Salvatore Piscicelli: incontro al PAN il prossimo 30 ottobre

Invito incontro PiscicelliSulla scia del successo del recente ciclo d’incontri I film della mia vita, continuano gli appuntamenti sul cinema e sui suoi protagonisti della Mediateca S. Sofia: il prossimo martedì 30 ottobre sarà, infatti, Salvatore Piscicelli l’ospite di un interessante incontro al Pan in cui il regista napoletano, accompagnato dal critico cinematografico Alberto Castellano e dal responsabile della Mediateca Francesco Napolitano, racconterà il suo cinema ed i suoi progetti. Un cinema che ha tanto ancora da raccontare e “insegnare” fatto com’è di materia attualissima e vitale (Napoli, il suo degrado morale, la forza del sogno, la necessità della dignità e dell’etica) sempre in equilibrio tra introspezione psicologica ed impegno sociale, e retto ora dal rigore cinefilo ora dall’alea magica ed imperscrutabile del genio.
L’occasione per fare il punto su tutto questo è data dalla presentazione in DVD dell’esordio al cinema di Piscicelli, quell’Immacolata e Concetta – L’altra gelosia che, sul finire dei convulsi anni Settanta, fece gridare allo scandalo mezza Italia, e che, ancor oggi, segna una delle più intense interpretazioni di Ida Di Benedetto.
L’appuntamento, allora, è al Pan – Palazzo delle arti di Napoli, Via dei Mille 60, martedì 30 ottobre alle ore 18, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.
L’evento è a cura della Mediateca S. Sofia, Assessorato alle Politiche Giovanili – Servizio Giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con la Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli.

Immacolata e Concetta – L’altra Gelosia. Il DVD, in uscita dalla RHV, presenta, con interessanti contenuti extra, il coraggiosissimo film d’esordio di Piscicelli (1980). “Immacolata e Concetta”, infatti, in un contesto narrativo che cita esplicitamente gli umori torvi e sanguigni e le figure convenzionali della sceneggiata napoletana, scandaglia la storia d’amore tra due donne che, conosciutesi in carcere, a dispetto della gente e di un contesto sociale violento e degradato, portano avanti con coraggio eroico la passione e la dignità del loro sentimento.

Cineapoli

Cos’è Cineapoli? E’ un nuovo progetto televisivo di Pigrecoemme: una striscia di informazione sul cinema che si gira e si è girato a Napoli.
Prendendo spunto da una location storica del cinema in Campania (il quartiere Materdei dell’episodio Pizze a credito de L’oro di Napoli di Vittorio De Sica) dove Rosario ricostruirà, attraverso le testimonianze di chi era lì, l’atmosfera e gli aneddoti legati alle riprese, Cineapoli incontrerà l’ottuagenario Giacomo Furia, interprete al fianco di Sofia Loren, dell’episodio di cui sopra, e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission della Regione Campania, che chiarirà in cosa consiste il mestiere di Location Manager. Ma Cineapoli informerà anche sui film in uscita e sui casting aperti in Campania: una finestra aperta sul cinema e su chi il cinema lo fa.

Quasi terminato il cortometraggio degli allievi 2006/2007 della Scuola di Cinema Pigrecoemme

scuola-di-cinema.backstage-3Con un po’ di ritardo (ma noi siamo pazienti) i ragazzi del corso 2006/2007 stanno terminando la postproduzione del cortometraggio con cui si chiudono abitualmente i nostri corsi sul cinema.
Seguendo questo link verso Flickr potrete vedere una piccola galleria di foto di scena. La location della scena in questione è uno splendido chiostro fornitoci per l’occasione dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e per la quale ringraziamo particolarmente la professoressa Maria D’Ambrosio. Il cortometraggio di fine anno è, ogni volta, interamente realizzato dagli allievi: loro è il soggetto, loro la sceneggiatura, loro la regia, loro il montaggio. Ovviamente tutto nasce da attività laboratoriali e tutto viene svolto sotto la guida dei docenti della scuola che, mentre i ragazzi formano la troupe, svolge il ruolo della produzione. A differenza di quanto si possa pensare, il cortometraggio di fine anno non è un premio alla vanità artistica degli allievi, né un saggio finale, ma uno dei momenti, tutti ugualmente importanti, del percorso didattico lungo il quale si snoda il corso della Scuola di Cinema Pigrecoemme. I meccanismi secondo i quali funzionano una vera troupe ed una produzione vengono affrontati, in questo momento del corso, con la stessa cura con la quale si affrontano, durante le lezioni in aula, le basi teoriche della regia, del montaggio, della sceneggiatura e, in generale, del linguaggio dell’audiovisivo.

Ok, direte voi, ma di cosa parla questo cortometraggio? Per ora vi dico solo che si intitola “Come svanisce il fumo”, che racconta di un bambino un po’ spaventato e che dalle foto di scena ho appena ricavato il primo wallpaper “ufficiale” di Pigrecoemme 🙂 .

Ex allievi di Pigrecoemme (ancora)

Un breve post per fare i complimenti al nostro ex allievo Angelo Caliendo che oggi è venuto a dirci che è tra i sedici selezionati al seminario di ammissione del Centro Sperimentale di Cinematografia, sezione fotografia.
Dai partecipanti a questo seminario saranno selezionati gli otto ammessi al corso triennale con Giuseppe Rotunno.

Tra i nostri ex allievi Angelo non è il primo ad essere ammesso al Centro Sperimentale e si unisce alla schiera di quelli che, dopo aver frequentato i nostri corsi,  stanno continuando con successo il loro percorso nell’industria audiovisva.

Ex allievi di Pigrecoemme In Carriera

Il nostro ex allievo Giuseppe Sedia, iscritto con profitto al corso semestrale 2006, ha vinto il secondo premio per le recensioni al Festival di Critica Cinematografica “Ring!”, che si è chiuso ad Alessandria sabato 7 ottobre. Il suo pezzo su Lettere da Iwo Jima, di Clint Eastwood, gli è valso la piazza d’onore nella classifica finale del prestigioso premio intitolato ad Adelio Ferrero.
Di grande caratura la giuria, presieduta da Lorenzo Pellizzari e composta da Vincenzo Buccheri, Antonio Costa, Bruno Fornara, Roberto Lasagna, Nuccio Lodato, Luca Malavasi, Roy Menarini, Paolo Mereghetti, Morando Morandini ed Emiliano Morreale.

Giuseppe l’aveva sempre detto: “Voglio fare il critico” e pare che avesse ragione. Potete leggere alcune sue recensioni su The Others, la testata giornalistica online di Pigrecoemme a cui collaborano gli allievi dei nostri corsi di critica.

Ex allievi di Pigrecoemme al lavoro

un fotogramma del filmVenerdì sera è stato presentato al Madre il mediometraggio “Manuale per i viaggiatori“, di Marinella Senatore: un’operazione di “arte pubblica”, secondo la definizione dell’autrice, che ha visto coinvolti più di trecento attori dilettanti e che ha offerto il proprio set ai visitatori come un laboratorio aperto. Morbidamente sospeso tra la videoarte, il cinema e, talvolta, il videoteatro, questo video (realizzato in digitale) intreccia tasselli biografici ricostruiti visivamente o raccontati da un coro ora in, ora fuori campo, per raccontare di un uomo e, apparentemente, di molti altri. Il mezzo digitale viene utliizzato in tutto il suo canone: split screen, ralenty (mi pare), suoni sovrapposti, montaggio elaborato con tendenza al balzo e alla verticalità di matrice eisensteiniana e ciò che colpisce è soprattutto la cura per la fotografia (Senatore è stata allieva di Giuseppe Rotunno).
Prodotto dal Museo Madre e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, curato da Gigiotto Del Vecchio e dalla nostra vecchia conoscenza Stefania Palumbo, “Manuale per i viaggiatori” ha visto coinvolti, tra i “tecnici”, i due nostri ex allievi Rosanna Loffredo e Stefano Ferraro e sarà visibile al Madre fino al 3 dicembre.

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