Il video realizzato da Mario Franco per “i film della mia vita”

Domani, giorno del secondo appuntamento con la quarta edizione de I film della mia vita,  si terrà l’incontro con Stella Cervasio (PAN, h.18.00). Nel frattempo vogliate gradire questo vero e proprio documentario realizzato da Mario Franco  in occasione, giovedì scorso, del primo appuntamento della rassegna.

Al via il nuovo anno di studi della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme di Napoli

Tutto pronto per il nuovo anno di studi della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme: corsi di cinema, fotografia e, per il secondo anno, di recitazione.

Scuola Di Cinema Pigrecoemme – Napoli – Programma Corso Master 2009/2010

Parte giovedì 29 ottobre, con la prima lezione di Regia, il Master in Cinema della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme. Otto mesi dedicati alla pratica e alla teoria della Settima Arte. Con tante novità importanti. Tra cui il nuovo corso di Direzione della Fotografia diretto da Ugo Lo Pinto. Anche quest’anno il Corso di recitazione cinematografica sarà condotto da Lucio Allocca e Angelo Serio, con un percorso inedito dedicato alla respirazione e alla voce dell’attore a cura di Cristina Florio.

Anche per l’anno accademico 2009/2010, l’offerta di Pigrecoemme – la prima Scuola di cinema a Napoli e in Campania – riproporrà i suoi collaudati percorsi didattici: i corsi bimestrali (tra i quali quelli di Regia, Sceneggiatura, Critica e Montaggio), il Semestrale, che parte il prossimo gennaio, ed il corso più coinvolgente ed esauriente: il Master in Cinema, al via il 29 ottobre che, nell’edizione 2009/2010, prevede, oltre ai tradizionali moduli sui linguaggi e sulle tecniche del cinema e della televisione (tra i quali ricordiamo il corso di Regia televisiva di Antonio Mauriello, Produzione cinematografica a cura di Angelo Curti e quello di Scenografia diretto da Renato Lori), una novità, un workshop dedicato alla Direzione della fotografia, condotto da Ugo Lo Pinto.

Cresce intanto il Corso di recitazione cinematografica, un percorso di impostazione accademica, che tra i docenti presenta anche quest’anno uno degli attori italiani di maggiore potenza espressiva, Lucio Allocca. Con lui il regista Angelo Serio e, da quest’anno, Cristina Florio, che si occuperà della respirazione e della voce nel lavoro attoriale.

Per accedere a questo corso è previsto un provino di ammissione che si terrà, su appuntamento, sabato 24 ottobre alle 11,00 presso la sede di Piazza Portanova 11 (a Napoli, nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I).

Ricordiamo, infine, che per tutti i corsi di Pigrecoemme saranno rilasciati attestati di frequenza.

Iscrizioni e informazioni al numero 081 5635188 oppure sul web: www.pigrecoemme.com

Pigrecoemme su Facebook: http://www.facebook.com/scuola.di.cinema.pigrecoemme

Pigrecoemme su Flickr: http://www.flickr.com/photos/scuola-di-cinema

I film della mia vita. Al via la quarta edizione

Parte il prossimo 15 ottobre con l’incontro con il regista e storico del cinema Mario Franco la nuova edizione della rassegna I film della mia vita.
Giunta al quarto ciclo, l’iniziativa della Mediateca S. Sofia Assessorato alle Politiche Giovanili – Servizio Giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con Pigrecoemme Scuola di cinema e televisone di Napoli, anche quest’anno si svolgerà al Pan – Palazzo delle arti di Napoli di Via dei Mille 60. Questo, in sintesi, il calendario: Mario Franco 15 ottobre; Stella Cervasio 22 ottobre; Ugo G. Caruso 29 ottobre; Antonella Cilento 12 novembre.
La formula degli incontri sarà quella ormai collaudata: gli ospiti racconteranno il loro personale romanzo di “cineformazione” al pubblico del Pan, mostrando sequenze di film, inquadrature, ma pure raccontandone brani, sensazioni, ripercorrendo memorie e percorsi personali attraverso il cinema che hanno amato e che li ha formati come artisti ed intellettuali.
L’ingresso, fino ad esaurimento posti e sempre alle ore 18,00, è gratuito.

GLI INCONTRI
Mario Franco > 15 ottobre 2009 Pan ore 18,00

Regista e storico del cinema, Mario Franco insegna “Teoria e metodo dei mass-media” e  “Storia del cinema e del video” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha pubblicato numerosi libri, articoli e saggi sul cinema “d’arte” e sul cinema “popolare” ed attualmente collabora alle pagine napoletane di “Repubblica”.  Fondatore  nel 1969 del cinema “NO”, prima sala d’essai a Napoli, e della “Cineteca Altro”,  si occupa da anni di ricerca visiva, con particolare attenzione per le avanguardie. Autore di cinema sperimentale, ha collaborato con Lucio Amelio lavorando con artisti di fama internazionale come Andy Warhol e Joseph Beuys. Per il Madre, il museo d’arte contemporanea Donna Regina di Napoli, Franco dirige la Biblioteca e la Mediateca con l’intento di dar forma a un centro multimediale specializzato sull’arte del XX e XXI secolo.

Che cosa ci presenta: Gli umori carnali del cinema muto napoletano della grande Elvira Notari (” ‘A santanotte”, “È piccerella” entrambi del ’22). La cerebrale reinvenzione del mondo da parte delle avanguardie (“Entr’acte” di René Clair, il “Ballet mécanique” di Fernand Léger). L’apocalittica visionarietà del “Metropolis” di Frintz Lang. E tutto il cinema di Andy Warhol, fino al rutilante caleidoscopio di emozioni e di invenzioni del “Cantando sotto la pioggia” di Stanley Donen e Gene Kelly.

Stella Cervasio > 22 ottobre 2009 Pan ore 18,00
Nata a Napoli nel 1961, si è laureata all’Orientale in Lettere moderne dopo aver studiato con maestri come Enrico Flores (Latino) e Francesco Abbate (Arte). Lavora a “Repubblica” dal 1985 e dal ’90 è nella redazione napoletana dove si occupa della pagina di arte e di quella di libri. Ha scritto un racconto per un libro d’artista (“Olga dei Dolori”); un libro per bambini ambientato a Venezia (la città di sua nonna Lelia) “Il mistero del fuoco eterno”; un libro a quattro mani con lo psichiatra Mino Tridente, “L’ira di Achille”, sulla follia nei personaggi dei romanzi. Si occupa di arte di guerra con la storica dell’arte Renata Caragliano, con cui ha curato la mostra “Oltre la polvere” al Museo Archeologico di Napoli, firmando con lei la prima monografia sull’artista afghana Lida Abdul. Scrive cataloghi di artisti e testi critici sull’arte contemporanea.

Che cosa ci presenta:
Cinema come discorso privilegiato sul tempo (“C’era una volta in America” di Leone, “L’anno scorso a Marienbad” di Resnais).  Cinema come macchina dell’inganno (“I soliti sospetti” di Bryan Singer) e del mistero (“Picnic a Hanging Rock” di Peter Weir). Cinema che pensa se stesso (“Nodo alla gola” di Hitchcock). Ma anche cinema come esperienza fatale e struggente della narrazione del destino dell’uomo (“Storia immortale” di Wells, “Crocevia della morte” dei Coen, “Orfeo Negro” di Camus).

Ugo G. Caruso > 29 ottobre 2009
Storico dello spettacolo e studioso di cultura di massa, Ugo G. Caruso è nato a Cosenza nel 1956 e dalla metà degli anni Settanta vive a Roma dove si è laureato in Scienze Politiche. Critico cinematografico per oltre quindici anni, ha  lavorato a programmi radiofonici e televisivi ed è autore di numerosi saggi ed articoli.
Ha inoltre collaborato con le pagine culturali dell’ “Unità”, intervenendo con taglio trasversale su fumetti, cinema, letteratura di genere, jazz, rock e sport.  È stato docente a contratto in vari atenei e ha curato diverse rassegne e cataloghi come consulente culturale di enti pubblici.
Ha fondato il “Movimento Telesaudadista”, un’associazione culturale che ha come fine lo studio e la riproposizione dell’immenso patrimonio televisivo classico.

Che cosa ci presenta: Dai film classici, ai cartoni animati fino alle pellicole di genere avidamente consumate nelle sale affollate degli anni Sessanta, passando per le stagioni più engagées del cinema italiano. Poi l’incontro con la New Hollywood ed il cinema dell’est europeo: è questa l’ “educazione cinematografica” di Caruso ripercorsa attraverso capolavori quali “La dolce vita”, “Il posto delle fragole”, “Il terzo uomo”, “Apocalypse Now”, “Paris qui dort”, “Mr. Arkadin”, “Fuoco fatuo”, “Szindbad”.

Antonella Cilento > 12 novembre 2009
Antonella Cilento (1970) scrive e insegna scrittura creativa. Il suo ultimo romanzo è “Isole senza mare” (Guanda, 2009). Ha pubblicato per Guanda “Una lunga notte” (2002, Premio Fiesole 2002, Premio Viadana), “Neronapoletano” (2004), “L’amore, quello vero” (2005); ma anche: “Il cielo capovolto” (Avagliano, 2000), “Non è il Paradiso” (Sironi, 2003), “Napoli sul mare luccica” (Laterza, 2006), “Nessun sogno finisce” (Giannino Stoppani, 2007, Premio Giulitto 2008). Alcuni suoi libri sono tradotti in Germania. Ha scritto numerosi testi per il teatro e alcuni cortometraggi per Sandro Dionisio e Mario Martone. Collabora con “Il Mattino”, “Grazia” e “L’Indice dei libri del mese”. Ha fondato nel 1993 a Napoli il Laboratorio di scrittura creativa Lalineascritta e tiene corsi di scrittura per allievi di ogni età in tutt’Italia.

Che cosa ci presenta: Un cinema pieno dell’eco profonda della letteratura quello scelto dalla Cilento che muove dalla voce intima e poetica di film come “Il pranzo di Babette” e di “Un angelo alla mia tavola”, fino alle suggestioni esistenziali ed oniriche del Kurosawa di “Rashomon” e di “Sogni”. E poi c’è il “Barry Lyndon” di Kubrick e la vertigine della visione della “Donna che visse due volte” di Hitchcock e pure le cerebrali volute del Greeneway di “I misteri del giardino di Compton House”.

Aperta una seconda classe del corso di fotografia

Da alcuni anni ormai non riusciamo a soddisfare la richiesta di tutti coloro che vorrebbero partecipare al nostro corso di fotografia: creare classi che accolgano più di venti persone significherebbe rendere i corsi poco agili e non poter garantire a tutti gli iscritti la giusta attenzione da parte del docente e della struttura.  Vista però la grande richiesta di questo periodo e la possibilità, in autunno, di farlo abbiamo pensato di aprire una seconda classe mattutina. Il calendario dei moduli A e B del corso è il medesimo, ma le lezioni si svolgeranno dalle 11.00 alle 14.00.

North East London
Foto della settimana di Davide De Luca, ex allievo del corso

Fotogiornalismo: incontro con Luciano Ferrara

Una foto di Luciano Ferrara
Una foto di Luciano Ferrara

Venerdì 25 settembre 2009 alle 17,00, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova 11), lo storico della fotografia Luca Sorbo ed il critico d’arte Corrado Morra incontrano Luciano Ferrara, uno dei più rappresentativi fotoreporter italiani.
Luciano Ferrara è una presenza costante a Napoli raccontando, da oltre trent’anni, una città lontana dalla retorica dei luoghi comuni. La sua è una fotografia elegante che non cerca l’effetto spettacolare che documenta, invece, instancabilmente il costante mutamento della città ed in particolare dei suoi quartieri più degradati.
Professionista affermato, Ferrara non rinuncia a sviluppare una sua ricerca creativa. A volte polemico, è oggi una delle voci più interessanti e libere di Napoli.
L’impegno sociale, la militanza civile, l’entusiasmo e la curiosità che hanno caratterizzato i primi anni di attività sono rimasti sempre vivi e caratterizzano tutti i suoi lavori.
Al suo attivo Ferrara ha molte pubblicazioni tra cui ricordiamo “Luciano Ferrara Reporter”,  Mazzotta Editore; “E qui la festa”, Ulisse edizioni; “L’ultimo villaggio”, Electa;  “Bella Cosenza”, Federico Motta.
L’ingresso è gratuito.

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