Peppino De Filippo e Masaniello. Una testimonianza di Lucio Allocca

Mercoledì 27 ottobre, a Napoli, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Corso Umberto I, alle ore ore 14, ci sarà la presentazione del libro “Per Peppino De Filippo attore e autore“, interessante volume edito dalla ESI, a cura di Pasquale Sabbatino e Giuseppina Scognamiglio.
All’evento, oltre agli autori, sarà presente l’attore Lucio Allocca, docente del corso di Recitazione di Pigrecoemme, che, nel’occasione, racconterà i gustosi retroscena di una lettera inedita che Peppino De Filippo anni fa gli indirizzò. Tema: la figura e il mito di Masaniello.
Allocca – il cui ultimo film è stato quel “La sera della prima” diretto da Loretta Cavallaro, che di recente ha vinto la prima edizione del festival “Cinema al Castello” di Napoli -, ha concesso ai due studiosi, per la prima volta, la consultazione e la pubblicazione dell’inedito. Il testo – testimonianza curiosa e intrigante – conferma ancora una volta la sincera empatia e la grande semplicità di un autore notevolissimo e, insieme, uno dei maestri assoluti della recitazione del Novecento: quelle, appunto, del geniale Peppino De Filippo.

Pigrecoemme regala Gorbaciof. Dieci omaggi per il nuovo film di Stefano Incerti.

Ai primi dieci allievi o ex allievi dei suoi corsi, che si presenteranno presso la nostra sede di Piazza Portanova 11 a partire dalle ore 11.00 di domani venerdì 15 ottobre 2010, Pigrecoemme sarà lieta di regalare un biglietto per assistere, presso il Multicinema Modernissimo, al nuovo film di Stefano Incerti, Gorbaciof.

Le regole sono sempilici:
1) sarà consegnato un solo biglietto per persona;
2) i biglietti saranno consegnati ai primi dieci allievi o ex allievi della nostra scuola che si presenteranno presso la nostra sede e ne faranno richiesta;
3) I bliglietti saranno consegnati dalle ore 11.00 del 15 ottobre 2010;
4) i biglietti saranno validi per il periodo 15-21 otobre 2010 presso il multicinema Modernissimo di Via Cisterna dell’Olio, 59, Napoli.
5) al momento di ritirare il biglietto sarà necessario comunicare il giorno in cui si intende assistere alla proiezione.

Stefano Incerti, tra l’altro tra i docenti della nostra scuola, è uno dei cineasti Italiani più appassionati ed intelligenti in attività, per cui, anche se non doveste ottenere uno di questi dieci omaggi, non lasciatevi sfuggire il film!

La palla a due punte ovvero come gli ex allievi di Pigrecoemme crescono… E Pigrecoemme li accompagna

Gaetano Massa, ex allievo del corso di regia ha realizzato un interessante documentario sulla scuola di rugby che un appassionato professore, Vittorio Mazzone, ha messo su ad Afragola. Uno sport che fa crescere, come lui ripetutamente dice nel video, prima degli uomini, dei cittadini e solo dopo degli sportivi. Gaetano ha completamente autoprodotto questo lavoro e noi di Pigrecoemme, apprezzando ed appoggiando il progetto, abbiamo pensato di collaborare alla produzione montandolo. Montarlo, per me è stato un tuffo nel recente passato in cui, quando il Terzo Settore a Napoli era una realtà possibile, facevo l’educatore di strada nel quartiere di San Giovani a Teduccio. La palla a due punte è un lavoro necessario di cui, magari, alla fine si disapprova una sola cosa: la breve durata. Trenta minuti e vorreste vederne di più.

La prima soddisfazione è giunta: La palla a due punte è stato selezionato per la IV edizione di Doc Under 30 organizzato dalla D.E-R, Associazione Documentaristi Emilia Romagna, in collaborazione con Videoteca dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna Dams, Università di Modena e Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia.

Verrà proiettato giovedì 14 ottobre nel gruppo 15-19. Sarà l’ultimo lavoro ad essere proiettato prima della premiazione. Chi, come noi, ha organizzato festival, sa che la collocazione nel programma la dice lunga sull’apprezzamento degli organizzatori. Gli ultimi sono veramente i primi. Bravo Gaetano e…in bocca al lupo!

Un regalo da Pigrecoemme, ovvero Tutto quello che un attore non può non sapere se lavora in un film.

L’ 8 ottobre 2010 (dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17) Angelo Serio (nella foto con Isa Danieli sul set dello spot per la Fondazione Affido), docente del corso di recitazione di Pigrecoemme, terrà un seminario gratuito per Attori professionisti.

Perché gratuito?

Perché no?

Nel corso del seminario saranno affrontati diversi argomenti tra cui: Il provino – Il regista – Capire la sceneggiatura – La preparazione –  Il pensiero chiave – Le prove e il fissaggio – Comportamento davanti alla MdP – La posizione della Mdp – Dal Master al Primo Piano e al Fuori campo – Obiettivi.

Insomma, un’occasione da non perdere oppure da perdere con grande rammarico.

Chiunque fosse interessato può inviare il suo curriculum a corsi@pigrecoemme.com specificando nell’oggetto seminario gratuito di recitazione. Ricodate di indicare nella mail nome, cognome e recapito telefonico.

Il corso di fotografia scoppia!

Anche quest’anno il corso di fotografia di ottobre non riesce ad accogliere tutti gli interessati.

💡 Per questo motivo abbiamo deciso di attivare una classe mattutina, le cui lezioni (per ora solo per i moduli A e B) si svolgeranno negli stessi giorni del calendario pubblicato, ma dalle ore 11.00 alle ore 14.00.

Speriamo così di accontentare le tante persone di Napoli e dintorni che chiamano e scrivono ogni giorno per chiedere informazioni o iscriversi al corso.

La politica culturale a Napoli e in Campania. Quali prospettive per la didattica e la piccola produzione?

Quella che segue è la lettera sulla politica culturale a Napoli e in Campania scritta dal presidente di Pigrecoemme, Corardo Morra e pubblicata sabato 11 settembre su La Repubblica di Napoli.

Lo scorso 5 settembre, su queste pagine, Antonella Di Nocera, direttrice dell’Arci Movie, ha ripreso la discussione sulle politiche e sul finanziamento della cultura in Campania. Tra le tante cose, si chiedeva perché nel nostro territorio non esista una scuola pubblica per il cinema e il teatro.

Sono più di dieci anni che, senza aiuti pubblici, la Scuola di Cinema Pigrecoemme organizza corsi che raccolgono l’attenzione di centinaia di studenti dall’Italia e dall’estero, i quali hanno scelto la nostra scuola e la nostra città come punto di partenza per la loro formazione culturale e professionale nel cinema. Non è un caso, perché il – seppur controverso – “Rinascimento napoletano” si era fondato, oltre che sul rifiorire delle arti visive e del teatro, anche sul cinema. Così, stimolati dagli amministratori degli ultimi tre lustri, imprenditori culturali come noi hanno investito denaro e passione nella didattica e nella produzione audiovisiva indipendente, in attesa che il Pubblico desse solidità al settore tramite la realizzazione di progetti indicati come urgenti, ma non concretizzati.

Una Film commission efficiente non compensa la mancata nascita, prima data per imminente, dei cosiddetti studios di Bagnoli, una piccola Cinecittà il cui miraggio ha indotto molti a lavorare nella didattica e nella produzione audiovisiva, in delusa attesa di un indotto stabile.

Siamo d’accordo con l’assessore regionale alla Promozione culturale, Caterina Miraglia, quando dichiara che «La Regione non è solo una banca che eroga fondi. Ha un ruolo di programmazione e obiettivi da raggiungere». Eppure, in Italia, come all’estero, la migliore politica culturale si fonda su una fruttuosa collaborazione tra pubblico e privato. In tal senso dovrebbe essere naturale che chi è sul mercato da anni con risultati importanti, possa ambire ad essere il naturale interlocutore degli Enti pubblici. Pena: costosissimi fallimenti come la Scuola del Documentario di Bagnoli. È questo principio che, ad esempio, ha portato Milano a rendere pubblici importanti centri di formazione privati, dando vita alle Scuole Civiche: una realtà di successo gestita dal Comune attraverso una fondazione.

Prima di ogni altra discussione, quindi, perché non immaginiamo noi operatori del settore della didattica e della promozione culturale di promuove un tavolo per la costituzione di un soggetto unico con cui interloquire con la Regione proprio sull’obiettivo comune di far nascere una scuola pubblica di cinema e teatro a Napoli?

Probabilmente il Forum delle Culture rischia di essere un’ultima possibilità. Se non cogliamo questa opportunità, parafrasando Einstein, ci pare di poter dire che, seppure non possiamo sapere con che cosa saranno mai redatti i prossimi programmi di intervento culturale della Regione, siamo certi di poter prevenire in che modo saranno vergati quelli appena più in là. Con la clava.

Corrado Morra
Scuola di cinema Pigrecoemme

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