Siamo la prima Scuola di Cinema e Fotografia di Napoli
Giacomo Fabbrocino
Montatore cinematografico, autore di documentari sull'arte e di video d'artista, Giacomo è responsabile della didattica e della comunicazione web della Scuola di Cinema, Fotografia e Televisione Pigrecoemme di Napoli.
Siamo lieti di comunicare a tutti i nostri corsisti ed ex corsisti che abbiamo rinnovato la nostra convenzione con il Teatro Stabile di innovazione Galleria Toledo.
Presentando la tessera della Pigrecoemme – se non l’avete, venite a ritirarla 🙂 – avrete diritto all’ingesso a prezzo ridotto (€15,00 anziché €20,00).
Per consultare il calendario della stagione 2013, cliccate qui.
Giovedì 18 ottobre, alle ore 17,00, alla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, serata dedicata alla storia del cortometraggio d’autore, con un’interessante rassegna di film brevi di filmaker aderenti alla FEDIC, la Federazione italiana dei cineclub.
La selezione metterà a confronto quattro titoli degli anni Cinquanta con tre produzioni degli ultimi anni. Filo rosso di tutte le opere, una libertà creatività straordinaria, che al centro ha sempre messo il cinema come strumento di approfondimento emotivo e culturale.
Ecco il film proiettati:
Le avventure dell’altro io, regia di Gabriele Candiolo (1955, 11′)
Sette minuti, regia di Paolo Capoferri (1959, 9′)
La barca bianca, regia di Luigi Nucci (1959, 14′)
Nozze d’argento, regia di Massimo Sani e Ezio Pecora (1956, 12′)
Insula, regia di Eric Alexander (2010, 19′)
Innocenze perdute, regia di Francesco Giusiani (2010, 15′)
La preda, regia di Francesco Apice (2008, 18′)
L’evento, in collaborazione con FEDIC e la FICC, la Federazione italiana circoli del cinema, è a ingresso libero, fino a esaurimento posti.
Innocenze perdute di Francesco Giusiani
Saranno presenti alla serata, Vincenzo Esposito, vicepresidente nazionale della FICC, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Pigrecoemme, Rosario Gallone, docente di Regia, e Corrado Morra, presidente della Pigrecoemme, che, oltre a fornire un approfondimento critico sui film proiettati, illustreranno il nuovo anno di studi della prima Scuola di cinema di Napoli e della Campania. Anno di studi della Scuola di cinema, televisione e fotografia Pigrecoemme, che parte lunedì 22 ottobre, con la prima lezione Master in Cinema. Nove mesi dedicati alla pratica e alla teoria della Settima Arte, con un percorso completo che, da quest’anno, durerà 650 ore.
La Preda di Francssco Apice
Anche per l’anno accademico 2012/2013, l’offerta di Pigrecoemme – la prima e più prestigiosa Scuola di cinema a Napoli e in Campania – ripropone i suoi collaudati percorsi didattici: i corsi brevi (tra i quali quelli di Regia, Sceneggiatura, Critica e Montaggio); il nuovo corso Filmaker, sei mesi di full immersion nel mondo della produzione cinematografica, ed il corso più coinvolgente ed esauriente: il Master in Cinema, al via il 21 ottobre della durata di 650 ore.
Oltre ai tradizionali moduli sui linguaggi e sulle tecniche del cinema e della televisione (tra i quali ricordiamo il workshop di Regia cinematografica con Stefano Incerti e il corso di Regia televisiva di Antonio Mauriello della RAI) ricordiamo il modulo di Produzione cinematografica a cura di Angelo Curti, quello di Scenografia diretto da Renato Lori e il workshop dedicato alla Direzione della fotografia, condotto da Ugo Lo Pinto.
Cresce intanto il Corso di recitazione cinematografica, un percorso di impostazione accademica, che tra i docenti presenta anche quest’anno uno degli attori italiani di maggiore potenza espressiva, Lucio Allocca. Con lui il regista Angelo Serio e Cristina Florio, che si occuperà della respirazione e della voce nel lavoro attoriale.
Dopo il successo dello scorso anno al Napoli Film Festival, e la co-produzione di Un consiglio a Dio, l’ultimo film di Sandro Dionisio, con Vinicio Marchioni, unico film italiano in concorso al Festival internazionale del cinema di Pesaro, anche quest’anno la Scuola di cinema Pigrecoemme ha organizzato percorsi didattici, che metteranno immediatamente a contatto gli studenti con l’esperienza creativa e realizzativa del cinema, coinvolgendoli nelle proprie produzioni.
Pigrecoemme è a Napoli, in Piazza Portanova 11 (nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I). Ricordiamo, infine, che per tutti i corsi di Pigrecoemme saranno rilasciati attestati di frequenza.
Iscrizioni e informazioni al numero 081 5635188 oppure sul web: www.pigrecoemme.com
Il protagonista di "Un Consiglio a Dio" Vinicio Marchioni, il direttore del festival del cinema di Pesaro Giovanni Spagnoletti, il regista Sandro Dionisio e il produttore Gianluca Arcopinto parlano del film dopo la proiezione
Beh, Un Consiglio a Dio non ha vinto (la vittoria è andata a Djeca, che tra l’altro aveva già ottenuto il premio speciale della giuria nella sezione “Un Certain Regard” a Cannes 2012), ma è piaciuto molto. Lo si è percepito durante e dopo la proiezione che ha stimolato, sia in sala, sia in successive recensioni, riflessioni non banali sulla realtà dei migranti, sull’animo umano e sul linguaggio cinematografico. Leggere, ad esempio, recensioni come quella pubblicata da Indie Eye è una cosa che ci riempe di soddisfazione! Per qualcuno “Un consiglio a Dio” era addirittura il miglior film in concorso e, nell’ambito di un festival tradizionalmente colto e frequentato dalla migliore critica cinematografica, queste sono parole preziosissime, così come evidente è stata la reazione della sala che il film ha portato in alcuni momenti alle risa, in altri alla commozione.
A seguito della proiezione, dicevamo, molti i commenti tra i quali, oltre a quelli appassionati del pubblico (“andrebbe proiettato nelle scuole…”), anche quelli agguerriti del produttore Gianluca Arcopinto (il produttore indipendente italiano per eccellenza), che ha difeso questo piccolo film come esempio lampante di cinema “importante” a bassissimo costo e quelli amorevoli di Vinicio Marchioni, che ha affermato di essersi allenato al dialetto napoletano ascoltando molto Troisi ed Eduardo. Dionisio, dal canto suo, ha parlato del film in termini articolati, ma in questo post trovate i link ad un paio di esaurienti interviste.
Una piccola clip audio del film è stata mandata in onda dalla seguitissima trasmissione cinefila di Radio Rai 3, Hollywood Party (ascoltala).
Alla grande attenzione data dalla stampa al film diretto da Sandro Dionisio, tratto da un Monologo di Davide Morganti e montato dal nostro Giacomo Fabbrocino seguirà, comunque, un’altra proiezione: domenica 8 luglio, alle ore 21,00 a Roma presso l’arena Notti di Cinema a Piazza Vittorio (vedi programma).
In attesa di vederci a Piazza Vittorio, allora, vi lasciamo con qualcosa da leggere:
Vinicio Marchioni, protagonista di Un Consiglio a Dio
Un consiglio a Dio di Sandro Dionisio è un’altra coproduzione Pigrecoemme che sta per vedere la luce. Diretto da Sandro Dionisio (La volpe a tre zampe), questo originale esperimento di “cinema crossover” (secondo la definizione proprio di Dionisio) vede nel ruolo del protagonista uno dei migliori attori italiani dell’ultima schiusa: Vincio Marchioni, noto a i più per aver interpretato magistralmente il ruolo del Freddo in Romanzo Criminale – La serie.
In Un consiglio a Dio Marchioni è un trovacadaveri intento nel suo faticoso lavoro: recuperare i corpi degli extracomunitari naufragati sulle nostre coste nel loro viaggio della speranza.
Momenti documentaristici e interviste fatte per l’occasione ai profughi appena accolti nei centri di prima accoglienza, e poi via via integrati nel contesto sciale italiano, contribuiscono ad evidenziare nel testo di Morganti, oltre l’apologo grottesco e irresistibilmente comico, il respiro di una riflessione urgente e imprescindibile sul divario tra mondi che solo un consiglio di Dio potrebbe avvicinare. Mentre i mondi restano dolentemente spiaggiati, l’uno perso nella sua nebbia mentale su un litorale anonimo e gli altri nel loro devastante attraversamento del dolore. Un consiglio a Dio si propone come una analisi lirico efferata del reale, un documento crudo e poetico sulla contemporaneità e sul viaggio verso Itaca di cui il trovacadaveri diviene un moderno Caronte.
Il film è stato prodotto dal regista con Gianluca Arcopinto, vero simbolo della produzione indipendente italiana al quale si devono alcuni dei più bei film italiani degli ultimi anni, come, ad esempio, le opere di Daniele Gaglianone, Salvatore Mereu, Francesco Munzi ed Emidio Greco.
Pigrecoemme, oltre a coprodurre, si è occupata del montaggio, curato da Giacomo Fabbrocino, nostro docente e fondatore.
Dopo il trailer la scheda del film:
regia di: Sandro Dionisio cast: Vinicio Marchioni sceneggiatura: Sandro Dionisio, dall’opera teatrale “Il trovacadaveri” di Davide Morganti fotografia: Alessandro Abate montaggio: Giacomo Fabbrocino color grading: Vincenzo Marinese musica: Vincenzo Danise montaggio del suono e missaggio: Giorgio Molfini fonico di presa diretta: Carlo Licenziato produttore: Gianluca Arcopinto Produzione esecutiva: Gennaro Fasolino produzione: C.eT.r.a, Pigrecoemme paese: Italia anno: 2011
Il libro sul rapporto tra il cinema e il Boss, in cui hanno scritto i nostri docenti e collaboratori Vincenzo Esposito, Diego Del Pozzo (curatori del volume) e Corrado Morra, è su IBS col 15% di sconto: €10.20 invece di 12 euro! Approfittatene!
Chiude questa sera al PAN – Palazzo delle arti di Napoli, con la doppia proiezione di Sentieri selvaggi di John Ford e Lupo solitario di Sean Penn la rassegna Il cinema secondo Springsteen.
L’evento, accolto da un caloroso e numerosissimo pubblico, è stato seguito con particolare attenzione anche dagli organi di informazione, come testimoniano gli ampi servizi sul Mattino, il Corriere del Mezzogiorno e La Repubblica, che gli ha dedicato anche una curiosa galleria fotografica.
Ricordiamo che l’occasione da cui ha preso le mosse la manifestazione è stata l’uscita dell’omonimo libro che per la prima volta indaga in maniera approfondita i rapporti tra il rocker del New Jersey e la Settima arte.
Il volume, a cura di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito è pubblicato sotto il marchio Quaderni di Cinemasud per le edizioni Mephite.
Il libro, che inaugura una nuova collana editoriale, visionirock, diretta proprio da Del Pozzo e Esposito, presenta in apertura due lunghi saggi dei curatori, i quali si preoccupano di delineare i complessi e suggestivi rapporti tra l’intera carriera di Springsteen e il cinema. Il libro continua con due interventi di Antonio Tricomi sui videoclip di Springsteen e di Fabio Maiello sulle colonne sonore del musicista americano, e si conclude con un ampio e articolato saggio, Darkness on the edge of tune, di Corrado Morra, docente del Corso di Sceneggiatura di Pigrecoemme, che analizza, atrraverso un approccio iconologico, le copertine di tutti i dischi ufficiali del Boss.
Infine, è stata prorogata fino a domenica 3 giugno (ore 9,30 – 14,30) la bella mostra di locandine e manifesti springsteeniani Like a Vision, a cura dell’associazione Pink Cadillac Music.