Ancora aperti i colloqui per accedere al nuovo Corso di recitazione cinematografica

Lucio Allocca con alcuni allievi del corso

Lucio Allocca con alcuni allievi del corso

È di nuovo possibile sostenere i colloqui per accedere al corso di Recitazione cinematografica di Pigrecoemme, condotto da Lucio Allocca, Angelo Serio e, da quest’anno, Cristina Florio, che comincerà martedì I dicembre.
Chiamando allo 0815635188 si potrà prendere un appuntamento per un colloquio conoscitivo da sostenersi nella sede della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, nei pressi dell’Università Federico II al Corso Umberto I). È altresì semplicemente possibile scrivere a corsi@pigrecoemme.com indicando il proprio recapito telefonico per essere in seguito richiamati.

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia, del Comune di Napoli e della Film Commission Regione Campania.

Lucio Allocca, Angelo Serio, Cristina Florio. Tre grandi professionisti, tre percorsi artistici pieni di esperienze e suggestioni ora a disposizione degli studenti di Pigrecoemme, con un originale percorso formativo. Obiettivo? Condurre i partecipanti lungo un itinerario che, partendo dalle basi del lavoro attoriale e dall’analisi del testo, giunga al confronto con il personaggio e alla sua rappresentazione sul palcoscenico o di fronte ad un macchina da presa. Il corso, infatti, analizzerà tutte le fasi della creazione del personaggio – dalla dizione alla consapevolezza del proprio corpo, – e illustrerà le tecniche sviluppate dal grande regista russo Konstantin Stanislavskij e perfezionate, poi, da Lee Strasberg con lo sviluppo del famosissimo «Metodo».
Durante i sette mesi del corso di recitazione, gli allievi avranno inoltre la possibilità di partecipare, come attori, sia ai corti delle esercitazione degli studenti di cinema di Pigrecoemme, sia al film finale della scuola, produzione con cui, ogni anno, si chiude il Master in cinema.

I docenti

Lucio Allocca, com’è noto, è uno dei più popolari protagonisti, nei panni del garbato Otello, della serie RAI Un posto al sole, e, soprattutto, uno degli attori e registi italiani che meglio combina lavoro di ricerca drammaturgica ad una genuina e pur leggera vena creativa.

Angelo Serio, diplomato all’Accademia del Teatro Bellini e, con Allocca, tra i fondatori del Theatre de Poche, ha iniziato il suo percorso come attore con collaborazioni importanti (tra queste il Living Theatre) per poi approdare allo script e alla regia. Tra i suoi lavori, la docu-fiction Isa 9000, su e con Isa Danieli e Co’stell’azioni - Inside Enzo Moscato’s theatre con installazioni di Mimmo Paladino.

Cristina Florio ha studiato canto presso il conservatorio di Neuchatel con Rosemarie Maister e si è perfezionata nel repertorio barocco seguendo corsi presso l’ensemble “Pro cantione antiqua”di Londra. Ha svolto attività concertistica col gruppo vocale “Per soli e coro” e successivamente è entrata a far parte dell’Accademia napolitana degli otiosi. Dal 2002 ha iniziato un percorso di approfondimento del metodo Feldenkrais e di altre tecniche corporee.

Per le iscrizioni e le informazioni la nostra sede è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Telefono: 081 5635188

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Pigrecoemme cerca giovani fotografi

In giro per la città..pedalando pedalando..La Scuola di cinema Pigrecoemme cerca giovani fotografi per promuoverne il lavoro con una serie di mostre ed un catalogo di prossima pubblicazione.
Per questa ragione Pigrecoemme organizza due incontri – martedì 10 novembre e martedì I dicembre 2009 – aperti a quanti, fotografi professionisti, fotoamatori o semplici curiosi, vogliano mostrare agli esperti di Pigrecoemme il proprio portfolio fotografico.
Ma gli incontri, gestiti da Luca Sorbo, docente di Fotografia di Pigrecoemme, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Scuola e dal critico d’arte Corrado Morra, rappresentano anche un modo semplice e diretto per presentate gli spazi di Pigrecoemme come un punto di riferimento importante per i professionisti della fotografia e per gli appassionati.
Infatti, dopo la mostra “La mia Napoli. Dopo il diluvio”, collettiva fotografica degli allievi di Pigrecoemme promossa dalla Provincia di Napoli giusto un anno fa e la curatela del progetto fotografico sul tema della paura prodotta per l’importante rassegna l’Arte della felicità, la Scuola di cinema Pigrecoemme persegue, con ancora maggiore attenzione, nella creazione di un centro di cultura e produzione fotografica qui a Napoli.
Ulteriore occasione di questi due incontri è data dal fatto che anche quest’anno Pigrecoemme è stata chiamata a curare, per conto di una delle più importanti manifestazioni culturali della città, un’inchiesta fotografica che sfocerà in una mostra multimediale. Tema dell’evento sarà il “Sacro e Profano nei luoghi di culto della città storica di Napoli”.

Gli appuntamenti, che si terranno negli spazi della Scuola di cinema, a Napoli, in Piazza Portanova 11, (nei pressi dell’Università Federico II di Corso Umberto I), andranno avanti dalle 15,30 alle 18,30.

Info al numero 081 5635188

La foto della settimana è di Davide M. D’Angelo ed è tratta dal pool degli ex allievi del corso di fotografia su Flickr.

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Il video realizzato da Mario Franco per “i film della mia vita”

Domani, giorno del secondo appuntamento con la quarta edizione de I film della mia vita,  si terrà l’incontro con Stella Cervasio (PAN, h.18.00). Nel frattempo vogliate gradire questo vero e proprio documentario realizzato da Mario Franco  in occasione, giovedì scorso, del primo appuntamento della rassegna.

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Fotogiornalismo: incontro con Luciano Ferrara

Una foto di Luciano Ferrara

Una foto di Luciano Ferrara

Venerdì 25 settembre 2009 alle 17,00, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova 11), lo storico della fotografia Luca Sorbo ed il critico d’arte Corrado Morra incontrano Luciano Ferrara, uno dei più rappresentativi fotoreporter italiani.
Luciano Ferrara è una presenza costante a Napoli raccontando, da oltre trent’anni, una città lontana dalla retorica dei luoghi comuni. La sua è una fotografia elegante che non cerca l’effetto spettacolare che documenta, invece, instancabilmente il costante mutamento della città ed in particolare dei suoi quartieri più degradati.
Professionista affermato, Ferrara non rinuncia a sviluppare una sua ricerca creativa. A volte polemico, è oggi una delle voci più interessanti e libere di Napoli.
L’impegno sociale, la militanza civile, l’entusiasmo e la curiosità che hanno caratterizzato i primi anni di attività sono rimasti sempre vivi e caratterizzano tutti i suoi lavori.
Al suo attivo Ferrara ha molte pubblicazioni tra cui ricordiamo “Luciano Ferrara Reporter”,  Mazzotta Editore; “E qui la festa”, Ulisse edizioni; “L’ultimo villaggio”, Electa;  “Bella Cosenza”, Federico Motta.
L’ingresso è gratuito.

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Terminate le riprese del corto di fine anno!

Sono finite lo scorso 20 luglio le riprese del corto con cui si chiude l’anno scolastico di Pigrecoemme. Una storia intrigante, complessa, che ha visto gli studenti del corso Master e del Semestrale impegnati per cinque giorni su una serie di location sparse per mezza Campania. Tra le altre: un american bar nel centro di Salerno; un opificio abbandonato nella provincia orientale di Napoli trasformato in uno scenario apocalittico e, addirittura, un vero bunker antiatomico!
Organizzati in troupe, i ragazzi hanno lavorato con dedizione ed impegno straordinari, superando le mille difficoltà tecniche di una produzione così complessa e pure le inevitabili tensioni che si accumulano sul set.
Inoltre, durante le riprese, gli studenti hanno avuto l’opportunità di lavorare con un attore straordinario come Lucio Allocca, che ha messo a disposizione il suo talento e la sua esperienza in più di un passaggio di questa storia.
Un’esperienza emozionante, insomma, che siamo certi potrà produrre un corto interessante e sorprendente.
Di seguito alcune fotografie dal set e le riprese del brindisi finale, scattate e girate da Salvatore Visone, uno dei ragazzi della troupe, e – dulcis in fundo –  un bellissimo biglietto, poche ma graditissime righe, con cui gli studenti di quest’anno ci hanno voluto salutare. A tutti voi, grazie mille. Davvero.


Un dovuto omaggio ad Oscar, amico oltre che instancabile e paziente operatore alla macchina.

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Italia inedita di un secolo fa

Invito

Martedì 7 luglio alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli,  sarà presentato il libro  “Italia inedita  di un secolo fa” a cura del docente dei corsi di fotografia di Pigrecoemme Luca Sorbo, e di Luciano Scateni.
Il volume è  edito da  Intramoenia.
La presentazione coincide con l’inaugurazione della mostra delle 18 immagini più significative tratte dal volume.
Le immagini saranno in esposizione fino al 31 agosto.

Vi ricordiamo, inoltre, che i prossimi corsi di fotografia inizieranno il 5 ottobre e che è consigliabile iscriversi con almeno un mese di anticipo per essere sicuri di trovare posto :)

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Lunedì inizia il corso di fotografia

Lunedì inizia il terzo corso di fotografia del ciclo 2008/2009. Un corso che continua ad essere molto richiesto e a darci molte soddisfazioni. Durante l’ultimo anno i nostri ex allievi sono stati da noi coinvolti in iniziative interessanti come La mia Napoli e L’Arte della Felicità. Altri hanno iniziato ad esporre in mostre collettive (Luca Ciriello presso la Pica Gallery) e personali (Davide De Luca al Caffé dell’Epoca). Gaetano Massa, un altro ex allievo, ha firmato, con Simona Ghizzoni e Simone Martinetto  il bel libro fotografico Nonostante la vostra cortese ospitalià edito da  Quinlan e curato da Claudio Marra.  Gabriella De Martino, invece, continua a Londra il suo percorso tra fotografia di moda e pura ricerca visiva.
Di seguito alcune foto scattate dall’allievo Salvatore di Stadio durante le prime esercitazioni dell’ultimo corso.


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Pigrecoemme incontra Raffaela Mariniello

Giovedì 16 aprile alle 17, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova 11), lo storico della fotografia Luca Sorbo ed il critico d’arte Corrado Morra incontrano Raffaela Mariniello, una delle più interessanti e rappresentative fotografe italiane.
L’appuntamento, ad ingresso libero, partirà dal racconto in prima persona dell’affascinante ricerca artistica della Mariniello per affrontare, in seguito, il complesso discorso dei rapporti tra arte e fotografia.

Raffaela Mariniello, nata a Napoli, dove vive e lavora, è autrice di numerose ricerche fotografiche spesso sfociate in mostre e preziosi cataloghi. Tra i suoi lavori più riusciti ricordiamo Bagnoli: Una fabbrica (Electa 1991) e Napoli: Veduta immaginaria (Federico Motta 2001). E’ in occasione di un suo lavoro in Galles che nel 2005 la Ffotogallery pubblica una fondamentale monografia a lei dedicata.
Sue opere sono presenti in molti musei e collezioni europee.
Solo da qualche anno la Mariniello lavora anche con le potenzialità del colore, con esiti sorprendenti ed emozionati, mentre la prima fase della sua ricerca artistica è caratterizzata da immagini in B\N – al cui pregio contribuisce anche una particolare attenzione in fase di stampa – che diventano dei veri e propri interventi sul territorio. Realtà periferiche e marginali, rimosse dalla collettività, sono trasformate in vedute immaginarie che sorprendono lo spettatore. E’ un universo, quello della Mariniello, fatto di epifanie, di luci che squarciano il fondo oscuro del quotidiano, di dialoghi serrati tra gli opposti: natura e artificio, luci ed ombre, costruzione e distruzione. Ed è così che scorci umbratili rivelano la capacità di raccontarci la qualità profonda ed umana perfino di sinistri siti industriali; o che il dato reiterato (come nel caso di certe sue installazioni), ci svela, a dispetto dell’aura appannata, pur nelle opache e smunte pieghe della realtà, il lato sublime di quello che, invece, è sempre intorno a noi: la poesia del mondo.

Giovedì 16 aprile, ore 17.00.
Ingresso libero.

Info e prenotazioni: 081 5635188
c.morra@pigrecoemme.com

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Io ho paura sul Venerdì

Un’intervista allo scrittore Ermanno Rea, a cura di Emilio Marrese, raccoglie la suggestione di un’inchesta fotografica, semplice e forse per questo devastante: le paure dei napoletani. L’articolo, sul Venerdì di Repubblica in edicola oggi, parte infatti da una mostra fotografica - “Io ho paura” - organizzata, anche se il giornale non ne dà notizia, in collaborazione con la scuola di cinema Pigrecoemme, in occasione della ormai notissima kermesse L’arte della felicità delle associazioni Achab e Shiné, che si terrà a Napoli dal 28 marzo al 5 aprile e che si aprirà, proprio il 28 marzo alle 9,30 al Teatro Mercadante con la proiezione dell’omonimo video sulla paura.
Tre pagine, fitte, interessanti, emozionanti. Con una selezione delle numerose fotografie in mostra, con un impianto semplice eppure eloquentissimo: gli autori, molti dei quali provenienti dai corsi di fotografia di Pigrecoemme o invitati a partecipare da Giacomo Fabbrocino, responsabile della scuola che firma anche un intervento in catalogo, erano invitati a fotografare i soggetti con un cartello che rivelava le proprie paure. Un effetto didascalia quasi da fumetto degli albori che, nella evidente interazione tra elemento testuale ed iconico, ora con tenera ingenuità ora con sguardo più scaltro sulle potenzialità del linguaggio specifico, fornisce una sorta di portfolio delle emozioni della Napoli contemporanea.

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L’arte della felicità: Io Ho Paura

La quinta edizione dell’Arte della Felicità, la manifestazione ideata da Francesca Mauro e Luciano Stella, quest’anno aprirà con un’ inchiesta fotografica dal titolo “Io ho paura” alla quale Pigrecoemme ha contribuito coinvolgendo allievi, ex allievi e simpatizzanti.

L’inchiesta ha cercato di sollecitare i partecipanti ad visualizzare un’emozione, la paura, spesso inespressa e censurata all’origine. Così i partcipanti hanno fotografato persone disponibili a raccontare le proprie paure, fissando poi in una foto il soggetto individuato, con un cartello che evidenzia con una parola la sua paura.

Lo stesso lavoro, con il supporto di un educatore palestinese, è stato svolto a Gaza, durante il mese di gennaio, nel periodo immediatamente successivo ai combattimenti, con bambini di scuola elementare e media. Le paure comunicate nel cartello sono dunque accompagnate sempre da disegni, modalità espressiva questa, che i ragazzi più piccoli sentono sicuramente più vicina della scrittura. L’inchiesta fotografica è stata condotta in una realtà drammaticamente provata dalla guerra dove la paura è diffusa, divorante, in cui i bambini – per usare le parole di Majed, l’educatore che li ha guidati nel progetto “Io ho paura…” – “ci trasmettono la paura con i loro volti”.

Con le immagini raccolte è stato realizzato un video che sarà proiettato la mattina di sabato 28 marzo 2009 – momento inaugurale dell’evento - al Teatro Mercadante – a partire dalle ore 9,30, prima degli interventi del Prof. Fernand Savater (filosofo, scrittore – Madrid) su EDGAR ALLAN POE ED ALTRI MESSAGGERI DELLA PAURA e del Prof. Robert Thurman (Professore di Studi Buddisti – Columbia University, New York) sul tema SAFETY IN BLISS: REALISTIC FREEDOM FROM FEAR (LA SICUREZZA NELLA BEATITUDINE: UNA REALISTICA LIBERTÀ DALLA PAURA).

L’ingresso al Teatro Mercadante è libero fino ad esaurimento posti.

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Un libro a cura di Luca Sorbo

E’ uscito, per le edizioni Intra Moenia (La memoria), un volume a cura di Luca Sorbo (docente dei nostri corsi di fotografia) e Luciano Scateni.
Italia inedita di un secolo fa raccoglie alcune inedite testimonianze fotografiche dell’Italia di fine Ottocento. Sono le lastre di Eugenio Buono (1861-1948), pittore, coevo e amico dello scultore Vincenzo Gemito ed egli stesso sensibile artista. I suoi scatti, concepiti solo come studi preparatori per i quadri, ci mostrano oggi luoghi e scene sociali colte a Napoli, Venezia, Palermo e nei borghi di Cerreto Sannita e Caiazzo e, a dispetto della loro funzione solo accessoria  e strumentale, si dimostrano straordinariamente innovativi rispetto ai rigidi canoni fotografici di fine Ottocento. La padronanza tecnica di elementi come il mosso, lo sfuocato ed il contrasto, l’abilità con cui Buono riesce a bloccare quegli istanti che saranno definiti “decisivi” da Cartier-Bresson solo cinquanta anni dopo ne fanno un  importante e, fino ad ora, dimenticato, innovatore del linguaggio fotografico.
Ben centosettanta fotografie di Buono sono raccolte in questo volume indispensabile agli appassionati di fotografia e agli storici dell’arte.

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Roberta Frascati: Il bambino palloncino

In un’esercitazione Roberta Frascati, ex allieva dei corsi di recitazione della Scuola di cinema Pigrecoemme tenuti da Angelo Serio, interpreta “Il bambino palloncino“, di Francesco Silvestri.

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Conoscere e vivere la fotografia in Italia - incontro aperto a tutti sulla fotografia

Giovedì 8 gennaio 2008 alle ore 16.00 La Scuola di Cinema Pigrecoemme ospiterà un incontro ad accesso libero dedicato all’orientamento dell’appassionato di fotografia.
Il fotoamatore ha sempre grande difficoltà nell’individuare quale percorso seguire per far evolvere la sua passione. L’interesse per la fotografia può rivelarsi in molteplici forme: dalla curiosità per le attrezzature moderne e d’epoca, alle tecniche di stampa, ai segreti della ripresa, alla conoscenza della storia, ai workshop con i maestri, alle possibilità occupazionali, ai concorsi fotografici ed ai rapporti con l’arte.
Giovedì 8 gennaio 2009, dalle ore 16.00, Luca Sorbo, conduttore del corso di fotografia analogica e digitale di Pigrecoemme, proverà a fare una panoramica sulle iniziative legate alle fotografia che si svolgono in Italia: dai molti festival ai mercatini dell’antiquariato, dalle scuole alle riviste in commercio, dai siti internet alle associazioni professionali, dalle gallerie d’arte ai musei.
Un incontro utile per consentire a ciascuno di selezionare gli eventi più rispondenti ai propri interessi e vivere la fotografia con passione e consapevolezza senza disperdere energie, tempo e denaro.

Giovedì 8 gennaio 2009
presso “Scuola di cinema Pigrecoemme”
Piazza Portanova, 11. Napoli.

http://www.pigrecoemme.com
0815635188
info@pigrecoemme.com

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Sabato 13 dicembre cortometraggi al TRIP di Via Martucci, Napoli.

Serata dedicata al mondo del cinema, con particolare riguardo alle produzioni indipendenti di cortometraggi, quella di sabato 13 dicembre 2008, al Trip. Ricco il programma dell’evento, organizzato dallo spazio di Via Martucci con la Scuola di cinema di Napoli Pigrecoemme, che parte alle ore 18,00 con un incontro-dibattito sul tema «I corti ai tempi di You Tube» che affronterà i nuovi scenari distributivi con cui internet sta rubando terreno agli storici circuiti festivalieri.
Relatori: Vincenzo Esposito, direttore del Festival del cinema italiano di Stoccolma, Ferdinando Carcavallo editor del sito di critica cinematografica Kinemazone e Rosario Gallone della Scuola di cinema Pigrecoemme.
A seguire saranno proiettati i corti italiani passati in rassegna nella sezione “Short Films” dell’undicesima edizione del Festival del cinema italiano di Stoccolma che, anche quest’anno (Stoccolma, dal 26 settembre al 2 ottobre 2008) è stata curata dalla Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme.
Sei i film della serata: 97.4 di Alessandro Abbate e Alessandro de Cristofaro, un’operazione sofisticata sul filo delle citazioni cinematografiche, da due dei più interessanti videomaker della scena; 4b Movie di Antonello Matarazzo, regista visionario e di fama internazionale che lavora ad una poetica ridefinizione di cinema alla luce delle più spinte ricerche visive; Altri 30 anni di Ivan Forastiere, racconto sospeso tra umori hard-boiled e un colpo di scena fantastico; Battiltempo di Renato Lori, regista divertito e sornione ma, soprattutto, uno dei più importanti scenografi italiani; Megaris, di Guglielmo D’Aniello, metafora grottesca, in salsa ferreriana, dello scempio in cui versa Napoli; e, infine, Un passo indietro, diretto da Marco Pugliese. Il film, prodotto all’interno del corso Master di Pigrecoemme, ed incentrato, tra crisi identitarie e difficoltà sociali, sulla difficile relazione di un giovane autistico e del padre operaio è stato accolto, durante il festival svedese, con grande attenzione. Questa al Trip è la prima italiana.

L’ingresso alla serata è gratuito.
Info allo 08119568994 (Trip) 0815635188 (Scuola di Cinema Pigrecoemme)

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Rewind a Spazio Libero

Vi segnaliamo con piacere Rewind, da Eugène Ionesco, uno spettacolo diretto Da Antonio Piccolo e Giuseppe Cerrone. Quest’ultimo  già noto ai nostri amici ed ai lettori di questo blog per avere interpretato il padre di Damiano nel dibattuto (almeno qui sul blog) Corto “Un passo indietro“.
Alle Luci un altro ex allievo della Scuola di Cinema Pigrecoemme: Stefano Ferraro.
Lo spettacolo si replicherà dal 30 ottobre (oggi) al 2 novembre al teatro Spazio Libero in Via del Parco Margherita 28, Napoli.

Come si dice: accorrete numerosi!

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I Film della mia vita 2008

Torna, per il terzo anno consecutivo, I Film della mia vita, il ciclo di incontri con registi, attori, critici, storici, professionisti che il cinema lo fanno e lo amano e che racconteranno il loro personale romanzo visivo di formazione al pubblico del Pan, mostrando sequenze di film, inquadrature, ma pure raccontandone brani, sensazioni,  ripercorrendo memorie e percorsi personali attraverso il cinema che hanno amato e che li ha formati come artisti ed intellettuali.

Anche questa edizione della fortunata serie  è  rivolta a tutti gli appassionati di cinema: al più ortodosso cinephile, come allo spettatore occasionale e meno esigente. L’iniziativa, anche quest’anno, si svolgerà al Pan - Palazzo delle arti di Napoli, in quattro date (3, 10 e 17 novembre ed 1 dicembre 2008).

L’ingresso (alle ore 18,30) è gratuito e permesso fino ad esaurimento posti.
I film della mia vita è un progetto della Mediateca S. Sofia, Assessorato alle Politiche Giovanili - Servizio Giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con Pigrecoemme, la Scuola di cinema e televisone di Napoli, realizzato nell’ambito del Progetto Arcobaleno 4 (L. 285/97).

Ad aprire gli incontri il 3 novembre (ore 18,30) è chiamato il regista di Fuoco su di me Lamberto Lambertini; poi sarà la volta di un’attrice napoletana di straordinaria sensibilità come Cristina Donadio (10 novembre) e, la settimana successiva, del critico e saggista Valerio Caprara (17 novembre); infine, dopo due settimane, a chiudere la manifestazione sarà l’intervento di uno dei più interessanti giovani registi italiani, Massimo Andrei (1 dicembre).

Quattro personalità forti, curiose, affascinanti, impegnate in ruoli differenti che si susseguiranno nel corso di questo terzo ciclo e ci offriranno così una molteplicità di punti di vista. Due registi di generazioni differenti, un’attrice di profonda forza espressiva, e un sofisticatissimo critico cinematografico che, invitati ad aprire lo scrigno cinefilo delle loro passioni, dei loro sogni, delle loro fantasie, non lesineranno di tracciare davanti al pubblico inediti itinerari culturali, intellettuali ed esistenziali, tutti scenari appassionanti segnati dall’amore comune per la Settima arte.

IL PROGRAMMA
Pan - Palazzo delle arti di Napoli, Via dei Mille 60.
Tutti gli incontri sono alle ore 18,30.  L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Lamberto Lambertini:    lunedì 3 novembre 2008
Cristina Donadio: lunedì 10 novembre 2008
Valerio Caprara: lunedì 17 novembre 2008
Massimo Andrei: lunedì 1 dicembre 2008

GLI INCONTRI

LAMBERTO LAMBERTINI
Lunedì 3 novembre 2008

La prima sala buia a quattro anni impaurito dal “Pinocchio” di Walt Disney… A sedici folgorato da “Otto e mezzo”… Esaltato per “Nostra Signora dei Turchi”… Edificato da Andrej Rublëv… Divertito da “I giardini di Compton house”… Commosso da “Il pranzo di Babette”… In ginocchio davanti a tutto Kubrick… Pazzo per il cinema “teatrale” di “To be or not to be” e dell’inarrivabile “Les enfants du paradis”… E tanti altri capolavori nella testa…

Nato a Napoli nel 1946, dopo la maturità classica si trasferisce a Parigi e a Londra dove fa il giovane di bottega nello studio del pittore Lucio Del Pezzo.
Debutta come regista e autore teatrale con un poemetto di Nazim Hikmet, “La Joconde”. Nel 1982 fonda una Compagnia Teatrale con Peppe e Concetta Barra. Nel 1995 scrive e dirige il suo primo lungometraggio: “Vrindavan Film Studio”, interamente girato in India, dove ha ottenuto grandi consensi di pubblico e di critica, ed è stato presentato al Festival di Venezia.
Dopo dieci anni, gira il suo secondo film, “Fuoco su di me”, che racconta gli ultimi mesi del regno di Gioacchino Murat a Napoli.

CRISTINA DONADIO
Lunedì 10 novembre 2008

Icone muliebri, fulgenti ed eteree. Profili tagliati nel mito. Odori di pianto e di poesia. E’ un immaginario pieno di figure di donne, quello della Donadio. Che dal cinema tedesco così detto

“nuovo” (ed ecco i volti della Braun e della Voss di Fassbinder) arriva a Wenders (”Il cielo sopra
Berlino”, “Paris Texas”). Fino a Schroeter e Von Trotta. Cinema di corpi e di anime. Che tramuta l’Espressionismo più cerebrale nel cupo dolore, pur velato del riso amaro,  del Mélo.

Attrice, autrice e regista, comincia il suo percorso teatrale nel 1977 con Nino Taranto  per continuare con altri grandi quali Eduardo de Filippo, Aldo Giuffrè, Aroldo Tieri, Gianni Agus. All’inizio degli anni ’90 il suo incontro fondamentale con il teatro di frontiera di Enzo Moscato. Debutta prestissimo anche nel cinema con “Nel Regno di Napoli” (1978), del regista tedesco Werner Schoreder. Lavora in numerosi film e produzioni  televisive con, tra gli altri, Liliana Cavani, Andrea Camilleri, Klaus Kinski, fino al “Libera” di Pappi Corsicato col quale gira anche “Buchi  neri”, “I Vesuviani” e “Chimera”. Con Marco Zurzolo ed il suo Ensemble ha dato vita ad una serie di performance di grande impatto che intreccia canto, jazz e teatro.

VALERIO CAPRARA
Lunedì 17 novembre 2008

Una vita. Tre vite. Altrettanti blocchi di film: l’attrazione, fin da giovane, per il grande schermo, nel primo; gli anni Sessanta , nel secondo; l’incontro con Maros, l’amore, nell’ultimo. Ricco e variegato l’empireo del critico napoletano, che parte dall’epica malinconica di “Sentieri Selvaggi” e arriva, via “Vertigo”, “Arancia Meccanica”, “American Graffiti”, “C’era una volta in America” e tanti altri titoli, alla metafora della grande onda di “Point Break”.

Critico cinematografico del “Mattino” di Napoli, ospite fisso della trasmissione “Cinematografo”, saggista e storico, per diversi anni direttore dei prestigiosi Incontri del Cinema di Sorrento, Valerio Caprara insegna Storia e critica del cinema presso l’Università degli studi di Napoli L’Orientale ed il Suor Orsola Benincasa. E’ autore di diverse monografie su alcuni dei mostri sacri del cinema americano, di cui è, storicamente, attento e fine esegeta. Tra queste, ricordiamo quelle dedicate a Sam Peckinpah, a Samuel Fûller ed a Steven Spielberg. Tra i suoi lavori più recenti va ricordato “Il buono, il brutto, il cattivo. Storie della storia del cinema italiano” e la cura del curioso “Dizionario del Cinema Erotico” per la Electa.

MASSIMO ANDREI
Lunedì 1 dicembre 2008

Cinema sensuale, quello di cuore e di pancia, e, insieme, il meta-cinema, intellettuale, profondo,

eppure mai freddo. E’ questo il breviario di miti di celluloide che Andrei ci dispiega davanti: dal
Kieslowski del doloroso “Film Blu”, ai segreti dell’amore dell’Almodóvar di “Tutto su mia madre” e “Parla con lei”. Ma, qui, c’è anche la poesia di “Nuovomondo” di Crialese e le ossessioni di Aranda e Bigas Luna. E, su tutto, il genio di Fellini.

Nato a Napoli nel 1967, giovanissimo, Andrei recita in teatro con Ernesto Calindri ed è diretto dai registi Giancarlo Cobelli, Antonio Calende ed Eugenio Barba. In numerose produzioni teatrali è al fianco di attori della tradizione napoletana come Carlo Giuffré e Vincenzo Salemme. È protagonista di testi di Annibale Ruccello e Manlio Santanelli per la regia di Pier Paolo Sepe. Oltre a scrivere per il teatro, la radio e la televisione, ha diretto documentari su tematiche sociali come “Il viaggio continua” e “Cerasella”. Scrive e dirige il suo primo lungometraggio nel 2005, “Mater Natura” col quale vince il premio della Settimana Internazionale della Critica alla 62esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

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Per Paparo editore, un libro sulle gallerie napoletane: scheda e intervista a Pigrecoemme

E’ appena uscito, per i tipi della Paparo edizioni, Mediterraneo. Le gallerie d’arte moderna e contemporanea a cura di Maria Antonietta Picone docente di Storia dell’Arte contemporanea all’Università Federico II di Napoli.
Il libro, finanziato dalla Comunità Europea, fornisce un’ampia panoramica sugli spazi espositivi privati napoletani e, in certa misura, dell’intera Campania, dedicando, ad ogni galleria, una scheda di approfondimento con la storia e le linee critiche e di mercato sulle quali, tali impese, si muovono. Tra queste,  non poteva mancare Pigrecoemme con un’esauriente disamina sull’attività del centro polifunzionale di Piazza Portanova inaugurato nel 2005 con la personale di Salvatore Morra Supino, ed una lunga intervista a Corrado Morra, curatore dello spazio espositivo e, all’interno della Scuola di cinema, docente di Sceneggiatura.
Il volume costa 20 euro. Consigliatissimo non solo agli operatori del settore, ma a quanti vogliano capire, fino in fondo, che cosa si sia fatto e che cosa si stia facendo, a Napoli e in Campania, sulla ricerca visiva negli ultimi anni.

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Sabato 18 ottobre, ore 11: provino di ammissione al corso semestrale di recitazione teatrale e cinematografica di Pigrecoemme.

E’ stato fissato per sabato 18 ottobre, alle ore 11,00, il provino di ammissione al corso di recitazione teatrale e cinematografica.
Gli interessati sono invitati a prenotare la possibilità di prendervi parte telefonando allo 081 5635188 (dal lunedì al venerdì, in orari di ufficio) o scrivendo a corsi@pigrecoemme.com.

I candidati saranno convocati per sostenere le seguenti prove:

1) recitazione a memoria di un monolgo, in lingua italiana o napoletana, tratto da un testo teatrale di autore riconosciuto scelto dal candidato.
2) recitazione a memoria di una poesia in lingua italiana o napoletana di autore noto scelto dal candidato.

La durata di ciascun brano non dovrà superare i 5 minuti.
Il giudizio della Commissione è insindacabile.
L’esito della selezione, positivo o negativo, sarà comunicato ai candidati via email all’indirizzo da loro indicato nel modulo d’iscrizione.

Per richiedere di sostenere il provino:
scrivere all’indirizzo: corsi@pigrecoemme.com
o telefonare allo 081 5635188.

Scarica il modulo da compilare prima di sostenere il provino
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scaricalo in formato .DOC (74KB)

Al modulo (da stampare e compilare) sarà necessario allegare:

1) Curriculum Vitae
2) Fotografia del primo piano
3) Fotografia della figura intera
4) Fotocopia di un documento di identità valido.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

La pagina del nonstro sito dedicata al corso riporta tutte le informazioni sulla finalità dello stesso e sui docenti.

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Espresso Corto al Grenoble

Espresso Corto
Durante ‘O Curt Io (Giacomo) e Rosario abbiamo tenuto un laboratorio secondo la formula Espresso Corto con i Ragazzi del Liceo Classico Genovesi e dell’IPIA di Ponticelli. La formula, una nostra proposta per animazioni e laboratori nelle scuole, prevede che si scriva, si giri e si monti un corto in tre ore. Un simile laboratorio permette ai partecipanti, specialmente se giovanissimi, di confrontarsi, divertendosi, con le basi della grammatica audiovisiva e con le dinamiche che sottendono la realizzazione di un cortometraggio.

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Angelo Serio e Rosario Gallone: da anticlonatori a clonati. Isa 9000 finisce sulle bancarelle

Isa 9000 sulle bancarelleNel 2001, con Isa 9000, Angelo Serio (regista e sceneggiatore) e Rosario Gallone (sceneggiatore), entrambi docenti presso la Scuola di Cinema e Televisione Pigrecoemme, colsero l’occasione di un omaggio alla grande attrice Isa Danieli per schierarsi contro la clonazione dell’essere umano. A distanza di 7 anni, dopo aver mietuto consensi in tutto il mondo (con tanto di recensione del prestigioso dizionario Morandini), la docufiction sulla Danieli, intitolata Isa 9000, ha la definitiva “consacrazione”: finita nell’ingovernabile mondo del peer to peer, come riporta anche il sito Cinema Italiano, viene duplicata/clonata in più copie ed immessa nel mercato “parallelo” delle bancarelle e dei falsi come anteprima di Capri 2, la fiction con Isa Danieli, Gabriella Pession, e Bianca Guaccero. L’acquirente deluso non dovrà far altro che aspettare il 30 marzo per la fiction di successo in onda su Raiuno.
Nel frattempo avrà visto Isa 9000.

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