{"id":1476,"date":"2015-09-23T17:56:53","date_gmt":"2015-09-23T15:56:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1476"},"modified":"2015-09-24T00:10:55","modified_gmt":"2015-09-23T22:10:55","slug":"dal-grande-al-piccolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/dal-grande-al-piccolo\/","title":{"rendered":"10 serie TV tratte da film &#8211; dal grande al piccolo schermo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/serie-tv.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1477\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/serie-tv.jpg?resize=484%2C252&#038;ssl=1\" alt=\"serie tv\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/serie-tv.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/serie-tv.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Perch\u00e9 produrre una serie TV tratta da un film? Le risposte possono essere diverse. Per prolungare un successo, per mancanza di idee, perch\u00e9 la serialit\u00e0 consente di esplorare situazioni che la durata limitata di un film non permette. Negli anni &#8217;70, telefilm tratti da film di successo, ce n&#8217;erano davvero tanti:\u00a0<em>Il pianeta delle scimmie<\/em>,\u00a0<em>La fuga di Logan<\/em>,\u00a0<em>M*A*S*H*<\/em> ed altre che troverete in questa playlist. Non quelle citate, perch\u00e9, costretti, come sempre, a\u00a0darci un criterio di selezione, abbiamo preferito inserire casi di telefilm nati da sceneggiature originali scritte per il Grande Schermo. Quindi, per quanto la loro produzione sia sicuramente figlia del successo delle pellicole, non parleremo neanche del\u00a0<em>reboot\u00a0<\/em>di\u00a0<em>Romanzo criminale<\/em>\u00a0che deve pi\u00f9 al libro di\u00a0<strong>De Cataldo<\/strong> che al film di\u00a0<strong>Michele Placido<\/strong> o del grande successo di\u00a0<em>Gomorra<\/em> che, a conti fatti, \u00e8 ormai quasi un <em>brand<\/em> sotto il cui scudo imbastire storie avvincenti sulla criminalit\u00e0 organizzata\u00a0<em>made in Naples<\/em> che guardano pi\u00f9 alla tradizione americana del gangster movie che a quella dei\u00a0<em>camorra movie<\/em>\u00a0nostrani dei &#8217;70. Lo stesso dicasi per casi tipo\u00a0<em>Rosemary&#8217;s Baby<\/em>, <i>Il socio<\/i>,\u00a0<em>Hannibal<\/em>,\u00a0<em>Bates Motel<\/em>,\u00a0<em>Quo Vadis Baby?\u00a0<\/em>o le serie sui supereroi del\u00a0canale\u00a0<strong>The<\/strong>\u00a0<strong>CW\u00a0<\/strong>(<em>Agents of S.H.I.E.L.D<\/em> o\u00a0<em>Agent Carter<\/em> rappresentano un caso a parte in quanto facenti parte del\u00a0<strong>Marvel Cinematic Universe<\/strong>, un vero e proprio ciclo narrativo voluto da <strong>Kevin Feige<\/strong> e\u00a0cominciato con l&#8217;<em>Iron Man<\/em> di\u00a0<strong>Jon Favreau<\/strong>).\u00a0\u00a0Dopo un paio di decadi povere di adattamenti dal Grande Schermo (ricordiamo <em>Higlander<\/em> dal film con\u00a0<strong>Christopher Lambert<\/strong> e\u00a0<em>Nikita<\/em>, prodotto in\u00a0<strong>Canada<\/strong> e rifatto negli anni &#8217;10 in\u00a0<strong>America<\/strong>, dal celebre film di\u00a0<strong>Luc Besson<\/strong>, ed il caso unico <em>Stargate<\/em>, in grado quasi di ripetere l&#8217;esplosione di\u00a0<em>spin off<\/em> di\u00a0<em>Star Trek<\/em>, con <em>Stargate SG1<\/em>,\u00a0<em>Stargate Atlantis<\/em> e\u00a0<em>Stargate Universe<\/em> pi\u00f9 la serie animata\u00a0<em>Stargate Infinity;<\/em>\u00a0ma anche tentativi fallimentari quali\u00a0<em>Su e gi\u00f9 per il college<\/em> tratta da\u00a0<em>Una pazza giornata di vacanza<\/em>,\u00a0o\u00a0<em>Ragazze a Beverly Hills<\/em>,\u00a0trasposizione televisiva,\u00a0dell&#8217;omonimo film di\u00a0<strong>Amy Heckerling<\/strong>, non eccelsa sebbene durata inopinatamente tre stagioni),\u00a0il fenomeno, e di conseguenza la fenomenologia, delle serie tv tratte da film, ha conosciuto negli ultimi anni un nuovo boom e, stavolta, sembra, in molti casi, per la cronica mancanza di idee di una TV che ha moltiplicato le piattaforme di fruizione senza riuscire a riempirle di contenuti all&#8217;altezza. Ecco quindi il proliferare di telefilm tratti da pellicole del passato, o pi\u00f9 recenti, non necessariamente di successo (perch\u00e9 una serie tratta da\u00a0<em>Limitless?<\/em>):\u00a0<em>Minority Report<\/em>,\u00a0<em>From Dusk Till Dawn\u00a0<\/em>(prima produzione originale del canale\u00a0<strong>El Rey Network<\/strong> fondato da\u00a0<strong>Robert Rodriguez<\/strong>, produttore anche della serie tv),\u00a0<em>Taxi Brooklyn<\/em> (ulteriore propaggine del\u00a0<em>franchise<\/em>\u00a0<em>Taxi<\/em> made in\u00a0<strong>Besson<\/strong>, come l&#8217;altra produzione seriale\u00a0<em>The Transporter<\/em>),\u00a0<em>Parenthood<\/em> (che di\u00a0<em>Parenti, amici e tanti guai<\/em> di\u00a0<strong>Ron Howard\u00a0<\/strong>sembra riprendere solo il titolo originale) o\u00a0<em>The Sarah Connors<\/em> <em>Chronicles\u00a0<\/em>che, un po&#8217; come i vari\u00a0<em>Terminator<\/em> senza\u00a0<strong>Cameron<\/strong>, pare quasi dettata dall&#8217;incapacit\u00e0 di arrendersi all&#8217;idea che ci possa essere un\u00a0<em>Terminator<\/em> senza\u00a0<strong>Cameron<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong>Les Revenants<\/strong> (da\u00a0<em>Les Revenants<\/em> di\u00a0<strong>Robin Campillo<\/strong>)<\/p>\n<p>In principio fu un film, <em>Les revenants<\/em> di <strong>Robin Campillo<\/strong>, del 2004, inedito in <strong>Italia<\/strong>, ma proiettato qualche anno fa in occasione del <strong>Festival del Fantastico<\/strong> organizzato dall\u2019<strong>Istituto Grenoble<\/strong> di <strong>Napoli<\/strong>, in collaborazione anche con la scuola <strong>Pigrecoemme<\/strong>. Non uno zombie movie, ma un vero e proprio film d\u2019autore che sviluppava lo spunto romeriano in direzioni nuove: la mancanza di spazio urbanistico per tutti, il diritto a dimenticare, le difficolt\u00e0 di chi si \u00e8 rifatto una vita. In parte questi motivi di approfondimento psicologico tornano anche nella serie che, nel 2012, <strong>Fabrice Goubert<\/strong> ha creato, partendo proprio da quel copione.\u00a0Del resto, mica \u00e8 un\u2019americanata (anche se gli Americani, fallito il quasi simile <em>Resurrection<\/em>, ci hanno riprovato\u00a0con il remake affidato al <strong>Carlton Couse<\/strong> di<em> Lost<\/em>, <em>The Returned<\/em>,\u00a0e si progetta anche un rifacimento italiano prodotto da Sky stessa)! Tra gli sceneggiatori, infatti, figura <strong>Emmanuel Carr\u00e8re<\/strong> (romanziere nonch\u00e9 autore di saggi su <strong>Herzog<\/strong> e <strong>Philip Dick<\/strong> e regista di <em>L\u2019amore sospetto<\/em>, tratto dal suo libro <em>La moustache<\/em>) e questo garantisce attenzione sia ai caratteri sia all\u2019intreccio che non pu\u00f2 essere troppo metafisico in un prodotto s\u00ec di qualit\u00e0, ma popolare. \u00a0Come popolare e di qualit\u00e0 \u00e8 la colonna sonora affidata al gruppo scozzese <strong>Mogwai<\/strong>.\u00a0C\u2019\u00e8 una sorta di maledizione che incombe sulla cittadina dell\u2019Alta Savoia teatro dei misteriosi ritorni. Ed a tornare sono in tanti e diversi: la bambina, lo sposo, il serial killer. L\u2019integrazione ai tempi dei morti viventi. Dal 29 settembre 2015 su\u00a0<strong>Sky Atlantic<\/strong> la seconda stagione in contemporanea con la\u00a0<strong>Francia<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Les Revenants - Saison 2 - Teaser officiel CANAL+[HD]\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FkwzHEYZj50?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=j4cY1246AWk<\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong>Fargo<\/strong> (da <i>Fargo\u00a0<\/i>di\u00a0<strong>Joel Coen<\/strong>)<\/p>\n<p>Alzi la mano chi non ha storto la bocca alla notizia di una trasposizione televisiva dal film firmato dai fratelli\u00a0<strong>Coen<\/strong> nel 1996. E chi ha la mano alzata, alzi l&#8217;altra mano se, dopo la visione, non si \u00e8 dovuto ricredere. Noi siamo tra quelli ed \u00e8 per questo motivo che stiamo dettando questa parte della playlist (abbiamo entrambe le mani alzate e non possiamo digitare tasti). I motivi per storcere la bocca, a priori, c&#8217;erano tutti: un&#8217;opera cinematografica ritenuta intoccabile, un anonimo\u00a0<strong>Noah Hawley <\/strong>(qualche episodio di<strong>\u00a0<\/strong><em>Bones<\/em> e poco altro di rilevante)\u00a0accreditato come creatore, la natura antologica,\u00a0<em>\u00e0 la True Detective<\/em> (altro moloch inavvicinabile). Ed invece, eccola, una delle migliori serie del 2014 (ma\u00a0<strong>Emmy\u00a0<\/strong> e\u00a0<strong>Golden Globe<\/strong> le sono stati assegnati come miniserie). Perch\u00e9, come si conviene ad ogni trasposizione, il buon\u00a0<strong>Noah<\/strong> \u00e8 riuscito a trasferire, dell&#8217;originale, lo spirito, pi\u00f9 che l&#8217;intreccio (anche se <strong>Lester Nygaard<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>Jerry Lundegaard<\/strong> e <strong>Molly Solverson<\/strong> deve tanto a\u00a0<strong>Mage Gunderson<\/strong>): il freddo dei luoghi e dei sentimenti rapportato al caldo del sangue versato e delle passioni che divorano l&#8217;animo umano. La seconda stagione (in onda dal 12 ottobre 2015) \u00e8 ambientata nel 1979.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"EXTENDED TRAILER: Fargo Series 2\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UKIIJ3Zn_1E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Fargo Official Trailer #1 - Steve Buscemi Movie (1996) HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/h2tY82z3xXU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong>Petrocelli<\/strong> (da\u00a0<em>Al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio<\/em> di\u00a0<strong>Sidney J. Furie<\/strong>)<\/p>\n<p>Una serie tv di quelle con le quali si trascorrevano ore di libert\u00e0 negli anni &#8217;70\/&#8217;80 sulle tv libere e che pochi sanno essere derivata da un buon film del mestierante\u00a0<strong>Sidney J. Furie<\/strong>. Nei panni dell&#8217;avvocato italo americano, che si improvvisa puntualmente investigatore, l&#8217;indimenticato\u00a0<strong>Kowalski<\/strong> di\u00a0<em>Punto zero\u00a0<\/em> di\u00a0<strong>Richard C. Sarafian<\/strong>,\u00a0<strong>Barry Newman<\/strong>.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=WqP8c1sFzvI<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Lawyer Trailer 1970\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Se0D6lrOwC8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211; <strong>Crash\u00a0<\/strong>(da <em>Crash<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Paul Haggis<\/strong>)<\/p>\n<p>In tanti, all&#8217;epoca, rimanemmo perplessi di fronte all&#8217;<strong>Oscar<\/strong> assegnato al film d&#8217;esordio dello sceneggiatore\u00a0<strong>Paul Haggis<\/strong>. Non che fosse un brutto film, ma, sinceramente, il meccanismo a incastro delle varie vicende era abbastanza risaputo, sebbene il creatore di\u00a0<em>Walker Texas Ranger<\/em>, riservasse dei\u00a0<em>twist<\/em> per nulla banali nella caratterizzazione, e conseguente azione, dei diversi personaggi (il poliziotto interpretato da\u00a0<strong>Ryan Philippe<\/strong>\u00a0<em>in primis<\/em>). La serie tv non riprende quei caratteri, ma ne presenta di nuovi, mantenendo del film la costruzione ad incastro e l&#8217;ambientazione. Quel che probabilmente non sapete \u00e8 che\u00a0<em>Crash<\/em>, in realt\u00e0, parte proprio come progetto televisivo,\u00a0di <strong>Haggis<\/strong> e\u00a0<strong>Robert Moresco<\/strong>, rifiutato\u00a0dai produttori prima del 2004 e, perci\u00f2, convertito in lungometraggio. Dato il successo, la\u00a0<strong>StarZ<\/strong>\u00a0in collaborazione con la\u00a0<strong>Lionsgate<\/strong> ne produsse questa trasposizione che non \u00e8 stata cancellata a causa degli ascolti (comunque non altissimi), ma della morte di\u00a0<strong>Dennis Hopper<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Crash TV show Starz Network Original Series, with Arlene Tur, Dennis Hopper.\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LvlatIL1UGc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Official Trailer: Crash (2004)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rVJRcEt4TMM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211;\u00a0<strong>Buffy, l&#8217;ammazzavampiri<\/strong>\u00a0(da\u00a0<em>Buffy, l&#8217;ammazzavampiri<\/em> di\u00a0<strong>Fran Rubel Kuzui<\/strong>)<\/p>\n<p>Caso particolare di flop al botteghino (nonostante cameo di tutto rispetto quali <strong>Donald Sutherland<\/strong>,\u00a0<strong>Rutger Hauer<\/strong> e Mr.\u00a0<strong>Pee-Wee Herman<\/strong>,\u00a0<strong>Paul Reubens<\/strong>)\u00a0che, tuttavia, genera, con l&#8217;uscita in homevideo, una tale moltitudine di fan da convincere un TV a produrne una versione telefilmica che diventa un cult. Sette stagioni (le prime 5 andate in onda su\u00a0<strong>The WB<\/strong> e le altre due su\u00a0<strong>UPN<\/strong>), una pubblicazione a fumetti (che comprende anche l&#8217;ottava stagione mai girata) con la quale, forse, l&#8217;autore <strong>Joss<\/strong>\u00a0<strong>Whedon<\/strong> fa le prove del\u00a0<strong>Cinematic Universe<\/strong> che applicher\u00e0 agli\u00a0<strong>Avengers<\/strong>, uno <em>spin-off<\/em> (<em>Angel<\/em>) ed un seguito incredibile. Nonostante siano entrambi prodotti degli anni &#8217;90, sembrano appartenere a due secoli diversi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"BUFFY: Season One TRAILER\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-1v_q6TWAL4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Buffy the Vampire Slayer (1992) - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5fBDiiJT4ck?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211;\u00a0<strong>Scream\u00a0<\/strong>(da\u00a0<em>Scream<\/em> di\u00a0<strong>Wes Craven<\/strong>)<\/p>\n<p>Le logiche che abbiano portato a produrre una serie tratta da una &#8220;serie&#8221; di film che sembravano aver gi\u00e0 detto tutto quello che c&#8217;era da dire nei primi due capitoli, restano misteriose. Anche perch\u00e9 il &#8220;gioco&#8221; meta non funziona in tv come al cinema perch\u00e9 lo <em>slasher<\/em> in TV non ha una gran tradizione. E, se proprio, dobbiamo sceglierne uno da vedere, meglio\u00a0<em>Harper&#8217;s Island<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Scream (TV Series) | Official Trailer | MTV\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qqzgSjZQlLo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Scream - Trailer Italiano (1996)\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1Eaik31q1jg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211;\u00a0<strong>Non pensarci<\/strong> (da\u00a0<em>Non pensarci<\/em> di\u00a0<strong>Gianni Zanasi<\/strong>)<\/p>\n<p>Ed ecco anche in\u00a0<strong>Italia<\/strong> un curioso caso di trasmigrazione dal Grande al Piccolo Schermo. Di successo quasi nullo, purtroppo, e quindi abbandonato in favore di una serialit\u00e0, di qualit\u00e0 certo, ma pi\u00f9 remunerativa in partenza come\u00a0<em>Gomorra<\/em> o\u00a0<em>1992<\/em>. Eppure sia il film che la serie omonima, con crew e cast identici, erano esperimenti interessanti nell&#8217;asfittico panorama produttivo nostrano. Stranita e straniante commedia (non all&#8217;italiana,quasi una\u00a0<em>screwball<\/em>) su un bizzarro nucleo familiare che, nell&#8217;avventura televisiva, alzava addirittura il tasso di surrealt\u00e0 (come nella scena del primo episodio in cui, a seguito di un incidente d&#8217;auto occorso al protagonista, tra le persone che accorrono in aiuto ci sono due donne che si fermano, si guardano e cominciano a baciarsi), avendo, peraltro, il coraggio di ricominciare (un <em>reboot<\/em> direbbero oggi) senza ripetersi. La sigla della serie ha un che di\u00a0<em>Pushing Daisies<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"NON PENSARCI - Trailer Ufficiale\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/obJVXQS6ymE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Non pensarci La Serie 1X01-02 - Beautiful people - Oltre il giardino\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YOPk40Fufds?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211; <strong>MPU &#8211; Missing Persons Unit<\/strong>\u00a0(da\u00a0<em>Vermist<\/em>\u00a0di <strong>Jan Verheyen<\/strong>)<\/p>\n<p>Della produzione di genere belga ci siamo occupati di recente nella playlist\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/oltre-i-dardenne\/\">Oltre i Dardenne<\/a><\/strong>. Ad ulteriore riprova di una rinascita commerciale di un cinema (tuttora per noi) sconosciuto, c&#8217;\u00e8 questa serie, le cui due prime stagioni sono state trasmesse in\u00a0<strong>Italia\u00a0<\/strong> dal canale\u00a0<strong>Giallo<\/strong> e che \u00e8 tratta da un film del 2007 (questo inedito da noi) di un regista non nuovo a traduzioni da\u00a0Grande a Piccolo schermo (il suo\u00a0<em>Team Spirit<\/em> del 2000, prima del sequel ufficiale,\u00a0<em>Team Spirit 2<\/em>, ha vissuto anche un&#8217;avventura catodica come miniserie).<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NPld-32MCI4<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vermist trailer Evi\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sIe7yAULu_s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;\u00a0<strong>Shaft<\/strong>\u00a0(da\u00a0<em>Shaft<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Gordon Parks<\/strong>)<\/p>\n<p>Come affossare la <em>blaxploitation<\/em> salvo poi pagarne le conseguenze. Nel passaggio dal Grande al Piccolo schermo, il detective\u00a0<strong>John Shaft<\/strong>, che nel primo film faceva il suo ingresso alzando il dito medio ad un automobilista,\u00a0diventa bravo, rispettoso dei colleghi e poco incline alla violenza. Il pubblico di riferimento non era pi\u00f9 soprattutto quello nero da portare al cinema per gustarsi violenza, sesso ed un&#8217;ombra di sottotesto politico (i comandamenti di ogni\u00a0<em>exploitation<\/em> che si rispetti), ma decisamente multiculturale e quindi da non turbare pi\u00f9 di tanto. Risultato: sette episodi e poi la cancellazione.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Preview Clip | Shaft: The TV Movie Collection | Warner Archive\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/elTMk_PD0Eo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Shaft (1971) - Opening Credit\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pFlsufZj9Fg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong>Alice<\/strong> (da\u00a0<em>Alice non abita pi\u00f9 qui<\/em> di\u00a0<strong>Martin Scorsese<\/strong>)<\/p>\n<p>Un film d&#8217;autore, di un autore come\u00a0<strong>Martin Scorsese<\/strong>, che ha una propaggine tv. Non \u00e8 certo qui la notizia, ma che da un film drammatico che valse alla protagonista,\u00a0<strong>Ellen Burstyn<\/strong>, un\u00a0<strong>Oscar<\/strong>, si sia tratta\u00a0una sitcom, \u00e8 decisamente meno scontato. Eppure\u00a0<em>Alice<\/em> \u00e8 stata una delle sitcom di maggior successo e pi\u00f9 longeve della storia della TV americana (nove stagioni, dal 1976 al 1985). I motivi? Era divertente e ben scritta, come il film, ma in un genere diverso. Lo spunto di partenza (luttuoso) \u00e8 lo stesso, ma non, ovviamente, lo sviluppo n\u00e9 il cast, salvo\u00a0<strong>Vic Tayback<\/strong> nel ruolo di\u00a0<strong>Mel<\/strong>, mentre\u00a0<strong>Alfred Lutter<\/strong> imperson\u00f2 il figlio della protagonista, <strong>Tommy<\/strong>,\u00a0solo nel pilota cedendo il testimone, poi, a\u00a0<strong>Philip McKeon <\/strong>(sotto trovate le due sigle coi due diversi interpreti).\u00a0<em>Alice<\/em> ebbe anche uno <em>spin-off<\/em> dedicato alla disinibita\u00a0<strong>Flo<\/strong>\u00a0che nel film era\u00a0<strong>Diane Ladd<\/strong>, la mamma di\u00a0<strong>Laura Dern<\/strong>\u00a0(la quale apparve anche in Tv, ma in un altro ruolo)\u00a0mentre\u00a0nella\u00a0<em>sitcom<\/em> era\u00a0<strong>Polly Holliday<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Alice TV Theme Pilot\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vuWZnGuTbT0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Alice Intro\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wedrJdHGHFM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Alice Doesn&#039;t Live Here Anymore (1974, Martin Scorsese) Theatrical Trailer\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Nf08x-Sk59Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 produrre una serie TV tratta da un film? Le risposte possono essere diverse. Per prolungare un successo, per mancanza di idee, perch\u00e9 la serialit\u00e0 consente di esplorare situazioni che la durata limitata di un film non permette. Negli anni &#8217;70, telefilm tratti da film di successo, ce n&#8217;erano davvero tanti:\u00a0Il pianeta delle scimmie,\u00a0La fuga &#8230; <a title=\"10 serie TV tratte da film &#8211; dal grande al piccolo schermo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/dal-grande-al-piccolo\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 10 serie TV tratte da film &#8211; dal grande al piccolo schermo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950,919],"tags":[1316,1319,1329,1323,1321,1320,1324,1318,1322,1327,860,1317,1331,1325,1328],"class_list":["post-1476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-alice","tag-buffy","tag-carrere","tag-crash","tag-fargo","tag-les-revenants","tag-missing-person-unit","tag-non-pensarci","tag-petrocelli","tag-scream","tag-serie-tv","tag-shaft","tag-sky-atlantic","tag-vermist","tag-zanasi"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1476\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}