Ancora aperti i colloqui per accedere al nuovo Corso di recitazione cinematografica

Lucio Allocca con alcuni allievi del corso
Lucio Allocca con alcuni allievi del corso

È di nuovo possibile sostenere i colloqui per accedere al corso di Recitazione cinematografica di Pigrecoemme, condotto da Lucio Allocca, Angelo Serio e, da quest’anno, Cristina Florio, che comincerà martedì I dicembre.
Chiamando allo 0815635188 si potrà prendere un appuntamento per un colloquio conoscitivo da sostenersi nella sede della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I). È altresì semplicemente possibile scrivere a corsi@pigrecoemme.com indicando il proprio recapito telefonico per essere in seguito richiamati.

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia, del Comune di Napoli e della Film Commission Regione Campania.

Lucio Allocca, Angelo Serio, Cristina Florio. Tre grandi professionisti, tre percorsi artistici pieni di esperienze e suggestioni ora a disposizione degli studenti di Pigrecoemme, con un originale percorso formativo. Obiettivo? Condurre i partecipanti lungo un itinerario che, partendo dalle basi del lavoro attoriale e dall’analisi del testo, giunga al confronto con il personaggio e alla sua rappresentazione sul palcoscenico o di fronte ad un macchina da presa. Il corso, infatti, analizzerà tutte le fasi della creazione del personaggio – dalla dizione alla consapevolezza del proprio corpo, – e illustrerà le tecniche sviluppate dal grande regista russo Konstantin Stanislavskij e perfezionate, poi, da Lee Strasberg con lo sviluppo del famosissimo «Metodo».
Durante i sette mesi del corso di recitazione, gli allievi avranno inoltre la possibilità di partecipare, come attori, sia ai corti delle esercitazione degli studenti di cinema di Pigrecoemme, sia al film finale della scuola, produzione con cui, ogni anno, si chiude il Master in cinema.

I docenti

Lucio Allocca, com’è noto, è uno dei più popolari protagonisti, nei panni del garbato Otello, della serie RAI Un posto al sole, e, soprattutto, uno degli attori e registi italiani che meglio combina lavoro di ricerca drammaturgica ad una genuina e pur leggera vena creativa.

Angelo Serio, diplomato all’Accademia del Teatro Bellini e, con Allocca, tra i fondatori del Theatre de Poche, ha iniziato il suo percorso come attore con collaborazioni importanti (tra queste il Living Theatre) per poi approdare allo script e alla regia. Tra i suoi lavori, la docu-fiction Isa 9000, su e con Isa Danieli e Co’stell’azioni – Inside Enzo Moscato’s theatre con installazioni di Mimmo Paladino.

Cristina Florio ha studiato canto presso il conservatorio di Neuchatel con Rosemarie Maister e si è perfezionata nel repertorio barocco seguendo corsi presso l’ensemble “Pro cantione antiqua”di Londra. Ha svolto attività concertistica col gruppo vocale “Per soli e coro” e successivamente è entrata a far parte dell’Accademia napolitana degli otiosi. Dal 2002 ha iniziato un percorso di approfondimento del metodo Feldenkrais e di altre tecniche corporee.

Per le iscrizioni e le informazioni la nostra sede è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Telefono: 081 5635188

Pigrecoemme cerca giovani fotografi

In giro per la città..pedalando pedalando..La Scuola di cinema Pigrecoemme cerca giovani fotografi per promuoverne il lavoro con una serie di mostre ed un catalogo di prossima pubblicazione.
Per questa ragione Pigrecoemme organizza due incontri – martedì 10 novembre e martedì I dicembre 2009 – aperti a quanti, fotografi professionisti, fotoamatori o semplici curiosi, vogliano mostrare agli esperti di Pigrecoemme il proprio portfolio fotografico.
Ma gli incontri, gestiti da Luca Sorbo, docente di Fotografia di Pigrecoemme, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Scuola e dal critico d’arte Corrado Morra, rappresentano anche un modo semplice e diretto per presentate gli spazi di Pigrecoemme come un punto di riferimento importante per i professionisti della fotografia e per gli appassionati.
Infatti, dopo la mostra “La mia Napoli. Dopo il diluvio”, collettiva fotografica degli allievi di Pigrecoemme promossa dalla Provincia di Napoli giusto un anno fa e la curatela del progetto fotografico sul tema della paura prodotta per l’importante rassegna l’Arte della felicità, la Scuola di cinema Pigrecoemme persegue, con ancora maggiore attenzione, nella creazione di un centro di cultura e produzione fotografica qui a Napoli.
Ulteriore occasione di questi due incontri è data dal fatto che anche quest’anno Pigrecoemme è stata chiamata a curare, per conto di una delle più importanti manifestazioni culturali della città, un’inchiesta fotografica che sfocerà in una mostra multimediale. Tema dell’evento sarà il “Sacro e Profano nei luoghi di culto della città storica di Napoli”.

Gli appuntamenti, che si terranno negli spazi della Scuola di cinema, a Napoli, in Piazza Portanova 11, (nei pressi dell’Università Federico II di Corso Umberto I), andranno avanti dalle 15,30 alle 18,30.

Info al numero 081 5635188

La foto della settimana è di Davide M. D’Angelo ed è tratta dal pool degli ex allievi del corso di fotografia su Flickr.

Ugo G. Caruso al PAN per I film della mia vita

Continua domani, giovedì 29 ottobre, con il critico cinematografico Ugo G. Caruso, la quarta edizione della rassegna I film della mia vita.
Alle 18,00 al pubblico del PAN di Napoli, Caruso presenterà un serrato montaggio di sequenze da oltre cinquanta film, un patrimonio straordinario ed eterogeneo di suggestioni che costituiscono il viatico fondamentale della sua onnivora formazione cinematografica: dai grandi classici, ai cartoni animati fino alle pellicole di genere avidamente consumate nelle sale affollate degli anni Sessanta, passando per le stagioni più engagées del cinema italiano. Poi l’incontro determinante con la New Hollywood ed il cinema dell’est europeo, in particolare quello ungherese di cui Caruso è uno dei massimi esperti italiani: è questa l'”educazione cinematografica” di Caruso ripercorsa attraverso capolavori quali “La dolce vita”, “Il posto delle fragole”, “Il terzo uomo”, “Apocalypse Now”, “Paris qui dort”, “Mr. Arkadin”, “Fuoco fatuo”, “Szindbad”, ma anche pellicole recentissime come “S.O.S. – Summer” of Sam di Spike Lee e un culto assoluto quale “V for Vendetta”.
L’ingresso, fino ad esaurimento posti, è gratuito.

Giunta al quarto ciclo, l’iniziativa della Mediateca S. Sofia Assessorato alle Politiche Giovanili – Servizio Giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con Pigrecoemme Scuola di cinema e televisone di Napoli, anche quest’anno si svolge al Pan – Palazzo delle arti di Napoli di Via dei Mille 60.
Dopo gli incontri con Mario Franco e Stella Cervasio, l’evento si concluderà il 12 novembre con l’incontro con la scrittrice Antonella Cilento.

Storico dello spettacolo e studioso di cultura di massa, Ugo G. Caruso è nato a Cosenza nel 1956 e dalla metà degli anni Settanta vive a Roma dove si è laureato in Scienze Politiche. Critico cinematografico per oltre quindici anni, ha  lavorato a programmi radiofonici e televisivi ed è autore di numerosi saggi ed articoli.
Ha inoltre collaborato con le pagine culturali dell'”Unità”, intervenendo con taglio trasversale su fumetti, cinema, letteratura di genere, jazz, rock e sport.  È stato docente a contratto in vari atenei e ha curato diverse rassegne e cataloghi come consulente culturale di enti pubblici.
Ha fondato il “Movimento Telesaudadista”, un’associazione culturale che ha come fine lo studio e la riproposizione dell’immenso patrimonio televisivo classico.

Il video realizzato da Mario Franco per “i film della mia vita”

Domani, giorno del secondo appuntamento con la quarta edizione de I film della mia vita,  si terrà l’incontro con Stella Cervasio (PAN, h.18.00). Nel frattempo vogliate gradire questo vero e proprio documentario realizzato da Mario Franco  in occasione, giovedì scorso, del primo appuntamento della rassegna.

Al via il nuovo anno di studi della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme di Napoli

Tutto pronto per il nuovo anno di studi della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme: corsi di cinema, fotografia e, per il secondo anno, di recitazione.

Scuola Di Cinema Pigrecoemme – Napoli – Programma Corso Master 2009/2010

Parte giovedì 29 ottobre, con la prima lezione di Regia, il Master in Cinema della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme. Otto mesi dedicati alla pratica e alla teoria della Settima Arte. Con tante novità importanti. Tra cui il nuovo corso di Direzione della Fotografia diretto da Ugo Lo Pinto. Anche quest’anno il Corso di recitazione cinematografica sarà condotto da Lucio Allocca e Angelo Serio, con un percorso inedito dedicato alla respirazione e alla voce dell’attore a cura di Cristina Florio.

Anche per l’anno accademico 2009/2010, l’offerta di Pigrecoemme – la prima Scuola di cinema a Napoli e in Campania – riproporrà i suoi collaudati percorsi didattici: i corsi bimestrali (tra i quali quelli di Regia, Sceneggiatura, Critica e Montaggio), il Semestrale, che parte il prossimo gennaio, ed il corso più coinvolgente ed esauriente: il Master in Cinema, al via il 29 ottobre che, nell’edizione 2009/2010, prevede, oltre ai tradizionali moduli sui linguaggi e sulle tecniche del cinema e della televisione (tra i quali ricordiamo il corso di Regia televisiva di Antonio Mauriello, Produzione cinematografica a cura di Angelo Curti e quello di Scenografia diretto da Renato Lori), una novità, un workshop dedicato alla Direzione della fotografia, condotto da Ugo Lo Pinto.

Cresce intanto il Corso di recitazione cinematografica, un percorso di impostazione accademica, che tra i docenti presenta anche quest’anno uno degli attori italiani di maggiore potenza espressiva, Lucio Allocca. Con lui il regista Angelo Serio e, da quest’anno, Cristina Florio, che si occuperà della respirazione e della voce nel lavoro attoriale.

Per accedere a questo corso è previsto un provino di ammissione che si terrà, su appuntamento, sabato 24 ottobre alle 11,00 presso la sede di Piazza Portanova 11 (a Napoli, nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I).

Ricordiamo, infine, che per tutti i corsi di Pigrecoemme saranno rilasciati attestati di frequenza.

Iscrizioni e informazioni al numero 081 5635188 oppure sul web: www.pigrecoemme.com

Pigrecoemme su Facebook: http://www.facebook.com/scuola.di.cinema.pigrecoemme

Pigrecoemme su Flickr: http://www.flickr.com/photos/scuola-di-cinema

I film della mia vita. Al via la quarta edizione

Parte il prossimo 15 ottobre con l’incontro con il regista e storico del cinema Mario Franco la nuova edizione della rassegna I film della mia vita.
Giunta al quarto ciclo, l’iniziativa della Mediateca S. Sofia Assessorato alle Politiche Giovanili – Servizio Giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con Pigrecoemme Scuola di cinema e televisone di Napoli, anche quest’anno si svolgerà al Pan – Palazzo delle arti di Napoli di Via dei Mille 60. Questo, in sintesi, il calendario: Mario Franco 15 ottobre; Stella Cervasio 22 ottobre; Ugo G. Caruso 29 ottobre; Antonella Cilento 12 novembre.
La formula degli incontri sarà quella ormai collaudata: gli ospiti racconteranno il loro personale romanzo di “cineformazione” al pubblico del Pan, mostrando sequenze di film, inquadrature, ma pure raccontandone brani, sensazioni, ripercorrendo memorie e percorsi personali attraverso il cinema che hanno amato e che li ha formati come artisti ed intellettuali.
L’ingresso, fino ad esaurimento posti e sempre alle ore 18,00, è gratuito.

GLI INCONTRI
Mario Franco > 15 ottobre 2009 Pan ore 18,00

Regista e storico del cinema, Mario Franco insegna “Teoria e metodo dei mass-media” e  “Storia del cinema e del video” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha pubblicato numerosi libri, articoli e saggi sul cinema “d’arte” e sul cinema “popolare” ed attualmente collabora alle pagine napoletane di “Repubblica”.  Fondatore  nel 1969 del cinema “NO”, prima sala d’essai a Napoli, e della “Cineteca Altro”,  si occupa da anni di ricerca visiva, con particolare attenzione per le avanguardie. Autore di cinema sperimentale, ha collaborato con Lucio Amelio lavorando con artisti di fama internazionale come Andy Warhol e Joseph Beuys. Per il Madre, il museo d’arte contemporanea Donna Regina di Napoli, Franco dirige la Biblioteca e la Mediateca con l’intento di dar forma a un centro multimediale specializzato sull’arte del XX e XXI secolo.

Che cosa ci presenta: Gli umori carnali del cinema muto napoletano della grande Elvira Notari (” ‘A santanotte”, “È piccerella” entrambi del ’22). La cerebrale reinvenzione del mondo da parte delle avanguardie (“Entr’acte” di René Clair, il “Ballet mécanique” di Fernand Léger). L’apocalittica visionarietà del “Metropolis” di Frintz Lang. E tutto il cinema di Andy Warhol, fino al rutilante caleidoscopio di emozioni e di invenzioni del “Cantando sotto la pioggia” di Stanley Donen e Gene Kelly.

Stella Cervasio > 22 ottobre 2009 Pan ore 18,00
Nata a Napoli nel 1961, si è laureata all’Orientale in Lettere moderne dopo aver studiato con maestri come Enrico Flores (Latino) e Francesco Abbate (Arte). Lavora a “Repubblica” dal 1985 e dal ’90 è nella redazione napoletana dove si occupa della pagina di arte e di quella di libri. Ha scritto un racconto per un libro d’artista (“Olga dei Dolori”); un libro per bambini ambientato a Venezia (la città di sua nonna Lelia) “Il mistero del fuoco eterno”; un libro a quattro mani con lo psichiatra Mino Tridente, “L’ira di Achille”, sulla follia nei personaggi dei romanzi. Si occupa di arte di guerra con la storica dell’arte Renata Caragliano, con cui ha curato la mostra “Oltre la polvere” al Museo Archeologico di Napoli, firmando con lei la prima monografia sull’artista afghana Lida Abdul. Scrive cataloghi di artisti e testi critici sull’arte contemporanea.

Che cosa ci presenta:
Cinema come discorso privilegiato sul tempo (“C’era una volta in America” di Leone, “L’anno scorso a Marienbad” di Resnais).  Cinema come macchina dell’inganno (“I soliti sospetti” di Bryan Singer) e del mistero (“Picnic a Hanging Rock” di Peter Weir). Cinema che pensa se stesso (“Nodo alla gola” di Hitchcock). Ma anche cinema come esperienza fatale e struggente della narrazione del destino dell’uomo (“Storia immortale” di Wells, “Crocevia della morte” dei Coen, “Orfeo Negro” di Camus).

Ugo G. Caruso > 29 ottobre 2009
Storico dello spettacolo e studioso di cultura di massa, Ugo G. Caruso è nato a Cosenza nel 1956 e dalla metà degli anni Settanta vive a Roma dove si è laureato in Scienze Politiche. Critico cinematografico per oltre quindici anni, ha  lavorato a programmi radiofonici e televisivi ed è autore di numerosi saggi ed articoli.
Ha inoltre collaborato con le pagine culturali dell’ “Unità”, intervenendo con taglio trasversale su fumetti, cinema, letteratura di genere, jazz, rock e sport.  È stato docente a contratto in vari atenei e ha curato diverse rassegne e cataloghi come consulente culturale di enti pubblici.
Ha fondato il “Movimento Telesaudadista”, un’associazione culturale che ha come fine lo studio e la riproposizione dell’immenso patrimonio televisivo classico.

Che cosa ci presenta: Dai film classici, ai cartoni animati fino alle pellicole di genere avidamente consumate nelle sale affollate degli anni Sessanta, passando per le stagioni più engagées del cinema italiano. Poi l’incontro con la New Hollywood ed il cinema dell’est europeo: è questa l’ “educazione cinematografica” di Caruso ripercorsa attraverso capolavori quali “La dolce vita”, “Il posto delle fragole”, “Il terzo uomo”, “Apocalypse Now”, “Paris qui dort”, “Mr. Arkadin”, “Fuoco fatuo”, “Szindbad”.

Antonella Cilento > 12 novembre 2009
Antonella Cilento (1970) scrive e insegna scrittura creativa. Il suo ultimo romanzo è “Isole senza mare” (Guanda, 2009). Ha pubblicato per Guanda “Una lunga notte” (2002, Premio Fiesole 2002, Premio Viadana), “Neronapoletano” (2004), “L’amore, quello vero” (2005); ma anche: “Il cielo capovolto” (Avagliano, 2000), “Non è il Paradiso” (Sironi, 2003), “Napoli sul mare luccica” (Laterza, 2006), “Nessun sogno finisce” (Giannino Stoppani, 2007, Premio Giulitto 2008). Alcuni suoi libri sono tradotti in Germania. Ha scritto numerosi testi per il teatro e alcuni cortometraggi per Sandro Dionisio e Mario Martone. Collabora con “Il Mattino”, “Grazia” e “L’Indice dei libri del mese”. Ha fondato nel 1993 a Napoli il Laboratorio di scrittura creativa Lalineascritta e tiene corsi di scrittura per allievi di ogni età in tutt’Italia.

Che cosa ci presenta: Un cinema pieno dell’eco profonda della letteratura quello scelto dalla Cilento che muove dalla voce intima e poetica di film come “Il pranzo di Babette” e di “Un angelo alla mia tavola”, fino alle suggestioni esistenziali ed oniriche del Kurosawa di “Rashomon” e di “Sogni”. E poi c’è il “Barry Lyndon” di Kubrick e la vertigine della visione della “Donna che visse due volte” di Hitchcock e pure le cerebrali volute del Greeneway di “I misteri del giardino di Compton House”.

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