{"id":1368,"date":"2015-05-16T13:13:50","date_gmt":"2015-05-16T11:13:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1368"},"modified":"2015-05-17T09:02:21","modified_gmt":"2015-05-17T07:02:21","slug":"palombella-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/palombella-rossa\/","title":{"rendered":"Per &#8220;Cinema e storia&#8221;, Palombella rossa all&#8217;Accademia di Belle Arti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/palombella-rossa.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1369\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/palombella-rossa.jpg?resize=484%2C252\" alt=\"palombella-rossa\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/palombella-rossa.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/palombella-rossa.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 20 maggio<\/strong>, alle <strong>ore 10:30<\/strong>, presso il <strong>teatro<\/strong> dell\u2019<strong>Accademia di Belle arti<\/strong> di Napoli, <strong>Corrado Morra<\/strong>, docente del <a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/corsi\/corso-sceneggiatura.htm\">corso di sceneggiatura<\/a> di <strong>Pigrecoemme<\/strong>, introdurr\u00e0\u00a0<strong>Palombella rossa <\/strong>di <strong>Nanni Moretti<\/strong>.<br \/>\nLa proiezione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si inserisce\u00a0nel programma della XVII edizione della rassegna <strong>Cinema e storia<\/strong>, dedicata quest\u2019anno agli anni Ottanta.<br \/>\nOrganizzata dall\u2019<strong>Accademia di belle arti di Napoli<\/strong> e dall\u2019<strong>Universit\u00e0 degli studi di Napoli \u201cFederico II\u201d &#8211;\u00a0Master di II livello in drammaturgia e cinematografia<\/strong>, <strong>Cinema e storia<\/strong> \u00e8 a cura di <strong>Mario Franco<\/strong>, <strong>Pasquale Iaccio<\/strong> e <strong>Vincenzo Esposito<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_1370\" aria-describedby=\"caption-attachment-1370\" style=\"width: 201px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cinema-e-storia-2015.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1370\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cinema-e-storia-2015.jpg?resize=211%2C300\" alt=\"La locandina con il programma della rassegna\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cinema-e-storia-2015.jpg?resize=211%2C300&amp;ssl=1 211w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cinema-e-storia-2015.jpg?resize=300%2C427&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cinema-e-storia-2015.jpg?w=674&amp;ssl=1 674w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1370\" class=\"wp-caption-text\">La locandina con il programma della rassegna<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Palombella rossa<\/em> (1989) \u00e8 tra i film pi\u00f9 esplicitamente politici di Moretti e, tramite la metafora dello sport di squadra, si presenta anche come una sofferta analisi della situazione politica e sociale dell\u2019Italia della fine del decennio.<br \/>\nUn periodo all&#8217;insegna del &#8220;riflusso&#8221; e del &#8220;disimpegno&#8221;, come un\u2019ormai conclamata vulgata vorrebbe imporre, gli anni Ottanta sono stati, invece, un periodo\u00a0ben pi\u00f9 complesso, che anche il cinema italiano ha saputo raccontare nei suoi infiniti chiaroscuri.<br \/>\nCinematograficamente, potremmo far partire il decennio dalla ridefinizione del mito del viaggio di <strong>Ricomincio da tre<\/strong> (1981) di <strong>Massimo Troisi<\/strong> (che coincideva con una revisione antiretorica dell\u2019identit\u00e0 napoletana), non pi\u00f9 rito collettivo, come nella controcultura degli anni Settanta, o necessit\u00e0 sociale, come nell\u2019economia industriale dell\u2019emigrazione, ma epica individuale, che ipotizzava una via romantica all\u2019esplorazione esistenziale <em>\u00e0 la <\/em>Bruce Chatwin, anticipando finanche la massificazione dell\u2019esperienza turistica banalizzata via\u00a0Ryanair.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1372\" aria-describedby=\"caption-attachment-1372\" style=\"width: 694px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/i-love-you.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1372\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/i-love-you.jpg?resize=704%2C432\" alt=\"Prima di &quot;Her&quot; di Spike Jonze, &quot;I Love You&quot; di Marco Ferreri.\" width=\"704\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/i-love-you.jpg?w=704&amp;ssl=1 704w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/i-love-you.jpg?resize=300%2C184&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/i-love-you.jpg?resize=489%2C300&amp;ssl=1 489w\" sizes=\"auto, (max-width: 704px) 100vw, 704px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1372\" class=\"wp-caption-text\">Prima di &#8220;Her&#8221; di Spike Jonze, &#8220;I Love You&#8221; di Marco Ferreri.<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 poi del 1986 un altro film epocale (e molto sottovalutato), qual \u00e8 <strong>I Love You<\/strong> di <strong>Marco Ferreri<\/strong>, in cui,\u00a0espressa in maniera geniale, c&#8217;\u00e8\u00a0una potente intuizione sul destino <em>cosale<\/em> delle relazioni umane e sulla manifesta\u00a0reificazione dell\u2019amore, che, grazie al volto muliebre di un portachiavi elettronico,\u00a0anticipava politicamente (e ben dieci anni prima dell&#8217;apparizione del\u00a0<strong>Tamagotchi<\/strong>!), la postura definitiva della contemporaneit\u00e0: ossia l\u2019auto-autismo degli occhi abbassati sui gadget e i device mobili contemporanei, sulla cui superficie polita avviene oggi la vera mediazione, definitiva e alienante, tra individuo e realt\u00e0.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio con <em>Palombella rossa<\/em> che sembra chiudersi una certa idea del\u00a0decennio, con una riflessione politica di Moretti (che \u00e8 anche contemporaneamente una meta-riflessione sul suo cinema e sulla memoria), che ci ricorda come, oltre all&#8217;efficacia merceologica di <em>payoff<\/em> e <em>headline<\/em> dei messaggi pubblicitari della &#8220;Milano da bere&#8221;, <em>koin\u00e8<\/em> imperante di quegli anni, esista la necessit\u00e0 di una riflessione costante sull\u2019<em>importanza delle parole<\/em>, ossia sulla ridefinizione del senso.<\/p>\n<p>E le parole sono importanti proprio perch\u00e9, come uno specchio d&#8217;acqua, dovrebbero essere sempre chiare e trasparenti.\u00a0E lo\u00a0specchio d&#8217;acqua \u00e8 qui quello di una piscina, il campo da gioco della pallanuoto, che Moretti sceglie per\u00a0<em>mettere in campo<\/em>\u00a0i suoi fantasmi, spazio evidentemente simbolico, in cui ognuno di noi\u00a0\u2013 nella sofferta contraddizione dell\u2019<em>acqua alta<\/em>, che infine \u00e8 la condizione umana \u2013 \u00e8 costretto a galleggiare, attento a\u00a0scansare il mercimonio sempre in agguato sul capitale dei sentimenti e sulla forza creatrice del\u00a0<em>verbo<\/em>\u00a0(oltre alle vuote espressioni del linguaggio giornalistico, nel film, i cartelloni pubblicitari con le marche dei dolci in\u00a0piscina \u2013 vere sirene provocatrici del desiderio e del ricordo \u2013 ne sono il pi\u00f9 potente equivalente narrativo).\u00a0&#8220;Io odio la parola scritta&#8221;, dir\u00e0\u00a0a un certo punto Michele in <em>Palombella rossa<\/em>, quella parola scritta che definisce, testimonia, cristallizza, rendendo il ricordo immutabile, e il sentimento un indizio, e forse, proprio per questo, banalizzandolo e addirittura uccidendolo. Ma sulla superficie dell&#8217;acqua, si sa, \u00e8 impossibile\u00a0scrivere&#8230;<\/p>\n<p>Durante\u00a0la breve presentazione, tempo permettendo, si parler\u00e0 del testo della canzone <em>\u201cHeroes\u201d<\/em> di David Bowie, dell\u2019alibi del muro di Berlino, del costante anacronismo del sentimento amoroso in Roland Barthes, del fallimento del situazionismo punk, del tramonto delle ideologie, del Sol dell\u2019Avvenire, di Pinocchio, di <em>Fino all\u2019ultimo respiro<\/em>, del &#8220;Silencio&#8221; in David Lynch, della Parola in Dreyer, di sogni, di Bruce Springsteen, di \u201cTo be on fire\u201d vs\u00a0il rigurgito operaista di \u201cTo be fired\u201d, di amnesia e anamnesi, del <em>Dottor \u017divago<\/em> e, inevitabilmente, dell\u2019amore impossibile, rileggendo <em>Palombella rossa<\/em> come la cartina di tornasole delle tensioni esistenziali non sciolte tra dimensione politica e sfera del privato, che tanto profondamente hanno definito il tessuto culturale e sociale degli anni Ottanta. Ma, a ben vedere, sono proprio quelle le tensioni che delineano, altrettanto profondamente, la determinante polarit\u00e0 di qualsiasi\u00a0sfera dell&#8217;agire umano.<\/p>\n<p>Alcune di queste suggestioni del cinema di Moretti saranno poi riprese e approfondite durante il <a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/corsi\/corso-sceneggiatura.htm\">corso di sceneggiatura<\/a> della Scuola di cinema Pigrecoemme, che ripartir\u00e0 dal <strong>16 giugno<\/strong> in forma intensiva, e che in quest\u2019edizione, all\u2019ormai abituale analisi del paradigma in tre atti del film <strong>La stanza del figlio<\/strong>, tra i numerosi spunti far\u00e0 riferimento anche alla struttura in due atti dell\u2019ultimo lavoro del regista: <a href=\"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/mia-madre-il-latino-ed-altre-radici\/\">Mia madre<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 20 maggio, alle ore 10:30, presso il teatro dell\u2019Accademia di Belle arti di Napoli, Corrado Morra, docente del corso di sceneggiatura di Pigrecoemme, introdurr\u00e0\u00a0Palombella rossa di Nanni Moretti. La proiezione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si inserisce\u00a0nel programma della XVII edizione della rassegna Cinema e storia, dedicata quest\u2019anno agli anni Ottanta. Organizzata &#8230; <a title=\"Per &#8220;Cinema e storia&#8221;, Palombella rossa all&#8217;Accademia di Belle Arti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/palombella-rossa\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Per &#8220;Cinema e storia&#8221;, Palombella rossa all&#8217;Accademia di Belle Arti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[950,11,1,731],"tags":[882,1142,1140,227,1143,348,1130,1141,753,381],"class_list":["post-1368","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-eventi","category-generale","category-segnalazioni","tag-accademia-di-belle-arti-di-napoli","tag-anni-ottanta","tag-cinema-e-storia","tag-corrado-morra","tag-federico-ii","tag-mario-franco","tag-nanni-moretti","tag-palombella-rossa","tag-pasquale-iaccio","tag-vincenzo-esposito"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1368\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}