L’anno si chiude, ma Pigrecoemme è sempre aperta…

Sabato 17 dicembre - sera: Il videoclip degli Ansiria, Riuscirò, diretto dall’ex allievo Antonio Longo, montato da Rosario Gallone e postprodotto da Giacomo Fabbrocino a Pigrecoemme, viene diffuso online. A distanza di una settimana ha raggiunto 1200 visualizzazioni.

Giovedì 22 dicembre - sera: Il videoclip viene presentato ufficialmente a Pigrecoemme in una serata che dire piacevole è dir poco, resa ancor più bella dal breve live acustico degli Ansiria, dalla presenza di Lino Vairetti e, manco a dirlo, dalla convivialità gastronomica del postlive…che non guasta mai. Una serata che ci auguriamo sia l’inizio di una grande amicizia (siamo pur sempre una scuola di cinema, bisogna doverosamente citare un classico), di una collaborazione, di una (quanto piace oggi questo termine!) sinergia. Insomma le realtà indipendenti (ed a questo punto indipendenti significa che non ricevono soldi pubblici e non da oggi che non ce ne sono, ma da mai) piuttosto che isolarsi devono collaborare, incrociare le proprie competenze. La creatività non si impacchetta! (e questa me la vendo).

Venerdì 23 dicembre - ore 13,32: Il videoclip ufficiale di Ragazza che canti nel coro della Chiesa, secondo pezzo cantato da Jo Monaciello, prodotto da Pigrecoemme e dalla 2EFFED, diretto da Elena De Candia, viene diffuso online. Nel giro di poche ore (pochissime) arriva a più di 300 visualizzazioni. La genesi del personaggio di Jo Monaciello è ormai nota. Potrebbe sembrare qualcosa di diverso dalla didattica, dalla partecipazione ai festival di cortometraggi, dal coinvolgimento di Pigrecoemme nella produzione di documentari, dall’organizzazione di manifestazioni di altro spessore culturale, ma non lo è. Jo Monaciello, così come il pilota di Satanism For Dummies, sono curati, a partire dalla scrittura, nello stesso modo in cui facciamo tutte le altre cose. La serietà, l’impegno e la passione che ci mettiamo, sono le caratteristiche che si ritrovano in tutto quello che facciamo, si tratti dei corsi, dei videoclip seri, dei videoclip faceti, dei documentari, dei corti. Non a caso, l’interprete di Jo Monaciello, Michele Rosiello, allievo del corso di recitazione dell’anno scorso, che con questo personaggio, sicuramente sopra le righe, sta comunque crescendo professionalmente, ora è stato ammesso, unico non residente nel Lazio, alla scuola Gian Maria Volontè della provincia di Roma. Buon 2012 a tutti!

P.S. e tanto per chiudere in bellezza: il nostro ex allievo Nazareno Nicoletti è stato ammesso al seminario propedeutico del Centro Sperimentale che verrà condotto da Matteo Garrone. Tutto il resto è…resto, che dire?

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La suoneria del bafometto di Jo Monaciello!

Un incredibile “pacco” di Natale di Pigrecoemme. La suoneria del bafometto tratta dall’episodio pilota di Satanism For Dummies.

La potete scaricare qui http://www.megaupload.com/?d=XSIGAOSX

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Fantasticorti: un ciclo di film vrevi sul fantastico curato da Pigrecoemme

Dal 28 novembre al 3 dicembre 2011, gli spazi napoletani dell’Institut Français Le Grenoble, del Goethe Institut e dell’Instituto Cervantes e la sala 2 del cinema Modernissimo daranno vita a una rassegna sul Cinema fantastico che ospiterà anche un ciclo di film brevi, Fantasticorti, a cura della Scuola di cinema Pigrecoemme.
La rassegna, come lo scorso anno, è un’occasione per cinefili e semplici curiosi per immergersi, tra pellicole rare, titoli di grande successo e anche eventi spettacolari, in uno dei generi più affascinanti della Settima arte, il fantastico, appunto, che, sin dagli albori della nascita del Cinématographe, grazie al genio visionario di un autore come Méliès, è uno degli elementi mito-poietici fondanti del cinema come arte.
L’ingresso agli spettacoli è gratuito fino a esaurimento posti, tranne quello di giovedì 1 dicembre al Modernissimo, dove il biglietto costerà 4 euro. Potete scaricare il programma completo delle proiezioni e degli eventi sul sito del Grenoble.
Di seguito, dopo una breve introduzione, troverete la presentazione dei cortometraggi in rassegna e il programma completo delle proeizioni di Fantasticorti.

L’immagine cinematografica come visione fantastica
Il Fantastico, per Tzvetan Todorov, si basa sull’improvvisa credibilità, grazie alla Mimesi, di ciò che semplicemente è incredibile. Fantastico sarebbe, cioè, tutto quello che non dovrebbe essere e che, invece, in qualche modo, sembra che sia, e che, per questo, finisce con l’esserlo.
Ma, in quest’accezione, non è forse il cinema – “ombra elettrica” che, come ipotizzato da Siegbert S. Prawer, narra sempre, prima di ogni cosa, di ombre – il momento estetico privilegiato in cui mettere a confronto l’ipotesi del reale con i calembour di cui è capace l’immaginazione?
In tal senso, la breve rassegna di cortometraggi sul Fantastico, che la Scuola di cinema Pigrecoemme è stata chiamata a selezionare, offre uno sguardo inevitabilmente parziale, ma alquanto preciso di tali suggestioni, presentando una panoramica, eterogenea e curiosa, su un’idea di visione cinematografica che, prima che Gestalt, è sempre tensione metafisica e narrazione di una “visione”, immarcescibilmente, immaginaria e interiore. In una parola, fantastica.

Fantasticorti
Dieci i titoli in rassegna. Si parte con «Souvenir» di Senny Rapoport che, da un’iniziale suggestione alla Cortázar, si scioglie in una non meno inquietante ipotesi di alienazione mentale.
«Altri 30 anni» di Ivan Forastiere si cimenta nel tòpos del viaggio nel tempo, risolvendo la vicenda con un accento sconcertante tra il pulp e il romanticismo.
Poi è la volta di un videoclip, quello che Elena de Candia ha girato per Victorzeta e I fiori blu: «Lascia che mi lasci andare» è un lavoro sospeso tra racconto onirico e un inquietante universo felliniano, con una nuance di ilare sensualità.
La rassegna continua con «Loving statue», dove Federico Cappabianca trasforma una living statue, nel magico anello di congiunzione tra sogno e desiderio.
Con «Dòn», di Riccardo Papa e Michele Salvezza, siamo invece di fronte ad una divertente operazione, dove coscienza metatestuale e sguardo sinceramente poetico si fondono in un racconto di rara leggerezza.
Ne «La fuga», Iacopo Di Girolamo cesella una figura tragica, che trova una sua fantastica rivalsa in un improvviso volo icarico, i cui esiti restano sospesi nelle infinite ipotesi del fuori campo.
Il giovane regista francese Joe Zerbib, con «Les Moires», rivede invece il mito delle Moire, immettendo, nelle ben note, tragiche figure del mito, l’ombra cupa del dubbio esistenziale.

«Do You See Me?» di Alessandro De Cristofaro è una suggestiva mise en abîme sulla funzione scopica (e sull’ossessione d’amore), messa in scena attraverso un affascinante gioco magrittiano.
«La mia storia» di Michele Salvezza, con un voice over di malinconica ironia, ci introduce nel mondo di una giovane vittima di inusitate violenze, che trova la sublimazione definitiva in un finale fantastico e commovente.
«La fabbrica dei volti noti», infine, diretto da Riccardo Papa, ci mostra un sarcastico e surreale simposio. Tra i convenuti: un faustiano Walt Disney e un quanto mai stralunato Andy Warhol. E c’è pure Babbo Natale! Come dire?, più fantastico di così…
Lunedì 28 novembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 18,30: «Souvenir», regia di Senny Rapoport, 15′ (Italia, 2010). Incontro con l’autore.
Martedì 29 novembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 18,30: «Altri 30 anni», regia di Ivan Forastiere, 13′ (Italia, 2008). Incontro con l’autore
Mercoledì 30 novembre
Goethe Institut Riviera di Chiaia, 202
h 18,30: «Lascia che mi lasci andare» - Videoclip per i Victorzeta e I fiori blu, regia di Elena de Candia, 3′  (Italia, 2011). Incontro con gli autori.
Institut Français Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 20,30: «Loving statue», regia di Federico Cappabianca, 8′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.
h 20,45: «Dòn», regia di Riccardo Papa e Michele Salvezza, 8′ (Italia, 2007). Incontro con gli autori.
Giovedì 1 dicembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 18,30: «La fuga», regia di Iacopo Di Girolamo, 5′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.
h 18,45: «Les Moires» (in francese con sottotioli in italiano), regia du Joe Zerbib, 18′ (Francia, 2011). Incontro con l’autore.
Cinema Modernissimo Via Cisterna dell’olio, 59
h 20,30: «Do You See Me?», regia di Alessandro De Cristofaro, 13′  (Italia - USA, 2006). Incontro con l’autore.
Venerdì 2 dicembre
Instituto Cervantes Via Nazario Sauro, 23
h 18,30: «La mia storia», regia di Michele Salvezza, 7′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.
Sabato 3 dicembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 10,00: «La fabbrica dei volti noti», regia di Riccardo Papa, 20′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.

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Nuovo ciclo di corsi e nuove proposte didattiche alla Scuola di cinema Pigrecoemme

Quando fondammo la Pigrecoemme lo facemmo sull’onda di un entusiasmo diffuso per il cinema che non sembrava destinato a spegnersi presto. In realtà, nell’arco di pochi anni, le cose sono cambiate, perché il cinema e l’audiovisivo sono mutati. Le sale d’essai, straripanti di appassionati ai tempi, per esempio, de “Le onde del destino”, ora sono vuote, e  l’amore per il cinema si coltiva per lo più in solitaria, grazie al filesharing e alla sottotitolazione amatoriale.
La voglia di “fare cinema” si è in molti ridotta ad un mero esercizio tecnico in cui le dimensioni del sensore della telecamera e il numero di visualizzazioni su Youtube contano più di ogni altra cosa, e non c’è da stupirsene: l’abbuffata di audiovisivo che tutti o quasi oggi possono permettersi costringe ad un masticamento continuo della “pietanza” film, distogliendo dalla “digestione”, ossia dalla riflessione critica e dall’approfondimento.

Noi siamo della vecchia scuola: per noi il cinema è arte e come tale è piuttosto difficile da ridurre a regolette e tutorial. Per noi il cinema è mestiere, e come tale richiede fatica e dedizione. Per noi il cinema è uno strumento critico con cui affrontare il mondo e come tale richiede cultura e pazienza.
Il nostro metodo didattico, sia nelle ore dedicate alla teoria, sia in quelle dedicate alla pratica, deriva da questa nostra posizione, e da dieci anni rappresenta per tutti, in Campania, un punto di riferimento con cui fare i conti.  L’esperienza di Pigrecoemme ed il livello dei suoi docenti (chiunque può verificarlo usando internet e mettendo a confronto i curricula), ne siamo sicuri, non hanno rivali nel nostro territorio.

La vittoria di ieri al Napoli Film Festival di un documentario diretto da un nostro ex allievo e da noi coprodotto e montato, così come la massiccia presenza al festival di opere realizzate da nostri ex allievi e da nostri docenti (vedi questo post) è la prova della serietà del nostro lavoro. E, permetteteci, della superiorità di Pigrecoemme sulla concorrenza.

Ecco le proposte didattiche della Pigrecoemme per l’anno di studi 2011/2012

Il corso “Master” di cinema (480 ore)

scuola di cinemaSi terrà il 27 ottobre la presentazione del corso “Master” della Scuola di cinema Pigrecoemme. Da oltre dieci anni questo corso rappresenta la migliore offerta formativa nel cinema e nell’audiovisivo in tutto il Sud d’Italia. L’ineguagliato livello dei docenti e l’esperienza senza pari della Pigrecoemme lo rendono la pietra di paragone del settore.  La prima lezione si terrà il 10 novembre.
Il costo di iscrizione è di € 2700, ma per gli ex allievi allievo la quota scende a € 2500,  Il pagamento avviene a rate ed è ancora possibile iscriversi.
Il programma dettagliato del corso “Master” è qui.

Il corso “Filmaker” (160 ore)

Una nuova proposta è invece il corso “Filmaker”, che mira a formare persone in grado di partecipare a tutte le fasi della realizzazione di un film grazie ad un percorso “semestrale” che, oltre ai quattro moduli base (regia, montaggio, sceneggiatura e critica), prevede un secondo modulo sulla regia e la realizzazione di un cortometraggio finale.
Da aprile a luglio la classe sarà impegnata dapprima nel modulo di regia II e poi nella realizzazione, dalla preproduzione al montaggio, di un corto in digitale. Gli altri moduli (regia, montaggio, analisi del film e sceneggiatura) vanno seguiti entro marzo.

Il percorso da noi suggerito prevede che si seguano i corsi di regia e di sceneggiatura da novembre a gennaio e quelli di analisi e critica e di montaggio tra gennaio e marzo. Tuttavia questi quattro corso possono essere seguiti in altro ordine a seconda delle esigenze del partecipante. La quota di iscrizione al corso “Filmaker” è di € 1000.
Il programma dettagliato del corso “Filmaker” è qui.

Il corsi bimestrali (otto lezioni di tre ore)

corsi di cinemaDedicati a chi vuole avvicinarsi con cautela all’arte e al mestiere del cinema questi corsi di regia, montaggio, cameraman, sceneggiatura ed analisi e critica del film sono la base della nostra proposta didattica. Articolati in otto lezioni di tre ore prevedono una quota di iscrizione che varia tra i 350 ed i 400 euro, ma, se si sceglie di frequentarne più di uno, si può usufruire di sconti che possono arrivare a €500.
Le offerte speciali e tutti i corsi sono illustrati in questa pagina:

Il corso di recitazione (sette mesi, due lezioni a settimana)

corso di recitazioneIl corso di recitazione cinematografica è tenuto da Angelo Serio, Lucio Allocca e Cristina Florio. Per accedere al corso si deve prenotare un colloquio scrivendo all’indirizzo email: corsi@pigrecoemme.com ed indicando un recapito telefonico cui essere richiamati. Il colloqui può essere anche prenotato telefonicamente allo 081 5635188.
Al momento del colloquio bisognerà consegnare un curriculum vitae e due fotografie (una del primo piano ed una della figura intera).
Maggiori dettagli qui.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Costo del corso: €150 mensili per sette mesi.

Per info e iscrizioni telefonate allo 0815635188 oppure scrivete a corsi@pigrecoemme.com

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Ai nastri di partenza la stagione 2011/2012 di Pigrecoemme

Cast e Crew di Satanism For Dummies, lavoro finale degli allievi del Master 2010/2011

Cast e Crew di Satanism For Dummies, lavoro finale degli allievi del Master 2010/2011

Quante soddisfazioni nell’annata appena trascorsa di Pigrecoemme. Corsi frequentatissimi da allievi di Napoli e Campania, ma anche dalla Sardegna, dalla Toscana, dalla Puglia. Un corto finale del corso Master,Satanism For Dummies che, in quanto pilota di web serie, è stato selezionato al concorso per numeri zero della seconda edizione dell’ Idea Format Tv di San Benedetto del Tronto (22/27 agosto 2011). Allo stesso Festival hanno partecipato ben 4 nostri allievi del corso di Scrittura per la Televisione, selezionati con dei loro progetti alla sezione Speed Dating. Per tacere di Jo Monaciello e di Zolfo e Cioccolato, esperimento di viral marketing legato a Satanism For Dummies (di cui il cantante neomelodico satanista è uno dei personaggi principali), che in un mese (perdipiù di agosto) ha raccolto oltre 11000 visualizzazioni su Youtube.

Ma Pigrecoemme ha anche prodotto e coprodotto. Coprodotto lavori documentari di ex allievi (La palla a due punte di Gaetano Massa, selezionato a numerosi festival e premiato all’ultima edizione di ‘O Curt’; Una storia invisibile e Midnight Bingo di Antonio Longo, il secondo insignito di una menzione speciale per i migliori contributi tecnico-artistici per il soggetto al  2° Cinemavvenire Video Festival), ma anche opere di autori affermati e prestigiosi come Un consiglio a Dio, coprodotto con Gianluca Arcopinto, diretto da Sandro Dionisio (La volpe a tre zampe) ed interpretato da Vinicio Marchioni

Vinicio Marchioni, protagonista di Un Consiglio a Dio di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme insieme con Gianluca Arcopinto

Vinicio Marchioni, protagonista di Un Consiglio a Dio di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme insieme con Gianluca Arcopinto

(Romanzo criminale - la serie, 20 sigarette). Un’altra novità è stata la conduzione e la cura, ad opera di Rosario Gallone, di una trasmissione sul cinema: The Others che ha avuto, tra i suoi ospiti, Toni D’Angelo, Rocco Marra, Gaetano Di Vaio e Fabio Gargano di Figli del Bronx, Ferdinando Carcavallo di Travel Companions, Lucio Allocca, Renato Lori e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania.

E’ con rinnovato entusiasmo, quindi, che partiamo con questa nuova annata che, sicuramente, confermerà quanto finora fatto ed aprirà le porte a qualche novità nell’offerta formativa.

Si parte il 5 ottobre con il nostro, ormai tradizionale, Corso base di Fotografia Analogica e Digitale i cui allievi hanno preso parte, lanno scorso, a ben tre mostre, di cui una al Museo di Capodimonte.
Toccherà poi agli altri corsi: il Master annuale in cinema (27 ottobre), Analisi e critica (24 ottobre), Montaggio (25 ottobre), Regia (27 ottobre), Sceneggiatura (28 ottobre), Recitazione cinematografica con Lucio Allocca, Cristina Florio ed Angelo Serio (5 novembre, ma il colloquio di ammissione da prenotare è il 22 ottobre), Operatore Cameraman Tv (9 novembre).

Info scrivendo a corsi@pigrecoemme.com o chiamando allo 0815635188.

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Sequestro dell’Acciaieria sonora: Melting Zone Shot spostato a data da stabilire

Care lettrici, cari lettori,
come probabilmente avrete letto e sentito in questi giorni, l’Acciaieria sonora di Bagnoli, la struttura che avrebbe dovuto accogliere il Reggae Zone Festival e di conseguenza il concorso fotografico e la mostra Melting Zone Shot curata da Pigrecoemme, è sotto sequestro per delle presunte irregolarità in merito a dei permessi che i Vigili urbani di Napoli contestano al consorzio di imprenditori che, con il Comune di Napoli, gestisce lo spazio neonato. Al momento la situazione è tale per cui l’organizzazione del Festival ci ha appena comunicato di essere costretta a spostare l’evento a data da stabilire.
Va da sé che la classifica del concorso fotografico e i premi annessi sono confermati. Ma nel frattempo, lasciateci esprimere il rammarico per la situazione assurda e avvilente che, fuori da qualsiasi responsabilità degli organizzatori, si è creata in queste ultime ore. Intanto, ringraziandovi dell’attenzione, ci ripromettiamo, appena possibile, di darvi notizie più precise.
Di seguito, copio il comunicato ufficiale con cui la Ovunque srl, società che gestisce il Festival, annuncia di dover procrastinare l’evento. Grazie di nuovo e a presto.

COMUNICATO
Le recenti vicende legate al sequestro - ancora non risolto - dell’Acciaieria Sonora di Napoli, struttura destinata ad ospitare il REGGAE ZONE FESTIVAL 2011 il prossimo 23 luglio, non hanno messo in condizione la produzione del festival stesso di poter confermare la data originariamente in programma. Si ringraziano quanti - pubblico, media, collaboratori e partner - hanno supportato il festival fino ad oggi. Il festival si terrà entro la fine del 2011 [in data da definire]: vi terremo aggiornati sui nostri canali ufficiali!
Marcella Buccino - direttrice artistica del Reggae Zone Festival

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Dal 27 ottobre 2011 il nuovo Master Pigrecoemme. 300 euro di sconto per chi si iscrive entro il 31 luglio.

Non è ancora terminata l’annata 2010/2011 e già si programma quella 2011/2012.

Dal 24 ottobre partiranno i nuovi corsi di

  • Analisi e critica (24 ottobre)
  • Montaggio (25 ottobre)
  • Regia (27 ottobre)
  • Sceneggiatura (28 ottobre).

Nella stessa settimana partirà anche Il nuovo Master di cinema di Pigrecoemme.

Chi si iscriverà entro il 31 luglio ai nostri corsi brevi (di Analisi e critica, Montaggio, Regia e Sceneggiatura) ed al nostro corso Master, avrà diritto ad uno sconto del 10% sulla quota di iscrizione.

State bene attenti quindi: chi si iscrive entro il 31 luglio risparmia € 35 sul corso di Analisi e Critica e di Sceneggiatura e € 40 su quelli di Regia e Montaggio.

Chi si iscrive entro il 31 luglio al Master risparmia € 300 sulla retta.

Cosa aspettate? :)

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C’è tempo per le vacanze! A giugno i corsi estivi di Pigrecoemme

Anche quest’anno Pigrecoemme organizza, nel mese di giugno, i suoi corsi di Sceneggiatura, Regia e Montaggio in forma intensiva. Stesso numero di ore (24), stessi argomenti trattati, ma meno giorni (6) e più vicini tra loro.  Questo il calendario:

Montaggio: 6,7,8,9,10 e 13 giugno dalle 10,30 alle 14,30

Sceneggiatura: 6,7,8,9, 13 e 14 giugno dalle 15 alle 19

Regia: 15,16,17, 22,23 e 24 giugno dalle 15 alle 19

Un’occasione per chi durante l’anno non è riuscito a trovare il tempo, per chi ha scoperto i nostri corsi troppo tardi, per chi riesce a prendersi una settimana per sé più facilmente di quanto possa prendersi un giorno a settimana. Per informazioni scrivete a corsi@pigrecoemme.com o telefonate allo 0815635188.

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io. identità opposte. Una mostra fotografica sull’autoritratto

Dalle ore 18 di giovedì 24 marzo fino a venerdì 22 aprile 2011, gli spazi di Pigrecoemme tornano ad essere galleria, con la mostra io. identità opposte, a cura di Luca Sorbo, docente dei corsi di Fotografia di Pigrecoemme, e di chi scrive, che raccoglie cinquantasei autoritratti di ventotto giovani fotografi napoletani, che si interrogano sulle certezze e le incertezze della rappresentazione di sé ai tempi del digitale.

Nei giorni successivi all’inaugurazione la mostra sarà visitabile, fino al 22 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13,30 e dalle 15 alle 17,30.

Di seguito, alcuni degli spunti critici da cui la mostra ha preso le mosse.

Dobbiamo a Victor I. Stoichita, e al suo bellissimo Breve storia dell’ombra, il ritorno, nell’ordine del discorso contemporaneo, del tema dell’autoritratto come uno dei motivi fondamentali della cultura occidentale, sorta di cartina di tornasole dell’idea che, nella rappresentazione di sé, ci sia necessariamente la rappresentazione del proprio mondo e che, siffatta rappresentazione, ragioni, inevitabilmente, sempre con la finitezza di tale mondo. Autoritratto come pensiero del limite, perché l’autorappresentazione  avrebbe in sé sempre il ricordo dell’ombra, di quel gesto primigenio e fondante, cioè, in cui, sul solco umbratile del sé (dove la mano si muove sull’analogia dell’ombra), si disegna la storia dell’arte e la si intreccia, punto dopo punto, col tema della morte. Che è sempre la propria morte. L’analogia tra ombra e se stessi, allora. Anzi, tra ombra e rappresentazione di sé.
Ora, l’analogia stabilisce un rapporto di similitudine tra due o più modelli. E basta un punto analogico, alla Filosofia, per supporre che ce ne siano altri, cosa che può spingerci a ipotizzare che, tra modelli analoghi, possa esistere sempre una vera e propria coincidenza identitaria.
È analogico, per definizione, ciò che non è numerabile, e l’opposto di analogico è digitale, parola determinante della nostra modernità, che la Matematica ci indica come un insieme finito di elementi.
Il lavoro di trasformazione da analogico a digitale si chiama, com’è noto, digitalizzazione, che, allora, è sempre un’approssimazione tassonomica dell’esistente, una riproduzione-rappresentazione che, per esistere (meglio: per far esistere) presuppone una semplificazione del segnale, cioè del rappresentato, che, in quanto analogico, è intrinsecamente non numerabile, ovvero potenzialmente infinito. Quindi, il digitale ha in sé l’idea del finito.
Ma, da quando nei sistemi di rappresentazione visiva è subentrata la centralità assoluta dell’immagine digitale, in ambito estetico, il senso di questa finitezza è o non è un’ipotesi di discorso cosciente? In altre parole, fino a che punto l’immagine digitale sa (conosce, racconta, concettualizza…) la sua natura finita?
E nel mondo della fotografia? Che cosa ci dice il passaggio epocale dall’immagine analogica (un numero di punti infinito) all’opposta immagine digitale (un’insieme chiuso di ipotesi)? E, spingendoci oltre, che cosa una fotografia digitale inevitabilmente rivelerebbe di sé, se non prima di tutto il proprio destino di discorso omologato (ovvero, etimologicamente discorso permesso in quanto discorso già fatto nel correlativo analogico, quasi un modello platonico ) sotto il giogo del pixel? E se questa tirannia dell’omologazione al finito investisse la propria rappresentazione? Non si arriverebbe al paradosso che, nel profilo sottile dell’ombra – come da Plinio il vecchio in poi ci è stato narrato – ci sarebbe maggiore libertà che in qualsiasi, perfettamente riproducibile, immagine digitale?

A questo punto, un’immagine digitale diventerebbe il campo di battaglia su cui, ogni volta, si mette in gioco la ricostruzione completa dell’esistente (avete presente Tron?). In tal senso, un autoritratto digitale si tramuta in una massacrante tenzone per la definizione dell’io, non solo contro la paura dell’omologazione, ma proprio come polemos tra l’idea di sé e il suo opposto numerabile (e finito) il sé digitale…
(Corrado Morra)

Di seguito i nomi dei fotografi che hanno cercato con passione di rispondere a tali quesiti o, più semplicemente, di divertirsi un po’. A tutti loro il nostro grazie: Silvia Bellio, Claudia Biancardi, Vittoria Boccia, Giuliana Borrelli, Viola Bufano, Alma Carrano, Sabrina Cirillo, Livia Cosenza,
Paola Cundari, Enrico De Luca, Giusi De Luca, Rosalinda Falco, Valeria Ferraro, Paola Finale, Valentina Fraioli, Stefania Furbatto, Sofia Giordano, Martina Ippolito, Eleonora Ivagnes, Fabia Lonz, Carla Manno, Serena Mastroserio, Daniela Persico, Daniele Rippa, Pepe Russo, Linda Russomanno, Loreto Terranova, Gianni Valentino.

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La palla a due punte al YoungAbout ed i nuovi corsi di Pigrecoemme.

Il documentario La palla a due punte ha ricevuto una lusinghiera attestazione di stima dall’organizzazione del YoungAbout - Festival internazionale Giovani e cinema, giunto alla sua quinta edizione. Il mediometraggio diretto dal nostro ex allievo Gaetano Massa e coprodotto da Pigrecoemme, oltre ad essere selezionato nella sezione mediometraggi,  è stato scelto anche per essere proiettato il 14 marzo alle 17 a margine di una tavola rotonda sui temi della legalità. Inutile dire che siamo orgogliosi di Gaetano e contenti di aver visto giusto scegliendo di coprodurlo e di montarlo (il montaggio è firmato Rosario Gallone).

Maggiori informazioni: http://www.youngabout.com/index.php?option=com_content&view=article&id=146&Itemid=251&lang=it

Ricordate inoltre che il 4 aprile cominciano i nuovi corsi di Pigrecoemme:

  • Analisi e critica (dal 4 aprile ogni lunedì dalle 16 alle 19).
  • Montaggio Premiere (dal 5 aprile ogni martedì dalle 16 alle 19, disponibili posti per la classe mattutina dalle 11 alle 14).
  • Scenografia con Renato Lori (dal 6 aprile ogni mercoledì dalle 16 alle 18)
  • Regia (dal 7 aprile ogni giovedì dalle 16 alle 19).
  • Sceneggiatura (dall’8 aprile ogni venerdì dalle 16 alle 19).
  • Fotografia analogica e digitale dal 2 maggio.
  • Fotogiornalismo e Reportage dal14 maggio.

Maggiori informazioni su http://www.pigrecoemme.com/corsi.htm o allo 0815635188.

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