{"id":1618,"date":"2016-02-06T14:53:16","date_gmt":"2016-02-06T13:53:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1618"},"modified":"2016-02-06T14:54:05","modified_gmt":"2016-02-06T13:54:05","slug":"gli-8-motivi-per-cui-odio-lultimo-tarantino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/gli-8-motivi-per-cui-odio-lultimo-tarantino\/","title":{"rendered":"Gli 8 motivi per cui odio l&#8217;ultimo Tarantino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tarantino.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1619\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1619\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tarantino.jpg?resize=484%2C252&#038;ssl=1\" alt=\"tarantino\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tarantino.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tarantino.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Alcune premesse:<\/p>\n<ul>\n<li>Non volevo scrivere sull&#8217;ultimo\u00a0<strong>Tarantino<\/strong>. Non mi \u00e8 piaciuto, pare che il mondo intero la pensi diversamente e non volevo apparire bastian contrario\u00a0pretestuosamente, per creare una di quelle polemiche atte ad attirare l&#8217;attenzione su di s\u00e9. Chiaramente l&#8217;odio di cui leggete nel titolo \u00e8 un&#8217;iperbole. Ed un gioco di parole.<\/li>\n<li>Chiedo scusa anticipatamente al Professor\u00a0<strong>Valerio Caprara<\/strong>. La mia lista non vuole essere un\u00a0plagio\u00a0della sua rubrica per fanpage, <em><a href=\"http:\/\/youmedia.fanpage.it\/video\/ab\/Vq9Vj-SwkAk5eZoH\">Five<\/a><\/em>;\u00a0semplicemente sia <strong>Pigrecoemme<\/strong> che\u00a0<strong>fanpage.it<\/strong> adottano questa formula. Ma i miei motivi, pi\u00f9 o meno, corrispondono ai suoi.<\/li>\n<li>Ho deciso di trasgredire ad una delle regole principali del giornalismo, ovvero l&#8217;uso della terza persona. Questo perch\u00e9 ho la spiacevole sensazione che, nell&#8217;era del giornalismo 2.0., ed in particolar modo in quella parte del giornalismo che analizza prodotti artistici (non li giudica o, perlomeno, non dovrebbe limitarsi a farlo), la terza persona sia diventata la scusa per l&#8217;assertivit\u00e0, per la sindrome del\u00a0<strong>Marchese del Grillo<\/strong> (&#8220;<em>io so&#8217; io e voi non siete un cazzo<\/em>&#8220;). Insomma, in giro ho letto esponenti della &#8220;nuova critica organizzata&#8221; asserire (lo ribadisco) che se non vi piace\u00a0<em>The Hateful Eight\u00a0<\/em>&#8220;<em>non capite un cazzo di cinema<\/em>&#8220;. Ho reagito mentalmente con un &#8220;<em>stai parlando con me?<\/em>&#8221; ed a quel punto la questione dell&#8217;uso della prima persona era cosa fatta. Perch\u00e9 questa &#8220;nuova critica organizzata&#8221; del webbe ha la stessa arroganza delle sue star e l&#8217;affermazione di cui avete letto sopra \u00e8 figlia della stessa bolla in cui nasce la battuta dei\u00a0<strong>The Pills<\/strong> per una stroncatura su\u00a0<em>Rolling Stone<\/em>, la stessa violenza della &#8220;guerra preventiva&#8221;, in questo caso al dissenso ed ai pareri difformi, della discutibilissima famiglia\u00a0<strong>Bush<\/strong>. E, magari, \u00e8 pur vero che io &#8220;non capisco un cazzo di cinema&#8221; (provate a rivolgere questa affermazione a\u00a0<strong>Valerio Caprara<\/strong>, per\u00f2), ma, di sicuro, cari &#8220;nuovi critici organizzati&#8221; voi capite\u00a0poco della vita e di come si sta al mondo. Leggete questa lista con grande tranquillit\u00e0, vi renderete conto che i motivi per i quali a voi piace ed a me no sono gli stessi e questo significa aver fatto un&#8217;analisi corretta del testo filmico, ma attribuire agli elementi dedotti un segno diverso. E se non siete d&#8217;accordo con me, non vi accuser\u00f2 di non capire nulla di cinema. Perch\u00e9 io, sul cinema, non mi sento mica Dio. Tutt&#8217;al pi\u00f9 sono seduto alla sua destra.<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Motivo n. 1<\/strong><\/p>\n<p>Nel gennaio 2014\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> stesso\u00a0si dice depresso per il furto della sceneggiatura in rete da parte di\u00a0<strong>Gowker Media<\/strong>, dichiara di non voler pi\u00f9 trarne un film e di volerla pubblicare come romanzo. Il 19 aprile dello stesso anno organizza una lettura pubblica cogli attori (quasi tutti confermati, salvo\u00a0<strong>Amber Tamblyn\u00a0<\/strong>che viene sostituita da\u00a0<strong>Jennifer Jason Leigh<\/strong>,\u00a0<strong>James Remar<\/strong> cui subentra\u00a0<strong>Channing Tatum\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Demian Bichir<\/strong> che prende il posto di\u00a0<strong>Denis M\u00e9nochet<\/strong> &#8211; il\u00a0<strong>Perrier LaPadite<\/strong> di\u00a0<em>Bastardi senza gloria<\/em> &#8211; perch\u00e9 il personaggio del francese viene sostituito da un messicano) e poi riscrive la sceneggiatura cambiandone il finale. Sar\u00e0 per la riscrittura (o forse no e, in tal caso, tutta la faccenda \u00e8 solo una trovata di marketing, a suo modo geniale, per creare attesa intorno ad una storia che, per qualit\u00e0 intrinseche, non la creerebbe), ma lo\u00a0<em>script<\/em> di\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em> mi sembra il pi\u00f9 debole mai scritto da\u00a0<strong>Tarantino<\/strong>. Un&#8217;idea buona per un episodio di una serie tv antologica (come quello girato dal buon\u00a0<strong>Quentin<\/strong> per\u00a0<em>Four Rooms<\/em>,\u00a0<em>L&#8217;uomo di Hollywood<\/em>, remake di un episodio di\u00a0<em>Alfred Hitchcock<\/em>\u00a0<em>presenta<\/em>,\u00a0<em>L&#8217;uomo del sud<\/em> con\u00a0<strong>Peter Lorre<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Steve McQueen<\/strong>) dilatata fino all&#8217;abnorme\u00a0<em>timing<\/em> di 167&#8242; (pi\u00f9\u00a0<em>overture<\/em> ed\u00a0<em>intermission<\/em> nella versione in 70 mm per il\u00a0<em>roadshow<\/em>).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1620\" aria-describedby=\"caption-attachment-1620\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/hateful_eight_reading.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1620\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1620\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/hateful_eight_reading.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1\" alt=\"19\/4\/2014: Lettura pubblica del copione\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/hateful_eight_reading.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/hateful_eight_reading.jpg?resize=500%2C282&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/hateful_eight_reading.jpg?w=650&amp;ssl=1 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1620\" class=\"wp-caption-text\">19\/4\/2014: Lettura pubblica del copione<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Motivo n. 2<\/strong><\/p>\n<p>Leggo\u00a0che sarebbe il film pi\u00f9 politico di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> (lo ha detto lui e gi\u00f9 a far diventare, la notizia, opinione). Gli si fa torto. Ogni film di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> \u00e8 politico e nessuno se ne \u00e8 mai accorto, perso nel turbin\u00eco di rimandi, citazioni, gioco postmoderno. Il fatto che qui tutti abbiano avuto tempo di accorgersene mi fa tornare alla questione dell&#8217;idea stiracchiata. Piuttosto, il tema del razzismo, dell&#8217;<strong>America<\/strong> che si regge sulla violenza e l&#8217;odio razziale, \u00e8 trattato dal regista fin dal capolavoro\u00a0<strong>Jackie Brown\u00a0<\/strong>(non fingete di non averlo mai capito). Piuttosto,\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em>\u00a0\u00e8 l&#8217;<em>Intolerance<\/em> di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong>, ovvero il film col quale risponde (come fece <strong>David Wark<\/strong> <strong>Griffith <\/strong>con\u00a0<em>Intolerance &#8211;<\/em>\u00a0un film monstrum, quanto lo \u00e8\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em> in fondo &#8211; per ribattere a\u00a0chi lo aveva attaccato per\u00a0<em>Nascita di una nazione<\/em>)\u00a0alle odiose accuse di razzismo e di strumentalizzazione della schiavit\u00f9 mossegli, tra gli altri, dal permaloso\u00a0<strong>Spike Lee<\/strong> per\u00a0<em>Django Unchained<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1621\" aria-describedby=\"caption-attachment-1621\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/lee.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1621\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1621\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/lee.jpg?resize=300%2C147&#038;ssl=1\" alt=\"Il tweet con cui Spike Lee liquidava Django Unchained\" width=\"300\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/lee.jpg?resize=300%2C147&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/lee.jpg?resize=500%2C246&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/lee.jpg?w=631&amp;ssl=1 631w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1621\" class=\"wp-caption-text\">Il tweet con cui Spike Lee liquidava Django Unchained<\/figcaption><\/figure>\n<p>E lo fa, mettendo in scena, come\u00a0<strong>Lee <\/strong>in\u00a0<em>Fa&#8217; la cosa giusta<\/em><strong>\u00a0<\/strong>, il razzismo multietnico degli\u00a0<strong>USA<\/strong>, ma anche dichiarando, in modo sfacciato e sarcastico (\u00e8 l&#8217;unico racconto del film, vero o meno che sia, che viene mostrato in\u00a0<em>flashback<\/em>) che stavolta (a differenza del precedente dove basterebbe il monologo di <strong>Di Caprio<\/strong> a smentire il moralista\u00a0<strong>Spike<\/strong>)\u00a0trattasi di un pompino ai neri.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Tutti contro Tutti - Fa&#039; la cosa giusta (Do the Right Thing) ITA\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8pCZNFXbQnk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Django Unchained - Monologo Di Caprio\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ybkf0fn-h2M?start=77&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Motivo n. 3<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono volte in cui l&#8217;indiscutibile\u00a0passione di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> per il cinema si manifesta pi\u00f9 verso il paratesto che verso il testo. Ed in questi casi, il (suo) testo \u00e8 la parte pi\u00f9 debole. C&#8217;\u00e8 un precedente: l&#8217;idea forte del dittico\u00a0<em>Grindhouse<\/em>, progettato e realizzato con\u00a0<strong>Robert Rodriguez<\/strong>, era quella, mai realizzata, di (ri)proporre il\u00a0<em>double bill\u00a0<\/em>(o\u00a0<em>double feature<\/em>) tipico dei drive in. In quell&#8217;occasione, il testo,\u00a0<em>Death Proof<\/em>, era molto debole (ma dopo \u00e8 arrivato il suo terzo capolavoro:\u00a0<em>Bastardi senza gloria<\/em>). I\u00a0<strong>Weinstein<\/strong> gli erano debitori e questa volta lo hanno accontentato:\u00a0<strong>Tarantino\u00a0<\/strong>ha organizzato il\u00a0<em>roadshow<\/em>\u00a0per le proiezioni in 70mm con tanto di libretto,\u00a0<em>overture<\/em> e\u00a0<em>intermission<\/em>. Non ho avuto modo di assistervi ed immagino che sia davvero meraviglioso per chi ama visceralmente il cinema come spettacolo. Il testo filmico, tuttavia, resta debole. E, per inciso, l&#8217;overture c&#8217;era anche in\u00a0<em>Dancer in the Dark<\/em>, ma poi l\u00ec il testo manteneva le promesse di una simile meraviglia (che, a differenza del video che trovate sotto, avveniva con lo schermo completamente nero).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Overture from &quot;Dancer in the Dark&quot;\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UkWd0azv3fQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen title=\"Overture from \"Dancer in the Dark\"\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Motivo n. 4<\/strong><\/p>\n<p>La ridondanza\u00a0(1): quella interna . Credo conveniate che, per quanto bulimici possano essere i precedenti testi filmici di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong>, mai, da spettatori, siamo stati attraversati dalla fastidiosa sensazione di ridondanza gratuita, atta, pi\u00f9 che a ribadire, ad accumulare minutaggio in assenza di idee.\u00a0La storia della lettera di\u00a0<strong>Abramo Lincoln<\/strong> ne \u00e8 il sintomo pi\u00f9 evidente, ma c&#8217;\u00e8 anche la questione della porta che va chiusa con un&#8217;asse inchiodata due volte. <strong>Angelo Angera<\/strong>, su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zibaldoni.it\/2016\/01\/06\/9775\/\">zibaldoni<\/a>, lo definisce &#8220;teletubbismo di\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em>&#8220;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1622\" aria-describedby=\"caption-attachment-1622\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/TH8.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1622\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1622\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/TH8.jpg?resize=300%2C211&#038;ssl=1\" alt=\"John Ruth e Daisy Domergue giungono alla merceria.\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/TH8.jpg?resize=300%2C211&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/TH8.jpg?resize=427%2C300&amp;ssl=1 427w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/TH8.jpg?w=680&amp;ssl=1 680w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1622\" class=\"wp-caption-text\">John Ruth e Daisy Domergue giungono alla merceria.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Motivo n. 5<\/strong><\/p>\n<p>La ridondanza (2): quella esterna. Sembra quasi che, in debito d&#8217;ossigeno,\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> riproponga alcune sue idee (non parlerei di autocitazione) per far s\u00ec che i fan ne riconoscano la firma. La suddivisione in capitoli (come in\u00a0<em>Kill Bill<\/em>), la manipolazione del tempo (un suo\u00a0<em>leit motiv<\/em>, ma nel modo in cui agisce qui l&#8217;abbiamo appena vista in\u00a0<em>Gone Girl &#8211; L&#8217;amore bugiardo<\/em> di\u00a0<strong>David Fincher<\/strong>), l&#8217;eccesso splatter. La differenza \u00e8 che in\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em> questi elementi paiono giustapposti, non amalgamati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1623\" aria-describedby=\"caption-attachment-1623\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th8_capitolo.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1623\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1623\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th8_capitolo.jpg?resize=300%2C150&#038;ssl=1\" alt=\"Daisy Domergue ha un segreto\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th8_capitolo.jpg?resize=300%2C150&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th8_capitolo.jpg?resize=500%2C250&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th8_capitolo.jpg?w=599&amp;ssl=1 599w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1623\" class=\"wp-caption-text\">Daisy Domergue ha un segreto<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Motivo n. 6<\/strong><\/p>\n<p>Il discorso. Si sa che in ogni\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> che si rispetti c&#8217;\u00e8 un discorso che \u00e8 molto pi\u00f9 di quanto appaia nella sua forma denotativa: il significato di\u00a0<em>Like a Virgin<\/em> in\u00a0<em>Le iene<\/em> o quello su\u00a0<strong>Superman<\/strong> in\u00a0<em>Kill Bill vol. 2<\/em>. I discorsi di\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em> non sono altro che\u00a0quello che sono: quello sulla giustizia del boia\u00a0<strong>Tim Roth<\/strong>, scritto benissimo, ci mancherebbe, ma \u00e8 uno spiegone didascalico; quello sullo stufato, piuttosto inconcludente; quello, ma non voglio ripetermi come\u00a0<strong>Tarantino<\/strong>, sulla lettera di\u00a0<strong>Lincoln<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1624\" aria-describedby=\"caption-attachment-1624\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/The_Hateful_Eight_103967.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1624\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1624\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/The_Hateful_Eight_103967.jpg?resize=300%2C150&#038;ssl=1\" alt=\"Samuel L. Jackson\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/The_Hateful_Eight_103967.jpg?resize=300%2C150&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/The_Hateful_Eight_103967.jpg?resize=500%2C250&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/The_Hateful_Eight_103967.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1624\" class=\"wp-caption-text\">Samuel L. Jackson<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Motivo n. 7<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 che basti dire quali siano le fonti di ispirazione di\u00a0<strong>Tarantino\u00a0<\/strong>perch\u00e9, tautologicamente, il risultato sia buono quanto la somma delle prime. Anzi, finora, la forza di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> \u00e8 stata quella di trascendere le sue ispirazioni donando ad esse, palingeneticamente, nuova mitopoiesi (la tuta da ginnastica gialla ormai \u00e8 quella di\u00a0<strong>Uma Thurman<\/strong>, non pi\u00f9 quella di\u00a0<strong>Bruce Lee<\/strong>). Qui abbiamo\u00a0<strong>Sergio Leone<\/strong> e\u00a0<strong>Sergio Corbucci<\/strong> (la neve di\u00a0<em>Il grande silenzio<\/em>),\u00a0<em>La cosa<\/em> di\u00a0<strong>Carpenter<\/strong> (l&#8217;unico film che\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> ha fatto vedere al cast), il giallo alla\u00a0<strong>Agatha Christie<\/strong> (ma senza gli scioglimenti sorprendenti di quest&#8217;ultima) ed il\u00a0<em>kammerspiel<\/em>. Tutto vero, ma non gli riesce quanto gli \u00e8 riuscito in passato e come\u00a0<em>kammerspiel<\/em> non vale cinque minuti di un&#8217;analoga opera di\u00a0<strong>Roman Polanski<\/strong> (scegliete pure tra\u00a0<em>Il coltello nell&#8217;acqua<\/em>,\u00a0<em>La morte e la fanciulla<\/em>,\u00a0<em>Carnage<\/em> e\u00a0<em>Venere in pelliccia<\/em>).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1625\" aria-describedby=\"caption-attachment-1625\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/il_grande_silenzio.jpg?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-1625\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1625\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/il_grande_silenzio.jpg?resize=300%2C180&#038;ssl=1\" alt=\"Il grande silenzio di Sergio Corbucci\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/il_grande_silenzio.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/il_grande_silenzio.jpg?resize=500%2C300&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/il_grande_silenzio.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1625\" class=\"wp-caption-text\">Il grande silenzio di Sergio Corbucci<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Motivo n. 8<\/strong><\/p>\n<p>Per qualcuno il pregio di\u00a0<em>The Hateful Eight<\/em> sarebbe proprio quello di disattendere le aspettative. Un modo di apprezzarlo pur condividendo le osservazioni precedenti. Magari sar\u00e0, ma io ricordo\u00a0che lo stesso tipo di approccio accompagn\u00f2\u00a0l&#8217;analisi delle prime pellicole deludenti di\u00a0<strong>Dario Argento<\/strong> salvo poi far deporre le armi, anche ai pi\u00f9 resistenti dei suoi fan, di fronte a cose come <em>Il cartaio<\/em> e\u00a0<em>Giallo<\/em>. Non credo sia il caso di <strong>Tarantino<\/strong>. Non so se vi \u00e8 mai capitato di sbagliare digitando la parentesi aperta su una tastiera, non premendo in simultanea il tasto del maiusc. A\u00a0me s\u00ec e quello che mi ritrovo \u00e8 un 8. Ecco, spero che questo\u00a0<em>hateful eight<\/em> sia una parentesi, deludente, ma una parentesi. Da chiudere col 9 (perch\u00e9 se sbagliate a digitare vi ritrovate il segno della parentesi chiusa9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; e mi far\u00f2 odiare dal web<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950,919],"tags":[67,1555,1554],"class_list":["post-1618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-cinema","tag-tarantino","tag-the-hateful-eight"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1618\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}