{"id":1650,"date":"2016-02-29T13:38:07","date_gmt":"2016-02-29T12:38:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1650"},"modified":"2017-04-10T11:18:09","modified_gmt":"2017-04-10T09:18:09","slug":"jeeg-robot-salvera-litalia-dalla-commedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/jeeg-robot-salvera-litalia-dalla-commedia\/","title":{"rendered":"Salver\u00e0, Jeeg Robot, l&#8217;Italia dalla commedia?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/jeeg-robot-salver%C3%A0-litalia.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1651\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1651\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/jeeg-robot-salver%C3%A0-litalia.jpg?resize=484%2C252&#038;ssl=1\" alt=\"jeeg robot salver\u00e0 l'italia\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/jeeg-robot-salver%C3%A0-litalia.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/jeeg-robot-salver%C3%A0-litalia.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La differenza tra&nbsp;<strong>Gabriele Mainetti<\/strong> ed i&nbsp;<strong>Manetti Bros.<\/strong> non \u00e8 solo in quella vocale che introduce la seconda sillaba del cognome, ma in un approccio completamente diverso al cinema di genere. Laddove i&nbsp;<strong>Manetti<\/strong> giochicchiano s\u00ec coi&nbsp;<em>topoi<\/em> dei generi che, per\u00f2, non hanno mai capito fino in fondo (sicch\u00e9, da&nbsp;<em>Zora la vampira<\/em> ai vari televisivi&nbsp;<em>Rex<\/em> e&nbsp;<em>Coliandro<\/em>, si avverte una superficialit\u00e0 simile a quella dei lavori di&nbsp;<strong>Robert Rodriguez<\/strong>: entrambi suscitano simpatia per un limitato periodo di tempo dopo di che sopraggiunge la noia),&nbsp;<strong>Gabriele Mainetti<\/strong> dimostra non solo di conoscerli, ma di averli assimilati ed introiettati. I generi, per i&nbsp;<strong>Manetti<\/strong>,<strong>&nbsp;<\/strong>sono tutti (in&nbsp;<em>Zora<\/em>, ad esempio, rifacevano pedissequamente, con tanto di colonna sonora, una sequenza in&nbsp;<em>split<\/em> di&nbsp;<em>Superfly<\/em>), mentre&nbsp;<strong>Mainetti<\/strong>, checch\u00e9 ne dicano uffici stampa (per motivi di lancio promozionale) e giornalisti con la memoria corta, guarda soprattutto ai generi rivisitati dagli italiani: il cinema bis nella sua estrinsecazione migliore, perch\u00e9, se \u00e8 vero che questa definizione designa il cinema che rif\u00e0 il cinema <em>mainstream<\/em>&nbsp;con mezzi ridotti (e non include solo la serie B, ma si estende a tutti i tentativi, anche quelli di serie Z), possiamo anche azzardare che il bis rif\u00e0 s\u00ec, ma, come avviene nei concerti in cui viene richiesto, rif\u00e0 il meglio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Si dice che anche l&#8217;<strong>Italia<\/strong> ha finalmente il suo supereroe ed il suo <em>cinecomic<\/em>. Il fatto che gli autori del film (<strong>Mainetti<\/strong> alla regia ma, fondamentali, anche&nbsp;<strong>Nicola Guaglianone<\/strong> e&nbsp;<strong>Menotti<\/strong>, al secolo&nbsp;<strong>Roberto Marchionni<\/strong>, alla sceneggiatura), pi\u00f9 che all&#8217;universo&nbsp;<strong>Marvel<\/strong> (anche se il marketing vuole che si indichi fra i referenti insieme a&nbsp;<strong>Tarantino<\/strong>) e <strong>DC<\/strong>, guardino ai manga ed agli <em>anime&nbsp;<\/em>giapponesi, per\u00f2, non \u00e8 per nulla casuale. Innanzi tutto \u00e8 l&#8217;immaginario nel quale sono cresciuti quelli della generazione di autori&nbsp;ed interpreti (anche i due cortometraggi diretti da <strong>Gabriele Mainetti<\/strong>,&nbsp;<em>Basette<\/em> e&nbsp;<em>Tiger Boy<\/em>, guardano a quel mondo)&nbsp;e poi questo sguardo all&#8217;Oriente \u00e8 in fondo quello che ha avviato una delle stagioni migliori e pi\u00f9 floride del cinema di genere italiano: quella dello spaghetti western (<em>Per un pugno di dollari<\/em> remake apocrifo di&nbsp;<em>La sfida del samurai<\/em> di&nbsp;<strong>Akira Kurosawa<\/strong>).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Basette - Official Version [HD]\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NMs7lQt9DsA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo \u00e8&nbsp;<em>Lo chiamavano Jeeg Robot<\/em>: un perfetto, inappuntabile e riuscitissimo&nbsp;<em>spaghetti<\/em>&nbsp;<em>cinecomic<\/em>. Un lavoro che non insegue modelli americani, come spesso fanno le produzioni di&nbsp;<strong>Luc Besson <\/strong>(al cui&nbsp;<em>Le\u00f2n<\/em>, gli artefici del film dichiarano di essersi ispirati soprattutto per la relazione tra il protagonista e la ragazza), ma li rielabora secondo una sensibilit\u00e0 che \u00e8 solo nostra, riuscendo&nbsp;a farsi racconto glocal senza snaturarsi. Ed \u00e8 per questo che, al netto degli ammiccamenti, il film di&nbsp;<strong>Mainetti<\/strong> \u00e8 al poliziottesco (altro filone che partendo dall&#8217;imitazione di modelli esteri \u00e8 riuscito, grazie a maestr\u00eca e genio, a farsi &#8220;genere&#8221;) che si ispira pi\u00f9 di ogni altra cosa. Lo&nbsp;<strong>Zingaro<\/strong>, il&nbsp;<em>villain<\/em> dipinto da un debordante&nbsp;<strong>Luca Marinelli<\/strong>, \u00e8 molto pi\u00f9 vicino al&nbsp;<strong>Vincenzo Moretto<\/strong>, detto er&nbsp;<strong>Gobbo<\/strong> che&nbsp;<strong>Tomas Milian<\/strong> imperson\u00f2 in&nbsp;<em>Roma a mano armata<\/em> e nel successivo&nbsp;<em>La banda del gobbo<\/em>, che al&nbsp;<strong>Joker<\/strong> cui si fa cenno per il look della scena circolata in rete in cui il &#8220;cattivone&#8221;, ex componente del cast di un&#8217;edizione di&nbsp;<em>Buona domenica<\/em> (che tutti confondono col&nbsp;<em>Grande Fratello<\/em>, gag che dice,&nbsp;meglio&nbsp;di analisi sociologiche, quanto il nostro immaginario catodico si sia appiattito ed omologato al punto di essere sovrapponibile), canta&nbsp;<em>Un&#8217;emozione da poco<\/em>, brano che&nbsp;<strong>Anna Oxa<\/strong>&nbsp;port\u00f2 al <strong>Festival di<\/strong>l&nbsp;<strong>Sanremo<\/strong>&nbsp;del 1978&nbsp;e con un look che, forse, \u00e8 la vera fonte di ispirazione di&nbsp;<strong>Marinelli<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Tomas Milian Tribute  - La Banda del Gobbo\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0yRng0bVSMk?start=290&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT Nuova Clip &#039;Un&#039;emozione da poco&#039; + Trailer [HD]\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Be6XazaaNjs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Dal poliziottesco arrivano il racconto della periferia e dei suoi abitanti,&nbsp;la parabola di un&#8217;autarchia pi\u00f9 necessaria che cercata in un contesto in cui lo Stato \u00e8 assente e le uniche due presenze, una evocata (lo psicologo dell&#8217;Istituto in cui \u00e8&nbsp;stata ricoverata&nbsp;<strong>Alessia<\/strong> da piccola) ed una mostrata&nbsp;(la volante che provoca l&#8217;incidente in cui rischia di perdere la vita una bambina e la squadra speciale che ferma il furgone col quale&nbsp;<strong>Ceccotti<\/strong> cerca di allontanare il pericolo), fanno danni. A&nbsp;quegli anni si ricollegano anche le scelte musicali che oltre alla succitata&nbsp;<strong>Oxa<\/strong>, puntano, in momenti topici del racconto, su tre brani del 1982:&nbsp;<em>Non sono una signora<\/em>&nbsp;cantata da&nbsp;<strong>Loredana Bert\u00e8<\/strong>,&nbsp;<em>Latin Lover<\/em> di&nbsp;<strong>Gianna Nannini<\/strong> &nbsp;e,&nbsp;gran finale,&nbsp;<em>Ti stringer\u00f2<\/em> di&nbsp;<strong>Nada<\/strong> ad impreziosire la divertente scena, (analoga a quella della mattanza di&nbsp;<strong>Hitgirl<\/strong> in&nbsp;<em>Kick-Ass<\/em> di&nbsp;<strong>Matthew Vaughn<\/strong>, sulle note di <em>Banana Splits<\/em> dei&nbsp;<strong>The Dickies<\/strong>)&nbsp;in cui lo&nbsp;<strong>Zingaro<\/strong> filma la sua palingenesi come &#8220;cattivo coi superpoteri&#8221;, vieppi\u00f9 acconciato come uno&nbsp;<strong>Ziggy Stardust<\/strong> con un&#8217;ustione al posto della saetta rossa.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Kick Ass: Banana Splits Theme Music\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qCRRMnYh-Vw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT - Clip \u201cNon sono una signora\u201d | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zmi5F7waUKw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Sicuramente la performance di&nbsp;<strong>Luca Marinelli<\/strong>, all&#8217;insegna dell&#8217;<em>overacting<\/em>&nbsp;proprio come quelle di&nbsp;<strong>Milian<\/strong> nei &#8217;70, si fisser\u00e0 nella memoria del pubblico, ma anche quella di un&nbsp;<strong>Claudio Santamaria<\/strong> (forse mai cos\u00ec in parte) combattuto tra la sottrazione espressiva e l&#8217;eccesso fisico, non \u00e8 da meno.&nbsp;Quel bisogno di (super)eroi che era di quegli anni (fossero essi il commissario&nbsp;<strong>Betti<\/strong> o i giudici che combattevano la mafia) oggi sembra spento e sconfitto dall&#8217;assuefazione, ma resta la proiezione (sulla parete) di un inconscio desiderio di giustizia&nbsp;che solo un&#8217;in\/cosciente come&nbsp;<strong>Alessia<\/strong> (una sorprendente <strong>Ilenia Pastorelli<\/strong>&nbsp;che viene dal&nbsp;<em>Grande Fratello<\/em> non da&nbsp;<em>Buona domenica<\/em>) pu\u00f2&nbsp;far s\u00ec, con il superpotere pi\u00f9 grande di tutti, l&#8217;amore, che diventi realt\u00e0. Il punto ora \u00e8 un altro: capiranno i produttori (che hanno sghignazzato, nessuno escluso, di fronte ad un progetto che, alla fine, <strong>Mainetti<\/strong> si \u00e8 autoprodotto) la lezione? &nbsp;L&#8217;<strong>Italia<\/strong> ed il cinema italiano&nbsp;hanno&nbsp;pi\u00f9&nbsp; bisogno di eroi che di personaggi medi(ocri) come quelli che infestano la com\/media.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo chiamavano Jeeg Robot pu\u00f2 essere l&#8217;inizio di una nuova felice stagione per il nostro cinema di genere?<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950],"tags":[1588,1587,1593,1592,1589,1590,1591,1594],"class_list":["post-1650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","tag-cinecomic","tag-jeeg-robot","tag-kick-ass","tag-luca-marinelli","tag-mainetti","tag-poliziottesco","tag-santamaria","tag-tomas-milian"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}