{"id":1211,"date":"2015-01-28T18:11:38","date_gmt":"2015-01-28T17:11:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/?p=1211"},"modified":"2015-02-03T14:14:09","modified_gmt":"2015-02-03T13:14:09","slug":"10-baffi-piu-stilosi-della-storia-del-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-baffi-piu-stilosi-della-storia-del-cinema\/","title":{"rendered":"I 10 baffi pi\u00f9 stilosi della storia del cinema"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/baffistilosi.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1212\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/baffistilosi.jpg?resize=484%2C252&#038;ssl=1\" alt=\"baffistilosi\" width=\"484\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/baffistilosi.jpg?w=484&amp;ssl=1 484w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/baffistilosi.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Amati (le donne amano gli uomini con i baffi, ma, di recente, anche moda e pubblicit\u00e0 a quanto pare) e odiati (sono un trend hipster e gli hipster sono i &#8220;nuovi&#8221; paninari per quantit\u00e0 di fiele riversata su di loro) i baffi hanno una storia artistica non trascurabile (chi non conosce i baffi alla Gioconda di <strong>Marcel Duchamp<\/strong>?). E tra le arti, la settima, quella\u00a0cinematografica, ha sempre avuto coi baffi un feeling particolare.\u00a0Ecco i pi\u00f9 stilosi di sempre.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1 &#8211; I baffi di <strong>Mortdecai<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8\u00a0l&#8217;ultimo arrivato, il film di <strong>David Koepp <\/strong>(in uscita il prossimo 19\/2\/2015), che porta sul grande schermo il personaggio creato da <strong>Kyril Bonfiglioli<\/strong> (egli stesso dandy baffuto) affidandosi alla foga trasformista di <strong>Johnny Depp<\/strong>. Il personaggio di <strong>Charlie Mortdecai<\/strong> tiene particolarmente ai suoi baffi a manubrio, che pettina di continuo. E la strategia di lancio lo segue a ruota con un manifesto in cui i diversi personaggi (compresi quelli interpretati da\u00a0<strong>Gwyneth Paltrow<\/strong> e\u00a0<strong>Olivia Munn<\/strong>) hanno i baffi ed un hashtag inequivocabile, #ilBaffo\u00e8ilnuovochic.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Mortdecai - Trailer Ufficiale Italiano\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YgagEPRN8yE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>2 &#8211; I baffi di <strong>Charlot<\/strong> e di <strong>Hinkel<\/strong><\/p>\n<p>In un saggio contenuto nella celebre raccolta <em>Che cosa \u00e8 il cinema?<\/em>, a proposito di <em>Il grande dittatore<\/em>, <strong>Andr\u00e8 Bazin<\/strong> sostiene che quella dei baffetti <em>\u00e0 la Hitler<\/em> sia riappropriazione e non furto. \u201c<em>Primo passo: Hitler prende a Charlot i baffetti. Secondo round: Charlot si riprende i baffetti, ma questi baffetti non sono pi\u00f9 soltanto dei baffetti alla Charlot, sono diventati, nel frattempo, dei baffetti alla Hitler. Riprendendoli, Charlot conservava dunque un\u2019ipoteca sull\u2019esistenza stessa di Hitler. Con essi, si portava dietro quest\u2019esistenza, disponendone a sua guisa<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Charlie Chaplin, Il grande dittatore - Discorso all&#039;umanit\u00e0\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jp1UCiZrcSs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>3 &#8211; I baffi di <strong>Groucho Marx<\/strong><\/p>\n<p>Insieme con le sopracciglia (dipinte, come del resto lo sono i baffi), il sigaro e gli occhiali, sono diventati una maschera (la indossano anche i genitori di <strong>Virgil Starkwell<\/strong> in <em>Prendi i soldi e scappa <\/em>e <strong>Amy Poehler<\/strong> in una spassosissima sequenza del recente spoof <em>They Came Together<\/em>). Magari i pi\u00f9 giovani pensano solo che sia l&#8217;assistente di <strong>Dylan Dog<\/strong> ed \u00e8 per questo che <em>La guerra lampo dei Fratelli Marx<\/em> andrebbe proiettato nelle scuole. E due uova molto sode!<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mMwQMmAyUh0<\/p>\n<p>4 &#8211; I baffi dell&#8217;Ispettore\u00a0<strong>Clouseau<\/strong><\/p>\n<p>Nella sfida con quelli di\u00a0<strong>David Niven<\/strong>, nel primo film della serie, hanno vinto i baffi di <strong>Clouseau<\/strong>\u00a0perch\u00e9 quelli di\u00a0<strong>Niven<\/strong>\u00a0sono di\u00a0<strong>Niven\u00a0<\/strong>e non di\u00a0<strong>Sir Charles Lytton\u00a0<\/strong>(il suo personaggio) mentre quelli di\u00a0<strong>Clouseau<\/strong>\u00a0sono suoi e non di\u00a0<strong>Peter Sellers<\/strong> che lo interpreta. Ed i baffi, infatti, hanno seguito\u00a0<strong>Clouseau<\/strong> anche in altre incarnazioni, quali\u00a0<strong>Alan Arkin<\/strong> (<em>L&#8217;infallibile ispettore Clouseau<\/em> di\u00a0<strong>Bud Yorkin<\/strong>) e\u00a0<strong>Steve Martin<\/strong> (in\u00a0<em>La pantera rosa\u00a0<\/em><em>1\u00a0<\/em>e\u00a0<em>2<\/em> del 2006 e 2009). Gli unici a non averli sono il sergente <strong>Sleigh<\/strong> che cerca\u00a0<strong>Cloiseau<\/strong> in\u00a0<em>La pantera rosa &#8211; Il mistero Clouseau<\/em> e\u00a0<strong>Jacques Gambrelli\u00a0<\/strong>(ovvero\u00a0<strong>Roberto Benigni<\/strong>) in\u00a0<em>Il figlio della pantera rosa<\/em>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Avreste una STONZA?\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JTLUpr7cqb0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211; I baffi del barone\u00a0<strong>Ferdinando Cefal\u00f9<\/strong> detto\u00a0<strong>Fef\u00e8<\/strong><\/p>\n<p>Fanno il paio con quelli della moglie\u00a0<strong>Rosalia<\/strong> di cui\u00a0<strong>Fef\u00e8<\/strong> si libera approfittando dei privilegi dell&#8217;articolo 587 del codice penale che prevedeva, come attenuante, il delitto d&#8217;onore.\u00a0<strong>Pietro Germi<\/strong> cambi\u00f2 registro incontrando successo di pubblico e di critica (<em>Divorzio all&#8217;italiana\u00a0<\/em>vinse l&#8217;<strong>Oscar<\/strong> per la miglior sceneggiatura e\u00a0<strong>Marcello Mastroianni<\/strong> il\u00a0<strong>Golden Globe<\/strong> come miglior attore protagonista di commedia) grazie ad un copione impeccabile e ad una performance enorme di\u00a0<strong>Mastroianni<\/strong> che cur\u00f2 il look (capelli impomatati e baffetto sottile) alla perfezione. La sera in cui si compie il tradimento di\u00a0<strong>Rosalia<\/strong> coll&#8217;ex spasimante\u00a0<strong>Carmelo Patan\u00e8<\/strong>, il barone\u00a0<strong>Fef\u00e8\u00a0<\/strong>va a vedere\u00a0<em>La dolce vita<\/em>. Non riusciamo ad immaginarci il\u00a0<strong>Dud\u00f9<\/strong> di\u00a0<strong>Nino Manfredi<\/strong> in\u00a0<em>Operazione San Gennaro<\/em> senza il\u00a0<strong>Fef\u00e8<\/strong> di\u00a0<strong>Marcello Mastroianni<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Arringa dell&#039;avvocato in \u00abDivorzio all&#039;italiana\u00bb, film di Pietro Germi del 1961\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JXCgfykK7zs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>6 &#8211; I baffi di\u00a0<strong>Hercules Poirot<\/strong><\/p>\n<p>Trattasi di creazione letteraria, \u00e8 vero, ma nelle sue personificazioni cinematografiche, i baffi sono sempre stati importanti. Tra i tanti (<strong>Peter Ustinov<\/strong> in\u00a0<em>Assassinio sul Nilo\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Delitto sotto il sole<\/em>,\u00a0<strong>Tony Randall<\/strong> in\u00a0<em>Poirot e il caso Amanda<\/em> e, in tv,\u00a0<strong>David Suchet<\/strong>), il nostro preferito \u00e8 lo stilosissimo\u00a0<strong>Albert Finney<\/strong> di\u00a0<em>Assassinio sull&#8217;Orient-Express<\/em> di\u00a0<strong>Sidney Lumet<\/strong>.<\/p>\n<p>http:\/\/youtu.be\/u0ykCP1AYlk<\/p>\n<p>7 &#8211; I baffi di\u00a0<strong>Pupetto Montmartre dagli Champs-\u00c9lys\u00e9es<\/strong><\/p>\n<p>Nella villa di\u00a0<strong>Giulia Sofia<\/strong> a\u00a0<strong>Capri<\/strong> il maestro\u00a0<strong>Antonio Scannagatti<\/strong>\u00a0assume l&#8217;identit\u00e0 fittizia di\u00a0<strong>Pupetto Montmartre dagli Champs-\u00c9lys\u00e9es<\/strong> che cammina curvo e col braccio ciondolante, arrota la erre, sibila la esse e si arriccia di continuo il baffo per mimetizzarsi con l&#8217;eccentrica fauna, non meno finta di lui, che popola il posto. Tra un caff\u00e8 che \u00e8 una ciofeca ed &#8220;<em>une imitation de Picass\u00f2<\/em>&#8221; che, in quanto scienza,\u00a0&#8220;<em>va premiata<\/em>&#8221;\u00a0<strong>Tot\u00f2\u00a0<\/strong>d\u00e0 vita ad uno dei suoi personaggi pi\u00f9 memorabili in un film,\u00a0<em>Tot\u00f2 a colori<\/em>, che \u00e8 anarchia allo stato puro, come del resto il suo protagonista.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"&quot;Bubi, ... movdilo!&quot;\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/g_PDujMnAb0?start=62&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen title=\"\"Bubi, ... movdilo!\"\"><\/iframe><\/p>\n<p>8 &#8211; I baffi di\u00a0<strong>Ron Burgundy<\/strong><\/p>\n<p>Non potrebbe esistere\u00a0<strong>Ron Burgundy<\/strong>, protagonista di\u00a0<em>Anchorman<\/em>, senza baffi. Sono quelli a bilanciare l&#8217;affezione al cagnolino e la passione per lo shopping. Sono i baffi a farne una specie di\u00a0<strong>Burt Reynolds<\/strong> delle news, aspirante macho e maschilista, messo in crisi dall&#8217;arrivo di\u00a0<strong>Veronica Corningstone<\/strong>. Nella mitica scena del combattimento tra\u00a0<em>anchormen<\/em>, <b>Ben Stiller<\/b>, nei panni dell&#8217;ispanoamericano\u00a0<strong>Arturo Mendes<\/strong>, sfoggia un paio di mustacchi simili a quelli di\u00a0<strong>White Goodman<\/strong> nel coevo <i>Palle al balzo<\/i>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"ANCHORMAN COMPLETE FIGHT SCENE\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ipsPgNEmAXI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>9 &#8211; I baffi di\u00a0<strong>Catherine<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jules\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Jim <\/strong>(protagonisti degli eponimi romanzo di\u00a0<strong>Henri-Pierre Roch\u00e9<\/strong> e film di\u00a0<strong>Fran\u00e7ois Truffaut<\/strong>)\u00a0amano entrambi\u00a0<strong>Catherine<\/strong> forse perch\u00e9 si amano tra loro. L&#8217;amore perfetto, probabilmente, \u00e8 quello tra tre soggetti che si scambiano di continuo le parti. Del resto, chi pu\u00f2 dire cosa sia maschio e cosa femmina? Non certo la lingua (&#8220;<em>Noi diciamo in tedesco: il guerra, il morte, il luna, mentre sole e amore sono di sesso femminile: la sole, la amore. La vita \u00e8 neutro<\/em>&#8221; afferma\u00a0<strong>Jules<\/strong>). Come potrebbe, allora, un linguaggio come il cinema?\u00a0<strong>Catherine<\/strong>\u00a0\u00e8 la donna perfetta perch\u00e9 presenta un lato maschile pronunciato. Lo \u00e8 anche quando si dipinge i baffi e diventa\u00a0<strong>Thomas<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Jules e Jim - La corsa\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NLv0uZAVUKE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>10 &#8211; I baffi di\u00a0<em>Gran Budapest Hotel<\/em><\/p>\n<p><em>Gran Budapest Hotel<\/em>, ultimo film diretto da\u00a0<strong>Wes Anderson<\/strong>, \u00e8 la fiera dei baffi stilosi: da quelli di\u00a0<strong>M. Gustave<\/strong>\u00a0(<strong>Ralph Fiennes<\/strong>)<strong>\u00a0<\/strong>a quelli di\u00a0<strong>Dimitri\u00a0<\/strong>(<strong>Adrien Brody<\/strong>) passando per quelli accennati di\u00a0<strong>Serge X\u00a0<\/strong>(<strong>Mathieu Amalric<\/strong>) e\u00a0<strong>M. Jean<\/strong> (<strong>Jason Schwartzman<\/strong>), quelli a manubrio di\u00a0<strong>Henckels<\/strong> (<strong>Edward Norton<\/strong>) e quelli lunghi di\u00a0<strong>M. Ivan<\/strong>\u00a0(<strong>Bill Murray<\/strong>) \u00e8 un trionfo di mustacchi che, come sempre quando si tratta del regista di\u00a0<em>I Tenenbaum<\/em>, diventano feticcio, reperto vintage da omaggiare.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/the_grand_budapest_hotel.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1213\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/the_grand_budapest_hotel.jpg?resize=192%2C300&#038;ssl=1\" alt=\"the_grand_budapest_hotel\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/the_grand_budapest_hotel.jpg?resize=192%2C300&amp;ssl=1 192w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/the_grand_budapest_hotel.jpg?resize=300%2C469&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/the_grand_budapest_hotel.jpg?w=620&amp;ssl=1 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amati (le donne amano gli uomini con i baffi, ma, di recente, anche moda e pubblicit\u00e0 a quanto pare) e odiati (sono un trend hipster e gli hipster sono i &#8220;nuovi&#8221; paninari per quantit\u00e0 di fiele riversata su di loro) i baffi hanno una storia artistica non trascurabile (chi non conosce i baffi alla Gioconda &#8230; <a title=\"I 10 baffi pi\u00f9 stilosi della storia del cinema\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/10-baffi-piu-stilosi-della-storia-del-cinema\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I 10 baffi pi\u00f9 stilosi della storia del cinema\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[950,919],"tags":[1019,1024,1023,1026,1025,1021,1028,1022,1020,1029,1027],"class_list":["post-1211","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-e-critica-2","category-playlist","tag-baffi","tag-charlot","tag-clouseau","tag-divorzio-allitaliana","tag-groucho-marx","tag-johnny-depp","tag-jules-e-jim","tag-kyril-bonfiglioli","tag-mortdecai","tag-poirot","tag-toto-a-colori"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1211\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pigrecoemme.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}