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 EntryNo: 195
 Dati: Monday
15:06
11.03.2013
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Dopo progetti espositivi che hanno trattato l'arte attraverso la pittura e la scultura, la Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan intende raccontare il design, o meglio, uno specifico oggetto di design che ha fortemente inciso nel nostro territorio: la sedia.

Il racconto è affidato al suo protagonista, Werther Toffoloni, designer di Cormons che, attraverso l’esemplare fusione tra ricerca estetica e progettazione, ha contribuito all'idea di design industriale contemporaneo. La sua attività professionale, svolta in collaborazione con Piero Palange fino al 1975, sviluppa una ricerca che lo vede intervenire su diversi fronti collaborando con importanti industrie sul piano della progettazione e su quello della consulenza generale. Nel corso della sua lunga carriera si è occupato di disegno di mobili, ceramiche, oggetti in vetro, lampade e tessuti per importanti firme italiane e internazionali, ma la sedia è stata, fin dai lontani anni Cinquanta, la sfida più importante.

Questo perché la sedia costituisce il banco di prova più impegnativo e avvincente per architetti e designer del movimento moderno: chi la progetta deve fare i conti con la leggerezza della struttura e la robustezza necessaria a un mobile sottoposto a usura costante, due limiti che trasformano la sintesi forma/funzione/creatività in un problema risolvibile solo attraverso la corretta progettazione industriale e la stretta collaborazione tra designer e produttore. In questo Werther Toffoloni si è sempre distinto e nel Distretto della sedia il suo operato di industrial designer è unanimemente considerato come l’opera di un Maestro.

Attraverso l’esposizione delle sue opere – in molti casi corredate da disegni e appunti progettuali – realizzate cinquant’anni di attività si intende mettere in risalto l’eccellenza di una produzione in cui la conoscenza dei materiali e dei processi lavorativi si unisce alla cultura del progetto e alla creatività: una visione a tutto campo che coniuga arte e vita contemporanea e che segna l’inizio di un nuovo filone di attività della Galleria Spazzapan dedicato all’industrial design, con particolare riferimento alla produzione delle aziende regionali.

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galleriaspazzapan.it
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 EntryNo: 194
 Dati: Sunday
21:38
10.03.2013
Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10_7_5) AppleWebKit/536.25 (KHTML, like Gecko) Version/6.0 Safari/536.25 151.51.163.85 (adsl-ull-85-163.51-151.net24.it) AtemporaryStudio
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Verrà inaugurata giovedì 28 marzo alle ore 17.30 nella sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia la mostra RÉCLAME. Manifesti e bozzetti del primo ‘900 dal Fondo Passero-Chiesa

Manifesti pubblicitari dai colori vivaci, straordinari bozzetti, tabelle pubblicitarie di latta e pietre litografiche, volumi e tavole illustranti vedute di varie città italiane danno vita ad un percorso espositivo che ricostruisce la ricca attività cartellonistica dello Stabilimento litografico Passero-Chiesa di Udine. Una panoramica completa sulla produzione di fine Ottocento e inizio Novecento di quella che fu una delle principali imprese tipolitografiche del nord Italia, in buona parte acquisita dalla Fondazione Carigo tra il 2005 e il 2007.
Realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia la mostra ha il pregio di suggerire, tramite i materiali esposti, gli ambienti e le atmosfere del territorio friulano e giuliano, i costumi, le tendenze nazionali e internazionali dell’epoca.
Il percorso espositivo, nell’allestimento affidato allo Studio Montanari di Udine, è curato da Annalia Delneri e Isabella Reale – rispettivamente conservatrice alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo (Go) e conservatrice alle Gallerie del PArCO e del Museo Civico di Pordenone.

Articolata in nove sezioni - Fondazione della Tipografia Passero di Udine, Da Enrico Passero a Giuseppe Chiesa, La Donna, La moda, Il circo, L’arte della persuasione e l’estetica delle merci - e tre omaggi ad artisti – Antonio Bauzon, Pietro Antonio Sencig, Tullio Crali –, la mostra si snoda in un percorso che ricostruisce le vicende della tipografia fondata nel 1871 da Enrico Passero, transitata a Giuseppe Chiesa nel 1908, successivamente al figlio Carlo e infine a Giuseppina Chiesa. E’ la stessa storia aziendale a costituire il filo conduttore per interpretare le scelte pubblicitarie dell’impresa rispetto alle richieste della committenza e l’evoluzione dell’attività dello stabilimento, che dalla pubblicazione di volumi e tavole illustranti vedute di Udine e di varie città italiane, nell’ultimo decennio dell’Ottocento allarga la sfera d’azione passando alla stampa di locandine pubblicitarie, affiche commerciali per marchi internazionali quali Sidol, Lodis, Singer fino alla produzione di grandi manifesti illustrati su committenza di Istituzioni e Associazioni.

Lungo il percorso, i manifesti e i bozzetti esposti consentono di mettere a fuoco il lavoro di artisti quali Cesare Simonetti, Antonio Bauzon, Pietro Antonio Sencig, Luigi Spazzapan, Tullio Crali, Gino de Finetti – solo per citarne alcuni - e di abilissimi tipografi impegnati nella realizzazione di immagini fra realtà e immaginazione.

Ad emergere in maniera incontrastata è la storia del costume di un’epoca raccontata attraverso l’evoluzione degli stili, dal predominio del Liberty alla sua trasformazione in linguaggi nuovi, elaborati sulla base del messaggio pubblicitario e del pubblico al quale si rivolgono. Dal disegno immediato e familiare nei prodotti alimentari alla grafica dal segno saldo e dai colori squillanti per i grandi marchi europei. E’ la nascita di un’estetica dei beni di consumo capace di influenzare i comportamenti dei consumatori, di stimolare la vita sociale, il tempo libero.
È la sublimazione dell’”arte della persuasione”.

Al centro del percorso espositivo la sezione “L’Arte di Latta”, a cura di Marino De Grassi, espone alcune latte litografiche prodotte delle Officine Grafiche Monfalconesi “E. Passero & C.”: tabelle pubblicitarie, di vari formati, impresse a colori su latta sbalzata, commissionate da numerose aziende nazionali, così come da grandi e piccole realtà di area giuliana e friulana. Materiali affascinanti e singolari che, insieme ai prodotti su carta, completano la panoramica sulla produzione pubblicitaria dell’epoca.



Di grandissimo valore è infine la testimonianza diretta della signora Giuseppina Chiesa, ultima proprietaria dello Stabilimento udinese, che guidò dal 1950 fino alla chiusura nel 1991. La video-intervista proiettata in mostra e realizzata per l’occasione dal Laboratorio CREA - Centro di Ricerca ed Elaborazione Audiovisivi - dell'Università degli Studi di Udine con sede a Gorizia, raccoglie, attraverso le parole e le emozioni della signora Chiesa, i ricordi di una famiglia, di un’azienda e di un’epoca.

La mostra, che si avvale di un comitato scientifico composto da Annalia Delneri, Isabella Reale, Marino De Grassi, Roberto Curci, Cristina Donazzolo Cristante, Elisa Plesnicar e per la Fondazione Carigo, da Elena Vidoz e Martina Franco, con il coordinamento organizzativo di Liliana Vidoz, sarà corredata da un catalogo edito da “Edizioni della Laguna”.

Sarà inoltre visitabile a Gorizia, a partire dal 12 aprile e fino al 30 giugno 2013, la rassegna dal titolo “Una novella patria dello spirito. Firenze e gli artisti del Trivento nel primo Novecento. Opere dal Gabinetto disegni e Stampe degli Uffizi”, realizzata dalla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg con il sostegno della Fondazione Carigo.

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 EntryNo: 193
 Dati: Thursday
22:00
22.11.2012
Mozilla/5.0 (Windows NT 6.0; rv:16.0) Gecko/20100101 Firefox/16.0 151.47.88.26 (adsl-ull-26-88.47-151.net24.it) Valeria Giovagnoli
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ELOGIO DEL CARTONE
Disegni a matita di David Booker

Mostra promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Castellanza (Varese)
Villa Pomini di CASTELLANZA
Dal 2 dicembre al 22 dicembre 2012

Orari dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, il sabato dalle 15.00 alle 19.00,la domenica dalle 10.00 e alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.
INGRESSO LIBERO

Aperitivo inaugurale domenica 2 dicembre alle ore 11.00


I disegni a matita di David Booker ritraggono scatole ed imballaggi recuperati dai contenitori del riciclo, tolti dal loro contesto d'uso e messi al centro dello sguardo.
Del cartone, nella quotidianità, di solito si apprezza solo l'aspetto pratico ma in queste composizioni ne sono indagate le forme per la loro inusuale capacità evocativa. L'intreccio dei segni a matita e la ricchezza delle sfumature a grafite modula la luce e dona insolita monumentalità a questi cartoni, celebrandone la bellezza misteriosa.

I grandi disegni esposti nell'elegante Villa Pomini, il salotto culturale di Castellanza, sono i più recenti tra le opere della serie “Elogio del Cartone” che David Booker ha esposto nel corso del 2012 in anteprima al Festival della Felicità di Urbino e al Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano.

La mostra è un invito allo sguardo lento, un omaggio alla supremazia della sensibilità. Lascia un senso di stupore questo dialogo ricco e complesso che l'artista australiano ha creato, con mezzi semplici e grande maestria, tra la luce ed un materiale tanto povero quanto prezioso.

Alla diffusione della "cultura" del cartone ondulato lavora da anni il GIFCO (Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato), un'associazione no profit impegnata nella promozione dell'utilizzo del cartone che ha collaborato alla realizzazione di questa mostra.


David Booker è nato in Australia nel 1954. Ha viaggiato moltissimo venendo a contatto con le culture di tutto il mondo i cui echi e influenze emergono nelle sue opere figurative monumentali. Dopo aver vissuto un lungo periodo in Thailandia, ha completato la sua formazione artistica a Sydney, a Hobart in Tasmania e in Italia. Tra il 1974 e il 1982 ha soggiornato a più riprese in Toscana lavorando a grandi sculture in marmo. Dal 1989 vive nel suo casale-laboratorio in Umbria. Pur continuando la sua attività di scultore a livello internazionale, dal 2008 ha iniziato ad esporre i suoi disegni a matita suscitando un grande interesse per l'originalità delle scelte tematiche e per l'unicità della sua tecnica grafica, che per plasticità e forza richiama molto quella, rigorosamente manuale, della sua scultura.


Info: www.davidbookersculptor.eu

Curatrice: Valeria Giovagnoli 346 4267044 email valeria@davidbookersculptor. eu

Ufficio Cultura del Comune di Castellanza tel. 0331/526.263 email cultura@comune.castellanza.v a.it

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davidbookersculptor.eu
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 EntryNo: 192
 Dati: Thursday
10:13
08.11.2012
Mozilla/5.0 (X11; Ubuntu; Linux i686; rv:16.0) Gecko/20100101 Firefox/16.0 62.10.100.130 (dynamic-adsl-62-10-100-130.clienti.tiscali.it) NonfermArti
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ARTISTI che cercate un luogo per raccontarvi…lo avete trovato!

Finalmente è uscito il nuovo bando per partecipare all’edizione del Nonfermarti 2012!

Se avete qualcosa da dire e siete abituati a farlo in maniera CREATIVA,

non lasciatevi scappare l'occasione di essere parte di questo evento.

Parteciperete con i vostri colori, idee, note, parole, scatti

al festival che per 24 ore festeggia l’Arte e tutti quelli che non rinunciano a farla!

Il NonfermArti è uno spazio che per 24h ore ospita attori, danzatori, pittori, fotografi, grafici, artigiani. Protagonisti, dal tramonto all’alba e poi ancora dall’alba al tramonto, di una sequenza serrata di performance, mostre, installazioni. Varie forme e manifestazioni della CREATIVITÀ, proposte in un percorso tematico.
Per ultieriori informazioni visitate il sito www.nonfermarti.it

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www.nonfermarti.it
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 EntryNo: 191
 Dati: Tuesday
11:02
07.08.2012
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Mostra personale di pittura di Ludmilla Filippova e mostra fotografica personale di Cristiano Cardone, a cura dell’associazione culturale Real Dreams di Tuscania (VT)

Luogo: “Sala Verde” e “Sala Rossa” del Castello di Capalbio (GR)
Inaugurazione: domenica 2 settembre 2012 ore 17:30
Periodo: dal 2 al 9 settembre 2012
Orario: 10:00 – 13:00 / 17:30 – 23:30 tutti i giorni. Ingresso libero


L’associazione culturale Real Dreams di Tuscania (VT), grazie al Comune di Capalbio (GR) e alla collaborazione della Scuola di Arti Visive Next di Tuscania (VT), presenta la mostra personale di pittura di Ludmilla Filippova e la mostra personale di fotografia di Cristiano Cardone, nella splendida cornice del Castello di Capalbio.
Si inaugura domenica 2 settembre 2012 ore 17:30 presso il Castello di Capalbio (GR), nella “Sala Verde” la mostra di pittura di Ludmilla Filippova e nella “Sala Rossa” la mostra fotografica di Cristiano Cardone

Ludmilla Filippova nasce nel Kyrghizstan, paese orientale. Ispirata dalla natura incantevole del suo paese d'origine, dalla prima infanzia, scopre una grande passione per l'Arte, la musica e la poesia, che con il passare degli anni si è trasformata in un amore intenso, e anche nella sua professione. Nel 2005, dopo il diploma in pianoforte conseguito presso il Conservatorio di Bishkek, si trasferisce in Italia, dove inizia la sua carriera artistica prima come studente della Scuola di Arti Visive Next di Tuscania (VT) e poi come artista indipendente. Partecipa a numerose esposizioni di arte e pittura, anche come membro dell’associazione culturale Real Dreams. La particolarità della sua pittura è una sintesi tra le culture orientali e occidentali e le tradizioni una completamente diversa dall'altra, caratterizzata da un forte desiderio di vedere ed esprimere la bellezza del mondo circostante, dipingendolo con colori molto vivaci.

Cristiano Cardone nasce a Viterbo, appassionato di fotografia e amante dei viaggi, ha unito queste due cose viaggiando e facendo reportage fotografici, sensibile alla natura e alla diversità delle genti, cerca di catturarne i colori, le sfumature e le bellezze con fotografie particolari che colgono particolari soprattutto sottolineando le diversità delle persone nelle diverse culture; cerca nel mezzo fotografico di trasmettere il più possibile quello che è l'umanità che ci circonda, le sue bellezze, le sue contraddizioni, le sue peculiarità.

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www.realdreamsproductions.com
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 EntryNo: 190
 Dati: Sunday
12:28
29.07.2012
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Comunicato Stampa

Oggetto : Mostra Maestro Ariberto Badaloni

Sabato 18 agosto 2012 alle ore 22,00 si inaugura la mostra personale “ Dal Segno al Simbolo “ di Ariberto Badaloni presso la Galleria In Villa a Castiglioncello (Livorno) via G. Biagi 17. In tale occasione la serata sarà allietata da un concerto jazz. invilla_odierna@tiscali.it la mostra rimarrà aperta fino al 2 settembre 10,00-13,00 16,00-20,00 22,00-24,00.
La mostra sarà presentata dal Critico d’Arte Lodovico Gierut.

La sua incredibile eccellenza tecnica e il suo straordinario eclettismo lo rendono capace di effettuare delle fusioni di arte classica e anticlassica.
Estraneo al mondo delle mode e anticonformista E’ un caso unico in questo suo essere dove nelle sue opere il “Tutto” è senza luogo.
I simboli del passato sono un flusso di cose trascorse,frammenti di “un arte “ nell’arte.
Si intravede la nascita di un tempo nuovo dove si fondono il senso dell’antico e del moderno.
Un ambiente carico di significati che traggono spunto da Egitto,Grecia,Gotico,,Rinasc imento che si innestano,si incastrano,si riempiono uno accanto all’altro,uno sopra all’altro,uno dentro l’altro.
Ognuno aperto all’interpretazione e all’uso che ogni spettatore può recepire.
Le sue opere sono cariche di contenuti dovuti in parte alla sua sensibilità verso le problematiche che affliggono il nostro mondo,sembrano quasi una specie di grossi “rebus immaginari “ a cui ognuno può attribuire il proprio punto di vista.
I primi lavori risalgono agli anni settanta.
Il maestro è ricordato per la raffinatissima grafica d’arte :Acquaforti, acquetinte ,ceremolli ,litografie e xilografie ma anche per la particolarità dei quadri , acrilici su legno e su carta.
Partecipa ad importanti manifestazioni d’arte biennali, triennali in Italia ed all’estero ,le sue opere sono presenti in Collezioni,Archivi e Fondazioni pubbliche e private in molti paesi del mondo.

Sito : www.aribertobadaloni.eu
e-mail : aribad@tiscali.it
Studio/Atelier : piazza Garibaldi 42 -57016 Vada
(Livorno) Toscana – Italy

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www.aribertobadaloni.eu
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 EntryNo: 189
 Dati: Monday
17:05
02.07.2012
Mozilla/5.0 (compatible; MSIE 9.0; Windows NT 6.0; Trident/5.0) 87.20.125.107 (host107-125-dynamic.20-87-r.retail.telecomitalia.it) tiziana curti
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Premio letterario

IL DOLCE STILE ETERNO

14^ edizione

Concorso per poesie in lingua italiana elaborate secondo i principi del Movimento Letterario "Il Dolce Stile Eterno" che auspica il recupero di "metri" e "forme classiche" della nostra Poesia.
Regolamento:

Ogni concorrente può inviare 1 o più poesie ciascuna delle quali non può superare il limite massimo complessivo di 30 versi.
Per ogni poesia è richiesta una quota di iscrizione fissata in 5 Euro che potrà essere inviata a mezzo vaglia, assegno, o come si preferisce. (Il sistema più sicuro e meno oneroso che noi consigliamo è quello di effettuare il versamento sul C/C postale n. 20797502 intestato ad Accademia V. Alfieri - Cas. Post. 108 - Succ. 36, 50135 Firenze e unire alle poesie la ricevuta del versamento).
Ai concorrenti che non abbiano superato il 18° anno di età non è richiesta quota di iscrizione se agli elaborati uniranno fotocopia della loro carta d'identità o di un altro documento che certifichi i propri dati anagrafici.
Le poesie, ciascuna in 3 copie e tutte complete di nome e indirizzo dell'autore, dovranno pervenire entro il 5 SETTEMBRE 2012 a: Concorso Il Dolce Stile Eterno -Cas. Post. 108 - Succ. 36 - 50135 Firenze.
I premi verranno attribuiti con la collaborazione dei frequentatori dei Laboratori
di Poesia di Firenze e di Genova.
Per garantire la massima obiettività di giudizio si asterranno dal partecipare a questo concorso sia gli abituali frequentatori del Laboratorio di Poesia, sia i più stretti collaboratori delle iniziative dell'Accademia Alfieri.

Premi in palio:

Alle poesie 1°, 2°, e 3° classificata GRANDI COPPE o TARGHE
Altri attestati di merito saranno previsti per tutti i testi più validi.
Inoltre le poesie classificate ai primi 3 posti saranno pubblicate sul giornale "Il Dolce Stile Eterno" stampato in Autunno 2012 e sul libretto "Alfieri della Poesia 2013" stampato nella primavera del 2013. Sia del giornale che del libretto ognuno dei 3 autori riceverà poi n. 3 copie.
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE è prevista a Firenze, nel pomeriggio di domenica 28 OTTOBRE 2012 alle ore 16 nella sede del Quartiere 2 - Villa Arrivabene - (Piazza L.B. Alberti, 1). Tutti i concorrenti riceveranno copia dell’ALFIERE/DOLCE STILE ETERNO n 4/2012 che riporterà il risultato del concorso.

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tizianacurti.wordpress.com
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 EntryNo: 188
 Dati: Monday
11:38
02.07.2012
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Mostra pittorica, tematica, sui veri valori di una donna, Stefania Iacobone espone le sue opere in un idillio di immagini musica e poesia, un'espressione nuovisima di arte-immagine; ogni visitatore potrà gustare singolarmente ogni dipinto entrando in un mondo isolato, suggestivo di musica immagine e parole, che lo porterà a far parte dell'opera quasi come protagonista.
La mostra verrà inaugurata sabato 14 Luglio ore 17.30, sarà visitabile fino al 29 luglio.
Presenta Il Sindaco di Barletta ing. Nicola Maffei
Presentazione critica dott.ssa Valeria Nardulli
Intervento Anna cramarossa, poetessa.

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 EntryNo: 187
 Dati: Wednesday
19:39
23.05.2012
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PROMEMORIA

MARCO BAGNOLI – BRUNA ESPOSITO – REMO SALVADORI


dove
RAM radioartemobile - Via Conte Verde 15 - Roma

quando
Inaugurazione 30 maggio ore 19.00

orario
martedì – sabato 16.30 – 19.30
fino al 31 luglio 2012
da martedì a sabato dalle 16.30 alle 19.30 e su appuntamento



PROMEMORIA nasce dalla volontà di mostrare oggi opere realizzate in occasioni espositive specifiche e distanti nel tempo. Questo progetto si misura con la disattenzione che allontana vertiginosamente il passato più recente. Il modulo spaziale ed espositivo delle Camere, che accoglie PROMEMORIA, ne amplifica come un dispositivo le potenzialità e il presente allestimento, creato in dialogo con agli artisti, è l’occasione per creare nuovi incontri e altre visioni.

L’opera di Marco Bagnoli ripropone parte dell’allestimento de La macchina stanca. Tre tentativi di fermare il tempo, ospitato nel 1983 nella Galleria Pieroni. L’opera nasceva con precisa scansione e progettualità temporale fissate nelle sessantaquattro sagome lignee, dislocate nello spazio e che, nella loro conformazione, moltiplicavano e potenziavano le possibilità visive dello spettatore.
Mobile? è l’opera che Bruna Esposito realizzò nel 2005, in occasione di Accumulazioni, progetto a cura di Zerynthia, a Palazzo Lantieri di Gorizia. Pensata come una postazione per la diretta di RAM, l’installazione occupa lo spazio come una articolazione dialogica, in piena consonanza con l’amplificazione comunicativa della radio.
La Stanza delle Tazze di Remo Salvadori, esposta nella Galleria Pieroni nel 1986, gioca sul volume delle superfici piatte, tra il pieno e il vuoto, tra la semplicità delle forme e il loro dissolvimento nello spazio. Nell’energia che si crea nel momento dell’interazione tra luogo e sguardo dello spettatore, le Tazze di Salvadori sono la possibilità di una attenzione diversa e divisa.

Con questo nuovo progetto critico-espositivo RAM intende ampliare il concetto di mostra e rendere problematico lo sguardo ed il pensiero, in una ricerca che predilige le direzioni multiple ad una unica direttrice lineare.
Testo critico di Maura Favero.

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www.radioartemobile.it
 EntryNo: 186
 Dati: Monday
23:55
13.02.2012
Mozilla/5.0 (Windows NT 5.1) AppleWebKit/535.7 (KHTML, like Gecko) Chrome/16.0.912.77 Safari/535.7 217.203.237.237 (217.203.237.237) simone
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buona sera a tutti
volevo segnalare la mia prossima mostra fotografica
se vi dovesse interessare divulgarla o promuoverla, questi sono i
riferimenti
grazie mille
Simone Caniati

Totolo: PHOTO

mostra fotografica
autore: Simone Caniati

inaugurazione: mercoledì 29 febbraio 2012 ore 19:00
AGUA CAFE’, Via Saragozza, 63/b - 40123 Bologna (BO)

periodo: 29/02/2012 - 14/03/2012
orario: aperto da lunedì a sabato dalle 19:00 alle 1:00

Info:
+39 051.9919068 : +39 339.3083957 info@aguacafe.it http://www.aguacafe.it

descrizione
mostra di satira fotografica

curatore
Alessio Paco Fiodor Berardi

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www.aguacafe.it
Skype simone.caniati
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