{"id":2366,"date":"2019-03-15T11:52:44","date_gmt":"2019-03-15T10:52:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=2366"},"modified":"2019-03-15T12:39:54","modified_gmt":"2019-03-15T11:39:54","slug":"lo-sport-preferito-dalluomo-unanalisi-di-francesca-eboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/lo-sport-preferito-dalluomo-unanalisi-di-francesca-eboli\/","title":{"rendered":"Lo sport preferito dall&#8217;uomo &#8211; Un&#8217;analisi di Francesca Eboli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2370 size-full\" title=\"Lo sport preferito dall'uomo\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?resize=1200%2C675&#038;ssl=1\" alt=\"Lo sport preferito dall'uomo\" width=\"1200\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lo-sport-preferito-dall-uomo.jpg?resize=640%2C360&amp;ssl=1 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>Siamo sempre orgogliosi di pubblicare un&#8217;analisi di un\/una partecipante al corso di Analisi e Critica. Francesca Eboli ha analizzato uno dei film meno famosi di Howard Hawks e lo ha fatto in modo preciso e puntuale. Buona lettura.<\/p><\/blockquote>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Some men are good at hunting quail<\/em><br \/>\n<em>Some like to sail<\/em><br \/>\n<em>While others like to box<\/em><br \/>\n<em>[\u2026] Developing physique<\/em><br \/>\n<em>Some climb a mountain peak<\/em><br \/>\n<em>But let a girl appear<\/em><br \/>\n<em>He\u2019ll pursue her<\/em><br \/>\n<em>And run his fingers through her curls<\/em><br \/>\n<em>And that\u2019s the way it\u2019s been<\/em><br \/>\n<em>Since the world began<\/em><br \/>\n<em>The fav\u2019rite sport of man si girls!<\/em><\/p>\n<p>Il titolo della pellicola\u00a0 \u2013 che allude all\u2019instancabile tensione maschile verso la pi\u00f9 succulenta delle prede, ovvero la donna \u2013 risuona nella melodia iniziale di <strong>Johnny Mercer<\/strong> a marcare l\u2019ineludibile sudditanza emotiva dell\u2019uomo e l\u2019inibizione sessuale verso la donna, che con la sua arguzia ed avvenenza sa vanificare persino l\u2019autorit\u00e0 virile del fisico pi\u00f9 scolpito dalla disciplina sportiva. <em>Lo sport preferito dall\u2019uomo<\/em> (1964) di <strong>Howard Hawks<\/strong> ribalta gli ancestrali antagonismi tra i sessi attraverso una trama audace, dalla modernit\u00e0 sconcertante: smonta la narrativa classica del macho dall\u2019agilit\u00e0 atletica sopraffina \u2013 trasfigurata invece in goffa inettitudine &#8211; per lasciare pieno schermo alle silhouette di procaci donne dalle gambe tornite e le curve generose, colte nello sforzo fisico degli sport pi\u00f9 spericolati, invece che nelle provocatorie pose da clich\u00e9. Gi\u00e0 dai primi secondi della pellicola, infatti, il regista realizza un\u2019ambiziosa operazione di riscrittura estetico-politica: la deliziosa sigla iniziale \u00e8 tutto un susseguirsi di chiome bionde laccate e schiene inarcate su fiammanti motociclette, morbide curve in bikini sospese a mezz\u2019aria in contorsioni acrobatiche e sagome longilinee fasciate da aderenti tute da climbing, manifesto di una femminilit\u00e0 inedita, trasgressiva, dalla sensualit\u00e0 mascolina, ma non per questo meno eloquente.<br \/>\nImmagini, queste, che riecheggiano, per affinit\u00e0 visiva, i patinati poster delle sensuali pin-up, sex-symbol dagli ammiccamenti fanciulleschi e dagli abiti succinti, che hanno nutrito l\u2019universo erotico americano tra le due guerre. Queste icone senza tempo hanno profanato l\u2019inarrivabile olimpo dei divi hollywoodiani forgiando un canone di bellezza desacralizzato, rivoluzionario, mainstream, antesignano della coscienza femminile contemporanea. Ma, pi\u00f9 di tutto, hanno il merito di aver alimentato un discorso tanto contraddittorio quanto sovversivo: seppur attraverso l\u2019erotizzazione del corpo &#8211; esplicitamente ridotto a oggetto del desiderio \u2013 mostrano la consapevolezza femminile delle proprie potenzialit\u00e0 seduttive e liberano i ruoli di genere dalla rigidit\u00e0 di luoghi comuni svilenti, abbracciando un mindset in linea con il radicalismo femminista da suffragette.<\/p>\n<p>Hawks si sintonizza sulla stessa frequenza comunicativa dell\u2019immaginario pin-up, tratteggiando una cinica \u201ccacciatrice di uomini\u201d &#8211; impersonata nel film dalla vulcanica <strong>Abigail Page<\/strong> (<strong>Paula Prentiss<\/strong>), la versione a colori di <strong>Susan Vance<\/strong> &#8211; una donna factotum capace di eclissare il contraltare fisico ed emotivo maschile attraverso risolutezza ed incontenibile intraprendenza, che prende possesso dell\u2019amore in modo sfacciato e a tratti patetico. Il malcapitato invece, perfetto alter ego dell\u2019imbranato paleontologo\/nerd <strong>David Huxley<\/strong>, \u00e8 <strong>Roger Willoughby<\/strong> (<strong>Rock Hudson<\/strong>), stimato responsabile del reparto sportivo di un grosso emporio nonch\u00e9 autore di un manuale sulla pesca, best-seller che ha reso popolare la sua immagine negli Stati Uniti come pescatore per eccellenza. La vivace dialettica tra i protagonisti si innesca e si sviluppa in circostanze estremamente simili al precedente capolavoro hawksiano <em>Susanna<\/em>: si pensi alla prima interazione tra <strong>Abby<\/strong> e <strong>Roger<\/strong> &#8211; una discussione per questioni di precedenza nel parcheggio dei magazzini <strong>Abercrombie&amp;Fitch<\/strong> &#8211; in parallelo allo scambio di auto nel parcheggio del campo da golf dove <strong>Susan<\/strong> e <strong>David<\/strong> si incontrano per la prima volta. A distanza di quasi 30 anni lo scenario \u00e8 lo stesso: il personaggio femminile semina catastrofi con indicibile noncuranza mentre sullo sfondo l\u2019uomo protesta indispettito e incredulo, tentando di far valere le proprie ragioni. E quando il suo capo, per motivi promozionali, decide di farlo partecipare ad una gara di pesca locale, su feroce insistenza delle due addette alle pubbliche relazioni \u2013 <strong>Abigail<\/strong> ed <strong>Easy<\/strong> \u2013 e in virt\u00f9 della sua presunta competenza in materia, si ripete lo stesso spasmodico meccanismo di sgretolamento dell\u2019autorevolezza virile e di cinica ridicolizzazione del maschio: sar\u00e0 proprio la controparte femminile a sbugiardare le menzogne di <strong>Willoughby<\/strong>, facendo vacillare fino al crollo definitivo la fraudolenta auto-narrativa dell\u2019uomo, fabbricata faticosamente per apparire infallibile agli occhi degli altri. Il protagonista \u2013 del tutto inesperto in questo sport, poich\u00e9 ha attinto conoscenze da racconti altrui \u2013 tenta di rivelare la sua verit\u00e0 nei luoghi pi\u00f9 assurdi, mentre una serie di intoppi sembrano minacciarne la segretezza e preannunciarne il futuro smascheramento: tra gli occhi indiscreti di un bar girevole \u2013 in cui la velocit\u00e0 di rotazione della tavola calda suggerisce metaforicamente il vortice inarrestabile da cui <strong>Roger<\/strong> verr\u00e0 travolto e che lui cerca di contrastare affannosamente \u2013 e i ripetuti blackout in un museo di strumenti musicali d\u2019epoca, accesi in sincronia con il volume spinto al massimo e ammutoliti puntualmente sul pi\u00f9 bello. Esasperato dalle continue provocazioni della donna, che cerca di indurlo alla confessione con accuse infondate e compromettenti per il prestigio di cui gode \u2013 prima insinuando in modo plateale che si sia indebitato, in un ascensore affollato da uomini distinti, e poi che sia un inguaribile alcolista, incapace di tenere a bada il vizio e per questo timoroso di allontanarsi da casa per competizioni sportive \u2013 afferma:<\/p>\n<blockquote><p>\u00ab <em>Senta io veramente non la capisco Miss Page, o lei non sa quello che dice oppure non le importa niente. Non voglio entrare in confidenza, anche come conoscenza superficiale lei \u00e8 gi\u00e0 un disagio. Lo sa che pu\u00f2 rovinare la reputazione di un uomo? Lei non pu\u00f2 credere sul serio che io abbia commesso un furto come ha fatto credere a tutta quella gente! Prima che la incontrassi la mia vita era normalissima, pacifica, ero felice, non avevo guai e anche questo accendisigari mi funzionava benissimo. Ce l\u2019ha come abitudine quella di rovinare la vita degli uomini?<\/em>\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/700full-mans-favorite-sport_-poster.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2369 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/700full-mans-favorite-sport_-poster.jpg?resize=700%2C554&#038;ssl=1\" alt=\"Lo sport preferito dall'uomo - fotobusta\" width=\"700\" height=\"554\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/700full-mans-favorite-sport_-poster.jpg?w=700&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/700full-mans-favorite-sport_-poster.jpg?resize=300%2C237&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/700full-mans-favorite-sport_-poster.jpg?resize=640%2C507&amp;ssl=1 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel definire la donna calamit\u00e0 naturale e causa di ogni disastro risulta immediato il rimando alle nevrotiche dinamiche di corteggiamento tra <strong>Susan<\/strong> e <strong>David<\/strong>. Cos\u00ec come la ricca ereditiera, che con l\u2019appropriarsi della pallina da golf del paleontologo irrompe a gamba tesa nella sua vita, anche <strong>Abigail<\/strong> si serve di una schiera di oggetti per intrappolare un uomo compromesso, sfruttando in modo subdolo la sua fallibilit\u00e0, ormai emersa e &#8220;paternalisticamente&#8221; compresa dalla donna. Portacenere che sfuggono dalle mani, bacinelle che si incollano ai piedi, tende che imprigionano il corpo, sacchi a pelo con chiusure lampo difettose, tute-salvagente che si gonfiano all\u2019inverosimile e nei momenti pi\u00f9 inopportuni, lo fanno apparire come un manipolabile fantoccio prima e durante il torneo di pesca, sotto lo sguardo divertito delle due donne-mascotte. L\u2019uomo hawksiano sembra cos\u00ec condannato ad un eterno supplizio di <strong>Tantalo<\/strong>: si sforza di ottenere ci\u00f2 che non riesce a maneggiare con destrezza e innesca forze repulsive verso tutti gli oggetti che lo attraggono.<\/p>\n<p>Il parallelo tra le due pellicole \u00e8 reso ancora pi\u00f9 realistico dall\u2019onnipresenza del mondo animale in entrambi i film: leopardi, cani e reperti di dinosauri vengono qui rimpiazzati da pesci e orsi in motorino, costruendo gustose scene dalla comicit\u00e0 paradossale. E come dimenticare, inoltre, lo strappo dei vestiti seguito dalla spassosa camminata sincronizzata nella hall d\u2019albergo \u2013 messo in scena, oltre che nelle due pellicole di <strong>Hawks<\/strong>, anche da <strong>George Marshall<\/strong> in <em>Cominci\u00f2 con un bacio<\/em> \u2013 o la persuasiva sentenza pronunciata sia da <strong>Susan<\/strong> che da <strong>Easy<\/strong> su quanto \u00ab T<em>alvolta, come dicono gli psichiatri, l\u2019impulso amoroso, specialmente nel maschio, si rivela dapprima sotto forma di conflitto<\/em> \u00bb per giustificare le continue liti tra i due protagonisti e convincere l\u2019uomo a sviscerare i propri sentimenti. In una funambolica successione di equivoci ed eventi fortuiti, che gli costeranno malintesi e rottura della relazione con <strong>Tex<\/strong> \u2013 perfetta controfigura di <strong>Miss Swallow<\/strong>, la frigida fidanzata di <strong>David<\/strong> \u2013 l\u2019impostore riuscir\u00e0 a conquistare il primo posto nella gara, baciato dalla classica fortuna dei principianti. Ma di l\u00ec a poco, spinto dalla propria coscienza oltre che da <strong>Abigail<\/strong>, confesser\u00e0 pubblicamente di aver imbrogliato e consegner\u00e0 il trofeo al secondo classificato, poich\u00e9 roso dalla consapevolezza di aver usato &#8211; seppur inconsapevolmente &#8211; mezzi truffaldini. Licenziato e diviso dal travaglio interiore di un amore contrastato, <strong>Willoughby<\/strong> finisce per essere sradicato dal solo ambiente che gli ha procurato fama \u2013 seppur usurpata \u2013 e la sua umiliazione viene formalizzata dal moltiplicarsi delle donne \u2013 ben tre questa volta \u2013 che, in una coalizione matriarcale senza accenni di rivalit\u00e0, sanciscono la rivincita sull\u2019uomo. Cos\u00ec come nella pesca miracolosa che gli ha procurato una vittoria insperata, <strong>Roger<\/strong> diventa preda di una metaforica cattura, messa in atto dalla donna-cacciatrice nell\u2019esercizio del suo sport preferito &#8211; nello stesso modo in cui <strong>David Huxley<\/strong> viene intrappolato da <strong>Susan Vance<\/strong> nel retino acchiappafarfalle. Per quanto inesorabilmente cedevole ai sentimenti, nella commedia hawksiana il personaggio femminile riesce a neutralizzare lo scarto tra i due sessi colmando anche il divario dell\u2019agilit\u00e0 sportiva \u2013 che da sempre relega la donna ad una posizione subordinata \u2013 e acquisendo cos\u00ec una capacit\u00e0 di agency totalizzante.<\/p>\n<p><strong>Howard Hawks<\/strong> riesuma brillantemente la tradizione shakespeariana del <em>girl-into-boy disguise<\/em>, una tecnica narrativa sperimentale che attraversa tutta la sua immortale opera, concepita per far provare alle sue creature di finzione declinazioni emotive e paradigmi di pensiero che prescindano dalle qualit\u00e0 umane squisitamente femminili o maschili. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di abbattere le barriere di genere che limitano la crescita individuale e di liberare l\u2019umanit\u00e0 da etichette claustrofobiche, mettendo in scena gli esiti distruttivi delle polarizzazioni sociali. Da qui il desiderio di <strong>Juliet<\/strong> di esprimersi senza remore sulla complessa materia amorosa \u2013 prerogativa convenzionalmente concessa all\u2019uomo \u2013 o la supplica di <strong>Lady Macbeth<\/strong> \u2013 rivolta ai <em>murdering ministers<\/em> \u2013 \u00ab<em>to masculate herself<\/em>\u00bb, ossia di annientare l\u2019umana compassione che osteggia il \u201c<em>bloody business<\/em>\u201d e sostituirla con la spietata risolutezza che si conf\u00e0 ad un vero uomo. Proprio in <em>Macbeth<\/em> infatti, la &#8220;smarginatura&#8221; delle categorie uomo\/donna viene spinta alle estreme conseguenze , mettendo in crisi drammaticamente, e anticipatamente, le nozioni di genere radicate nella cultura moderna e post-moderna: la donna, tradizionalmente associata a qualit\u00e0 come obbedienza e affabilit\u00e0, viene trasformata in una soggettivit\u00e0 spregevole e impietosa, mentre l\u2019uomo, da dominante e risoluto, \u00e8 trasfigurato in un fantoccio, manipolato dalla sua pi\u00f9 potente controparte femminile.<\/p>\n<p>Quello di Shakespeare \u00e8 dunque un sinistramente attuale incoraggiamento ad abbracciare la completezza di una mente androgina \u2013 in quanto sintesi proficua di tutta la gamma delle umane emozioni, prescindendo da qualsiasi distinzione di sesso o genere \u2013 un invito accolto dal genio di <strong>Hawks<\/strong> che, a distanza di secoli e sul grande schermo, ne mostra gli spettacolari, parodistici esiti in una commedia imperdibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Francesca Eboli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo sempre orgogliosi di pubblicare un&#8217;analisi di un\/una partecipante al corso di Analisi e Critica. 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