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 EntryNo: 153
 Dati: Thursday
08:50
31.12.2009
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FilmVideo Montecatini Cinema - 61° Mostra Internazionale del Cortometraggio Montecatini Terme (Pistoia) 13/17 luglio 2010
www.filmvideomontecatini.com
Pubblicato il Bando della 61° edizione di FilmVideo Montecatini 2010 (Rules and Entry Form)
Il Concorso Internazionale, FilmVideo 61, è articolato nelle seguenti sezioni:
ANIMAZIONE – DOCUMENTARIO – FICTION – SPERIMENTALE –VIDEOCLIP

Non è prevista nessuna quota di iscrizione.
FilmVideo aderisce al circuito del Fedic d’oro
Una speciale Giuria assegnerà il “Premio FEDIC” al miglior cortometraggio presentato in concorso da filmaker associati alla FEDIC
(questi dovranno indicare nella Scheda di partecipazione a quale Cineclub sono aderenti).
Il premiato in questa categoria parteciperà al Concorso Nazionale FEDIC che assegnerà il premio “FEDIC d’oro” 2010.
REQUISITI NECESSARI PER PARTECIPARE AL CONCORSO FILMVIDEO 2010:
Opere realizzate dal 1 gennaio 2008
Il formato richiesto per la selezione è il DVD PAL o NTSC;
Il formato richiesto per la proiezione al Festival è il DVD PAL;
La durata di ogni opera non deve superare i 40 minuti;
Tutte le opere che contengono dialoghi o testi in lingue diverse dall’inglese devono essere sottotitolate in inglese;
La scheda d’iscrizione deve essere compilata in ogni sua parte e regolarmente firmata dall’Autore.
SCADENZE
Le opere dovranno pervenire entro martedì 16 marzo 2010
Entro domenica 30 maggio 2010 sarà comunicata agli Autori l’ammissione al Concorso.
OSPITALITÀ
I registi o i produttori delle opere partecipanti a FilmVideo 2009 saranno ospiti dell’organizzazione del Festival (una persona per ciascun film) secondo le seguenti modalità:
1 giorno (camera, pranzo e cena) se provenienti dall’Italia; 2 giorni se provenienti da paese europeo; 3 giorni se provenienti da paese extra europeo.
Le spese di viaggio sono escluse in ogni caso.
Regolamento e Scheda di iscrizione (Rules and ENTRY FORM) in allegato.
I documenti possono essere scaricati dall'apposito link del sito alla funzione NEWS.
Il sito riprenderà la normale funzionalità non appena terminati i lavori di ristrutturazione (entro il 20 gennaio ‘10).
La Segreteria di FilmVideo

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www.filmvideomontecatini.com
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 EntryNo: 152
 Dati: Monday
20:37
07.12.2009
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Internet Explorer Italy
Gentile Responsabile Pigrecoemme,
mi chiamo Luigi Viola, sono un ricercatore dell'istituto Telethon di
Napoli. L'11 Dicembre in occasione della Maratona Telethon, ho organizzato una mostra fotografica, presso il nostro istituto, in via Pietro
Castellino 111 a Napoli, utilizzando immagini di "vita di laboratorio" e
le foto più belle degli esperimenti degli ultimi anni. L'ingresso è
gratuito.
I fotografi "improvvisati" sono tutti ricercatori. Il nostro obiettivo è
solo quello di diffondere la cultura della ricerca scientifica
coinvolgendo sempre più persone.
Le scrivo per chiederle se posso inserire sulla suo sito la
locandina della mostra.
Ringraziandola, le auguro una buona serata.
Dott. Luigi Viola

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 EntryNo: 151
 Dati: Tuesday
22:14
24.11.2009
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.0.15) Gecko/2009101601 Firefox/3.0.15 82.59.22.55 (host55-22-dynamic.59-82-r.retail.telecomitalia.it) Donato Maniello
Firefox Italy
Comunicato Stampa

Sabato 5 dicembre 2009 alle ore 16.30 presso il Complesso Monumentale dell’Annunziata Sala Ipogeo, Via Annunziata 36 in Napoli, sarà inaugurata la mostra di pittura:

SCREAMS
a cura di Elena Santoni
Testo critico della mostra

Ogni essere umano può riconoscere il dolore nella semplice iconografia del volto urlante, giacché il dolore è un’oscura commistione di individuale e totale. E’ proprio l’aspetto collettivo del dolore che permette la sua descrivibilità, che fa in modo che il dolore giunga alla parola e non rimanga l’esperienza muta che è. Se il dolore è descrivibile è a maggior ragione visibile. Questo il tema della mostra intitolata “SCREAMS”.
Ciascun quadro proposto attinge dal reale. Sono infatti rappresentate persone, conosciute e non dall’artista, alle quali è stato chiesto di essere coinvolte nel progetto, prestando il loro urlo alla fase di rappresentazione. Le opere sono descrittive, prive di enfasi, esplicitamente figurative, spoglie di decorazione intesa come campo di fascinazione e indeterminatezza che distolga dal principale settore di attenzione su cui si ferma il soggetto. Non c’è spazio per lo sfondo, abbiamo solo il volto col quale siamo obbligati a confrontarci. Rimane solo la mimica facciale, ed il linguaggio del corpo è eliminato.
In un certo senso la sofferenza è naturale, così com’è naturale che l’uomo sia esposto alla vita. Sotto questo aspetto il dolore è innocente, privo di colpa quanto le sue vittime. Diventa perciò impossibile trovare la causa del dolore, ma solo darne espressione, presentarlo senza la pretesa di capirlo, come è rappresentato in queste opere. La figurazione è ben salda, in alcuni casi sfocata, come se fosse vista attraverso un vetro che non permette di vedere bene, di conoscere. L’immagine è allestita in modo teatrale, dove il patibolo è la sofferenza inflitta e l’urlo l’espressione di dolore. I volti sono frontali, quasi ieratici, hanno qualcosa di sacrale che viene barbaramente violato. La sofferenza può diventare fonte di forza creativa. Sono immagini significato, che si rivolgono ad uno spettatore – testimone con cui l’autore vuole instaurare una relazione. La reazione immediata ed istintiva dell’urlo non si compie solo nel disperato bisogno di esprimere il dolore e liberarsi dalla sofferenza, ma invoca un ascolto, esige un testimone; l’urlo ha necessità di essere sentito.

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www.donatomaniello.com
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 EntryNo: 150
 Dati: Sunday
11:06
25.10.2009
Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X 10_5_8; it-it) AppleWebKit/531.9 (KHTML, like Gecko) Version/4.0.3 Safari/531.9 151.66.226.251 (151.66.226.251) degiovanniluigi
Safari Italy
GALLERIA D’ARTE MENTANA
FIRENZE
Piazza Mentana, 2/3r
Telefono e Fax 055.211985
cell. +39 335.1207156
www.galleriamentana.it
galleriamentana@galleriament ana.it


CONTEMPOR-ART 2009
Rassegna d’arte contemporanea di pittura, scultura, fotografia, video-installazione e performance.
Inaugurazione: Sabato 31 ottobre ore18.00
Dal 31 Ottobre al 18 Novembre 2009
La galleria Mentana si apre agli ultimi fermenti dell’arte con una mostra che cerca di captarli. E’ un primo appuntamento che la Direttrice artistica della galleria, Giovanna Laura Adreani, rivolge al pubblico: abituato a mostre, in qualche modo, legate alla tradizione.
E’ arte fatta, per lo più, senza i classici strumenti per la pittura e la scultura, ma che ricerca una partecipazione profonda dei fruitori.
Scatti fotografici, video, tecniche miste, assemblaggi di materiali di scarto o rifiuto, installazioni e performance, sono attori di questo evento in un dialogo e una frammistione fra arti visive, scrittura, poesia e musica: uno squarcio d’avanguardia dei nostri tempi.
I protagonisti di questa rassegna sono:
LUIGI DE GIOVANNI, JANAX, TAUROS, CATERINA PERRONE , GABRIELA NATERA, LUCA DI FEDE, PAOLA VAN DER HULST, PAULINA SLEBODZINSKA,MARCO GAROFALO. 
Artisti che fanno un percorso che avrà una prosecuzione, con proposte di contemporaneo nel futuro della galleria. Saranno appuntamenti biennali, che presentando la ricerca nell’arte, porteranno ad un approccio alle nuove tecniche e alle nuove espressioni. Saranno eventi mirati alla scoperta di talenti che operano nel contemporaneo con nuove idee e nuovi discorsi.
Questa mostra è una scossa sia sotto il profilo formale, per l’uso dei materiali e degli strumenti, che per la poetica dei sentimenti che hanno originato le opere. Le motivazioni e i contenuti di queste sono una riflessione sulla contemporaneità e le tendenze del pensiero artistico d’oggi: arte che prende spunto, anche, dall’effimero, spesso, diventando, essa stessa, effimero.
In questo evento ritroviamo opere, generate da un progetto e immediatamente consumate, anche rifacendole diventerebbero diverse. Di esse rimane traccia nei documenti filmici o fotografici a testimonianza di qualcosa che è finito e non più esistente.
Alcune opere descrivono conflitti sociali che sono ben collocabili nel tempo e nello spazio che le ha ispirate, altre hanno una carica molto simbolica. Possiamo distinguere i tortuosi labirinti dell’animo in opere che denunciano il disagio del vivere, i tormenti dell’incomunicabilità, in una società che va troppo di fretta.
Scudisciate di luce, colori aggressivi e foto che scandagliano la profondità degli animi e delle cose, parlano dell’uomo che troppo preso dal suo Io dimentica gli altri e la natura.
“CONTEMPOR-ART“ è uno specchio della società che rincorre il tempo e consuma non solo le cose ma anche le idee. Federica Murgia

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www.degiovanniluigi.com
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 EntryNo: 149
 Dati: Wednesday
18:22
21.10.2009
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729) 151.60.142.185 (151.60.142.185) RAM
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CAMERE #9: FAGANA
Con JAN FABRE / ALBERTO GARUTTI / HIDETOSHI NAGASAWA
e con un testo inedito di Achille Bonito Oliva


DOVE: RAM – radioartemobile - Roma, Via Conte Verde 15

QUANDO: Inaugurazione 29 ottobre 2009, dalle ore 19.00 - fino al 23 dicembre 2009

ORARI: da martedì a sabato, dalle 16.30 alle 19.30 - Ingresso gratuito

con il patrocinio di: Academia Belgica e Istituto Giapponese di Cultura


Fagana non è un nome esotico e nemmeno un cognome misterioso. E’ la sigla di una famiglia di artisti che non sono parenti tra loro: Fabre, Garutti, Nagasawa.
Ognuno occupa una camera per RAM con una installazione frutto di poetiche personali e diverse tra loro e nello stesso tempo complementari nei confronti del mondo che ci circonda. Camere della resistenza morale e dell’intensità estetica sono quelle realizzate da Fabre con la sua scultura occhiuta, da Garutti con il suo lampadario collegato con le atmosfere del cielo e Nagasawa con la sua scultura in marmo bianco di Carrara in un intreccio tra peso occidentale e limpidezza orientale.
(…) Esplicita è la resistenza dei tre artisti Fagana, la testimonianza assunta dalla produzione di forme che insistono più su un livello concettuale di differenza interna e meno su quello spettacolarmente esterno. (dal testo “FAGANA” di Achille Bonito Oliva).

Jan Fabre leggerà in esclusiva per RAM, “Pour en finir avec le jugement de Dieu”: l’ opera radiofonica di Antonin Artaud, registrata in varie sessioni negli studi di RTF a novembre del 1947, ma poi oggetto di censura, “avatar de tous les diables” e “histoire d'une émission interdite”. La lettura integrale di Fabre (40’) sarà trasmessa il 5 e l’8 novembre 2009 su RAM LIVE web art radio http://live.radioartemobile. it/


Per informazioni :
Felix Monguilot-Benzal (coord.)
RAM radioartemobile
Via Conte Verde, 15 - 00185 Roma
Tel. / Fax +39 06 44704249
info@radioartemobile.it
www.radioartemobile.it

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live.radioartemobile.it
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Skype soundartmuseum
 EntryNo: 148
 Dati: Thursday
16:24
09.07.2009
Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X 10.5; it; rv:1.9.0.11) Gecko/2009060214 Firefox/3.0.11 151.47.12.103 (adsl-ull-103-12.47-151.net24.it) chiara
Firefox Italy
Una storia intensa raccontata in sei cortometraggi, ciascuno caratterizzato da un proprio stile espressivo.

Un progetto per molti versi visionario: dieci anni fa il regista aveva "visto" il soggetto, in un memorabile viaggio in macchina; aveva "previsto" di realizzarlo entro il 2010, ipotizzando che in dieci anni la tecnologia gli avrebbe fornito i mezzi necessari, aveva persino "visto" la sua casa in costruzione nell'ottica del set di "Davide e la guerra"... E così è stato.

I sei corti che costituiscono il film non sono girati con telecamere, ma con macchine fotografiche reflex digitali di ultima generazione e ottiche di altissima qualità, capaci di una resa qualitativa a livello cinematografico. Per le riprese di "Davide e la guerra" si utilizzano le fotocamere Canon EOS 5D Mark II in Full HD progressivo e le ottiche manuali Leica R, Contax, Olympus, Nikon.

Il primo teaser, visibile su www.albertonconsulting.it, testimonia l'originalità narrativa e la qualità cinematografica delle riprese filmiche con fotocamera digitale.

L'esperienza pionieristica della troupe di Luigi Alberton Alberton è un segnale molto incoraggiante per tutte le produzioni indipendenti e low budget. "Davide e la guerra" è un progetto cinematografico di Luigi Alberton prodotto e realizzato da Alberton Consulting per Immaginario Sonoro.

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www.albertonconsulting.it
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 EntryNo: 147
 Dati: Thursday
13:14
25.06.2009
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.0.11) Gecko/2009060215 Firefox/3.0.11 62.101.96.201 (62-101-96-201.ip.fastwebnet.it) Mary BlissCo PR
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Comunicato Stampa - con preghiera di diffusione e pubblicazione
DRAMALOVE: Ogni Generazione Ha Gli Eroi che Si Merita!

IDENTITA’:
D-Ego : 13/01/1986 - Voce, Chitarra
Ricky : 13/01/1986 – Basso
The Fra : 16/08/1984 – Batteria

Etichetta: Fondazione Sonora
Status: Indie
Ispirazioni Sonore: Editors, Interpol, Daft Punk, Bluvertigo, Muse.
Aggettivi: Rock da psicanalisi, teatrale, trascendentale e sognante.
Il Caos e l’Ordine...

IDEOLOGIA
Connotati visualmente dal loro look Dark Glam e musicalmente sintetizzati
nei confini Post New Wave di Editors, Interpol, Muse e Bluvertigo, i
DRAMALOVE oscillano fra l’attitudine melanconica dei cuori spezzati alla
rabbia dei giovani incazzati, per poter indifferentemente riflettere al buio nella propria stanza o impersonarsi in pista il sabato sera, sempre e comunque
con il vento in faccia.
NELLE LORO PAROLE....”Siamo quello vedi, siamo quello che senti..e ce lo leggi negli occhi che questa è l’unica cosa che sappiamo fare..”

Video: “STELLE”
“Fuori brilliamo, dentro bruciamo... Siamo Stelle “
Girato nel Maggio 2009 negli studi di posa della Bliss Corporation, per
la regia di Massimo Gabutti e Fabio Salituro, il video di “Stelle” è primo
estratto dall’album dei Dramalove e riceve subito un consenso televisivo, passando a pochi giorni dalla presentazione su YouTube, direttamente nelle Playlist di All Music.

RAPPRESENTAZIONI:
Emergenza Rock finale (2volte)
Pagella Rock 2005 (finale palasport)
Roxy Bar di Red Ronnie
Isernia la canzone italiana d’autore by Red Ronnie
Motorshow Bologna ‘’miti della musica’’
Nichelino festival @ teatro Superga
Sanremo Red Music festival (rock in the Casbah)
Festa Unità Bologna - Arena Parco Nord
Radio Life Gate ‘’talenti per natura’’ 1°classifica (voti pubblico)
Italia Wave love festival ‘’red bull kick your sound’’ (con Casino Royale, Velvet, Linea 77 )

www.dramalove.it
youtube.com/dramalove
myspace.com/dramalove

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www.dramalove.it
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 EntryNo: 146
 Dati: Wednesday
16:07
03.06.2009
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727) 62.94.26.122 (ip-26-122.sn1.eutelia.it) Acas Eventi
Internet Explorer Italy
Titolo Mostra: DESIATO Opere | Work 1958-2008

Produzione: Acas Eventi (Orvieto, Tr) e Transarte (Rovereto, Tn)

Patrocinio: Comune di Orvieto

Curatela: Enrico Mascelloni, Sergio Poggianella e Micaela Sposito; presentazione di Gillo Dorfles; contributi di Claudio Cerritelli, Giannantonio Morghen, Marco Dalbosco, Maria Garraffa, MariaTeresa Di Marco e dello stesso Giuseppe Desiato

Sede: Orvieto (Tr) | Centro Espositivo Palazzo dei Sette | Corso Cavour 87

Inaugurazione: Sabato 27 giugno 2009 | ore 18

Durata: dal 27 giugno al 30 agosto 2009

Orario di apertura: da martedì a domenica, ore 10-13 e 16-19, ingresso libero

Informazioni: tel 0763.315740 | fax 0763. 316383

Catalogo: Stella Edizioni, 332 pagine, colore

Giuseppe Desiato è nato a Napoli nel 1935, dove tuttora vive e lavora. Giovanissimo si dedica al disegno, frequenta l'Istituto Statale d'Arte di Napoli, dove si diploma nel 1956, e l'Accademia di Belle Arti. Per molti anni insegna disegno dal vero presso gli Istituti d'Arte. Collabora con “Linea Sud”, ha fatto parte del gruppo “Continuum”.
Le prime mostre risalgono alla metà degli anni Cinquanta. Le sue opere sono caratterizzate dalla tendenza all'uso di differenti materiali e tecniche e la scelta di motivi iconografici desunti dall'universo popolare e dall'immaginario erotico, religioso, politico e artistico. La ritualità del Sud italiano diviene elemento espressivo in azioni, quadri, installazioni di materiale eterogeneo. Queste opere sono vissute dall'artista senza freni inibitori, senza nessun apparente controllo razionale, quasi abbandonandosi all'istinto del momento.
Le performance non nascono da un rigoroso progetto precostituito ma si articolano al suono di una musica o alla suggestione di un gesto o di un colore; i quadri scaturiscono da un contatto fisico con il corpo della modella dove le pulsioni erotiche appaiono evidenti e non sono sublimate o trasferite in consolidate simbologie; i film registrano con un occhio non accondiscendente le esibizioni di giovani donne, travestiti, bambine al suono di banali e popolari canzonette; le installazioni (i 'monumenti inutili') vengono realizzati con scatole di cartone, latta o plastica, pezzi di manichini o bambole rotte, fiori e frutta finta da bancarella o altarino popolare, luci natalizie intermittenti, ritagli di fotografie da riviste di moda: il tutto all'insegna della precarietà e della provocazione intellettuale e politica continua.
Radici e affinità possono essere ritrovate con l'universo antropologico descritto da De Martino e, nell'arte contemporanea, con alcune modalità dada o informali o i movimenti contemporanei del Nouveau Realisme, con il gruppo internazionale Fluxus e il Wiener Actionismus. E' in particolare con questi due movimenti che negli anni Sessanta e Settanta sono attivi i contatti. Antesignano della Body Art e dell'arte performativa italiana la sua opera appare nei maggiori studi specifici (Lea Vergine, Enrico Crispolti) e nelle principali rassegne antologiche.
Dalla metà degli anni Ottanta la sua opera è maggiormente caratterizzata da un uso della pittura e della fotografia a contatto dove permangono evidenti richiami alle tematiche e alle iconografie già affrontate.

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www.acaservices.it
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 EntryNo: 145
 Dati: Monday
21:01
11.05.2009
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.0.10) Gecko/2009042316 Firefox/3.0.10 79.53.221.40 (host40-221-dynamic.53-79-r.retail.telecomitalia.it) Pier Maurizio Greco
Firefox Italy
Ad un tratto
Marco Petrella - Marco Sebastiani
Opere Recenti
dal 21 maggio al 3 giugno 2009
Vernissage h. 18.30
Galleria Colibrì
Via Suor Maria Mazzarello, 43
00181 Roma


Prima di tutto viene il disegno, il perimetro che racchiude l’idea. Dai circuiti remoti della memoria, dai flussi immaginifici che sostengono lo sguardo profondo, emerge la linea che crea. L’immagine si assesta, intorno al proprio nucleo fantastico, scivola via veloce e prende corpo sulle superfici dando vita a partizioni che decidono il senso, la quantità, lo spazio. Così quel segno trasforma l’istante, e si autodefinisce. Emergono le storie, i personaggi, i volti. Senza frontiere. Vite vissute, con le pungenti terminazioni, si fondono a suggestioni altre; dal film allo schermo televisivo, dal romanzo al fumetto.
Questa mostra al “Colibrì”, raccoglie ad un tratto le opere di due artisti romani, Marco Petrella e Marco Sebastiani, che utilizzano principalmente il disegno per le loro illustrazioni e le strisce a fumetti.

Petrella sceglie la sintesi. Un tratto veloce definisce i personaggi, spesso interpreti di un’infanzia senza tempo, che assumono il ruolo di testimoni. Descritti con i loro tratti essenziali diventano emblemi, moderne ed efficaci icone di una generazione. In queste opere, bambini e adolescenti, con i loro “accessori” quotidiani, raccontano se stessi, il proprio ambiente, e le inquietudini di un mondo in transito.

Sebastiani ci conduce in un viaggio; un segno nero e intenso dà vita ad una serie di “istantanee” dedicate all’India, al ricordo di un viaggio realmente vissuto. Frammenti di storie, raccontate con mano esperta: bambini, biciclette, uomini al lavoro, elefanti; un reportage in bianco e nero, poetico e affascinante di un paese difficile, in cui la precarietà costituisce spesso l’unica forma di equilibrio.

Pier Maurizio Greco

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 EntryNo: 144
 Dati: Monday
21:27
04.05.2009
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; InfoPath.2) 151.50.203.27 (adsl-ull-27-203.50-151.net24.it) angelo tantaro
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FilmVideo Montecatini
60^ Edizione
Mostra Internazionale del Cortometraggio
7/11 Luglio 2009

ANCORA 15 GIORNI PER INVIARE LE SIGLE UFFICIALI DEL FESTIVAL

Ultimi giorni per inviare le tue proposte per le sigle della 60^ Mostra che si svolgerà come sempre nella splendida città termale di Montecatini dal 7 all’11 luglio 2009

Due le sigle:

a) Concorso Internazionale;
b) Lo Sguardo dell’Europa: lo schermo che sente.

La scadenza è il 18 maggio 2009 (timbro postale)

Ulteriori approfondimenti sul sito del festival, funzione “Regolamento e iscrizione”
(Concorso sigle della 60° Mostra Internazionale del Cortometraggio)
http://www.filmvideomontecat ini.com/italiano/regolamento eiscrizione.html

La segreteria di filmVideo Montecatini

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