30 aprile: lezione gratuita sulla fotografia in Bianco e Nero

lezione gratuita di fotografiaSabato 30 aprile 2016 dalle ore 16,00 alle 18,30, Luca Sorbo – curatore del nostro corso di fotografia – terrà una lezione gratuita sul bianco e nero, riproponendo una la formula che già ha avuto molto successo in due precedenti occasioni.

 Esempi di elaborazione fotografica in bianco e nero

Dal dagherrotipo a Photoshop

Perché raccontare il mondo in scala di grigi? Qual è il modo più efficace per farlo? Attraverso la visione di originali come dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi, albumine, ptatinotipi, stampe al carbone, alla gomma bicromatata, oleotipie e stampe digitali, il workshop rifletterà su come la scala di grigio e il monocromatico è stato utilizzato in fotografia, e analizzerà, anche praticamente, quali sono i mezzi più efficaci per ottenere un b\n da un file digitale con Adobe Photoshop.

Modalità di partecipazione

L’incontro, fino a esaurimento posti, è a ingresso gratuito. La prenotazione è obbligatoria.

Prenotazioni e info al numero 081 5635188.

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Atelier creativi nelle scuole: perché scegliere Pigrecoemme come partner

Premessa

Le scuole pubbliche del primo ciclo hanno tempo fino al 27 aprile 2016 per presentare un progetto di “Atelier Creativo” finanziabile con un contributo di 15.000 Euro  secondo il bando pubblicato dal MIUR relativo ai fondi nazionali previsti dalla legge della “Buona Scuola” relativi alla Scuola Digitale.

Al punto b dell’azione #7, pag 50 del PNSD, si indica l’alternativa Atelier ad alta specializzazione e bassa flessibilità che porrebbe i partecipanti nelle condizioni di sviluppare competenze chiave della società contemporanea tra le quali, citiamo a mero titolo di esempio, la creatività e lo spirito critico.

Mission

La nostra contemporaneità è a giusta ragione indicata come Società della comunicazione. Comunicare significa stabilire una forma di relazione, e di necessaria intermediazione, tra soggetti ed eventi, le cui dinamiche presuppongono una forte valenza simbolica rispetto al fenomeno sociale in cui agiscono, al punto da poter dire che la comunicazione, oltre che il mezzo per categorizzare ed esprimere un contesto sociale, è l’espressione concettuale più alta e politicamente rilevante di tutti i contesti sociali.

Ma la comunicazione è un insieme di azioni in continua evoluzione che investono, inevitabilmente, la conformazione e lo sviluppo stesso dei linguaggi, strumenti della costruzione del sé e del mondo.

Questo indica, innanzi tutto, la necessità, soprattutto per chi ha responsabilità culturali e formative, di un monitoraggio e di un confronto continuo con i linguaggi.

La specializzazione dei saperi (e delle prassi) tipica delle società contemporanee, ha creato, oggi, un evidente paradosso: i mezzi di comunicazione di massa, ad esempio, sono organizzati intorno a modelli di fruizione testuale, verbali e no, che relegano lo spettatore a un ruolo di mero ricevente. Tale aspetto, invece di rendere pienamente fruttuoso l’atto della comunicazione, rischia di favorire una sorta di preoccupante forma di autismo, una chiusura di se stessi rispetto al mondo circostante. Una risposta a questo è certo nascosta nelle dinamiche di comunicazione orizzontale dei nuovi media, l’internet, prima di tutto, e più precisamente il cosiddetto Web 2.0. Ma in questo caso il rischio è l’effetto letale dell’entropia.

Già da queste brevi osservazioni su un piano prettamente culturale si delinea la necessità di intraprendere progetti formativi con un forte carattere sociale, che abbiano come obiettivo la ricerca, la sperimentazione e la continua riflessione sull’esperienza della comunicazione, ovvero sui linguaggi. Perché noi tutti siamo linguaggio.

Pigrecoemme come partner

Tra gli elementi concorrenti al punteggio per l’approvazione del Progetto c’è anche la scelta di partner giusti come consulenti.
In questo senso, la scuola di cinema Pigrecoemme – attiva ormai da più di quindici anni – è a oggi considerata il punto di riferimento del centro sud per lo studio delle materie legate alla comunicazione audiovisiva.

L’esperienza dei docenti come educatori è comprovata, poi, dal loro coinvolgimento nei principali progetti educativi del Comune di Napoli (dalla Educativa territoriale al Progetto Arcobaleno, passando per Mario e Chiara a Marechiaro ed il Progetto Sole sulle disabilità), nonché in progetti sul cinema svolti in scuole di ogni ordine e grado.

Contatti

La Pigrecoemme è raggiungibile allo 0815635188
o all’indirizzo email info@pigrecoemme.com.
Per scriverci potete usare anche questo modulo.

 

 

I corsi di cinema e fotografia in partenza ad aprile

corsi di cinema e fotografia napoli

Stanno per partire i corsi di cinema e fotografia del ciclo primaverile.
La Pigrecoemme è attiva a Napoli dal 2000 nella didattica dell’audiovisivo e della fotografia. Siamo la scuola napoletana con maggiore storia e tradizione.

Ecco un elenco delle nostre produzioni.

Qui invece un elenco dei nostri docenti.

Contatti

Puoi contattarci telefonicamente i allo  0815635188
o via email all’indirizzo info@pigrecoemme.com
o da questo modulo.

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Corso di sceneggiatura abborracciata all’italiana

abborracciata

Dopo il grande successo del corso di regia approssimativa dello scorso anno, anche nel 2016 Pigrecoemme vuole confermarsi all’avanguardia nella proposizione di corsi di studi che abbiano una ricaduta immediata nel mondo del cinema italiano. È con orgoglio, pertanto, che annunciamo il primo Corso di sceneggiatura abborracciata all’italiana.

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10 registi italiani dimenticati

registi italiani dimenticati

Nonostante rivalutazioni, revival, convention, critici a volte fin troppo buoni, immaginaria reperibilità totale dei film, c’è ancora qualche nome sfuggito alla pubblicistica oppure considerato meno di quanto meriti l’eredità lasciata nella storia del nostro cinema. Ci pensiamo noi di Pigrecoemme a cercare di colmare qualche vuoto, ben consapevoli che i nomi siano più dei dieci indicati.

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I fondamentalismi in 10 film fondamentali

fondamentalismi

Si può parlare di fondamentalismo, di terrorismo, evitando di esserlo a propria volta? Perché, senza per questo essere tacciati di buonismo, siamo convinti, con Kant, che la dialettica sia necessaria anche per giungere al trascendentale. Decostruendo. E come decostruire se non attraverso l’analisi? Una lista di film perché si problematizzi l’argomento fondamentalismo, perché si capisca che i fondamentalismi sono tanti e spesso ad un attacco fondamentalista segue una risposta fondamentalista. Buona lettura e, ci auguriamo, buona discussione.

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