nostri desideri e il disegno del mondo che abbiamo intorno. Ma lo fa con un sorriso leggero e al ritmo incontenibile della città-metafora per eccellenza: Napoli.

Ecco il trailer

La rassegna Con gli occhi del cinema si inserisce nel progetto Il clan degli artisti, promosso dall’Assessorato ai giovani e politiche giovanili e dalla Regione Campania, nell’ambito del quale l’associazione Tycho cura anche un laboratorio di alfabetizzazione e orientamento al linguaggio audiovisivo rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado della IV Municipalità del Comune di Napoli.

Approfondimenti e calendario completo dei film in rassegna, sono consultabili qui: http://www.pigrecoemme.com/blog/con-gli-occhi-del-cinema/

 

Info: 3387906876 – 3402393211

Rassegna “Con gli occhi del cinema”

Nell’ambito dell’iniziativa Il Clan degli artisti, promossa dall’Assessorato ai giovani e Politiche giovanili del Comune di Napoli e dalla Regione Campania, l’associazione culturale Tycho, in collaborazione con la Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli e la Mediateca Santa Sofia, presentano Con gli occhi del cinema, un progetto dedicato al cinema quale potente e suggestivo strumento di indagine sociale.
Con gli occhi del cinema presenta una breve rassegna cinematografica e un laboratorio sui linguaggi audiovisivi, rivolto ai ragazzi delle scuole superiori. Tutti gli incontri e le proiezioni, a ingresso gratuito, si terranno alla Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli (via Santa Sofia, 7) dal 14 maggio al 25 giugno.

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