Giovedì 18 corti d’autore alla Pigrecoemme

Ambra Angiolini in Insula di  Eric Alexander
Ambra Angiolini in Insula di Eric Alexander

Giovedì 18 ottobre, alle ore 17,00, alla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, serata dedicata alla storia del cortometraggio d’autore, con un’interessante rassegna di film brevi di filmaker aderenti alla FEDIC, la Federazione italiana dei cineclub.

La selezione metterà a confronto quattro titoli degli anni Cinquanta con tre produzioni degli ultimi anni. Filo rosso di tutte le opere, una libertà creatività straordinaria, che al centro ha sempre messo il cinema come strumento di approfondimento emotivo e culturale.

Ecco il film proiettati:

  • Le avventure dell’altro io, regia di Gabriele Candiolo (1955, 11′)
  • Sette minuti, regia di Paolo Capoferri (1959, 9′)
  • La barca bianca, regia di Luigi Nucci (1959, 14′)
  • Nozze d’argento, regia di Massimo Sani e Ezio Pecora (1956, 12′)
  • Insula, regia di Eric Alexander (2010, 19′)
  • Innocenze perdute, regia di Francesco Giusiani (2010, 15′)
  • La preda, regia di Francesco Apice (2008, 18′)

L’evento, in collaborazione con FEDIC e la FICC, la Federazione italiana circoli del cinema, è a ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Innocenze perdute di Francesco Giusiani
Innocenze perdute di Francesco Giusiani

Saranno presenti alla serata, Vincenzo Esposito, vicepresidente nazionale della FICC, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Pigrecoemme, Rosario Gallone, docente di Regia, e Corrado Morra, presidente della Pigrecoemme, che, oltre a fornire un approfondimento critico sui film proiettati, illustreranno il nuovo anno di studi della prima Scuola di cinema di Napoli e della Campania. Anno di studi della Scuola di cinema, televisione e fotografia Pigrecoemme, che parte lunedì 22 ottobre, con la prima lezione Master in Cinema. Nove mesi dedicati alla pratica e alla teoria della Settima Arte, con un percorso completo che, da quest’anno, durerà 650 ore.

La Preda di Francssco Apice
La Preda di Francssco Apice

Anche per l’anno accademico 2012/2013, l’offerta di Pigrecoemme – la prima e più prestigiosa Scuola di cinema a Napoli e in Campania – ripropone i suoi collaudati percorsi didattici: i corsi brevi (tra i quali quelli di Regia, Sceneggiatura, Critica e Montaggio); il nuovo corso Filmaker, sei mesi di full immersion nel mondo della produzione cinematografica, ed il corso più coinvolgente ed esauriente: il Master in Cinema, al via il 21 ottobre della durata di 650 ore.

Oltre ai tradizionali moduli sui linguaggi e sulle tecniche del cinema e della televisione (tra i quali ricordiamo il workshop di Regia cinematografica con Stefano Incerti e il corso di Regia televisiva di Antonio Mauriello della RAI) ricordiamo il modulo di Produzione cinematografica a cura di Angelo Curti, quello di Scenografia diretto da Renato Lori e il workshop dedicato alla Direzione della fotografia, condotto da Ugo Lo Pinto.

Cresce intanto il Corso di recitazione cinematografica, un percorso di impostazione accademica, che tra i docenti presenta anche quest’anno uno degli attori italiani di maggiore potenza espressiva, Lucio Allocca. Con lui il regista Angelo Serio e Cristina Florio, che si occuperà della respirazione e della voce nel lavoro attoriale.

Dopo il successo dello scorso anno al Napoli Film Festival, e la co-produzione di Un consiglio a Dio, l’ultimo film di Sandro Dionisio, con Vinicio Marchioni, unico film italiano in concorso al Festival internazionale del cinema di Pesaro, anche quest’anno la Scuola di cinema Pigrecoemme ha organizzato percorsi didattici, che metteranno immediatamente a contatto gli studenti con l’esperienza creativa e realizzativa del cinema, coinvolgendoli nelle proprie produzioni.

Pigrecoemme è a Napoli, in Piazza Portanova 11 (nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I). Ricordiamo, infine, che per tutti i corsi di Pigrecoemme saranno rilasciati attestati di frequenza.

Iscrizioni e informazioni al numero 081 5635188 oppure sul web: www.pigrecoemme.com

Effetto Pigreco…

C’è un po’ di Pigrecoemme ogni giorno, in Tv, nei Festival, al cinema, ex allievi, docenti che ci convincono, sempre più, che la strada da noi percorsa, per quanto irta di difficoltà, sia quella di maggior soddisfazione, visti i risultati. Ecco allora che, mentre in Tv passa la fiction su Enzo Tortora, montata dal nostro docente di Montaggio II, Lorenzo Peluso, nella notte di sabato 29 settembre su Raitre, nel corso di Fuori Orario, è stato trasmesso l’ottimo documentario di Pietro Marcello, Il silenzio di Pelešjan, cui ha collaborato, in qualità di aiutoregista nonché di fonico di presa diretta, il nostro ex allievo Emanuele Vernillo. Sempre il 29 settembre sono cominciate le riprese del primo lungometraggio di Francesco Prisco (pluripremiato col suo ultimo corto, La colpa, che vantava nel cast Gianmarco Tognazzi e Teresa Saponangelo, ma nella crew annoverava ancora Lorenzo Peluso al montaggio, Ilaria De Martinis ed Andrea Vettura, nostri ex allievi, come aiuto ed assistente alla regia) che ha voluto al suo fianco, per il delicatissimo lavoro di  segretaria di edizione, la nostra ex allieva Ilaria De Martinis. Ilaria De Martinis che ha lavorato anche all’esordio cinematografico di Gianluca Ansanelli, All’ultima spiaggia, in uscita nelle sale, la cui scenografia è stata firmata dal nostro docente Renato Lori. E dal Napoli Film Fest giunge la notizia del premio al nostro ex allievo di regia Ezio Maisto col suo nuovo corto I frutti sperati. Ora, dal 22 ottobre, ci aspetta un nuovo anno in cui formare, appassionare, coinvolgere ragazzi e ragazze, nell’amore per la settima arte. Perché a Pigrecoemme si ama profondamente il cinema!

Alla Pigrecoemme, incontri gratuiti con la Royal Photographic Society e l’agenzia Graffiti di Roma

Fine settembre all’insegna della Fotografia alla Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme di Napoli, con un doppio, imperdibile evento: sabato 29 settembre, alle ore 16,00, nella sede della Scuola di Piazza Portanova 11, ci sarà un incontro con Olivio Argenti, presidente del CIRPS – Capitolo italiano della Royal Photographic Society, la prima e più importante associazione fotografica al mondo, Durante la serata, Luca Sorbo, responsabile del CIRPS in Campania e docente dei Corsi di Fotografia di Pigrecoemme, presenterà alcune interessanti iniziative del gruppo regionale. L’appuntamento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

È la prima volta che la Royal Photographic Society, organizza un evento a Napoli e l’avvenimento rappresenta l’occasione perfetta per tutti gli appassionati di Fotografia per iscriversi gratuitamente e partecipare alle varie iniziative dell’associazione, dando visibilità internazionale al proprio lavoro.

All’incontro interverrà anche Aldo Colucciello, esperto di cultura indiana, che illustrerà alcune proposte per un gemellaggio fotografico tra Italia ed India e, in particolare, il progetto di confronto tra Napoli e Mumbay.

Infine, domenica 30 settembre, alle ore 15,30, sempre alla Pigrecoemme, saranno proiettati alcuni reportage realizzati dagli allievi del nostro Corso di Fotogiornalismo. I portfolio saranno commentati da Gianni Pinnizzotto, direttore dell’agenzia Graffiti di Roma, in una sorta di lezione aperta sui segreti, le strategie e le tecniche del fotogiornalismo. Anche quest’appuntamento, momento ideale per conoscere le attività di Fotografia organizzate dalla Scuola Pigrecoemme e incontrare amici e appassionati di foto, è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Al Faito Doc Festival, un interessante Workshop di Direzione della fotografia

Michel Baudour

La Direzione della fotografia al servizio del cinema. È questo il titolo dell’interessante workshop dedicato ai segreti della luce nella Settima arte, tenuto, nell’ambito del Faito Doc Festival, da Michel Baudour, direttore della Fotografia belga, direttore della fotografia e documentarista, com una lunga carrierra televisiva, formatosi alla INSAS di Bruxelles.
L’appuntamento è per venerdì 24 agosto alle ore 11.00, presso la Sala dei Fiori sul Monte Faito. Gli interessati possono contattare l’organizzazione del Festival scrivendo a info@faitodocfestival.it oppure telefondando al numero 3492172359.

Qual è il ruolo del direttore della fotografia in un film documentario? Si può paragonare il lavoro che un direttore della fotografia è chiamato a svolgere, per esempio, in un film di finzione, con quello che si troverà a curare nel cinema del reale? E quali sono le influenze del documentario sul cinema di finzione?
Sono queste alcune delle domande cui il workshop di Baudour darà risposta. Con un imperativo professionale, che è anche un caloroso suggerimento a quanti vogliano avvicinarsi al cinema come professione: “Cercare di collaborare a film – come ci dice lo stesso Baudour – dove il regista abbia sempre uno sguardo, una visione. Io ho avuto lo fortuna di poter scegliere molte volte questo tipo di produzioni e, come nume tutelare, nel mio lungo viaggio in quest’arte, mi è servita una meravigliosa frase di René Char, che ho scolpito nella memoria e che dedico a tutti quelli che hanno intenzione di entrare in questo mondo: Se l’uomo a volte non chiudesse forte gli occhi, finirebbe col non vedere più ciò che vale la pena di essere guardato.”

Al via il Faito Doc Festival, con un pizzico di follia (e di Pigrecoemme…)

Ritorna il Faito Doc Festival, l’interessante rassegna estiva dedicata al documentario e al cinema d’autore, giunta ora alla quinta edizione. Tema di quest’anno la Follia.
Dal 22 al 26 agosto 2012, nei meravigliosi scenari del Monte Faito e, da questa edizione, nella suggestiva Reggia di Quisisana, dimora storica nella zona collinare di Castellammare di Stabia, restaurata e riaperta al pubblico nel 2009, si susseguiranno ventisei documentari in concorso da tutto il mondo e una serie di eventi (mostre e workshop, tra cui vi segnalo quello del belga Michel Baudour, sulla direzione della fotografia), che fanno di questa edizione un appuntamento imperdibile per chi voglia vivere un’esperienza culturale intensa a contatto con un ambiente naturale di grande fascino.
Curiosa anche la sezione speciale dedicata ai cortometraggi “made in Naples” di Terry Gilliam e di Valeria Golino, ospite della manifestazione.
Il concorso parte il 22 agosto sera con la proiezione del film (R)esistenza di Alberto Cavaliere, emozionante cronaca della quotidianità nel quartiere di Napoli Scampia. Con il regista saranno presenti alcuni membri del gruppo rap A67.
Dal 23 agosto le proiezioni mattutine, pomeridiane e serali si sposteranno presso la Sala dei Fiori del Monte Faito. Un servizio navetta collegherà la Funivia da Castellammare di Stabia alle proiezioni.
Anche quest’anno tra i partner del Festival c’è Pigrecoemme e, proprio in tal senso, vi segnalo alcune proiezioni, che tutti coloro che sono interessati alle nostre iniziative non possono lasciarsi sfuggire.
La prima è Camillo Catelli, tra tormento e innocenza di Antonio Longo, collaboratore di Pigrecoemme e vincitore, come miglior autoproduzione, dell’ultimo Napoli Film Festival con Midnight Bingo, accolto lo scorso agosto anche dal pubblico del Faito Doc Festival con grande partecipazione e interesse.
Il breve documentario di Longo è dedicato a Camillo Catelli, pittore napoletano del ’900, che l’autore racconta attraverso i ricordi di chi l’ha vissuto e accompagnato nel suo lungo e mutevole percorso artistico. La voce di Mariano Rigillo legge un brano che lo scrittore Luigi Compagnone dedicò all’artista poco dopo averlo conosciuto.
Di Longo, il Faito Doc Festival presenta anche un estratto da Ero un re, nuovo lavoro di prossima uscita, ancora una volta co-prodotto con Pigrecoemme.
Il pretesto narrativo di Ero un re è la vita di Gaetano Autiero, oggi venditore ambulante, ma che da bambino partecipò come attore a film mitici, tra cui, nel ruolo di Titino, Pane, amore e… di Dino Risi e Tempo d’estate di David Lean, accanto a Katharine Hepburn.
L’anteprima presenta un intenso brano musicale, Tu bella,  di Vito Ranucci, musicista e compositore noto tra l’altro per aver partecipato alla colonna sonora de Le rose del deserto di Mario Monicelli.
Vi segnalo, infine, la proiezione di “Canc”, duro reportage di trentotto minuti, che fa parte di un film in quattri parti, dedicato alla follia e ai drammi del sistema capitalista e finanziario contemporaneo, letteralmente imploso nell’innocente e inerme Grecia dei nsotri giorni.
Autrici l’antropologa e videomaker Pamela Garberini e Anna Coluccino, drammaturga, sceneggiatrice e docente del Corso di Scrittura per la televisione della Scuola Pigrecoemme.
Per i giorni e gli orari di proiezione, al momento non ancora pubblicati, vi consiglio di tenere sotto’cchio il sito ufficiale: www.faitodocfestival.it