{"id":2268,"date":"2018-10-30T11:56:48","date_gmt":"2018-10-30T10:56:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=2268"},"modified":"2018-10-30T11:56:48","modified_gmt":"2018-10-30T10:56:48","slug":"10-film-blumhouse-per-halloween-ma-non-i-soliti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-blumhouse-per-halloween-ma-non-i-soliti\/","title":{"rendered":"10 film Blumhouse per Halloween, ma non i soliti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Blumhouse-HHN-2017-620-01.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2270\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Blumhouse-HHN-2017-620-01.jpg?resize=620%2C285&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Blumhouse-HHN-2017-620-01.jpg?w=620&amp;ssl=1 620w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Blumhouse-HHN-2017-620-01.jpg?resize=300%2C138&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il padre di\u00a0<strong>Jason Blum<\/strong>,\u00a0<strong>Irving<\/strong>, era un gallerista che una volta scrisse un film per un amico il quale gli propose o pochi soldi o percentuale sugli incassi.\u00a0<strong>Blum<\/strong> scelse i soldi. Quell&#8217;amico era\u00a0<strong>Russ Meyer<\/strong>, il film\u00a0<em>L&#8217;immorale Mr. Teas<\/em> e incass\u00f2 oltre un milione di dollari.<\/p>\n<p>Ellissi.<\/p>\n<p><strong>Jason Blum<\/strong> lavora per la\u00a0<strong>Miramax<\/strong> e al\u00a0<strong>Sundance<\/strong> vede\u00a0<em>The Blair Witch Project<\/em>. Non gli piace e investe su\u00a0<em>Happy, Texas<\/em>. Il primo incasser\u00e0 pi\u00f9 di 140 milioni di dollari, il secondo non arriver\u00e0 a due. Un trauma che il buon\u00a0<strong>Jason<\/strong> si apprestava a rigirare a suo favore una volta aperta la sua casa di produzione: la\u00a0<strong>Blumhouse<\/strong>. Il resto \u00e8 storia.\u00a0<em>Paranormal Activity<\/em>,\u00a0<em>Insidious<\/em>,\u00a0<em>The Purge<\/em>,\u00a0<em>Ouija<\/em>,\u00a0<em>Sinister<\/em>, la scoperta dei talenti del new horror\u00a0<strong>Mike Flanagan<\/strong> (<em>Oculus<\/em>) e <strong>James De Monaco<\/strong>\u00a0(ma anche, fuori dal genere, di\u00a0<strong>Damien Chazelle<\/strong> di cui produce\u00a0<em>Whiplash<\/em>), la rigenerazione di registi in declino (<strong>M. Night Shyamalan<\/strong>), la consacrazione con\u00a0<em>Get Out<\/em>. Tutte pellicole che gi\u00e0 avrete visto. Questa playlist vi propone film forse meno noti (e meno di successo), ma che denotano la forte impronta di quello che, a tutti gli effetti, pu\u00f2 essere definito il\u00a0<strong>Roger Corman\u00a0<\/strong>del Terzo Millennio. Buona lettura.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong>The Bay<\/strong>\u00a0(2012)\u00a0<em>di Barry Levinson<\/em><\/p>\n<p>Diciamoci la verit\u00e0: quando nel 2012 usc\u00ec\u00a0<em>The Bay<\/em>, il mockumentary, sia nella sua variante found footage che in quella POV, aveva davvero stufato. Dopo <em>Blair Witch<\/em> e <em>Paranormal Activity<\/em> quante volte si pu\u00f2 cascare nella trappola &#8220;storia vera&#8221; (l&#8217;ultima volta al cinefago scrivente \u00e8 capitato con <em>Il quarto tipo<\/em>)? E, dato che l&#8217;illusione che si tratti di immagini reali \u00e8 met\u00e0 del divertimento, guardare un finto documentario, sapendo che \u00e8 finto fin dall&#8217;inizio&#8230;<\/p>\n<p>Assumiamo, ordunque, che quella mock\/doc \u00e8 solo una forma, a questo punto si pu\u00f2 dire che \u00e8 decisamente abusata specialmente dal signor <strong>Oren Peli<\/strong> che, dopo <em>Paranormal Activity<\/em>, sembra non fare altro, come sceneggiatore e produttore (<em>Chernobyl Diaries<\/em>) tracimando anche in tv (<em>The River<\/em>). Che alla regia ci fosse Barry Levinson non sarebbe una referenza buona, data la sua poca frequentazione del genere, ma una regola intramontabile dell&#8217;industria cinematografica \u00e8 che il mestiere vale pi\u00f9 di cento geniali copioni. Ragion per cui, <em>The Bay<\/em>, pur rimasticando immaginari noti (da <em>Lo squalo<\/em> all&#8217;ecovengeance con l&#8217;immancabile sottotesto politico), riesce a tenere alta la tensione in quanto diretto con mano sicura da un ottimo artigiano, spesso scambiato improvvidamente per autore. E poi, dato il cast di perfetti sconosciuti, non sapete mai chi muoia e chi sopravviva. Il che, per un horror, \u00e8 il massimo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Bay - Trailer italiano [HD]\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/T5e2SVe98yI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong>The Town That Dreaded Sundown<\/strong>\u00a0(2014)\u00a0<em>di Alfonso Gomez-Rejon<\/em><\/p>\n<p>Sapete chi \u00e8\u00a0<strong>Alfonso Gomez-Rejon<\/strong>? Ha diretto\u00a0\u00a0<em>Me &amp; Earl &amp; the Dying Girl\u00a0<\/em>(<em>Quel fantastico peggior anno della mia vita<\/em>), un\u00a0<em>teen drama<\/em> in cui si citano\u00a0<strong>Herzog\u00a0<\/strong>e\u00a0<em>Morte a Venezia<strong>\u00a0<\/strong><\/em>di\u00a0<strong>Luchino Visconti<\/strong>. Ebbene, prima di questo successo del\u00a0<strong>Sundance<\/strong>,\u00a0<strong>Gomez-Rejon<\/strong>, prodotto da\u00a0<strong>Ryan Murphy<\/strong> e\u00a0<strong>Jason Blum<\/strong>, debuttava con questo film partendo da uno slasher trashissimo del 1976 (<em>La citt\u00e0 che aveva paura<\/em>\u00a0ispirato a fatti realmente accaduti) e realizzandone un remake\/sequel che \u00e8 mise-en-ab\u00eeme e riflessione metalinguistica sulla violenza filmata (roba da Michael Powell insomma).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Town That Dreaded Sundown Official Trailer #1 (2014) - Gary Cole Horror Movie HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iFnQ250vdAg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong>Creep\u00a0<\/strong>(2014) <em>di\u00a0Patrick Brice<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;incontro tra il padre putativo del\u00a0<em>mumblecore<\/em> (<strong>Mark Duplass<\/strong>) e\u00a0<strong>Jason Blum<\/strong> genera\u00a0<em>Creep<\/em> che del primo conserva tutte le caratteristiche (pochi interpreti, canovaccio su cui improvvisare), ma poi sa sganciarsene per diventare oltre che inquietante, anche riflessione per nulla banale (ai livelli di\u00a0<em>Guy\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Michael Lindsay-Hogg<\/strong>) sulla sovraesposizione della nostra immagine che non significa quasi mai &#8220;non avere segreti&#8221; nonch\u00e9 sullo statuto di autenticit\u00e0 di quanto vediamo (in particolare quando\u00a0un&#8217;inquadratura sul protagonista che trasporta sacchi e poi comincia a scavare si rivela essere su uno schermo televisivo in cui si riproduce quella inquadratura girata precedentemente). Lo trovate su\u00a0<strong>Netflix<\/strong> e c&#8217;\u00e8 anche il seguito.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Creep (2014) - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/O3Fo4SXvLVg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211;\u00a0<strong>The Gift &#8211; Regali da uno sconosciuto<\/strong> (2015)\u00a0<em>di Joel Edgerton<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;esordio alla regia dell&#8217;attore\u00a0<strong>Joel Edgerton<\/strong> \u00e8 un ottimo esempio di rilettura dell&#8217;<em>abuse movie<\/em> in cui il protagonista\/regista ha l&#8217;intelligenza di scegliere\u00a0<strong>Jason Bateman<\/strong> per un personaggio che sembra il suo solito personaggio. Ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Gift Official Trailer #1 (2015) - Jason Bateman Psychological Thriller HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I3IiZU9JBuE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211;\u00a0<strong>Auguri per la tua morte\u00a0<\/strong>(2017)\u00a0<em>di Christopher Landon<\/em><\/p>\n<p>&#8220;<em>Ma non ti vergogni di non conoscere Ricomincio da capo?<\/em>&#8220;. Nella battuta del prefinale, c&#8217;\u00e8 tutta la consapevole natura derivativa di <i>Auguri per la tua morte\u00a0<\/i>che, costato 4,8 milioni di dollari, in America ne ha incassati 80 e anche in Italia si \u00e8 difeso bene avendo raggiunto circa due milioni di euro che, per uno slasher sono tanti. Il regista, <strong>Christopher Landon<\/strong> (figlio di <strong>Michael<\/strong> ovvero il celebre pap\u00e0 di <em>La casa nella prateria<\/em>) sa il suo mestiere e confeziona un prodotto divertente che, a voler fare i fanatici dell&#8217;analisi, non fa altro che mettere lo spettatore nelle stesse condizioni della protagonista: entrambi vivono un d\u00e9j\u00e0 vu, ma ci\u00f2 non impedisce n\u00e9 all&#8217;uno n\u00e9 all&#8217;altra, di andare avanti.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"AUGURI PER LA TUA MORTE \u2013 Trailer italiano ufficiale\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PTd1c2zsj-U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211;\u00a0<strong>The Jinx\u00a0<\/strong>(2015)\u00a0<em>di Andrew Jarecki<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrew Jarecki<\/strong>, documentarista autore dello sconvolgente <em>Una storia americana<\/em> (per il quale si attira le critiche degli inquirenti e delle vittime dei due pedofili, padre e figlio, su cui \u00e8 incentrato il film), viene colpito dalla vicenda di <strong>Robert Durst<\/strong>, erede di una ricca e potente famiglia di immobiliaristi, coinvolto in un cruento omicidio e in passato colpito da due misteriose scomparse (della moglie e di un&#8221;amica) per le quali una procuratrice indaga su di lui senza risultati. <strong>Durst<\/strong> viene riconosciuto non colpevole per momentanea incapacit\u00e0 di intendere e di volere.<strong> Jarecki<\/strong> trae dalla storia un film, <em>Love &amp; Secrets<\/em>, con <strong>Ryan Gosling<\/strong> e <strong>Kirsten Durnst<\/strong>, ma modifica i nomi. Dopo l&#8217;uscita, il vero <strong>Durst<\/strong> chiama <strong>Jarecki<\/strong> dicendosi disposto a farsi intervistare per raccontare la sua verit\u00e0. Nasce <em>The Jinx<\/em>, miniserie HBO e che <strong>Jason Blum<\/strong> coproduce. <strong>Jarecki<\/strong> parte credendo nell&#8217;innocenza di Durst, ma man mano che procede nel lavoro si rende conto che l&#8217;uomo lo \u00e8 meno di quanto si mostri. Fino al colpo di scena che manco in <strong>Hitchcock<\/strong>. <strong>Jarecki<\/strong> scopre le prove della colpevolezza e incastra <strong>Durst<\/strong> lasciando il microfono acceso. Non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 interessante sul rapporto tra realt\u00e0 e sua rappresentazione di questa vicenda.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Jinx: The Life and Deaths of Robert Durst - Trailer - Official HBO UK\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8ZabDYB7ijM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211; <b>Le streghe di Salem<\/b> (2012)\u00a0<em>di Rob Zombie<\/em><\/p>\n<p>Il miglior film\u00a0probabilmente diretto finora da <strong>Rob Zombie<\/strong> \u00e8 prodotto dalla\u00a0<strong>Blumhouse<\/strong>. Un incubo strisciante, giocato su ritmi ipnotici, che poi deflagra nella scena blasfema tra\u00a0<strong>Jodorowsky<\/strong> e\u00a0<strong>Buttgereit<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Le streghe di Salem - Trailer Italiano Ufficiale HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KY30-aMUDL4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211;\u00a0<strong>Oculus<\/strong> (2013)\u00a0<em>di Mike Flanagan<\/em><\/p>\n<p><em>Oculus<\/em> ha il merito di aver fatto conoscere al mondo l&#8217;indiscutibile talento di\u00a0<strong>Mike Flanagan<\/strong> (che \u00e8 riuscito, per esempio, a rinfrescare un\u00a0<em>franchise<\/em> nato male come quello di\u00a0<em>Ouija<\/em>). La vicenda dei due fratelli\u00a0<strong>Tim\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Kylie<\/strong>, di uno specchio stregato, del loro padre e di un delitto orribile non brilla per originalit\u00e0 dell&#8217;insieme, ma\u00a0<strong>Flanagan<\/strong> da subito mostra di saper maneggiare materia e macchina da presa.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"OCULUS - Trailer Italiano Ufficiale [HD]\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ixaEWtMAhoM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;\u00a0<strong>Dark Skies<\/strong> (2013)\u00a0<em>di Scott Stewart<\/em><\/p>\n<p>Anche a\u00a0<strong>Scott Stewart<\/strong>, regista dei discutibili <em>Legion<\/em> e\u00a0<em>Priest<\/em>, il trattamento\u00a0<strong>Blumhouse<\/strong> ha fatto bene e, ad oggi,\u00a0<em>Dark Skies &#8211; Oscure presenze<\/em> \u00e8 la sua regia migliore per come rivisita in modo originale il tema dell&#8217;<em>abduction<\/em> aliena. Grande tensione e intrattenimento per nulla scontato.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Dark Skies - Oscure Presenze - Trailer ITA - Ufficiale - HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MsB_zggFxV4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong>BlacKkKlansman<\/strong> (2018)\u00a0<em>di Spike Lee<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 un film dell&#8217;orrore? Forse no, ma \u00e8 l&#8217;orrore della realt\u00e0 a rendere necessaria una pellicola come questa.\u00a0Inutile girarci intorno: il cinema di <strong>Spike Lee<\/strong> ha ormai la stessa raffinatezza degli instant movie di <strong>Giuseppe Ferrara<\/strong>. Che se la prenda con i fratelli (<em>Chi-Raq<\/em>) o che affronti il razzismo. Da uno che ha girato <em>Fa&#8217; la cosa giusta<\/em> ci si aspetta qualcosa di pi\u00f9 problematico. Come spesso gli accade, <strong>Lee<\/strong> \u00e8 didascalico fino alla pedanteria (quel dialogo sulla <em>blaxploitation<\/em> con tanto di manifesti \u00e8 di rara bruttezza), ma poi, appunto, soffermiamoci sul fatto che forse il suo pubblico non siamo noi. Se occorre sbattere in faccia cose ovvie, esprimerle alla lettera, fare un montaggio alternato scontatissimo tra <strong>Black Power<\/strong> e <strong>White Power<\/strong>, non \u00e8 colpa di <strong>Spike Lee<\/strong>, ma di un mondo cresciuto e pasciuto nell&#8217;ignoranza. Il mondo \u00e8 abitato, per la maggior parte, da bifolchi bianchi (e questa cosa riguarda anche noi), ragion per cui <em>BlacKkKlansman<\/em>, che non \u00e8 un film bello, \u00e8 un film necessario. E che <strong>Spike Lee<\/strong>, regista lo sia davvero, lo si capisce nella scena in cui il protagonista viene pestato da due poliziotti mentre arresta una suprematista che ha appena piazzato un ordigno. E che non si tratti di un fatto relegato al passato ce lo dicono le terribili immagini del 12 agosto 2017 (s\u00ec, 2017) in cui perse la vita <strong>Heather Hayer<\/strong> sotto la cui foto <strong>Lee<\/strong> scrive un &#8220;<em>Rest In Power<\/em>&#8221; di grande potenza.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"BLACKkKLANSMAN di Spike Lee - Trailer italiano ufficiale\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Cp9IjT-1k4k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il padre di\u00a0Jason Blum,\u00a0Irving, era un gallerista che una volta scrisse un film per un amico il quale gli propose o pochi soldi o percentuale sugli incassi.\u00a0Blum scelse i soldi. Quell&#8217;amico era\u00a0Russ Meyer, il film\u00a0L&#8217;immorale Mr. Teas e incass\u00f2 oltre un milione di dollari. Ellissi. Jason Blum lavora per la\u00a0Miramax e al\u00a0Sundance vede\u00a0The Blair Witch &#8230; <a title=\"10 film Blumhouse per Halloween, ma non i soliti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-blumhouse-per-halloween-ma-non-i-soliti\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 10 film Blumhouse per Halloween, ma non i soliti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950,919],"tags":[2055,2049,2042,2051,2056,2052,2045,2043,2058,2059,2053,2047,2044,2057,2048,1498,2050,2046,2054],"class_list":["post-2268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-auguri-per-la-tua-morte","tag-blackkklansman","tag-blumhouse","tag-creep","tag-dark-skies","tag-duplass","tag-insidious","tag-jason-blum","tag-le-streghe-di-salem","tag-mike-flanagan","tag-murphy","tag-ouija","tag-paranormal-activity","tag-rob-zombie","tag-the-bay","tag-the-gift","tag-the-jinx","tag-the-purge","tag-the-town-that-dreaded-sundown"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}