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Coach
Carter (Usa/Germania
2005) di Thomas Carter con Samuel L.Jackson, Rob Brown, Rick Gonzalez
Si può dire
quel che si vuole: che il basket non è uno sport cinegenico (è stato
detto); che l'intreccio sport/carriera scolastica è tutto americano
e, di conseguenza, poco interessante per il pubblico italiano (è stato
detto); che Coach Carter è un film mediocre
(idem). Ken Carter, nel 1999, accettò di
allenare la fallimentare squadra del suo liceo (di Richmond
in California). Carter fece
di quei ragazzi dei campioni, ma non bastava. Di fronte ai pessimi
voti dei componenti della squadra e di fronte, soprattutto, alla totale
indifferenza degli stessi studenti, dei genitori (abbagliati dalle
possibilità di un ingaggio tra i professionisti) e di professori rassegnati, Carter sospese
allenamenti e partite fino a quando non ne fece degli uomini (quando,
cioè, si assunsero la responsabilità del loro andamento scolastico).
Una vicenda esemplare, una biografia che meritava di essere raccontata
e, forse, proprio come lo è stata (Thomas Carter non
è un autore, ma un buon professionista, e non è parente del coach).
Sul fatto, poi, che la morale sia estranea al pubblico italiano, ho
i miei dubbi. Meglio essere una persona responsabile, rispettosa degli
altri, civile o un campione strapagato, arrogante, cafone, viziato?
Beh! la seconda, no?
(Rosario
Gallone) |
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