La Scuola di Cinema e Televisione Pigrecoemme augura buon 2008 a tutta la blogosfera!

Qualche “pazzo”, alla cui identità non sono riuscito a risalire, ha realizzato questo bel pezzo d’arte ASCII nel quale ogni carattere linka ad un blog. Con piacere e stupore scopro che tra i linkati è presente anche il blog di Pigrecoemme, aperto da così poco tempo. La riporto qui per continuare il gioco e per augurare a tutti, bloggers e lettori, uno splendido 2008.

http://blazar.tumblr.com/post/22728108

Il corso di fotografia cresce: parte un modulo sul digitale

Dalla prossima edizione che partirà il 15 gennaio il corso di fotografia di Pigrecoemme, condotto da Luca Sorbo prevederà un nuovo modulo in otto lezioni dedicato all’elaborazione digitale: l’ottimizzazione del colore, della luminosità ed del contrasto delle immagini; come restaurare una vecchia foto; come utilizzare il formato RAW, lavorare con l’H.D.R. e come realizzare delle foto panoramiche saranno alcuni degli argomenti del nuovo modulo che non tralascerà, inoltre, di ragionare su come il digitale ha cambiato il linguaggio fotografico. La data di inizio del nuovo modulo è stata fissata per il 20 febbraio 2008. Il programma, il calendario e tutte le informazioni utili sul corso di fotografia sono qui

E’ uscito il nuovo libro di Renato Lori

scenografia-e-scenotecnicaE’ appena uscito per i tipi della Gremese il nuovo libro di Renato Lori, il quale, oltre a lavorare nel cinema da più di trent’anni e ad insegnare presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, conduce il corso di scenografia della Scuola di Cinema Pigrecoemme.

Scenografia e Scenotecnica per il teatro è un volume che guida con chiarezza e precisione il lettore attraverso tutte le fasi del lavoro dello scenografo: dalla lettura del copione alle fasi finali. Grazie anche ad un ricco apparato iconografico il libro risulta di facilissima comprensione per gli studenti, ma anche ricco di spunti interessanti per i semplici curiosi.

Buona lettura a tutti 🙂

Intervista ad Angelo Serio su Cinemaitaliano.info

Angelo SerioIl nuovo ed ottimo CinemaItaliano.info ha pubblicato ieri un’interessante intervista ad Angelo Serio, docente di recitazione cinematografica e direzione degli attori presso la Scuola di Cinema e Televisione Pigrecoemme. Nell’intervista più di un’interessante curiosità sul lavoro del regista salernitano.

Per leggerla seguite questo link.

Da Simona Ventura a Majakovskij

Dopo aver (quasi) tutti affermato di disprezzare la televisione, durante la seconda lezione del corso sui meccanismi della TV condotto da Gianni Simioli, lunedì scorso, i nostri “masteristi” hanno sfoggiato una non comune conoscenza di ciò che passa per l’etere italiano sui range UHD e VHF. Non solo tutto il who’s who dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, ma anche misconosciuti programmi troncati dopo poche puntate sono, per loro pane, quotidiano. Insomma, non c’è niente da fare. E’ inutile ricusare la cattiva maestra, si può solo cercare di essere dei bravi alunni. La cosa divertente è che subito dopo aver preso (?) coscienza della cosa i nostri bravi “masteristi” si sono trovati ad affrontare la prima lezione del corso di recitazione cinematografica e direzione degli attori tenuto da Angelo Serio: recitare Majakovskij ad alta voce davanti ad un gruppetto di persone di cui a malapena ricordano i nomi gli sarà sembrata una doccia troppo fredda dopo il tepore delle discussioni su Simona Ventura e Maria De Filippi?

Vi lascio con un estratto di Isa 9000, docufiction diretta da Angelo Serio e scritta da Serio Insieme a Rosario Gallone, entrambi docenti presso la Scuola di Cinema e Televisione Pigrecoemme.

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=PqYPOLEL8-M[/youtube]

Corso sulla televisione con Gianni Simioli. Perché non volete fare televisione?

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0GuorYbwe3c[/youtube]

Si è tenuta ieri la prima lezione del corso sulla televisione di Gianni Simioli, uno dei nostri “Guest Professor” per l’anno di studi 2007/2008. Come prevedevamo la maggior parte degli iscritti al corso master sul cinema considerano la televisione uno strumento volgare, superato ed anche un po’ sfigato. Forse è vero, forse la TV è davvero la pessima maestra di una società maleducata ed ignorante, ma questo, o nostri venticinque lettori, non è un buon motivo per non volerne capire i meccanismi, soprattutto se vogliamo, come fa con le sue vittime Sylar, il villain di Heroes, decapitarla ed impossesarci del suo potere. Magari per sfidare anni di convinzioni mcluhaniane e creare qualcosa di meglio.

L’esperienza di Simioli (a proposito, non perdetelo sasera all’Isola dei Famosi, ehm…) poi, ha radici addirittura nella radio ed il suo discorso non si è limitato alla sola TV, ma ha toccato il medium marconiano, la pubblicità, il cinema e le interconnessioni professionali che questi settori mantengono tra loro. E’ stato di conseguenza facile, ieri, convincere i nostri allievi che forse dedicare un po’ di tempo allo studio della televisione non è cosa del tutto sbagliata, soprattutto dopo avergli rivelato che anche Fellini girò degli spot e che Kubrick concesse sessantuno licenze di product placement in “2001 – Odissea nello spazio”.