{"id":1668,"date":"2016-03-30T16:04:42","date_gmt":"2016-03-30T14:04:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1668"},"modified":"2016-03-30T16:04:42","modified_gmt":"2016-03-30T14:04:42","slug":"10-registi-italiani-dimenticati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-registi-italiani-dimenticati\/","title":{"rendered":"10 registi italiani dimenticati"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/registi-italiani-dimenticati.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1669\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1669\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/registi-italiani-dimenticati.jpg?resize=484%2C252&#038;ssl=1\" alt=\"registi italiani dimenticati\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/registi-italiani-dimenticati.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/registi-italiani-dimenticati.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante rivalutazioni, revival, convention, critici a volte fin troppo buoni, immaginaria reperibilit\u00e0 totale dei film, c&#8217;\u00e8 ancora qualche nome sfuggito alla pubblicistica oppure considerato meno di quanto meriti l&#8217;eredit\u00e0 lasciata nella storia del nostro cinema. Ci pensiamo noi di Pigrecoemme a cercare di colmare qualche vuoto, ben consapevoli che i nomi siano pi\u00f9 dei dieci indicati.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong>Gianni Puccini<\/strong><\/p>\n<p>Cresciuto nella redazione della rivista\u00a0<strong>Cinema<\/strong>, un po&#8217; i nostri\u00a0<strong>Cahiers<\/strong>,\u00a0<strong>Puccini<\/strong> praticamente inaugur\u00f2 il neorealismo cosceneggiando\u00a0<em>Ossessione<\/em> di\u00a0<strong>Luchino Visconti<\/strong>, ma come regista non fu mai granch\u00e9 considerato nonostante lo sguardo lucido sulla societ\u00e0 del benessere fosse lo stesso di alcuni suoi illustri colleghi.\u00a0<em>L&#8217;attico<\/em>, per esempio, \u00e8 una parabola, forse meno amara e meno coraggiosa del capolavoro di <strong>Pietrangeli<\/strong>\u00a0<em>Io la conoscevo bene<\/em>, sull&#8217;inganno del boom economico specie ai danni delle donne, ma non per questo da far cadere nell&#8217;obl\u00eco<b>.\u00a0<\/b><em>L&#8217;impiegato<\/em>,<em>\u00a0<\/em>con\u00a0<strong>Manfredi<\/strong> e\u00a0<strong>Eleonora Rossi Drago<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>\u00e8 un film da riscoprire.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xaW7r6XG6tc<\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong>Franco Rossi<\/strong><\/p>\n<p>Ultracelebrato per la sua\u00a0<em>Odissea<\/em> televisiva con\u00a0<strong>Bekim Fehmiu<\/strong> nei panni di\u00a0<strong>Ulisse<\/strong> e\u00a0<strong>Giuseppe Ungaretti<\/strong> ad introdurre ogni puntata leggendo versi del poema,\u00a0<strong>Franco Rossi<\/strong> non \u00e8 stato altrettanto (ri)valutato per i suoi lavori cinematografici che pure contano alcune regie di indubbio interesse, purtroppo dimenticate.\u00a0<em>Amici per la pelle<\/em> (delicato racconto sull&#8217;infanzia e la crescita che avrebbe potuto girare\u00a0<strong>Truffaut<\/strong>),\u00a0<em>Morte di un amico<\/em> e l&#8217;introvabile\u00a0<em>Smo<\/em>g che anticipa il filone degli Italiani all&#8217;estero. Apprezzatissimo regista (in ombra) di film collettivi\u00a0(diresse episodi per celebri commedie come\u00a0<em>Controsesso<\/em>,\u00a0<em>Alta infedelt\u00e0<\/em>,\u00a0<em>Le bambole<\/em>,\u00a0<em> complessi<\/em>,\u00a0<em>Le stregh<\/em>e,\u00a0<em>Capriccio all&#8217;italiana<\/em>) non si fece mancare neanche uno dei migliori lavori con\u00a0<strong>Terence &amp; Hill<\/strong>,\u00a0<em>Porgi l&#8217;altra guancia<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Complessi - Il Complesso Della Schiava Nubiana\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xikaAsZkv3E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong>Franco Giraldi<\/strong><\/p>\n<p>Anche solo per la trasposizione di\u00a0<em>La giacca verde\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Mario Soldati<\/strong> (con un sorprendente\u00a0<strong>Renzo Montagnani<\/strong>),\u00a0<strong>Franco Giraldi<\/strong> meriterebbe un posto in questa lista. Ma gli faremmo torto se non ricordassimo alcuni titoli interessanti, sebbene non riuscitissimi, coi quali mostr\u00f2 (e quanto farebbe bene ai registi della neocommedia) la strada per uscire dalle convenzioni della commedia all&#8217;italiana che tanto aveva dato al nostro cinema, ma che mostrava la corda.\u00a0<em>Gli ordini sono ordini<\/em>, per esempio, da un soggetto, tra gli altri,\u00a0di\u00a0<strong>Alberto Moravia<\/strong>, avvalendosi della prova di\u00a0<strong>Monica Vitti<\/strong>, resta tuttora un lucido sguardo sulla condizione della donna che anticipa, a suo modo,\u00a0<em>Una donna tutta sola<\/em> di <strong>Paul Mazursky<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"La giacca verde - Franco Giraldi\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Td3nnSNdvRo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211;\u00a0<strong>Michele Lupo<\/strong><\/p>\n<p>Curioso che nessuna rivalutazione del cinema di genere, tra omaggi a\u00a0<strong>Lenzi<\/strong>,\u00a0<strong>Bava<\/strong>,\u00a0<strong>Freda<\/strong>,\u00a0<strong>Fulci<\/strong> o finanche\u00a0<strong>Renato Polselli<\/strong>, non abbia pensato di includervi\u00a0<strong>Michele Lupo<\/strong>, uno dei registi pi\u00f9 versatili del cinema di genere italiano. Sulla scia del successo di\u00a0<em>I sette uomini d&#8217;oro<\/em> si distinse come regista di tre\u00a0<em>heist movie<\/em> molto divertenti:\u00a0<em>Colpo maestro al servizio di Sua Maest\u00e0 britannica<\/em><em>,\u00a0<\/em>il notevolissimo\u00a0<em>Sette volte sette<\/em> ed il divertente\u00a0<em>Stanza 17-17 palazzo delle tasse, ufficio delle imposte<\/em>, ma realizz\u00f2 anche un pregevole giallo, tra <strong>Argento<\/strong> e\u00a0<strong>Agatha Christie<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong><em>Concerto per pistola<\/em> <em>solista.\u00a0<\/em>Sul finire della carriera fu re degli incassi con alcuni\u00a0<em>Bud Spencer\u00a0<\/em>movie di culto,\u00a0<em>Lo chiamavano Bulldozer<\/em> e\u00a0<em>Bomber<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Weekend Murders (1970) - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/73niuXKjros?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211;\u00a0<strong>Marco Vicario<\/strong><\/p>\n<p>Secondo\u00a0<strong>Carlo Mirra<\/strong> e\u00a0<strong>Giorgio Giuliani<\/strong> (nel loro\u00a0<em>Lupin III. Storia e mito del ladro gentiluomo<\/em>, edito da\u00a0<strong>Castelvecchi<\/strong>), il personaggio creato da\u00a0<strong>Monkey Punch<\/strong> nel 1967 dovrebbe molto a questo film di grande successo internazionale (solo in\u00a0<strong>Italia<\/strong> incass\u00f2 l&#8217;equivalente, senza contare l&#8217;inflazione, di 11 milioni di euro attuali). Sicuramente,\u00a0<strong>Vicario<\/strong> non \u00e8 mai stato celebrato abbastanza (o, comunque, meno di altri registi che non sono stati cos\u00ec seminali) per questa originalissima (ed italianissima) variazione sul cosiddetto\u00a0<em>heist movie<\/em> di cui diresse anche il\u00a0<em>sequel<\/em>,\u00a0<em>Il grande colpo dei sette uomini d&#8217;oro<\/em>.\u00a0Successivamente, sempre suoi sono due pregevoli adattamenti letterari, da\u00a0<strong>Vitaliano Brancati<\/strong> (<em>Paolo il caldo<\/em>) e da\u00a0<strong>Piero Chiara<\/strong> (<em>Il cappotto di Astrakan<\/em>).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il grande colpo dei sette uomini d&#039;oro 1966 (Trailer)\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5bcAo92upXY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211;\u00a0<strong>Giorgio Capitani<\/strong><\/p>\n<p>Ancora attivo in tv, il quasi ottantenne regista ha inanellato una serie di commedie ormai di culto, nei &#8217;70, in particolare quelle con protagonista\u00a0<strong>Enrico Montesano\u00a0<\/strong>(<em>Pane, burro e marmellata<\/em>,\u00a0<em>Aragosta a colazione<\/em> &#8211; con\u00a0una catastrofica scena in un bagno paragonabile a quella di\u00a0<em>Hollywood Party<\/em> &#8211; e\u00a0<em>Odio le bionde<\/em>), nelle quali emerge un certo gusto per gli equivoci tipico della\u00a0<em>pochade<\/em> (d&#8217;altronde\u00a0<strong>Capitani<\/strong> nasce a\u00a0<strong>Parigi<\/strong>)\u00a0<em>\u00e0 la Feydeau<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Aragosta a colazione\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VvTMErn_9Jo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211;\u00a0<strong>Flavio Mogherini<\/strong><\/p>\n<p>Celebre scenografo (anche per il\u00a0<strong>Pasolini<\/strong> di\u00a0<em>Accattone\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Mamma Roma<\/em> e per il\u00a0<strong>Bava<\/strong> di\u00a0<em>Diabolik<\/em>), negli anni &#8217;70 si ritagli\u00f2 uno spazio come regista di pellicole originali e personali fin dal suo esordio\u00a0<em>Anche se volessi lavorare che faccio?<\/em>. Ha fatto esordire\u00a0<strong>Renato Pozzetto<\/strong> in\u00a0<em>Per amare Ofelia<\/em> (dirigendolo pure\u00a0nel successivo ed altrettanto curioso\u00a0<em>Paolo Barca maestro elementare, praticamente nudista<\/em>) e ha diretto anche un degnissimo giallo,\u00a0<em>La ragazza dal pigiama giallo<\/em>. Verso la fine della carriera, suo \u00e8 il desaparecido\u00a0<em>Sbirulino<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"La Ragazza dal Pigiama Giallo (Trailer Italiano)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6ReQD42BD8g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211;\u00a0<strong>Luciano Ercoli<\/strong><\/p>\n<p>Non molto prolifico,\u00a0<strong>Ercoli<\/strong> ha comunque lasciato il segno nello spaghetti-thriller con il trittico\u00a0<em>Le foto proibite di una signora perbene<\/em> in cui fece esordire come\u00a0protagonista\u00a0<strong>Dagmar Lassander<\/strong>,\u00a0<em>La morte cammina coi tacchi alti<\/em> e\u00a0<em>La morte accarezza a mezzanotte<\/em> entrambi con la moglie\u00a0<strong>Susan Scott<\/strong>. L&#8217;ultimo film da lui diretto \u00e8 una variazione sui &#8220;soliti ignoti&#8221; molto divertente, anche se sfortunata produttivamente:\u00a0<em>La bidonata<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Forbidden Photos of a Lady Above Suspicion - 1970 - Opening Titles\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8UcEwZXYBh4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;\u00a0<strong>Romolo Guerrieri<\/strong><\/p>\n<p>Ha spaziato dallo spaghetti western (<em>Johnny Yuma<\/em>) al giallo (<em>La controfigura<\/em>) passando per il protopoliziottesco (<em>La polizia \u00e8 al servizio del cittadino?<\/em>,\u00a0<em>Un uomo, una citt\u00e0<\/em>) e concedendosi anche un inusuale, per il panorama italiano,\u00a0<em>hard boiled<\/em> (<em>Un detective<\/em>). Ha diretto anche le arboriane\u00a0<strong>sorelle Bandiera\u00a0<\/strong>(<em>L&#8217;importante \u00e8 non farsi notare<\/em>) e\u00a0<strong>Lory Del Santo<\/strong> (<em>La gorilla<\/em>).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Un detective (1969) - Open Credits\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iB3pfmY7Owg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong>Pasquale Festa Campanile<\/strong><\/p>\n<p>Crediamo sinceramente che\u00a0<strong>Pasquale Festa Campanile<\/strong> non abbia mai ricevuto gli onori che meritava. Ad oggi, su di lui esiste solo una pubblicazione (<em>Pasquale Festa Campanile ovvero La sindrome di Matusalemme <\/em>di<em>\u00a0<\/em><strong>Andrea Pergolari<\/strong>, edita da\u00a0<strong>Aracne<\/strong>) nella cui prefazione (di\u00a0<strong>Ottavio Jemma<\/strong>) leggiamo: &#8220;<em>Rispetto al clima culturale del cinema italiano negli anni Sessanta,Settanta e Ottanta, un cinema letteralmente affollato di falsi ribelli, Pasquale Festa Campanile \u00e8 stato un ribelle forse inconsapevole, ma autentico<\/em>&#8220;. Anche scrittore (da suoi libri fu tratto il fortunato ciclo sulla &#8220;nonna Sabella&#8221; e lui stesso traspose per il grande schermo i suoi romanzi\u00a0<em>Conviene far bene l&#8217;amore <\/em>e\u00a0<em>Il ladrone<\/em>),\u00a0<strong>Festa Campanile<\/strong> fu uno dei pochi a deviare presto dalla commedia regionalistica (che pure aveva contribuito a creare come sceneggiatore e salvo recuperarla nel 1979 col dimenticato <em>Geg\u00e8 Bellavita<\/em>) in favore di\u00a0<em>sophisticated comedy<\/em> e\u00a0<em>screwball<\/em> di matrice internazionale (<em>Adulterio all&#8217;italiana<\/em>,\u00a0<em>Il marito \u00e8 mio e l&#8217;ammazzo quando mi pare<\/em>,\u00a0<em>La matriarca<\/em>,\u00a0<em>Come perdere una moglie e trovare un&#8217;amante<\/em>) o di drammi ad alto tasso erotico (<em>Scacco alla regina<\/em>). Ha diretto anche uno dei migliori film col solo\u00a0<strong>Bud Spencer<\/strong> (<em>Il soldato di ventura<\/em>) ed un anomalo\u00a0thriller quale\u00a0<em>Autostop rosso sangue<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"vlc record 2013 12 11 22h52m05s Adulterio all italiana avi\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FmlpUhs_bpA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante rivalutazioni, revival, convention, critici a volte fin troppo buoni, immaginaria reperibilit\u00e0 totale dei film, c&#8217;\u00e8 ancora qualche nome sfuggito alla pubblicistica oppure considerato meno di quanto meriti l&#8217;eredit\u00e0 lasciata nella storia del nostro cinema. Ci pensiamo noi di Pigrecoemme a cercare di colmare qualche vuoto, ben consapevoli che i nomi siano pi\u00f9 dei dieci &#8230; <a title=\"10 registi italiani dimenticati\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-registi-italiani-dimenticati\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 10 registi italiani dimenticati\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950,919],"tags":[67,1614,1618,1619,1610,1615,1613,1617,1616,1611,1612],"class_list":["post-1668","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-cinema","tag-flavio-mogherini","tag-franco-giraldi","tag-franco-rossi","tag-gianni-puccini","tag-giorgio-capitani","tag-luciano-ercoli","tag-marco-vicario","tag-michele-lupo","tag-pasquale-festa-campanile","tag-romolo-guerrieri"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1668\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}