{"id":1395,"date":"2015-07-11T21:09:25","date_gmt":"2015-07-11T19:09:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1395"},"modified":"2015-07-11T21:09:25","modified_gmt":"2015-07-11T19:09:25","slug":"nordixploitation","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/nordixploitation\/","title":{"rendered":"Nordixploitation"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nordixploitation.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1396\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nordixploitation.jpg?resize=484%2C252\" alt=\"nordixploitation\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nordixploitation.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nordixploitation.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di cosa parliamo quando parliamo di cinema scandinavo? Fino a qualche anno fa solo e unicamente di cinema d&#8217;autore.\u00a0<strong>Victor Sj\u00f6str\u00f6m<\/strong>,\u00a0<strong>Carl Theodor Dreyer<\/strong>,\u00a0<strong>Ingmar Bergman<\/strong>,\u00a0<strong>Lars Von Trier<\/strong> (che un po&#8217;\u00a0<em>exploitation<\/em>, a volte, lo \u00e8:\u00a0<em>Antichrist<\/em>,\u00a0<em>The Kingdom<\/em>). Anche <strong>Bille August<\/strong> e <strong>Lasse Hallstr\u00f6m<\/strong>, in un modo molto calligrafico, rappresentano il cinema d&#8217;essai, sia pur\u00a0quello deteriore, da cineclub per anziane giocatrici di burraco.\u00a0Di recente, grazie al <strong>Leone d&#8217;oro<\/strong> a\u00a0<strong>Venezia 2014 <\/strong>per il suo\u00a0<em>Un piccione seduto su un ramo riflette sull&#8217;esistenza<\/em>,\u00a0\u00a0abbiamo scoperto\u00a0<strong>Roy Andersson<\/strong>\u00a0ed ora la\u00a0<strong>RHV\u00a0<\/strong>distribuisce il dittico\u00a0<em>I Am Curious, Blue &amp; Yellow<\/em> di\u00a0<strong>Vilgot Sj\u00f6man<\/strong>.\u00a0Poi \u00e8 esploso il\u00a0<em>nordic noir<\/em> letterario che ha generato il boom di un\u00a0<em>nordic noir\u00a0<\/em>audiovisivo, cinematografico e televisivo (<em>Millennium<\/em>,\u00a0<em>The Killing<\/em>,\u00a0<em>Wallander<\/em>,\u00a0<em>In ordine di sparizione<\/em>) il quale si attesta su una mediet\u00e0 professionalmente ineccepibile (ne avessimo in\u00a0<strong>Italia<\/strong> di simili prodotti medi). E si farebbe torto alla enorme qualit\u00e0 del film se si liquidasse <em>Lasciami entrare<\/em> di\u00a0<strong>Tomas Alfredson<\/strong> come <em>exploitation<\/em>.\u00a0In passato qualche sporadica distribuzione in sala di pellicole &#8220;eccessive&#8221; (<em>Il guardiano di notte<\/em> di\u00a0<strong>Ole Bornedal<\/strong>,\u00a0<em>Drowning ghost &#8211; Oscure presenze\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Mikael H\u00e5fstr\u00f6m<\/strong>) non ha certo fatto gridare al fenomeno. \u00a0Ora il fenomeno c&#8217;\u00e8, anche se in\u00a0<strong>Italia<\/strong> fingiamo di non accorgercene. Il caso<em>\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/bS5P_LAqiVg\">Kung Fury<\/a><\/em>\u00a0dello svedese<strong> David Sandberg<\/strong>\u00a0\u00e8 figlio di un gusto per l&#8217;eccesso, per lo splatter, per le visioni da drive in e da videonoleggi che conta molti aedi in\u00a0<strong>Scandinavia<\/strong> nell&#8217;ultimo decennio. Nella maggior parte dei casi siamo in piena zona\u00a0<em>Grindhouse\u00a0<\/em>(un&#8217;<em>exploitation<\/em> omaggiata, parodiata, postmodernamente ricalcata), ma pi\u00f9 dalla parte del superficiale\u00a0<strong>Robert Rodriguez<\/strong> che dell&#8217;<em>auteur<\/em>\u00a0<strong>Quentin Tarantino<\/strong> (al quale pu\u00f2 essere accostato, per caratura autoriale,\u00a0<strong>Nicolas Winding Refn<\/strong>), tuttavia, in quanto fenomeno, secondo noi, va indagato. Dall&#8217;analisi si ricava che i due paesi che pi\u00f9 hanno dato alla Settima Arte, quasi per pudore, non riescono ad avere una produzione &#8220;bassa&#8221; altrettanto forte (la <strong>Danimarca<\/strong> \u00e8 del tutto assente dalla playlist), mentre\u00a0a farla da padrona \u00e8 la\u00a0<strong>Norvegia<\/strong>. L&#8217;<strong>Islanda<\/strong> non ha, in generale, una produzione cos\u00ec ricca, ma il suo regista di punta, <strong>Baltasar<\/strong> <strong>Korm\u00e1kur<\/strong>,\u00a0\u00e8 ormai un\u00a0<em>action director<\/em> hollywoodiano che, addirittura, aprir\u00e0, il 2 settembre prossimo, il Festival di Venezia con il blockbuster, catastrofico e\u00a0<em>all<\/em> stars come se ne facevano un tempo,\u00a0<em>Everest<\/em>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong>D\u00f8d sn\u00f8\/Dead Snow\u00a0<\/strong><em>di Tommy Wirkola<\/em><\/p>\n<p>Schema slasher di partenza ovvero gruppo di ragazzi in vacanza, per fare sesso e&#8230;sesso, viene decimato da una minaccia inaspettata. Solo che qui si tratta di zombi nazisti che neanche sono una novit\u00e0 (basti pensare alle &#8220;Walking SS Dead&#8221; di\u00a0<em>L&#8217;occhio del triangolo<\/em>), per\u00f2 in una pellicola norvegese\u00a0hanno un senso particolare (l&#8217;ossessione scandinava per il peccato di collaborazionismo viene fuori anche in\u00a0<em>Uomini che odiano le donne<\/em>).\u00a0<strong>Wirkola<\/strong> fa un po&#8217; di caciara, per\u00f2 la partecipazione al\u00a0<strong>Sundance<\/strong> gli fa guadagnare un pass per\u00a0<strong>Hollywood<\/strong> dove, gli va riconosciuto, non perde punto il gusto <em>exploitation<\/em> e realizza un improbabile (e poco divertente)\u00a0<em>Hansel &amp; Gretel cacciatori di streghe<\/em>. Nel 2014 ha diretto\u00a0<em>Dead Snow 2 <\/em>(con <strong>Martin Starr<\/strong> direttamente dalla serie\u00a0<em>Silicon Valley<\/em>)\u00a0mostrando maggior padronanza del mezzo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Dead Snow - Official Trailer [HD]\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Dx2r66mAmDA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong>Iron Sky\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Timo Vuorensola<\/em><\/p>\n<p>Dicevamo dell&#8217;ossessione scandinava per il nazismo (in\u00a0<em>Kung Fury<\/em> c&#8217;\u00e8 un\u00a0<strong>Hitler<\/strong> redivivo ed esperto di arti marziali:\u00a0<strong>Kung F\u00fchrer<\/strong>). In\u00a0<em>Iron Sky<\/em> del finlandese\u00a0<strong>Timo Vuorensola<\/strong> i nazisti si sono rifugiati sul lato oscuro della luna e&#8230;Tornano! Realizzato anche con capitali tedeschi ed australiani,\u00a0<em>Iron Sky<\/em> ha avuto addirittura l&#8217;onore della vetrina a\u00a0<strong>Berlino 2012<\/strong> nella sezione\u00a0<strong>Panorama<\/strong>. Alcune trovate sono riuscite (<em>The Great Dictator<\/em> rimontato ed utilizzato come filmato di propaganda per la giovent\u00f9 nazista), ma in generale l&#8217;umorismo, teutonico, \u00e8 di grana grossa e la Presidentessa Usa\u00a0<em>\u00e0 la\u00a0<\/em><strong>Sarah Palin<\/strong> \u00e8 una caricatura da\u00a0<strong>Bagaglino<\/strong>. Niente, tuttavia, pu\u00f2 superare l&#8217;orrido sottotitolo italiano\u00a0<em>Saranno Nazi vostri<\/em>. Attualmente \u00e8 in corso il\u00a0<em>crowfunding<\/em> per il sequel\u00a0<em>Iron Sky &#8211; The Coming Race<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Iron Sky Official Berlin Trailer - NAZI&#039;S on the MOON Movie (2012) HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xeIu1FiTTyI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong>Snabba Cash\/Easy Money\u00a0<\/strong><em>di Daniel Espinosa<\/em><\/p>\n<p><em>Snabba Cash<\/em> \u00e8 exploitation perch\u00e9 insegue un modello, la trilogia\u00a0<em>Pusher<\/em> di\u00a0<strong>Winding Refn<\/strong> (anche questo ha due sequel), ma restando solo alla superficie (droga, sparatorie, fughe).\u00a0\u00a0\u00c8 bastato per aprire le porte di\u00a0<strong>Hollywood<\/strong> al regista (ha diretto\u00a0<em>Safe House<\/em> con\u00a0<strong>Denzel Washington<\/strong> e\u00a0<em>Child 44<\/em> con\u00a0<strong>Tom Hardy\u00a0<\/strong> e\u00a0<strong>Gary Oldman<\/strong>), ma soprattutto al\u00a0<strong>Joel Kinnaman<\/strong> affermatosi con <em>The Killing<\/em>, remake made in Usa della serie svedese\u00a0<em>Forbrydelsen<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Snabba Cash - official trailer with English subtitles\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/guuiDfwulc4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211;\u00a0<strong>Kommand\u00f8r Treholt &amp; Ninjatroppen\/<\/strong><strong>Norwegian Ninja\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Thomas Cappelen Malling<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;exploitation pi\u00f9 delirante, comunque, resta quella norvegese. Qui prendono una figura storica controversa come quella di\u00a0<strong>Arne Treholt<\/strong>, politico condannato nel 1984 a 20 anni di prigione per spionaggio a favore dei Sovietici durante la guerra fredda (ne ha scontati solo 8 prima di essere perdonato dal governo) e gli imbastiscono intorno\u00a0un&#8217;apologia cinematografica (i cattivi sono quelli che compiono stragi in giro per il mondo &#8211; <strong>Italia<\/strong> compresa &#8211; addossandone la colpa al terrorismo rosso per alimentare la paura per il comunismo) a base di\u00a0<em>Feng Shui<\/em>, addestramento ninja, scambi di persona (quello arrestato non sarebbe il vero\u00a0<strong>Treholt<\/strong>) e ricostruzioni pacchiane con modellini in scala che fanno sembrare il film un episodio sotto acido dei\u00a0<em>Thunderbirds<\/em>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"HD Trailer - Norwegian Ninja (English Subtitles)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4wNVjI9bJIk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211; <strong>Trolljegeren\/Trollhunter\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Andr\u00e9 \u00d8vredal<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;espediente del\u00a0<em>mockumentary<\/em> ha mostrato la corda gi\u00e0 da un po&#8217;, ma l&#8217;intelligenza di questa operazione (da poco distribuita in DVD anche in\u00a0<strong>Italia<\/strong>) sta tutta nel fatto di prendere spunto da miti e leggende nordiche: i troll, appunto. Senza inseguire licantropi, vampiri, zombi ed altri immaginari. Certo, l&#8217;espediente fa s\u00ec anche che, tra un&#8217;apparizione e l&#8217;altra dei Troll, prevalga\u00a0la noia, ma il personaggio di\u00a0<strong>Hans<\/strong>, una sorta di\u00a0<strong>Van Helsing<\/strong> addetto (addirittura dal governo, che sa, ma mette a tacere per non scoraggiare il turismo) alla caccia di queste creature appartenenti alla\u00a0mitologia norrena, \u00e8 di quelli che resta.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=TLEo7H9tqSM<\/p>\n<p>6 &#8211;\u00a0<strong>Skjult\/<\/strong><strong>Hidden\u00a0<\/strong><em>di\u00a0P\u00e5l \u00d8ie<\/em><\/p>\n<p>Se qualcuno ci rimproverasse l&#8217;inserimento di questo titolo nella playlist, forse non avrebbe tutti i torti. Perch\u00e9\u00a0<em>Skjult<\/em> \u00e8 un horror di qualit\u00e0. Siamo, per intenderci, dalle parti di\u00a0<em>The Babadook<\/em>, per parlare di un titolo recente, mentre nell&#8217;albergo si respira aria del dimenticato\u00a0<em>Hotel<\/em> di\u00a0<strong>Jessica Hausner<\/strong>. Nei momenti pi\u00f9 forti, comunque,\u00a0<strong>P\u00e5l \u00d8ie<\/strong> non lesina in effettacci splatter (il palo di legno conficcato in un occhio del malcapitato) e tradisce un certo mood argentiano (le apparizioni della bambola)<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Hidden  - Trailer (aka Skjult)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/opp_IpMLzoM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211; <strong>Fritt Vilt\/Cold Prey\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Roar Uthaug<\/em><\/p>\n<p><em>Slasher<\/em> puro, senza contaminazioni,\u00a0<em>Fritt Vilt<\/em>\u00a0ha il suo referente principale (ai limiti del plagio) in\u00a0<em>Halloween<\/em> (ed il\u00a0<em>sequel<\/em> si svolge in un ospedale come\u00a0<em>Halloween II<\/em>, mentre il terzo capitolo \u00e8 un prequel) con la\u00a0<em>scream queen<\/em>\u00a0<strong>Ingrid Bols\u00f8 Berdal<\/strong> che si trasforma \u00a0in eroina alla <strong>Sigourney Weaver\/Ellen\u00a0<\/strong><strong>Ripley<\/strong> ed un\u00a0<em>villain\/baubau<\/em> armato di piccone.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Cold Prey - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LbKguZ1ch60?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211;\u00a0<strong>M\u00fdrin\/<\/strong><strong>Jar City<\/strong>\u00a0<em>di Baltasar Korm\u00e1kur<\/em><\/p>\n<p>Dove non ci sono i nazisti esplicitamente, c&#8217;\u00e8 l&#8217;eugenetica come ossessione di rincalzo. Per chi lo ricorda, era alla base del bestseller anni &#8217;90\u00a0<em>Il senso di Smilla per la neve<\/em> del danese\u00a0<strong>Peter H\u00f8eg\u00a0<\/strong>e della\u00a0anodina pellicola che ne fu tratta per la regia di\u00a0<strong>Bille August<\/strong>, e lo \u00e8 del racconto omonimo di\u00a0<strong>Arnaldur Indri\u00f0ason<\/strong> di cui questo film \u00e8 la trasposizione per il grande schermo.\u00a0<strong>Korm\u00e0kur<\/strong> si sforza di approfondire psicologicamente, ma non ci riesce. Due anni dopo recita da protagonista in\u00a0<em>Reykjav\u00edk Rotterdam<\/em> di\u00a0<strong><br \/>\n\u00d3skar J\u00f3nasson\u00a0<\/strong>di cui poi dirige il remake americano prodotto ed interpretato da\u00a0<strong>Mark Whalberg<\/strong> (<em>Contraband<\/em>), che rappresenta il suo pass per\u00a0<strong>Hollywood<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Jar City trailer - Nordic Film Festival 2012\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zXkEkOXc-tI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;\u00a0<strong>Blood Runs Cold\u00a0<\/strong><em>di Sonny Laguna<\/em><\/p>\n<p>Quasi un plagio di\u00a0<em>Fritt Vilt<\/em> con una premessa che fa pensare a\u00a0<em>Non violentate Jennifer<\/em>. La sciagurata factory responsabile di questa pellicola\u00a0<em>exploitation<\/em> pura (c&#8217;\u00e8 sangue, un po&#8217; di sesso e poco pi\u00f9 se non si tiene conto della sciatteria) si fa chiamare\u00a0<strong>Stockholm Syndrome<\/strong> ed \u00e8 formata da tre giovanotti. Il regista ha un nome (vero o d&#8217;arte che sia) che suona come ulteriore complemento exploitation:\u00a0<strong>Sonny Laguna<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Blood Runs Cold Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/q9rGJWtUjLw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong>Rare Export: A Christmas Tale\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Jalmari Helander<\/em><\/p>\n<p>Un colpo basso alla mitologia nordica di\u00a0<strong>Babbo Natale<\/strong>. Un po&#8217; come nell&#8217;olandese\u00a0<em>Sint<\/em> di\u00a0<strong>Dick Maas<\/strong>, qui\u00a0<strong>Santa Claus<\/strong> \u00e8 un demone ed i vecchi col costume rosso gli elfi.\u00a0<strong>Jalmari Helander<\/strong> orchestra (partendo da due suoi corti precedenti: <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/16878465\">Rare Exports Inc.<\/a>\u00a0del 2003 e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1zSSE_jogMw\">The Official Rare Exports Inc. Safety Instructions<\/a>\u00a0del 2005)\u00a0un plot che guarda allo\u00a0<strong>Spielberg\u00a0<\/strong>cupo, produttore dei\u00a0<em>Gremlins<\/em>, dei\u00a0<em>Goonies<\/em> e di\u00a0<em>Poltergeist<\/em>. Il piccolo\u00a0<strong>Onni Tommila<\/strong> \u00e8 tornato protagonista, stavolta al fianco di\u00a0<strong>Samuel L. Jackson<\/strong>, nel nuovo film di\u00a0<strong>Helander<\/strong>,\u00a0<em>Big Game\u00a0<\/em>prodotto dalla\u00a0<strong>Europa Corp<\/strong> di\u00a0<strong>Luc Besson<\/strong>.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2pH9IyqTk1E<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di cosa parliamo quando parliamo di cinema scandinavo? Fino a qualche anno fa solo e unicamente di cinema d&#8217;autore.\u00a0Victor Sj\u00f6str\u00f6m,\u00a0Carl Theodor Dreyer,\u00a0Ingmar Bergman,\u00a0Lars Von Trier (che un po&#8217;\u00a0exploitation, a volte, lo \u00e8:\u00a0Antichrist,\u00a0The Kingdom). Anche Bille August e Lasse Hallstr\u00f6m, in un modo molto calligrafico, rappresentano il cinema d&#8217;essai, sia pur\u00a0quello deteriore, da cineclub per anziane &#8230; <a title=\"Nordixploitation\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/nordixploitation\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nordixploitation\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[950,919],"tags":[1170,67,1173,1172,1167,1174,1181,1176,1169,1177,1175,1171,1168,1180,1178,1182,1179],"class_list":["post-1395","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-bergman","tag-cinema","tag-cold-prey","tag-dead-snow","tag-exploitation","tag-iron-sky","tag-joel-kinnaman","tag-kormakur","tag-nordic","tag-norwegian-ninja","tag-rare-exports-a-christmas-tale","tag-refn","tag-scandinavia","tag-snabba-cash","tag-stockholm-syndrome","tag-the-killing","tag-trollhunter"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1395\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}