{"id":1455,"date":"2015-09-14T13:37:27","date_gmt":"2015-09-14T11:37:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1455"},"modified":"2015-09-14T14:20:39","modified_gmt":"2015-09-14T12:20:39","slug":"10-film-cosi-anni-80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-cosi-anni-80\/","title":{"rendered":"10 film cos\u00ec anni &#8217;80&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/anni-ottanta.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1459\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/anni-ottanta.jpg?resize=484%2C252\" alt=\"anni ottanta\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/anni-ottanta.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/anni-ottanta.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ci piaccia o meno (e ci piace poco), gli\u00a0anni zero e\u00a0dieci sono pi\u00f9 figli degli anni &#8217;80 che dei &#8217;70. L&#8217;interventismo politico\/militare, un certo fancazzismo che soffoca e travolge qualsiasi forma di impegno, un edonismo che, nella sua forma reaganiana, era, forse, inconsapevole (anche se\u00a0uno sguardo pi\u00f9 approfondito all&#8217;<strong>Inghilterra<\/strong> della\u00a0<strong>Thatcher<\/strong>\u00a0sarebbe bastato a svelare l&#8217;inganno) mentre ora \u00e8 solo stupido e masochistico (nessuno crede alle balle dell&#8217;<em>establishement<\/em>, ma mica ci si fa mancare lo <em>status symbol<\/em> pi\u00f9 nuovo) o da ultima spiaggia (l&#8217;Occidente sta crollando, tanto vale godersela!). Tuttavia, quasi per una forma di senso di colpa collettivo verso un decennio che, specie da chi lo ha vissuto, viene avvertito come buio, privo di valori e devastante finanche nei suoi momenti epocali (la caduta del muro di\u00a0<strong>Berlino<\/strong> viene letta oggi come il principio dell&#8217;omologazione verso il basso, verso il lato oscuro del capitalismo e, di certo, ha avuto pi\u00f9 conseguenze rintracciabili\u00a0<em>hodie<\/em>,\u00a0<em>Ritorno al futuro II<\/em>\u00a0che usc\u00ec nello stesso fatidico anno: il 1989), non si pu\u00f2 dire che gli &#8217;80 siano i nuovi &#8217;70 perch\u00e9 il revival degli\u00a0<em>eighties<\/em> avviene in sordina. Mentre non si vedeva l&#8217;ora di indossare nuovamente pantaloni a zampa di elefante ed acconciarsi come a\u00a0<strong>Woodstock<\/strong>, non \u00e8 che si muoia dalla voglia di tornare paninari, di calzare stivali\u00a0<strong>El Charro\u00a0<\/strong>(il cui restyling \u00e8 stato fallimentare) o scaldamuscoli fluorescenti. L&#8217;esplosione del <em>retrogaming<\/em> (videogiochi anni &#8217;80 venduti a centinaia se non migliaia di euro) conferma una malinconia\u00a0ludica pi\u00f9 che ideologica, coerente con l&#8217;idea che ci si \u00e8 fatta di quegli anni. E il cinema? Nostalgia c&#8217;\u00e8, ma, probabilmente per i motivi sopra esposti,\u00a0per gli aspetti di superficie (il look, la grafica). O, forse, per quello che \u00e8 stato l&#8217;ultimo cinema a non essere travolto dall&#8217;ondata autoreferenziale ed autoironica del postmoderno, per gli ultimi scampoli di discorso politico nel cinema horror (<strong>Craven<\/strong>,\u00a0<strong>Carpenter<\/strong>) o per gli ultimi esempi di cinema per ragazzi buono e non buonista.\u00a0Dopo averci pensato a lungo, abbiamo pensato di non inserire film ambientati negli anni &#8217;80, che sarebbero solo film in costume (non troverete\u00a0<em>Cold in July<\/em>, quindi, n\u00e9\u00a0<em>Notte prima degli esami<\/em>) n\u00e9 film inseriti in altre playlist (come\u00a0<em>The Guest<\/em> e\u00a0<em>I mercenari<\/em> che trovate\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-tamarri-del-terzo-millennio\/\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<em>Guardiani della galassia<\/em>, secondo noi uno dei\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-migliori-film-del-2014-secondo-noi\/\">migliori film del 2014<\/a>), ma di cercare quelle opere in grado di catturare\u00a0<em>l&#8217;esprit des ann\u00e9es 80<\/em>. Questa \u00e8 la nostra lista. Magari voi avrete la vostra.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong>Step Up<\/strong>\u00a0<em>di Anne Fletcher<\/em><\/p>\n<p>Dei vari tentativi fatti di rilanciare il\u00a0<em>dance movie<\/em> (<em>Save the Last Dance<\/em>,\u00a0<em>A time for Dancing<\/em>,\u00a0<em>Ti va di ballare?<\/em>,\u00a0<em>Shall We Dance?<\/em>)\u00a0<em>Step Up<\/em> \u00e8 l&#8217;unico ad aver originato un vero e proprio\u00a0<em>franchise\u00a0<\/em>che conta 4 pseudo sequel ed uno\u00a0<em>spin off<\/em> tematico appena distribuito (<em>Breaking Dance<\/em>) che aggiorna all&#8217;era 2.0. (&#8220;<em>Il ballo su Youtube \u00e8 un business enorme ed io so come ci si muove<\/em>&#8220;) la guerra tra crew stile\u00a0<em>Breakdance<\/em> (1984),\u00a0<em>Rappin&#8217;<\/em>,\u00a0<em>Beat Street<\/em>,\u00a0<em>Breakin&#8217; 2<\/em>. Nel primo\u00a0<em>Step Up<\/em>\u00a0c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;attrazione sessuale (<em>Dirty Dancing<\/em>) ed il personaggio proletario tipo\u00a0<em>Flashdance<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Step Up 1 Final Dance [HD].mp4\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9F44VQEpQps?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong>Ti stimo fratello<\/strong>\u00a0<em>di\u00a0Giovanni Vernia e Paolo Uzzi<\/em><\/p>\n<p>Alla fine, per quanto poco possa piacere allo spettatore medio radical chic che ci tiene al divertimento intelligente, <em>Zelig<\/em> \u00e8 diventato il\u00a0<em>Drive In<\/em> del Terzo Millennio e\u00a0<em>Ti stimo fratello <\/em>(rispetto ad altri film con i comici scoperti su quel palco: da\u00a0<strong>Ficarra &amp; Picone<\/strong> a\u00a0<strong>Ale &amp; Franz<\/strong> passando per il campione di incassi\u00a0<strong>Checco Zalone<\/strong>) \u00e8 l&#8217;<em>Italian Fast Food<\/em> degli anni &#8217;10 per esilit\u00e0 della trama, sciatteria della confezione ed assoluta inconsistenza del protagonista\/personaggio principale. Pi\u00f9 <em>eighties\u00a0<\/em>dei tentativi fallimentari di sequel impossibili (<em>mutatis mutandis<\/em>) quali\u00a0<em>L&#8217;allenatore nel pallone 2<\/em>,\u00a0<em>Il ritorno del Monnezza<\/em> ed\u00a0<em>Eccezzziunale veramente &#8211; Capitolo secondo me<\/em>.\u00a0Curiosamente prodotto dalla\u00a0<strong>Colorado Film<\/strong> responsabile di un programma tv concorrente.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ti Stimo Fratello - Trailer ufficiale in HD - Dal 9 Marzo al cinema\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/185Bg_GxmN8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong>Bad Milo!\u00a0<\/strong><em>di Jacob Vaughan<\/em><\/p>\n<p>Stranamente prodotto dai padri del\u00a0<em>mumblecore<\/em>, i fratelli\u00a0<strong>Mark\u00a0<\/strong> e\u00a0<strong>Jay Duplass<\/strong>,\u00a0<em>Bad Milo!<\/em>\u00a0\u00e8 quasi un mash up tra\u00a0<em>Society<\/em> di\u00a0<strong>Brian Yuzna<\/strong> e\u00a0<em>Monkey Shines<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>George Romero<\/strong>. Il mostriciattolo che esce dallo sfintere del protagonista (e gi\u00e0!) e che \u00e8 il prodotto del suo stress ha il look degli horror a basso costo\u00a0<em>eighties<\/em> tipo\u00a0<em>Ghoulies<\/em>. Da non perdere il duello tra i &#8220;<strong>Milo<\/strong>&#8221; del padre e del figlio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Bad Milo! - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PyA7xjVIPVw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211;\u00a0<strong>It Follows<\/strong>\u00a0<em>di David Robert Mitchell<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 il contagio e per di pi\u00f9 a trasmissione sessuale, che \u00e8 tema molto anni &#8217;80 (gli anni della paura dell&#8217;AIDS), c&#8217;\u00e8 la periferia degradata (molto\u00a0<em>Il signore del male<\/em>) e, soprattutto&#8230;il cavalletto (ch\u00e9 ormai sembra che gli horror si possano fare solo con l&#8217;espediente del\u00a0<em>found footage<\/em>)!\u00a0<em>It Follows<\/em> \u00e8\u00a0<em>eighties<\/em> nel profondo e non nel suo aspetto formale, sebbene non manchi l&#8217;omaggio grazie\u00a0ad una colonna sonora caratterizzata da un certo\u00a0<em>Carpenter&#8217;s touch<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"It Follows Official Trailer 1 (2015) - Horror Movie HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HkZYbOH0ujw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211;\u00a0<strong>Dead Sushi<\/strong>\u00a0<em>di Noboru Iguchi<\/em><\/p>\n<p>Senza nulla togliere alla\u00a0<strong>Asylum<\/strong>, la\u00a0<strong>Troma<\/strong> del Terzo Millennio \u00e8 la\u00a0<strong>Sushi Typhoon<\/strong> (costola low budget della\u00a0<strong>Nikkatsu<\/strong>) ed il suo\u00a0<strong>Lloyd Kaufman<\/strong> regista \u00e8\u00a0<strong>Noboru Igochi<\/strong> (suoi\u00a0<em>Robogeisha,\u00a0<\/em>l&#8217;imprescindibile\u00a0<em>Zombie Ass: The Toilet of Dead<\/em> e questo\u00a0<em>Dead Sushi<\/em>). Stessa mancanza di pudore nell&#8217;imbastire storie senza alcun senso (lo afferma anche uno dei personaggi) e con fx inadeguati. Anche il flebile messaggio politico (la amoralit\u00e0 dell&#8217;industria farmaceutica) fa molto\u00a0<strong>Troma<\/strong>. E se quest&#8217;ultima\u00a0pu\u00f2 vantarsi di aver scoperto il talento di\u00a0<strong>James Gunn<\/strong>, la\u00a0<strong>Sushi Typhoon<\/strong> pu\u00f2, a sua volta, orgogliosamente affermare di aver prodotto\u00a0<em>Cold Fish<\/em> di\u00a0<strong>Sion Sono<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"DEAD SUSHI Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gM3t_uTGi-s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211;\u00a0<strong>Earth to Echo<\/strong>\u00a0<em>di\u00a0Dave Green<\/em><\/p>\n<p>Ecco un film in cui \u00e8 rintracciabile quello che abbiamo definito\u00a0<em>esprit des ann\u00e9es &#8217;80<\/em> (perch\u00e9 in francese fa pi\u00f9\u00a0<em>cin\u00e9phile<\/em>) al di l\u00e0 della confezione. Che \u00e8 tremendamente anni &#8217;10 (l&#8217;abusato\u00a0<em>found footage<\/em>) cos\u00ec come l&#8217;uso di smartphone e app non tarda a ricordarci. Tuttavia, una BMX buttata l\u00ec, un alieno che \u00e8 un po&#8217;\u00a0<strong>E.T.<\/strong> ed un po&#8217;\u00a0<strong>Numero 5<\/strong> (di <i>Corto circuito<\/i>), ma soprattutto la trattazione\u00a0dell&#8217;amicizia, della perdita dell&#8217;innocenza e dell&#8217; &#8220;altro&#8221; migliore di quanto lo siano gli adulti terrestri, rappresenta un vero e proprio revival tematico.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Earth To Echo TRAILER 1 (2014) - Teo Halm, Brian &quot;Astro&quot; Bradley Alien Movie HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JXbXhqo4Mo0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen title=\"Earth To Echo TRAILER 1 (2014) - Teo Halm, Brian \"Astro\" Bradley Alien Movie HD\"><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211;\u00a0<strong>Turbo Kid<\/strong>\u00a0<em>di\u00a0Fran\u00e7ois Simard, Anouk Whissell e Yoann-Karl Whissell<\/em><\/p>\n<p><em>Turbo Kid<\/em>, invece, a differenza di\u00a0<em>Earth to Echo<\/em>, fa di tutto per sembrare girato negli anni &#8217;80 (dai loghi della produzione, ai titoli, alla musica, fino alla scelta di ambientarlo in un futuro, guarda caso il 1997, che per noi \u00e8 gi\u00e0 passato) e, dal punto di vista formale, ci riesce, richiamando alla mente\u00a0<em>cult movie<\/em> dell&#8217;<em>ozploitation<\/em> (<em>Mad Max<\/em>, per esempio anche perch\u00e9 trattasi di coproduzione tra <strong>Canada<\/strong>\u00a0e <strong>Nuova Zelanda<\/strong>), ma anche un po&#8217; il\u00a0<strong>Richard Stanley<\/strong> di\u00a0<em>Hardware<\/em> nonch\u00e9 il genere postapocalittico del nostro cinema bis. L&#8217;operazione, tuttavia, lascia l&#8217;amaro in bocca per quella sua natura di <em>divertissement retr\u00f2<\/em>, ma sterile,\u00a0tipo i\u00a0<strong>Grindhouse Movie<\/strong> di\u00a0<strong>Rodriguez<\/strong> (<em>Machete<\/em>) e\u00a0<strong>Jason Eisener<\/strong> (<em>Hobo With a Shotgun<\/em>), con l&#8217;immancabile attore feticcio di quegli anni che, qui, \u00e8 il\u00a0<strong>Michael Ironside<\/strong> di\u00a0<em>Scanners<\/em> e\u00a0<em>Visitors<\/em>.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HxyH-adavb8<\/p>\n<p>8 &#8211; <b>Skin Trade<\/b>\u00a0<em>di Ekachai Uekrongtham<\/em><\/p>\n<p>Se c&#8217;\u00e8 un cinema che \u00e8 anni &#8217;80 senza sapere di esserlo, questo \u00e8 senz&#8217;altro l&#8217;action thailandese, quello che ha sfornato pellicole la cui inconsistente\u00a0sinossi, l&#8217;ingenuit\u00e0 della confezione unita ad un uso spregiudicato degli stunt, senza ricorso alla CGI, fa s\u00ec che la loro visione sia accompagnata da una sorta di spaesamento spettatoriale.\u00a0<em>Ong-Bak,\u00a0The Protector<\/em> sono opere che paiono uscite \u00a0da quella decade, se si esclude qualche virtuosismo registico (in <em>The Protector<\/em> l&#8217;incredibile lotta lungo le scale in piano sequenza) e\u00a0<strong>Tony Jaa<\/strong> \u00e8, a tutti gli effetti, il\u00a0<strong>Van Damme<\/strong> del XXI secolo. Giusto, quindi, affidare la regia di questo film ad un thailandese in grado di\u00a0indirizzare\u00a0il prodotto fuori dai binari del gioco postmoderno (quale \u00e8, ad esempio, il franchise degli\u00a0<em>Expendables<\/em> di\u00a0<strong>Stallone<\/strong>) o dall&#8217;ironia dei\u00a0<em>buddy cop movie<\/em>\u00a0tamarri tipo\u00a0<em>Danko<\/em> e\u00a0<em>Tango &amp; Cash<\/em> (non a caso diretti da, rispettivamente, <strong>Walter Hill<\/strong> e\u00a0<strong>Andrej Kon\u010dalovskij<\/strong>) che precorreva, decisamente, i tempi. Il che, per\u00f2, non lo salva dalle secche di una confezione dozzinale, ad esclusione delle scene di lotta, ed appesantita da un\u00a0tema\u00a0importante quale la tratta di esseri umani, fortemente voluto dallo sceneggiatore (!!!)\u00a0<strong>Lundgren<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Skin Trade Official Trailer #1 (2015) - Tony Jaa, Dolph Lundgren HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/U-Dhags2_Yw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;\u00a0<strong>Non \u00e8 un&#8217;altra stupida commedia americana<\/strong>\u00a0<em>di Joel Gallen<\/em><\/p>\n<p>Nonostante qualche frecciata a film della fine dei &#8217;90 (il film \u00e8 del 2001) quali\u00a0<em>American Pie<\/em> e\u00a0<em>Cruel Intentions<\/em>, questo spoof (migliore dei vari\u00a0<em>Scary Movie<\/em> degli stessi autori) non pu\u00f2 far finta che non sia esistito\u00a0<strong>John Hughes<\/strong>\u00a0ed il <strong>Brat Pack<\/strong> ed infatti non lo fa\u00a0regalando, come bonus, l&#8217;insperata epifan\u00eca finale di\u00a0<strong>Molly Ringwald<\/strong> con annessa gag sull&#8217;archetipica scena del timido\u00a0battito di mani\u00a0che si trasforma in scrosciante applauso.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Non \u00c8 Un&#039;altra Stupida Commedia Americana\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VdX83RXbDXs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong>Drive\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Nicholas Winding Refn<\/em><\/p>\n<p><em>Drive<\/em> \u00e8 forse il film che, pi\u00f9 di ogni altro (e pi\u00f9 anche dello stesso\u00a0<strong>Michael Mann<\/strong>), raccoglie il testimone dell&#8217;estetica da\u00a0<em>Miami Vice<\/em>. Il sospetto di meticciato postmoderno per orfani di\u00a0<strong>Tarantino<\/strong> (molto pi\u00f9 autore di\u00a0<strong>Refn<\/strong>) \u00e8 altissimo, nonostante il successo di pubblico e critica.\u00a0L&#8217;<em>esprit des ann\u00e9s &#8217;80<\/em> non abita qui, semmai \u00e8 di passaggio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Drive - Trailer Italiano (2011)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HGUJN-gFH4w?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci piaccia o meno (e ci piace poco), gli\u00a0anni zero e\u00a0dieci sono pi\u00f9 figli degli anni &#8217;80 che dei &#8217;70. L&#8217;interventismo politico\/militare, un certo fancazzismo che soffoca e travolge qualsiasi forma di impegno, un edonismo che, nella sua forma reaganiana, era, forse, inconsapevole (anche se\u00a0uno sguardo pi\u00f9 approfondito all&#8217;Inghilterra della\u00a0Thatcher\u00a0sarebbe bastato a svelare l&#8217;inganno) mentre &#8230; <a title=\"10 film cos\u00ec anni &#8217;80&#8230;\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-cosi-anni-80\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 10 film cos\u00ec anni &#8217;80&#8230;\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[950,919],"tags":[924,1289,67,1291,1287,1294,1297,1288,1295,1293,1292,1296,1290],"class_list":["post-1455","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-anni-80","tag-bad-milo","tag-cinema","tag-dead-sushi","tag-drive","tag-earth-to-echo","tag-it-follows","tag-non-e-unaltra-stupida-commedia-americana","tag-skin-trade","tag-step-up","tag-ti-stimo-fratello","tag-tony-jaa","tag-turbo-kid"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1455\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}