{"id":1309,"date":"2015-04-08T18:01:34","date_gmt":"2015-04-08T16:01:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1309"},"modified":"2021-07-25T14:02:19","modified_gmt":"2021-07-25T12:02:19","slug":"10-film-sulla-tortura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-sulla-tortura\/","title":{"rendered":"10 film sulla tortura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tortura.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3021 size-large alignnone\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tortura-1.jpg?resize=1024%2C576&#038;ssl=1\" alt=\"tortura 1\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tortura-1.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tortura-1.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tortura-1.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tortura-1.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Nessun individuo potr\u00e0 essere sottoposto a tortura <\/em><br \/>\n<em>o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.<\/em><br \/>\n<strong>(art. 5 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)<\/strong><\/p>\n<p>All&#8217;indomani della sentenza di condanna del tribunale di <strong>Strasburgo<\/strong>, l&#8217;<strong>Italia<\/strong> ha scoperto di non avere una legislazione sulla tortura. Al netto di considerazioni di pancia, di quelle da indignados per intenderci, si diceva qui a bottega che la cosa potrebbe non essere interpretata in modo negativo, perch\u00e9 una nazione che non concepisca simile aberrazione non ne preveder\u00e0 neanche le conseguenze. I fatti, tuttavia, dimostrano che, invece, alla tortura si \u00e8 fatto ricorso eccome, e non certo dal G8 di\u00a0<strong>Genova<\/strong>.<br \/>\nIl caso dell&#8217;anarchico\u00a0<strong>Pinelli<\/strong>, tanto per raccontare di un periodo, quello degli anni di piombo, in cui il ricorso alla tortura da parte degli organi di polizia \u00e8 ben pi\u00f9 che un sospetto.<\/p>\n<p>La tortura \u00e8 strettamente legata ad una condizione di sopraffazione e, di conseguenza, non pu\u00f2 prescindere da due attanti: il detentore del potere, il carnefice, e la vittima. Dopo l&#8217;11 settembre 2001 (quindi dopo i fatti della <strong>Diaz<\/strong>)\u00a0la tortura ha trovato nuova linfa. E inevitabilmente ha invaso l&#8217;immaginario audiovisivo. Basti pensare a serie come\u00a0<em>24<\/em>,\u00a0che fa della tortura quasi una presenza costante di sceneggiatura (quasi una nuova tappa obbligata\u00a0del <em>vogleriano\u00a0<\/em>&#8220;viaggio dell&#8217;eroe&#8221;), o a quanto subito da\u00a0<strong>Theon Greyjoy<\/strong>, ad opera di\u00a0<strong>Ramsay Snow<\/strong>, in\u00a0<em>Game of Thrones,\u00a0<\/em>per non parlare del cambiamento, proprio a seguito di\u00a0tortura, di\u00a0<strong>Nicholas Brody<\/strong> in\u00a0<em>Homeland\u00a0<\/em>o dell&#8217;uso particolare che si fa del cucchiaio in\u00a0<em>Utopia<\/em>.<\/p>\n<p>Vi proponiamo 10 film che affrontano, pi\u00f9 o meno latamente, il tema della tortura.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong>Sal\u00f2, o le 120 giornate di Sodoma<\/strong>\u00a0<em>di Pier Paolo Pasolini<\/em><\/p>\n<p>Come non cominciare dal film, l&#8217;ultimo (maledetto) di\u00a0<strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong>, che metaforizza la\u00a0tortura come pratica grazie alla quale il &#8220;potere&#8221;, ogni &#8220;potere&#8221;, si afferma autoreferenzialmente, ma senza sporcarsi le mani, anzi tenendosi a distanza (i quattro\u00a0Signori osservano i supplizi finali al binocolo), mentre l&#8217;arte non pu\u00f2 restare indifferente (e la pianista si suicida)? Un film che mette a dura prova la pulsione scopica dello spettatore, rivelandosi insostenibile quasi (se non) quanto la tortura stessa.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Sal\u00f2 o le 120 giornate di Sodoma - Trailer (Il Cinema Ritrovato al cinema)\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gT9EMbkdSs8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong>Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto<\/strong>\u00a0<em>di Elio Petri<\/em><\/p>\n<p>A\u00a0differenza dell&#8217;opera di\u00a0<strong>Pasolini<\/strong> che guarda al fascismo e a ogni dittatura,\u00a0il film di\u00a0<strong>Petri<\/strong> si fa s\u00ec metafora, ma del presente (il film usc\u00ec a gennaio del 1970, a ridosso della strage di <strong>Piazza Fontana<\/strong> del dicembre 1969) con un parallelo che \u00e8 pura coincidenza (o straordinaria preveggenza di autori che sapevano leggere il tempo) tra il protagonista e il commissario\u00a0<strong>Calabresi<\/strong> e l&#8217;anarchico\u00a0<strong>Antonio Pace<\/strong> e\u00a0<strong>Pinelli<\/strong>. Prevale, comunque, il discorso sul potere che prevarica anche oltre la sua stessa volont\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 il sistema a garantirne il perpetuarsi. Vinse l&#8217;<strong>Oscar\u00a0<\/strong>come miglior film straniero nel 1971.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) Trailer\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/y0ekyf6JeKY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong>Complici del silenzio<\/strong>\u00a0<em>di Stefano Incerti<\/em><\/p>\n<p>Un po&#8217; come succede a\u00a0<strong>Enrico Loverso<\/strong> in\u00a0<em>Lamerica<\/em> di\u00a0<strong>Gianni Amelio<\/strong>\u00a0(si ritrova a tornare in\u00a0<strong>Italia<\/strong> su un barcone di immigrati albanesi), anche al giornalista\u00a0<strong>Maurizio Gallo<\/strong>, protagonista del quinto lungometraggio di finzione di\u00a0<strong>Stefano Incerti<\/strong>, capita di provare sulla sua pelle quanto raccontato solo dalle cronache (e neanche tanto ufficiali, visto che, all&#8217;epoca i Mondiali di calcio si prendevano tutte le prime pagine e cronisti come <strong>Gianni Min\u00e0<\/strong> venivano espulsi dal paese perch\u00e9 facevano domande scomode) ovvero, in questo caso,\u00a0le torture della polizia durante la dittatura di\u00a0<strong>Videla<\/strong>\u00a0(1976-1983).<br \/>\nUn occhio che da esterno si fa interno fa s\u00ec che un racconto passi dall&#8217;oggettivo al soggettivo, dove soggettivo non sta per parziale, ma per maggiormente empatico. Sull&#8217;argomento consigliamo anche\u00a0<em>La notte delle matite spezzate\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>H\u00e9ctor Olivera<\/strong>,\u00a0<em>Garage Olimpo<\/em> di\u00a0<strong>Marco Bechis<\/strong> e\u00a0<em>Cronaca di una fuga &#8211; Buenos Aires 1977\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Israel Adri\u00e1n Caetano<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Complici del silenzio - Trailer\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6Mpm8lZPXnE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>4 &#8211;\u00a0<strong>Road to Guantanamo<\/strong>\u00a0<em>di Michael Winterbottom<\/em><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Vanzina<\/strong> dei festival,\u00a0<strong>Michael Winterbottom<\/strong>, ha, per un certo periodo, cavalcato le onde emotive delle cronache di guerra realizzando <em>instant movie<\/em> &#8211; specchietto per le allodole delle giurie dei concorsi che, infatti, in questo caso gli assegnarono il premio per la regia a <strong>Berlino 2006<\/strong> (<em>Benvenuti a Sarajevo<\/em> fu selezionato a\u00a0<strong>Cannes 1997<\/strong> mentre\u00a0<em>Cose dell&#8217;altro mondo<\/em> vinse l&#8217;<strong>Orso d&#8217;oro<\/strong> a\u00a0<strong>Berlino 2003<\/strong>).<br \/>\nCinematograficamente,\u00a0<em>Road to Guantanamo<\/em> \u00e8 operazione populista che non dice nulla che non fosse gi\u00e0 noto e lo fa con una fastidiosa commistione tra fiction e documentario (quasi ad attestare la veridicit\u00e0 dei fatti), ma quanto dice \u00e8 importante. Ancora oggi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Road to Guantanamo (Trailer)\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ctx3VNt4b0U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211;\u00a0<strong>Zero Dark Thirty<\/strong>\u00a0<em>di Kathryn Bigelow<\/em><\/p>\n<p>Come \u00e8 accaduto all&#8217;ultimo\u00a0<strong>Eastwood<\/strong>, quello di\u00a0<em>American Sniper<\/em>, in merito alla questione &#8220;guerra&#8221; in <strong>Iraq<\/strong>,\u00a0anche alla\u00a0<strong>Bigelow<\/strong> venne contestato di essere favorevole alla tortura. Questo non solo perch\u00e9 le torture inflitte dalla CIA, per ottenere informazioni dai terroristi di\u00a0<strong>Al Quaeda<\/strong>, vengono mostrate in modo esplicito (e, per alcuni, compiaciuto), ma soprattutto perch\u00e9 viene sottolineato il passaggio storico dalla presidenza\u00a0<strong>Bush<\/strong> a quella\u00a0<strong>Obama<\/strong> (che bocci\u00f2 il ricorso alla tortura) come un momento\u00a0negativo per\u00a0gli agenti dell&#8217;Intelligence. Siamo alle solite: il o un punto di vista narrato da un autore viene, comunque e sempre, confuso col suo punto di vista. Siamo certi che per gli agenti della CIA la tortura era un rimedio efficace per strappare informazioni vitali, cos\u00ec come siamo sicuri che\u00a0<strong>Chris Kyle<\/strong> (il cecchino di\u00a0<strong>Eastwood<\/strong>) non avesse dubbi sul suo essere &#8220;cane da pastore&#8221; di un intero paese. Ci\u00f2 non significa che i cantori di questi personaggi ne condividano le idee, nonostante le mai celate simpatie repubblicane di entrambi i registi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow - Trailer italiano ufficiale\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/exn0voVwGC4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211;\u00a0<strong>Martyrs\u00a0<\/strong><em>di Pascal Laugier<\/em><\/p>\n<p>Una delle conseguenze del &#8220;post\u00a0<strong>Guantanamo Bay<\/strong>&#8221; \u00e8 stata senz&#8217;altro il proliferare del\u00a0<em>torture porn<\/em> come sottogenere dell&#8217;horror. Non si contano le pellicole ascrivibili ad esso (la saga di\u00a0<em>Saw<\/em>,\u00a0<em>Hostel<\/em> ed i francesi\u00a0<em>Frontiers<\/em> e\u00a0<em>\u00c0 l&#8217;interieur<\/em>), ma\u00a0<em>Martyrs<\/em> fa di pi\u00f9. Ricollega la tortura al martirio (ed in questo senso, sostiene che la prima tortura \u00e8 stata quella di\u00a0<strong>Cristo<\/strong>, non a caso il\u00a0<em>The Passion<\/em> di\u00a0<strong>Mel Gibson<\/strong>, probabilmente, non sarebbe stato concepibile prima del 2001) ed alla trasfigurazione.<br \/>\nSiamo, sia pur nel genere, in zona capolavoro.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Martyrs (Trailer) in DVD e Blu-Ray su thrauma.it\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lNpDiQimK6U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>7 &#8211;\u00a0<strong>Five Fingers &#8211; Gioco mortale\u00a0<\/strong><em>di\u00a0Laurence Malkin\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Una sorta di\u00a0<em>kammerspiele<\/em>, quasi un\u00a0<em>mash-up<\/em> tra un\u00a0<em>torture porn<\/em> e\u00a0<em>Gli insospettabili<\/em> di\u00a0<strong>Joseph L. Mankiewicz<\/strong>, con continui\u00a0<em>twist<\/em> e ribaltamenti di prospettiva. Forse involontariamente, ma \u00e8 emblematico di come i ruoli di vittima e carnefice non siano, in certe circostanze, cos\u00ec definiti e distinguibili.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Five fingers - Gioco mortale trailer\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zZD7wz2nxOo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211;\u00a0<strong>Il maratoneta<\/strong>\u00a0<em>di John Schlesinger<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poco da fare: prima delle\u00a0<strong>Twin Towers<\/strong>, a praticare le torture nei film non potevano che essere ex nazisti come il\u00a0dott. <strong>Christian Szell<\/strong> di\u00a0<em>Il maratoneta\u00a0<\/em>(e quella a\u00a0<strong>Babe Levy<\/strong> \u00e8 particolarmente spaventosa, specie per chi si sia seduto almeno una volta sulla sedia di un dentista). Dopo, anche\u00a0<strong>Le Chiffre<\/strong> pu\u00f2 permettersi di infliggere un supplizio (particolarmente sadiano, tra le altre cose) a\u00a0<strong>James Bond<\/strong> in\u00a0<em>Casino Royale<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Marathon Man - Dustin Hoffman - Getting Grilled While Drilled - HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2xBJERznOgA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211;\u00a0<strong>Unthinkable<\/strong>\u00a0<em>di Gregor Jordan<\/em><\/p>\n<p><em>Unthinkable<\/em> \u00e8 un film insostenibile. E non solo visivamente (ch\u00e9 non si risparmia niente del repertorio del <em>torture porn<\/em>), ma anche moralmente. Vi pone di fronte ad un quesito etico fondamentale: pu\u00f2 esistere la tortura a fin di bene? (un po&#8217; il quesito di\u00a0<em>Zero Dark Thirty<\/em>) Ed usa il thriller, con tanto di\u00a0<em>twist<\/em> finale, come strumento per scardinare il vostro progressismo. Non d\u00e0 risposte. Ve le date voi. Ma ne avete vergogna.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Unthinkable 2010 Trailer | Samuel L. Jackson | Carrie-Anne Moss\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gyYnt-hJlWo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong>Prisoners<\/strong>\u00a0<em>di\u00a0Denis Villeneuve<\/em><\/p>\n<p><strong>Prisoners<\/strong> \u00e8 un thriller, certo, ma \u00e8 soprattutto il racconto allegorico di un&#8217;<strong>America<\/strong> che non sa pi\u00f9 proteggere neanche se stessa e\u00a0della frustrazione che ne deriva. Frustrazione che conduce alla paranoia ed alla disumanizzazione compresa quella della tortura. I &#8220;prigionieri&#8221; del titolo sono un po&#8217; tutti i personaggi. Ognuno ha la sua gabbia, ognuno ha il suo tormento, ognuno ha\u00a0il suo supplizio interiore. Che una fotografia cos\u00ec lucida dell&#8217;<strong>America\u00a0<\/strong>attuale arrivi da un regista canadese fa sorridere. Ma anche no.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Prisoners - Trailer Ufficiale Italiano | HD\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iQOP_uSNZ9I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessun individuo potr\u00e0 essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti. (art. 5 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) All&#8217;indomani della sentenza di condanna del tribunale di Strasburgo, l&#8217;Italia ha scoperto di non avere una legislazione sulla tortura. Al netto di considerazioni di pancia, di quelle da indignados per intenderci, &#8230; <a title=\"10 film sulla tortura\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-film-sulla-tortura\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 10 film sulla tortura\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950,919],"tags":[67,1112,1111,1113,1110,435,1108,1109],"class_list":["post-1309","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-cinema","tag-elio-petri","tag-pasolini","tag-pinelli","tag-salo","tag-stefano-incerti","tag-tortura","tag-torture-porn"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1309\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}