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Il signore degli anelli - Le due torri
(Usa 2002) di Peter Jackson con Elijah Wood, Ian Holm, Ian McKellen, Viggo
Mortensen, Billy Boyd, Dominic Monaghan, Sean Astin, Orlando Bloom, Liv
Tyler ,Cate Blanchett, Miranda Otto, David Wenham
Dopo un anno di attesa, il secondo capitolo della
strombazzata trilogia di Jackson ispirata alla possente epopea
tolkeniana, forte dei miliardi incassati e del beneplacito della critica
mondiale, si ripresenta gloriosamente al suo pubblico planetario. Più
cupo e avventuroso del primo film Le due torri conferma la sapienza mediologica
e sincretistica del regista neozelandese, le sue fosche predilezioni teratologiche
e linclinazione compositiva per la bellezza corrusca della wilderness
contrapposta alla rutilante morfologia della ecumene cavalleresca.
Racconto mediano e di cerniera, strutturato sul montaggio parallelo, il
film esaspera la ricchezza delle trovate visionarie e la possanza del
suo rutilante immaginario (straordinario lingresso da protagonista
di Gollum, creatura schizofrenica e tormentata, convincenti ed
esaltanti le battaglie e le peripezie avventurose, puntuali e preziosi
i referenti iconografici, con le rovine della città di Osgiliath
che richiamano i disegni di Piranesi e le tonalità preraffaellite
a sottolineare i momenti di passione amorosa) ma conferma anche il respiro
corto di certe pagine (la corriva storia damore fra Aragorn
e Arwen raccontata in flashback) e la mancanza di afflato
epico (specialmente nella vicenda di Re Theoden a Rohan).
Resta un buon prodotto di genere, avvincente e ben raccontato. Ma ci aspettiamo
molto dal capitolo più ambizioso e complesso della saga, quel Il
ritorno del re che Jackson giura essere lepisodio
più compiuto e splendente della sua monumentale fatica.
(Marco Rambaldi)
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