{"id":2145,"date":"2018-05-09T17:20:58","date_gmt":"2018-05-09T15:20:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=2145"},"modified":"2018-05-12T19:25:59","modified_gmt":"2018-05-12T17:25:59","slug":"2145-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/2145-2\/","title":{"rendered":"Paradossi temporali in 10 film &#8211; di Giovanni Masturzo"},"content":{"rendered":"<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-2147\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/edge-of-tomorrow-1.jpg?resize=1200%2C599\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"599\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/edge-of-tomorrow-1.jpg?w=807&amp;ssl=1 807w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/edge-of-tomorrow-1.jpg?resize=300%2C150&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/edge-of-tomorrow-1.jpg?resize=768%2C384&amp;ssl=1 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><br \/>\nIl giorno in cui le allucinate elucubrazioni di Emmett \u201cDoc\u201d Brown ci fecero urlare Grande Giove, immaginammo il tempo come una linea retta \u2013 inarrestabile &#8211; destinata a generare nuove semirette se alterata da un episodio, un \u201cimprevisto\u201d, che soltanto un uomo in grado di viaggiare nel tempo avrebbe potuto causare; ergo la possibilit\u00e0 di procreare un tot di nuovi universi pari al numero di eventi scatenanti.<br \/>\nE pensare che appena un anno prima, il 1984, James Cameron aveva portato al cinema &#8211; sotto le nerborute sembianze di Schwarzy &#8211; un concetto diametralmente opposto. Non esistono succursali spaziotemporali, universi (semi)paralleli, la linea del tempo \u00e8 unica: modificare un avvenimento del passato ha conseguenze sulla medesima timeline. Il paradosso allestito dalla saga di Terminator \u00e8 riconducibile a un ancestrale quesito: \u00e8 nato prima l\u2019uovo o la gallina?<br \/>\nPartendo da questi due interessanti presupposti ecco dieci film che, nel recente passato, hanno affrontato il tema in modo originale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211; Time Lapse di\u00a0Bradley D. King<br \/>\nL\u2019idea di partenza \u00e8 geniale. Dopo la morte del proprio dirimpettaio, tre ragazzi scoprono che l\u2019uomo \u2013 un rubizzo scienziato \u2013 ha inventato una macchina fotografica in grado di scattare istantanee raffiguranti il futuro, esattamente 24 ore dopo. I nostri protagonisti non esitano ad approfittarne nel nome del vil denaro. Ma si sa: armeggiare col destino \u00e8 come scherzare col fuoco, ci si fa male, e tanto. Al di l\u00e0 del gi\u00e0 celebrato spunto iniziale, l\u2019opera gioca su un doppio paradosso: i tre ragazzi, consci del proprio immediato futuro, interferiscono in qualsiasi modo pur di farlo accadere. Geniale, no?<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Time Lapse - Trailer (TADFF 2014)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9LQtQgFt1_4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211; Arrival di\u00a0Denis Villeneuve<br \/>\nSe siete stanchi dei soliti alieni pronti a parcheggiare la navicella a Central Park e scatenare l\u2019inferno senza valida motivazione, ecco giungere in soccorso l\u2019opera di Denis Villeneuve; pura fantascienza filosofica. Due esseri eptapodi &#8211; giunti da chiss\u00e0 dove &#8211; comunicano in una lingua composta da strane forme, dove singoli simboli sono alla stregua di interi concetti. All\u2019esperta linguista Louise l\u2019onere di vestire i panni di intermediaria col genere umano.<br \/>\nOk, interessante, ma cosa c\u2019entra tutto questo con i paradossi temporali? Tanto, troppo. Il climax del film va dipanandosi proprio su un paradosso causa-effetto: Louise salva capre e cavoli sussurrando all\u2019orecchio del generale cinese una frase che ascolter\u00e0 soltanto nel futuro. Com\u2019\u00e8 possibile? Chiedetelo al Kyle Reese di Terminator; il figlio John Connor lo manda indietro nel tempo causando involontariamente la sua nascita.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Arrival - Trailer Ufficiale Italiano | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IaUYPiTiMw8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211; Interstellar di\u00a0Christopher Nolan<br \/>\nIl paradosso appena citato in Arrival, e alla base del capolavoro di James Cameron, \u00e8 definito dai pi\u00f9 \u201contologico\u201d, ma in realt\u00e0 ha un nome preciso: Bootstrap Paradox. Tra gli ultimi a restare soggiogati dall\u2019affascinante \u2013 e (purtroppo) inesplicabile questione &#8211; Christopher Nolan. Sorvolando sulla spaccatura tracciata dal regista inglese &#8211; da una parte detrattori interpretati da addetti ai lavori (parliamo delle svariate incongruenze riguardanti i wormholes) e dall\u2019altro milioni di esseri umani rei di amare il cinema &#8211; il film presenta ambizioni elevatissime che tocca rami scientifici quanto etici. E il paradosso, al centro della nostra playlist, giunge in uno dei momenti pi\u00f9 toccanti del recente passato su grande schermo: il Cooper di McConaughey, bloccato in un tesseratto (un cubo associabile alla quinta dimensione), spedisce dei messaggi a sua figlia nel passato, alterando cos\u00ec il suo stesso futuro. Pura poesia.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Interstellar - Trailer italiano | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EIVMVIr3q3Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211; Predestination di\u00a0Michael e Peter Spierig<br \/>\nSe c\u2019\u00e8 un film post-duemila che necessiti di una seconda lettura \u00e8 senza ombra di dubbio l\u2019arzigogolato Predestination. In questo caso il viaggio nel tempo \u00e8 l\u2019unico mezzo a disposizione dell\u2019agente Ethan Hawke per beccare un misterioso dinamitardo, futuro artefice di una strage a New York. Tra continui andirivieni temporali, capiremo che il tema della cattura rappresenta un mero contesto sul quale tessere un percorso ben pi\u00f9 articolato, con un risvolto umano alquanto coraggioso. Il plot twist sembra sin troppo annunciato, ma ci\u00f2 non priva il lavoro di un fascino r\u00e9tro che, sapientemente miscelato a venature noir, lo conduce in maniera ammiccante dalle parti di Blade Runner.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Predestination Trailer Ufficiale Italiano (2015) - Ethan Hawke HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lPobRCyD3lI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211; Edge of Tomorrow di\u00a0Doug Liman<br \/>\nTra i pi\u00f9 affini alla struttura narrativa di Ricomincio da capo, il film di Doug Liman vede Tom Cruise nei panni di William Cage, Maggiore (alquanto imbranato) dell\u2019esercito spedito in missione per salvare il pianeta da una minaccia extraterrestre. Ci\u00f2 che ignora Cage \u00e8 che \u2013 una volta maciullato dagli alieni \u2013 la sua esistenza riparte dall\u2019inizio della missione. Se il protocollo sembra il consueto, con il protagonista che si evolve elaborando le esperienze passate, il tono ironico di questo blockbuster \u2013 supportato dalla frizzante chimica imbastita tra Cruise e la Blunt &#8211; conduce l\u2019intero impianto nel campo di un simpatico ma originale citazionismo, mirato a prendersi spudoratamente gioco dei rodati canovacci hollywoodiani.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Edge of Tomorrow - Senza Domani - Trailer Speciale Ufficiale Italiano | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gCLmq4j9KOw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211; Triangle di\u00a0Christopher Smith<br \/>\nLa vacanza in barca, di una combriccola di amici, sfocia nel dramma quando una tempesta elettrica manda l\u2019imbarcazione alla deriva. Chetatesi le acque, i sopravvissuti avvistano una nave da crociera sulla quale non esitano a salire. Una volta a bordo, si accorgono prima di esser (forse) soli, poi di ritrovarsi in una sorta di refrain temporale.<br \/>\nTriangle, come suggerisce il titolo, \u00e8 un film dove le forme geometriche svolgono un ruolo di spicco: il triangolo (non solo quello arcano delle Bermude dov\u2019\u00e8 ambientato il racconto) come rappresentazione simmetrica del numero perfetto, e figura perfettamente inscrivibile in un cerchio. E il film di Christopher Smith cos\u2019\u00e8 se non un anello, un cerchio, dove incipit ed epilogo si trovano a combaciare perfettamente? Mezzo flop al botteghino e mai distribuito in Italia, l\u2019ingegnoso rompicapo del regista di Severance reclama un doveroso recupero.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Triangle - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/17XqBdCiHOI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211; Source Code di\u00a0Duncan Jones<br \/>\nOtto minuti a disposizione per scovare \u2013 a bordo di un treno \u2013 l\u2019identit\u00e0 di un attentatore pronto a causare un imminente massacro. Questo il loop in cui \u00e8 catapultato il capitano Colter Stevens, inizialmente ignaro del suo incarico e poi destinato a compiere scelte assolutamente ostiche dal punto di vista umano, per un happy end tutt\u2019altro che happy. Source Code \u00e8 fantascienza stimolante che strizza l\u2019occhio a uno dei capisaldi dei videogames (il punto di ripartenza come checkpoint di salvataggio), in grado di sottolineare come il talento autoriale del figlio di David Bowie \u2013 se applicato a una cinema mainstream \u2013 possa partorire prodotti intelligenti. Seppur il recente Mute faccia pensare il contrario.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Source Code - Trailer italiano HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EmqcIgdjjjQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211; Looper di\u00a0Rian Johnson<br \/>\n2074: il viaggio nel tempo \u00e8 una solida realt\u00e0, peccato sia assolutamente illegale. Ci\u00f2 non scoraggia un\u2019associazione criminale che, al fine di non lasciare tracce, spedisce indietro nel tempo elementi ritenuti scomodi. Ad attenderli nel 2044 troveranno il cinico grilletto di un killer professionista, un \u201clooper\u201d che si occuper\u00e0 poi di far sparire il cadavere. Ma \u2013 e quando si parla di viaggi nel tempo c\u2019\u00e8 sempre un ma &#8211; quest\u2019ultimo (un Joseph Gordon Levitt mascellone) si ritrover\u00e0 dinanzi un giorno il se stesso del futuro; avr\u00e0 il coraggio di ucciderlo? Tale cliffhanger rappresenta soltanto il principio di una catena di eventi che avr\u00e0 ripercussioni su due piani temporali. Se la sceneggiatura zoppica nella parte centrale dove vive di un inutile sovraccarico, il sottovalutato film di Rian Johnson \u2013 per chi scrive \u2013 avrebbe meritato nel tempo echi maggiori. A questo punto, speriamo possa essere il futuro a rimediare.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Looper - Trailer Ufficiale Italiano | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7F5NyxEXK3o?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211; Plus One di\u00a0Dennis Iliadis<br \/>\nDavid ha l\u2019occasione di farsi perdonare dalla propria fidanzata partecipando a un gigantesco party, organizzato da un proprio amico. Nel frattempo in citt\u00e0 piomba un meteorite che causa una serie di cortocircuiti temporali; presente e recente passato iniziano a fondersi, accavallarsi, e gli invitati si ritrovano dinanzi ai propri doppioni. Ne scaturisce un inquietante gioco al massacro dove \u2013 al fine di tutelare (e migliorare) il proprio futuro \u2013 i protagonisti non esiteranno a lasciarsi andare ai gesti pi\u00f9 abbietti.<br \/>\nFantascienza e commedia adolescenziale si fondono nell\u2019insolito prodotto di Denis Iliadis (sugli scudi nel 2009 per l\u2019ottimo remake di L\u2019ultima casa a sinistra). Simpatico, a volte sfasato, il film del cineasta greco appare fuori di testa ma non avulso da quesiti che a tratti sfiorano dilemmi esistenziali: saremmo disposti a ucciderci pur di raggiungere i nostri obiettivi?<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"1 Plus One)   Official Red Band Trailer [HD] Movie 2013\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wsqeFPXYKOc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211; Primer di\u00a0Shane Carruth<br \/>\nE giungiamo infine a Primer, tra i citati sicuramente il film che affronta con maggiore rigore scientifico (se cos\u00ec si pu\u00f2 dire) il tema del viaggio nel tempo e dei suoi relativi paradossi. Costato appena 7000 dollari, l\u2019opera prima di Shane Carruth narra le gesta di due giovani ingegneri che realizzano, in modo quasi casuale, una macchina del tempo. E come buon senso impone, tale scoperta ha quale unico scopo la pecunia: viaggiare nel passato per poter anticipare le giocate in borsa. Le novit\u00e0 di Primer risiedono in alcune scelte narrative che trasmettono un\u2019allettante coerenza di fondo. I due protagonisti costruiscono una scatola del tempo che li pu\u00f2 condurre soltanto al momento in cui la macchina \u00e8 stata attivata la prima volta, quindi dimenticate escursioni nel medioevo o pirotecnici viaggi nel quarto millennio. Quando c\u2019\u00e8 da spostarsi nel recentissimo passato \u00e8 molto pi\u00f9 semplice combinare sfaceli; questo il prezioso lascito di Primer.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Primer (2004) - Trailer *HD*\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3nj5MMURCm8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno in cui le allucinate elucubrazioni di Emmett \u201cDoc\u201d Brown ci fecero urlare Grande Giove, immaginammo il tempo come una linea retta \u2013 inarrestabile &#8211; destinata a generare nuove semirette se alterata da un episodio, un \u201cimprevisto\u201d, che soltanto un uomo in grado di viaggiare nel tempo avrebbe potuto causare; ergo la possibilit\u00e0 di &#8230; <a title=\"Paradossi temporali in 10 film &#8211; di Giovanni Masturzo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/2145-2\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Paradossi temporali in 10 film &#8211; di Giovanni Masturzo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[950,1,919],"tags":[2002,2009,951,2005,2001,2008,2004,2003,2007,2006,2000],"class_list":["post-2145","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-generale","category-playlist","tag-arrival","tag-edge-of-tomorrow","tag-interstellar","tag-looper","tag-plus-one","tag-predestination","tag-primer","tag-source-code","tag-time-lapse","tag-triangle","tag-viaggi-nel-tempo"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2145\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}