Game of Thrones: il trailer della quarta stagione


Molti di voi saranno lieti di poter vedere il trailer della quarta stagione di Game of Thones (Il trono di spade), appena rilasciato su Youtube dalla HBO.
Le cose cosa che mi esaltano di più sono una Arya bella combattiva e l’ombra, enorme, dei draghi all’inizio… E voi, che ne dite?
Ah, la serie ripartirà il 6 aprile, quindi c’è ancora tempo…

P.S. se siete appassionati di serie TV ricordate che:

1) E’ iniziato True Detective
2) A gennaio parte il nostro corso di scrittura seriale!

Primi scatti. Studenti di Fotografia in mostra

Primi scatti, è questo il titolo della prima di una serie di mostre che periodicamente esploreranno gli esordi e i primi approdi di ricerca di alcuni giovani fotografi campani.
L’esposizione si terrà negli spazi di Pigrecoemme, a Napoli in Piazza Portanova 11, dal 13 gennaio al 7 febbraio 2014 24 gennaio 2014. L’inaugurazione è per lunedì 13 gennaio alle ore 17,00. Nei giorni successivi la mostra sarà visitabile, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11,00 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 17,30.

La mostra espone 28 fotografie, di 14 giovani fotografi, tutti studenti di Fotografia alla Pigrecoemme, che presentano le loro prime ricerche fotografiche, alcune delle quali non mancheranno di certo di articolare, in breve tempo,  sviluppi interessanti.

Giuseppe Barretta lavora sul controluce come espediente di piccole rivelazioni e i suoi sono scatti carichi di un senso di attesa insieme giocosa e drammatica. E drammatico è il bianco e nero di Lucia Coppola, che si muove tra le rivelazioni dell’autoritratto e la ricerca sul paesaggio. Dalila D’Alessandro, invece, lavora con lunghe esposizioni e, tra dissolvenze e sovrimpressioni, rivelano il sottile gioco sul Doppio e sulla natura fittizia della messinscena fotografica. Quello di Michela Silvia D’Alessandro è un taglio fotografico drammatico e sensuale, in cui il gioco dei particolari scopre un corpo che sovente si finge Natura, in un processo linguistico dove l’identità si mostra celandosi. In Gianluca Della Rossa, invece, la foto è soprattutto passione che racconta passioni: in tal senso vanno lette le festose raffigurazioni di cani da lui proposte. Nicola Di Meo è invece attratto dalla potenza espressiva del paesaggio. E mentre Ilaria Errico ha un occhio ora attento alle curiosità folcloristiche, ora a un più doloroso impianto esistenziale, nelle foto di Chiara Giordano l’attenzione antropologica si rivela apertamente in una serie di dettagli sull’architettura funeraria, tramite campi medi su cimiteri zeppi di croci e marmi. In Raffaela Naldi Rossano la fotografia è l’espressione dei sentimenti, dove la tenerezza è la costante del suo discorso, mentre per Teresa Malacario la fotografia è curiosità e partecipazione, tra racconto di viaggio e capacità empatica. Vincenzo Nocerino, invece, ci restituisce una cupa metafisica dello spazio, in cui il paesaggio scopre ora la traccia antropica, ora il disegno naturale, ma sempre insistendo su una malinconica nota di solitudine di fondo. Anche Serena Scagliarini è abitata da istanze di lettura antropologica del reale, cui non è aliena una qual poetica inquietudine sul destino umano. Gli scatti di Luigi Spera sono sospesi tra il momento del reportage e l’approfondimento della foto d’arte, con esiti estetici interessanti. Infine, Gabriella Valente propone un chiaro discorso sull’assenza, con tracce volatili di presenze umane, forse appena scomparse oppure mai esistite.

Regali di Natale per Filmmaker e appassionati di cinema

Avete un figlio, un fratello, un amico o un fidanzato (ovviamente il tutto vale anche al femminile) appassionato di cinema e dedito all’attività di filmmaker? Bene, per Natale non regalategli il solito maglione, ma qualcosa di inerente alla sua passione. Lo farete felice! Ecco, quindi, una serie di consigli su cosa regalare a un filmmaker per Natale, con opzioni per tutte le tasche.

Accessori per filmaker e appassionati di cinema: idee regalo per Natale.

Kit di pulizia per obiettivi – Un regalo economico, ma utilissimo, perfetto per filmmaker esperti e principianti: tutti, presi dall’entusiasmo per le tecnologie o dalla poesia della propria sceneggiatura, prima o poi si trovano nella spiacevole situazione di scoprire di avere l’obiettivo sporco e di aver dimenticato di portare con sé l’occorrente per pulirlo.

Chiedete in un qualsiasi negozio di materiale fotografico, oppure ne trovate di tutti i tipi, su Amazon.


Gli obiettivi Dog Schidt Optiks – Compatibili con attacchi Canon, Nikon e Arri, sono creati in Inghilterra a partire da lenti vintage russe e sono in grado di creare effetti ottici molto interessanti. Non è facile regalare un obiettivo a un filmmaker: costano molto e non è detto che si sappia cosa vuole la persona a cui lo regaliamo. Queste lenti particolari, però, sono un extra, una chicca in più nell’armamentario di ogni regista, operatore e direttore della fotografia, in erba o esperto.


Idee regalo: Un corso alla Scuola di Cinema, televisione e Fotografia Pigrecoemme!

Sia che la persona che beneficerà del vostro regalo abbia appena iniziato a coltivare la sua passione per il cinema, sia che abbia già un po’ di esperienza, ma voglia acquisire le giuste competenze teoriche e tecniche per proseguire correttamente lungo la strada dell’apprendimento della pratica, del mestiere o della teoria del cinema, permetteteci di consigliare un regalo davvero eccezionale: un corso alla Pigrecoemme!

E per il Natale 2015, un’offerta straordinaria! Se regalerete più di un corso, anche a persone diverse, otterrete uno sconto di €150 (su due corsi) o di €300 (su tre corsi regalati).
Cliccate qui per visionare tutti i corsi disponibili, e…

… Buon Natale da Pigrecoemme!


Idee regalo: Libri e riviste

Tra i tanti libri sul cinema ne consigliamo due, fondamentali.
Il primo è il superclassico Il cinema secondo Hitchcock, di François Truffaut (€11,05 su Amazon).
Il secondo è “IL LIBRO” sul montaggio: in un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale, di Walter Murch  (€14,88 su Amazon).

A questi due testi immarcescibili vorremmo permetterci di affiancare altri due libri: entrambi sono a cura di Diego Del Pozzo e di Vincenzo Esposito, ed entrambi contengono saggi scritti da docenti della Pigrecoemme.

Il primo si intitola Rock Around the Screen ed è dedicato alle mille sfaccettature del rapporto tra cinema e rock.
Lo trovate su Amazon a 15,99 in formato Kindle.

Il secondo libro che ci preme consigliare, non solo perché realizzato da persone a noi vicine, è Il cinema secondo Springsteen, che  indaga in maniera approfondita i rapporti tra il rocker del New Jersey e la Settima Arte.
Lo trovate su IBS a soli €11,40.


Un’ottima idea potrebbe anche essere regalare un abbonamento a una rivista di critica cinematografica.
Le migliori, in Italia (sostenere le quali con un abbonamento è una cosa giusta) sono:

Tutto Digitale è una rivista dedicata alla tecnologia, soprattutto AudioVideo. Per un filmaker è un must.

Accessori audio e di varia utilità da regalare a un filmmaker

Successore dell’ancora ottimo Zoom H4n, Lo Zoom H6 è forse il miglior registratore audio digitale portatile per il videomaking disponibile sul mercato.

Un minore rumore di fondo,  migliori controlli su ciascun input, il display a colori  ben 4 ingressi XLR sono tra le novità rispetto al modello precedente.

In più, una serie di accessori predisposti è disponibile.

Lo trovate su Amazon a $ 399,99.


Il Rode VideoMic è un must per tutti i filmaker in erba che lavorano da soli. Costa poco, ha un’ottima resa, e può essere montato su telecamere e reflex digitali di piccole dimensioni.
Montato sulla macchina da presa (perfetto sulle reflex digitali, come le varie Canon 5D, 7D o 650D) non offre la resa di un vero boom, ma è uno strumento utilizzatissimo anche dai professionisti soprattutto nel campo del documentario o dei video per il web. Nella versione GO costa € 99 su Amazon.
La versione Pro costa un po’ di più, € 255.


Un green screen pieghevole della  Lastolite Uno strumento molto utile per chi voglia creare simpatici effetti speciali partendo da riprese all’aperto, soprattutto nel campo dei videoclip o del video istituzionale.
Comodo e di semplice utilizzo può essere trasportato agevolmente, una volta ripiegato: è leggerissimo e occupa poco spazio. Anche se un supporto tigido su cui montarlo può essere indispensabile.
Di sicuro un regalo entusiasmante per un giovane regista in erba, In teoria si può anche provare a costruirlo con una spesa inferiore, ma se lo volete già bello e pronto lo trovate su Lastolite.it, a partire da € 240.


Un set  Delamax di riflettori pieghevoli 5 in 1 107cm Ø – colori: oro, argento, nero, bianco + diffusore
A soli € 27 rappresentano un regalo economico e in grado di rendere felice il vostro amico/fidanzato/nipote/flglio con ambizioni da cineasta, ma anche il videomaker esperto e navigato.

Insomma sono sempre utilissimi, costano poco e vi faranno guadagnare le riconoscenza della persona a cui li regalerete.
Il trovate su Amazon, a €26,98, a questo link.


 

Idee regalo: videocamere

E’ molto probabile che il videomaker possieda già una sua videocamera: in genere quelle “serie” costano dai € 300o in su. Ma se volete, potrete scegliere di regalare una di queste telcamere che hanno caratteristiche particolari, in un certo senso uniche, e possono essere ottimi strumenti di accompagnamento.

La D16 Cinema Camera della Digital Bolex è appena uscita e da anni sta solleticando l’appetito “videografaro” degli appassionati di tutto il mondo.
Non è un regalo economico, ma è, diciamolo, una “figata” straordinaria, capace di girare video 4:4:4 a 12 bit in risoluzione 2K, RAW , emulando lo stile di lavoro di una vecchia super 16!
In più: sensore CCD (niente rolling shutter!), input audio professionali (XLR), e obiettivi intercambiabili.
Costa $ 2999,99 🙂

 


La Blackmagic pocket Cinema Camera – è, per prezzo e per caratteristiche, un incredibile regalo per un videomaker: ha l’aspetto di una macchina fotografica mirrorless, ma è in realtà una vera e propria cinepresa digitale in grado di girare in full HD (1920 x 1080) o in RAW DNG a 2.5K.
la qualità dell’immagine è ottima, con una resa nelle alte luci e nelle ombre che batte le DSLR più diffuse.
La batteria non dura molto, e i file RAW necessiteranno di una quantità esagerata di hard disk per il back up, ma costa solo €975 su Amazon!

Dove le strade non hanno nome. L’esordio di Angelo Carotenuto alla Feltrinelli Express

In libreria dal 6 novembre, Dove le strade non hanno nome è il romanzo d’esordio di Angelo Carotenuto.
Il romanzo, pubblicato dai tipi di A est dell’equatore, è ambientato alla vigilia del cosiddetto “rinascimento napoletano”, il tanto agognato riscatto che nel 1993, una Napoli in profonda crisi (lo scandalo su latte infetto, l’inquinamento dell’acqua corrente e una corruzione politica, che ammorbava ancor più di ogni altro agente patogeno le viscere della società), sembrava, anche grazie all’elezione diretta dei sindaci e al conseguente primo governo cittadino di Antonio Bassolino, finalmente acciuffare.
Il romanzo di Angelo Carotenuto è il racconto appassionato delle grandi speranze di una città intera, e vive grazie a un impianto narrativo che trova nella mitopoiesi della musica (quella pop quanto quella colta) il suo tessuto più vivo: sin dal titolo, che chiaramente cità gli U2, fino ai Velvet Underground e Haydn, passando addirittura per i neomelodici, il testo è un coraggioso e struggente ubi sunt, dedicato “all’infanzia perduta e al rimpianto per tutte le infanzie meridionali mai salvate”.

Dove le strade non hanno nome sarà presentato a Napoli, alla Feltrinelli Express in Stazione centrale, mercoledì 13 novembre alle ore 17,30. Con l’autore, interverranno Ernesto Assante, Antonio Bassolino, Raffaella Ferrè e il nostro Corrado Morra.

L’autore
Angelo Carotenuto (Napoli, 1966). Giornalista, si è occupato di politica, cultura, spettacoli e sport. Ha pubblicato in un’antologia (2002) edita da Marsilio il racconto breve “Birra, vino e cocktail”, e ha partecipato al premio Solinas per la sceneggiatura (2010/2011) con “C’è qualcosa di sbagliato nell’amore”. Lavora per il quotidiano “la Repubblica”.

Landscapes of Memory al Festival di Roma


Il docufilm “Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria”, prodotto dalla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, è in concorso al Festival internazionale del film di Roma nella sezione RisonanzeConversazioni video, spazio dedicato a documentari sull’architettura e le arti visive, scelti tra le più importanti e recenti produzioni italiane e internazionali.
L’opera sarà proiettata alla Casa dell’architettura di Roma il prossimo martedì 12 novembre, alle ore 18,30.

Con la regia di Giacomo Fabbrocino, il film documenta la complessa installazione che Christian Leperino – artista napoletano, tra i nomi più interessanti della nuova scena della ricerca visiva europea – inaugurava il 21 giugno 2012 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Girato con tecniche cinematografiche, “Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria” combina il linguaggio tipico del documentario con un approccio visivo sperimentale, vicino alla video arte, risultando in una testimonianza che ha l’obiettivo di conservare e restituire allo spettatore l’esperienza dell’installazione di Leperino, monumentale ma progettata per essere accolta solo per pochi giorni all’interno della Sala Farnese dell’Archeologico, e quindi effimera e provvisoria.

La nascita dell’operazione dell’artista napoletano viene raccontata da Fabbrocino attraverso il confronto tra la tensione drammatica del gruppo marmoreo del Toro Farnese e le radici della ricerca espressiva dell’artista, il quale da tempo trae linfa dagli scenari della periferia urbana più dimenticata, in un continuo confronto e in un non meno serrato conflitto tra archeologia classica e archeologia industriale (potenti le sequenze riprese nella centrale elettrica dismessa di Vigliena).

Presentato per la prima volta lo scorso 5 ottobre al Museo Madre di Napoli e il 26 dello stesso mese al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, “Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria” è stato prodotto dalla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, uno dei punti di riferimento della didattica audiovisiva in Italia e piccola e agguerrita casa di produzione, che negli ultimi anni ha legato il suo nome a una serie di interessanti operazioni culturali. Tra queste, ricordiamo le seguenti coproduzioni: con Cetra e Gianluca Arcopinto, il film di Sandro Dionisio “Un consiglio a Dio” (in concorso al Festival internazione del nuovo cinema di Pesano nel 2012), di cui Giacomo Fabbrocino ha curato il montaggio, e i documentari di Antonio Longo “Midnight Bingo” (vincitore nella Sezione autoproduzioni del Napoli Film Festival 2012) e il più recente “Ero un re” (selezionato all’ottava edizione della rassegna di cinema italiano 41esimo Parallello, sarà presentato il prossimo 13 dicembre a New York).

Scheda tecnica del documentario

“Christian Leperino. Landscapes of Memory / Paesaggi della memoria”

Durata: 26′ Formato di ripresa: HD

Produzione: Pigrecoemme (ITA 2013)

Con il contributo di MN Metropolitana di Napoli SpA

Regia: Giacomo Fabbrocino

Produzione esecutiva: Corrado Morra

Prodotto da: Giacomo Fabbrocino, Rosario Gallone, Christian Leperino, Corrado Morra

Fotografia: Fabio Farinaro

Montaggio: Giacomo Fabbrocino

Aiuto Regia: Antonio Longo

Assistenti alla Regia: Luca “Micione” Silvestre, Federico Cappabianca

Musica: Anton Mobin, Joesphine Muller, Ian Linter, Volcano The Bear

Operatori: Fabio Farinaro, Antonio Iodice, Giuliano Caprara, Giacomo Fabbrocino.

Corso di fotografia a Napoli gennaio 2014: aperte le iscrizioni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al corso di fotografia digitale e analogica della Pigrecoemme di Napoli.
La prima lezione si terrà il 15 gennaio 2014 e il corso, articolato in 4 moduli, terminerà il 9 aprile 2014.
I quattro o moduli che compongono il ciclo di lezioni possono essere frequentati separatamente e si occuperanno rispettivamente delle basi tecniche, delle potenzialità espressive del mezzo, dello sviluppo della pellicola in bianco e nero e della postproduzione con Photoshop e altri software specifici.

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il programma del corso di fotografia in formato .PDF