{"id":1752,"date":"2016-09-16T16:42:58","date_gmt":"2016-09-16T14:42:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1752"},"modified":"2018-01-30T23:52:59","modified_gmt":"2018-01-30T22:52:59","slug":"magnifica-ossessione-10-film-sulla-cecita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/magnifica-ossessione-10-film-sulla-cecita\/","title":{"rendered":"Magnifica Ossessione &#8211; 10 film sulla cecit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>In una societ\u00e0 scopocentrica come pu\u00f2 essere la societ\u00e0 delle immagini, la cecit\u00e0, in qualche modo, pu\u00f2 costituire, pi\u00f9 o meno simbolicamente, perdita di identit\u00e0 o dell&#8217;io:&nbsp;v<em>ideo ergo sum<\/em>.&nbsp;\u00c8 altres\u00ec vero che,&nbsp;se, da un lato, il non &#8220;voler&#8221; vedere pu\u00f2 spesso essere inteso come atteggiamento omertoso dettato da paura, biblicamente (<em>Matteo 5:29-31&nbsp;<\/em>) &#8220;<em>Se il tuo occhio destro ti \u00e8 occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te<\/em>&#8220;, pertanto la vista, tutta concentrata come \u00e8 sull&#8217;apparenza, spesso ci impedisce di vedere a fondo le cose.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/magnifica-ossessione.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1753\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/magnifica-ossessione.jpg?resize=484%2C252\" alt=\"magnifica-ossessione\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/magnifica-ossessione.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/magnifica-ossessione.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;espediente della cecit\u00e0 al cinema \u00e8 utilizzato secondo queste coordinate oltre che come escamotage narrativo atto ad estendere i confini del fuori campo e della suspense, consentendo allo spettatore di saperne pi\u00f9 del personaggio, oppure funzionale ad uno sviluppo &#8220;<em>Davide vs Golia<\/em>&#8221; dove il&nbsp;<strong>Davide<\/strong> dell&#8217;occasione \u00e8 il menomato il quale impara ad usare gli altri sensi pi\u00f9 e meglio degli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;&nbsp;<strong>Magnifica ossessione<\/strong>&nbsp;<em>di Douglas Sirk<\/em><\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 un motivo se &#8220;<em>l&#8217;amore \u00e8 cieco<\/em>&#8220;, deve esserlo perch\u00e9 \u00e8 un sentimento che deve superare le apparenze, deve radicarsi nel profondo dell&#8217;animo e consentire di guardare anche l&#8217;altro cos\u00ec a fondo. Tra i due protagonisti, quello che \u00e8 cieco dall&#8217;inizio \u00e8 <strong>Bob<\/strong> perch\u00e9 non riesce a guardare oltre il proprio naso e solo l&#8217;amore per&nbsp;<strong>Helen<\/strong> gli ridar\u00e0 la vista.&nbsp;Pur essendo questa la seconda versione del romanzo di&nbsp;<strong>Lloyd C. Douglas<\/strong> (la prima, datata 1935,&nbsp;<em>Al di l\u00e0 delle tenebre<\/em> fu diretta da&nbsp;<strong>John M. Stahl<\/strong>), di fatto \u00e8 l&#8217;unica che ci si ricordi.&nbsp;<strong>Douglas Sirk<\/strong> non realizza un melodramma, ma il melodramma dei melodrammi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Magnificent Obsession (1954) trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Hlz1KlRM5kI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211;&nbsp;<strong>Il gatto a nove code&nbsp;<\/strong><em>di&nbsp;Dario Argento<\/em><\/p>\n<p>Il fallimento della vista, tema ricorrente della tetralogia di&nbsp;<strong>Dario Argento<\/strong> che va da&nbsp;<em>L&#8217;uccello dalle piume di cristallo<\/em> a&nbsp;<em>Profondo rosso<\/em>, \u00e8 confermato s\u00ec dalle percezioni sbagliate dei protagonisti del primo e dell&#8217;ultimo, ma anche dall&#8217;importanza che, in&nbsp;<em>4 mosche di velluto grigio<\/em>, ha l&#8217;ultima immagine impressa nell&#8217;occhio di una defunta (che, per\u00f2, l&#8217;occhio non riesce a leggere in modo corretto) e, in&nbsp;<em>Il gatto a nove code<\/em>, &nbsp;l&#8217;enigmista cieco interpretato da&nbsp;<strong>Karl Malden<\/strong>, uno dei tanti personaggi che, nell&#8217;ambito del thriller (e, pi\u00f9 ristrettamente, nel filone che annovera&nbsp;<em>23 passi dal delitto<\/em> di <strong>Henry Hathaway<\/strong> o&nbsp;il film tv<em> Testimone oculare<\/em> di&nbsp;<strong>Lamberto Bava<\/strong>), ridefiniscono il concetto di testimone. Un testimone oculare pu\u00f2 ingannarsi, uno non vedente meno perch\u00e9 pi\u00f9 attento a particolari che ai pi\u00f9 sfuggono.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il gatto a nove code (1971) Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uGn3NxWqZuQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;&nbsp;<strong>Luci della citt\u00e0<\/strong>&nbsp;<em>di Charles Chaplin<\/em><\/p>\n<p>&#8220;<em>Ora vedi?<\/em>&#8221; chiede il vagabondo alla fioraia che ha aiutato, economicamente e pagando con l&#8217;arresto, a operarsi.<\/p>\n<p>&#8220;<em>S\u00ec, ora vedo<\/em>&#8221; risponde lei, prendendogli la mano.<\/p>\n<p>Ma noi spettatori sappiamo che non sta parlando degli occhi.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Z9i7w-QUnp4<\/p>\n<p>4 &#8211;&nbsp;<strong>Istantanee<\/strong>&nbsp;<em>di Jocelyn Morrhouse<\/em><\/p>\n<p>La cecit\u00e0 \u00e8 quasi corollario del complesso di Edipo nel caso del protagonista&nbsp;<strong>Martin<\/strong> (un&nbsp;<strong>Hugo Weaving<\/strong> pre&nbsp;<em>Matrix<\/em>), fotografo non vedente che chiede ad un lavapiatti (<strong>Russel Crowe<\/strong> prima d isbarcare a&nbsp;<strong>Hollywood<\/strong>)&nbsp;di raccontargli le foto. Che, in fondo, \u00e8 un po&#8217; il rapporto tra regista e spettatore: il primo vede (a volte inconsciamente), il secondo interpreta ci\u00f2 che l&#8217;altro ha visto in sua assenza.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Proof (1991) - original trailer (unrestored)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PixfPsnh5Xw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211;&nbsp;<strong>Blind&nbsp;<\/strong><em>di Eskil Vogt<\/em><\/p>\n<p>Una delle pellicole pi\u00f9 originali provenienti dalla&nbsp;<strong>Scandinavia<\/strong> che, negli ultimi anni, pare costretta a propinarci esclusivamente&nbsp;<em>nordic thriller<\/em>. E di thriller qui ce n&#8217;\u00e8, ma \u00e8 tutto nella testa di&nbsp;<strong>Ingrid<\/strong>, condannata a perdere la vista. Il merito della regia \u00e8 quello di accompagnarci proprio in questo viaggio mentale, disorientandoci attraverso continui cambi (anche di location all&#8217;interno di, ad esempio, una stessa scena di dialogo)&nbsp;che procedono di pari passo all&#8217;immaginazione della protagonista.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"BLIND - Eskil Vogt - Offici\u00eble trailer - 2014\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_aAx6k_OdYA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211;&nbsp;<strong>Gli occhi della notte<\/strong>&nbsp;<em>di Terence Young<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;<em>Home Invasion<\/em> con l&#8217;aggiunta della cecit\u00e0 \u00e8 un&nbsp;<em>must<\/em> del thriller (oltre a&nbsp;<em>Gli occhi della notte<\/em> ricordiamo il meraviglioso&nbsp;<em>Terrore cieco<\/em> di&nbsp;<strong>Richard Fleischer<\/strong> ed il pi\u00f9 irrisolto&nbsp;<em>Con gli occhi dell&#8217;assassino<\/em> di&nbsp;<strong>Guillem Morales<\/strong>) perch\u00e9 il fuori campo&nbsp;pu\u00f2 essere anche in campo senza la necessit\u00e0 di essere interno. Noi vediamo, il personaggio no.&nbsp;<strong>Fede Alvarez<\/strong> col suo ultimo&nbsp;<em>Man in the Dark<\/em> riesce a capovolgere due situazioni risapute. Ad essere in pericolo sono gli invasori ed &#8220;il&#8221; pericolo \u00e8 un non vedente.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"GLI OCCHI DELLA NOTTE (1967) Con Audrey Hepburn - Trailer Cinematografico\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/G0qxWlZ6DvU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"See No Evil trailer\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uhzPPrwVmP8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Man in the Dark - Trailer Italiano | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ittmkmq8c0Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211;&nbsp;<strong>Profumo di donna<\/strong>&nbsp;<em>di Dino Risi<\/em><\/p>\n<p>Probabilmente per motivi anche extracinematografici (<strong>Alessandro Momo<\/strong>, coprotagonista del film, mor\u00ec prima della sua uscita in un incidente stradale),&nbsp;<em>Profumo di donna<\/em> ci \u00e8 sempre sembrato quasi un&nbsp;<em>sequel<\/em> di&nbsp;<em>Il sorpasso<\/em>. In fondo, \u00e8 come se <strong>Fausto Consolo<\/strong> fosse un&nbsp;<strong>Bruno Cortona<\/strong>&nbsp;invecchiato il cui sguardo limitato si \u00e8 psicosomatizzato in cecit\u00e0 e per il quale, nonostante la solita sbruffonaggine nei confronti dei compagni di viaggio pi\u00f9 giovani, il passato pesa tanto da fargli avere propositi suicidi. Del tutto irrilevante il&nbsp;<em>remake<\/em> superficiale di&nbsp;<strong>Martin Brest<\/strong> con&nbsp;<strong>Al Pacino<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"TRAILER - Profumo di donna\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MBeESaiYi6Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211;&nbsp;<strong>Vediamoci chiaro<\/strong>&nbsp;<em>di Luciano Salce<\/em><\/p>\n<p>Forse l&#8217;ultimo lavoro degno di nota di&nbsp;<strong>Luciano Salce<\/strong> (<em>Quelli del casco<\/em> \u00e8 davvero poca roba, dati i precedenti), parte da un&#8217;idea piuttosto semplice (il protagonista diventa cieco, poi riacquista la vista, ma prima di annunciarlo agli altri scopre il tradimento della moglie e, successivamente, tutto quello che, con la vista, non era mai riuscito o non aveva mai voluto vedere), ma si trasforma, comunque, in un&nbsp;<em>pamphlet<\/em> interessante, sebbene nei toni della commedia, sull&#8217;essere e l&#8217;apparire.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"VEDIAMOCI CHIARO 1984\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0vtGDs1jCIE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;&nbsp;<strong>Zat\u014dichi<\/strong> <em>di Takeshi Kitano<\/em><\/p>\n<p>Di avventure filmate del personaggio letterario (un massaggiatore cieco, abile con la spada) creato<strong>&nbsp;<\/strong>dallo scrittore&nbsp;<strong>Kan Shimozawa<\/strong>&nbsp;esistono 26 film e 4 stagioni di una serie tv in cui viene interpretato da&nbsp;<strong>Shintar\u014d Katsu&nbsp;<\/strong>(alcuni di questi titoli sono stati distribuiti in Italia, in DVD dalla <strong>Dolmen Video<\/strong>). Questo in playlist&nbsp;\u00e8 il pastiche-remake-omaggio di&nbsp;<strong>Takeshi Kitano<\/strong>, ma ricordiamo anche, in tema di cavalieri senza macchia, paura e vista,&nbsp;<em>Furia cieca<\/em> di&nbsp;<strong>Phillip Noyce<\/strong> con&nbsp;<strong>Rutger Hauer&nbsp;<\/strong>o&nbsp;<em>Codice Genesi&nbsp;<\/em>di&nbsp;<strong>Albert&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Allen Hughes<\/strong> (per tacere di&nbsp;<strong>Daredevil<\/strong>).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Zatoichi di Takeshi Kitano. Trailer\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PzgGtlaSesA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;&nbsp;<strong>Non guardarmi: non ti sento<\/strong>&nbsp;<em>di Arthur Hiller<\/em><\/p>\n<p>Uno dei film pi\u00f9 divertenti diretti dal recentemente scomparso&nbsp;<strong>Arthur Hiller<\/strong> (a suo modo, uno specialista del&nbsp;<em>buddy movie<\/em>, visti anche i precedenti&nbsp;<em>Wagon-lits con omicidi<\/em> e&nbsp;<em>Una strana coppia di suoceri<\/em>), si avvale chiaramente dell&#8217;affiatamento tra i due mostri sacri&nbsp;<strong>Gene Wilder<\/strong> e&nbsp;<strong>Richard Pryor<\/strong> che distruggono il luogo comune omertoso delle tre scimmiette, in quanto non fanno altro che parlare. Vacche! Vacche! Vacche!<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Non Guardarmi Non Ti Sento - Gene Wilder\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KyX_hzYkd-M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Fuori lista &#8211;&nbsp;<strong>Woody Allen<\/strong> e la cecit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel regista newyorchese, cecit\u00e0, assenza di sguardo anche etico, ebraismo,&nbsp;<strong>Freud <\/strong>e complesso di Edipo finiscono<strong>&nbsp;<\/strong>coll&#8217;essere sempre inevitabilmente intrecciati. Dall&#8217;<em>ur-visione<\/em> materna in&nbsp;<em>New York Stories<\/em> alla progressiva perdita di vista (e di contatto dalla realt\u00e0) del rabbino&nbsp;<strong>Ben<\/strong> in&nbsp;<em>Crimini e misfatti<\/em> fino alla cecit\u00e0 isterica del regista protagonista di&nbsp;<em>Hollywood Ending<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"HOLLYWOOD ENDING (2002) - Trailer Italiano\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/E5rgd7eB8Ds?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una societ\u00e0 scopocentrica come pu\u00f2 essere la societ\u00e0 delle immagini, la cecit\u00e0, in qualche modo, pu\u00f2 costituire, pi\u00f9 o meno simbolicamente, perdita di identit\u00e0 o dell&#8217;io:&nbsp;video ergo sum.&nbsp;\u00c8 altres\u00ec vero che,&nbsp;se, da un lato, il non &#8220;voler&#8221; vedere pu\u00f2 spesso essere inteso come atteggiamento omertoso dettato da paura, biblicamente (Matteo 5:29-31&nbsp;) &#8220;Se il tuo &#8230; <a title=\"Magnifica Ossessione &#8211; 10 film sulla cecit\u00e0\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/magnifica-ossessione-10-film-sulla-cecita\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Magnifica Ossessione &#8211; 10 film sulla cecit\u00e0\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[950,1,919],"tags":[1717,1720,1729,1721,1718,1725,1719,1723,1726,1724,1727,1728,1722],"class_list":["post-1752","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-generale","category-playlist","tag-cecita","tag-gatto-a-nove-code","tag-hollywood-ending","tag-istantanee","tag-magnifica-ossessione","tag-man-in-the-dark","tag-non-guardarmi-non-ti-sento","tag-occhi-della-notte","tag-profumo-di-donna","tag-terrore-cieco","tag-vediamoci-chiaro","tag-woody-allen","tag-zatoichi"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1752\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}