{"id":305,"date":"2010-11-30T20:17:49","date_gmt":"2010-11-30T18:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=305"},"modified":"2011-10-26T10:35:19","modified_gmt":"2011-10-26T08:35:19","slug":"fantastico-napoletano-al-grenoble-una-mostra-fotografica-di-pigrecoemme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/fantastico-napoletano-al-grenoble-una-mostra-fotografica-di-pigrecoemme\/","title":{"rendered":"FANTASTICO NAPOLETANO. AL GRENOBLE, UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DI PIGRECOEMME"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/fantastico-napoletano.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-308\" title=\"fantastico-napoletano\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/fantastico-napoletano.jpg?resize=210%2C210&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/fantastico-napoletano.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/fantastico-napoletano.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/fantastico-napoletano.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Si inaugura <strong>luned\u00ec 6 dicembre 2010<\/strong> alle <strong>ore 18<\/strong>, nelle sale dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.france-italia.it\/NAPOLI\/napoli.php?m=25&amp;l=it\">Institut Fran\u00e7ais de Naples Le Grenoble<\/a> (a Napoli, in Via Crispi, 86), l&#8217;esposizione fotografica <strong>Fantastico napoletano<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra, a cura della <a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\">Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme<\/a>, presenta <strong>quaranta scatti <\/strong>di <strong>sedici autori <\/strong>\u2013 allievi dei <a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/corso-fotografia\/corso-di-fotografia-2.htm\">corsi di Fotografia di Pigrecoemme <\/a>e alcuni tra i pi\u00f9 interessanti giovani fotografi napoletani \u2013 impegnati in un\u2019affascinante indagine sulle tracce del genere <strong>fantastico <\/strong>a Napoli.<br \/>\nLa mostra, a ingresso gratuito, \u00e8 visitabile fino al <strong>22 dicembre<\/strong> (dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 18,30).<\/p>\n<p><strong>Una mostra sul fantastico a Napoli, oggi. Come dire?, <em>munacielli <\/em>vs. <em>munnezza<\/em>\u2026<\/strong><br \/>\nUna mostra sulle presenze a Napoli del fantastico \u2013 genere, per definizione, diviso tra reale e irreale, che, nelle parole del critico cinematografico francese <strong>Ren\u00e9 Pr\u00e9dal<\/strong>, \u00e8 sempre ci\u00f2 che \u201cturba e sovente inquieta\u201d \u2013 \u00e8 una sorta di tautologia. Perch\u00e9 Napoli \u2013 proverbialmente chimerica e multiforme, sospesa eternamente\u00a0 tra il nero lugubre della pietra lavica e la luce porosa del tufo, in bilico costante sulla soglia sottile tra il sogno e il tonfo \u2013 \u00e8 probabilmente il posto perfetto attraverso cui narrare le incertezze della percezione, le figurazioni misteriose della fantasia, l\u2019ombra dell\u2019onirico, lo scorcio umbratile dell\u2019altrove\u2026 E quale luogo meglio di Napoli (citt\u00e0 pur sempre fondata da una sirena, no?), potrebbe metaforicamente dirci di quanto la dissolvenza tra certo e incerto, tra reale e immaginario, parli infondo, e senza neppure dover scomodare Freud, sempre di ognuno di noi? In tal senso, il fantastico si rivelerebbe come un tratto identitario di sconcertante chiarezza.<br \/>\nEppure, sar\u00e0 poi possibile, dopo la <strong>pecora Dolly<\/strong> e le mirabilie attuali e prossime venture dell\u2019ingegneria genetica, parlare di fantastico?<br \/>\n<strong>Romolo Runcini<\/strong>, uno dei maggiori studiosi del genere, ci insegna come il fantastico sia un&#8217;esperienza che, paradossalmente, eluda ogni altra memoria esperienziale, sia, cio\u00e8, un atto sempre nuovo e perturbante, che, in questa unicit\u00e0 ontologica, sarebbe \u201cpericolosamente vicina al Sacro\u201d.<br \/>\nSe cos\u00ec fosse significherebbe che il fantastico (e l&#8217;esperienza del Sacro) non avrebbe mai valenza etogenetica (e se fosse cos\u00ec, la dottrina salvifica dell&#8217;<em>Exemplum<\/em> che fine mai farebbe?), avendo i crismi, ogni volta, della rivelazione. E le chimere, i mostri, le ombre, i fantasmi, le <em>belle &#8216;mbriane<\/em>, le <em>janare<\/em>, i <em>munacielli<\/em>, tutti i miti, insomma, e le leggende (di cui evidentemente Napoli \u00e8 pur pregna), sarebbero, prima che dato antropologico e <em>genii loci<\/em>, figure dello sconcerto e della meraviglia (cio\u00e8 del Sublime), anfratti e pieghe del reale, s\u00ec, ma dove ognuno di noi si svelerebbe, come bambini, nascondendosi. In uno sguardo sempre vergine e stupito. Ovvero in un\u2019eterna \u201cprima volta\u201d. Ma non \u00e8 forse vero che, alfine, ogni <em>rivelazione <\/em>ha in s\u00e9 una <em>rivoluzione<\/em>?<\/p>\n<p><em>Rivoluzione<\/em>? Certo, annosa e mai risolta \u00e8 la questione se il ricorso al fantastico sia fuga dalla realt\u00e0 oppure sguardo alternativo sul mondo: gesto di rinuncia o estremo affondo politico nella ricerca di uno spazio sociale ideale?<br \/>\nMai come ora un tale discorso si fa urgente, e basti riflettere sul fatto che pure questa semplice mostra sul fantastico cade in un momento in cui Napoli \u00e8 colta, ancora una volta \u2013 stravolta dall\u2019ormai mitica <em>monnezza<\/em> (anzi mitologica, a questo punto, visto che \u00e8 una vera e propria idra inespugnabile e immortale), in un frangente di ingiustificabile e mortificante agonia (e taciamo dei crolli pompeiani).<br \/>\nCom&#8217;\u00e8 possibile, ci potremmo chiedere tutti, concentrarsi sugli incerti confini del sogno e delle chimere dell\u2019<em>altromondo<\/em> quando, intorno a noi, sembra tanto prossimo il collasso di questo mondo?<\/p>\n<p>Certo non \u00e8 compito nostro rispondere al quesito e sciogliere cos\u00ec l\u2019arcano, ma ci si permetta, indegnamente, di avanzare un contributo alla discussione alla maniera del <strong>John Cage<\/strong> delle sue mitiche conferenze degli anni sessanta, ovvero rispondendo alla domanda senza una risposta, ma con una domanda nuova di zecca: e se l\u2019esplorazione dell\u2019<em>altromondo<\/em> non fosse, invece, l\u2019unico modo col quale scoprire davvero \u2013 come pur auspicato dal pensiero politico pi\u00f9 radicale di certa nostra contemporaneit\u00e0 \u2013 che \u201cun <em>altro<\/em> mondo \u00e8 possibile\u201d? Se, cio\u00e8, nell&#8217;altrove si potesse davvero scorgere l&#8217;altro, non in quanto <em>nemico-diverso-da-me<\/em>, ma l&#8217;<em>ospite<\/em>, che proprio in quanto diverso da me, come insegna Alcesti, mi dia identit\u00e0? E, a questo punto, pure dietro al fantastico, potremmo essere certi di trovare, non pi\u00f9 i clangori dispotici di un <em>brave new world<\/em>, ma un mondo veramente nuovo. O meglio, la luce, se non<em> della <\/em>rivoluzione, almeno di <em>una <\/em>rivoluzione.<strong> (Corrado Morra)<\/strong><\/p>\n<p>Un particolare rinrgraziamento va a <strong>Fabrice Morio<\/strong>, direttore di fresca nomina del Grenoble, per la sensibilit\u00e0 e l&#8217;attenzione con cui ha accolto il nostro progetto, e a cui vanno i nostri pi\u00f9 sinceri auguri di buon lavoro, e ai sedici fotografi in mostra che, in tempi strettissimi, e con contagiosoentusiasmo, hanno permesso che quest&#8217;esposizione fosse messa in piedi: <strong>Silvia Bellio<\/strong>, <strong>Silvia Cappiello<\/strong>, <strong>Sabrina Cirillo<\/strong>, <strong>Gabriele De Ruggero<\/strong>, <strong>Peppe Esposito<\/strong>, <strong>Luciana Gagliardi<\/strong>, <strong>Sabrina Iorio<\/strong>, <strong>Fabia Lonz<\/strong>, <strong>Serena Mastroserio<\/strong>, <strong>Alberto Mazzarino<\/strong>, <strong>Daniela Persico<\/strong>, <strong>Senny Rapoport<\/strong>, <strong>Daniele Rippa<\/strong>, <strong>Pepe Russo<\/strong>, <strong>Roberto Russo<\/strong> e <strong>Paolo Visone<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fantastico napoletano. Uno spunto critico sulla mostra degli allievi di Pigrecoemme al Grenoble di Napoli.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11,21,1,3],"tags":[470,357,74,459,257,472,462,255,476,465,89,455,467,262,309,261,473,466,477,474,478,464,468,471,469,475,463],"class_list":["post-305","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","category-fotografia","category-generale","category-scuola-di-cinema","tag-alberto-mazzarino","tag-corsi-di-cinema","tag-corsi-di-fotografia","tag-corsi-gratuiti","tag-daniela-persico","tag-daniele-rippa","tag-eventi-a-napoli","tag-fabia-lonz","tag-fabrice-morio","tag-gabriele-de-ruggero","tag-grenoble","tag-institut-francais-de-naples-le-grenoble","tag-luciana-gagliardi","tag-mostra-di-fotografia","tag-mostra-fotografica","tag-paolo-visone","tag-pepe-russo","tag-peppe-esposito","tag-rene-predal","tag-roberto-russo","tag-romolo-runcini","tag-sabrina-cirillo","tag-sabrina-iorio","tag-senny-rapoport","tag-serena-mastroserio","tag-silvia-bellio","tag-silvia-cappiello"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}