Nuovo incontro fotografico il 25 marzo

Nuovo incontro: giovedì 25 marzo 2010
h. 17.00-20.00 presso Scuola di Cinema Pigrecoemme
Piazza Portanova 11, Napoli.

Dopo la collaborazione con la prestigiosa rassegna l’Arte della felicità e con l’associazione Achab, che anche quest’anno produrrà con Pigrecoemme un’importante mostra fotografica di prossima vernice, e dopo l’esperienza di “La Mia Napoli” (tutte le foto) continua la ricerca di nuovi fotografi che la Scuola di cinema televisione e fotografia di Napoli ha intrapreso ormai da tempo. Obiettivo: la promozione del loro lavoro con una serie di mostre e di eventi che coinvolgeranno gli spazi espositivi della sede della Scuola ed altre strutture napoletane.

Per questa ragione, per GIOVEDI’ 25 MARZO 2010, Pigrecoemme organizza un nuovo incontro aperto a coloro i quali - fotografi professionisti, fotoamatori o, come sempre, semplici appassionati - vogliano mostrare agli esperti della struttura il proprio portfolio fotografico, su stampa e/o in formato digitale.Gli incontri precedenti hanno dato ottimi risultati: la grande affluenza e alta qualità dei lavori presentati dimostrano la necessità di interventi di questo genere.

L’appuntamento, coordinato da Luca Sorbo e da Corrado Morra, è, quindi, per giovedì 25 matrzo 2010, dalle 17 alle 20, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme, a Napoli, in Piazza Portanova 11, nei pressi dell’Università Federico II di Corso Umberto I.

Vi ricordiamo inoltre che sono aperte le iscrizioni ai prossimi corsi di fotografia e di fotogiornalismo.

Approfittiamo per segnalare una foto tratta dal pool di Flickr Napoli Fotografia Pigrecoemme al quale partecipano gli ex allievi dei nostri corsi.

Riflessi

Riflessi - Foto di Serena Mastroserio

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Martedì, a Santa Maria la Nova, l’opening della mostra fotografica «La mia Napoli. Dopo il diluvio»

«La mia Napoli. Dopo il diluvio» è la prima mostra prodotta nell’ambito dei corsi di Fotografia della Scuola di cinema e televisione di Napoli Pigrecoemme. L’inaugurazione  è il prossimo martedì 18 novembre alle 17,00 al Palazzo dell’Amministrazione provinciale in Piazza Santa Maria La Nova (per chi non ce l’avesse presente, è dalle parti di via Monteoliveto, di rimpetto alle scale della Posta centrale).
Il tema era semplice: il racconto della nostra città. Suggestione volutamente aperta e, proprio per questo, difficile, che ha chiamato a raccolta 14 fotografi - alcuni dei quali si affacciano per la prima volta, con velata e vitale ingenuità, all’agone espositivo -  già linguisticamente incisivi e affatto originali, che hanno costruito, come un unico mosaico, e ora ci presentano, anche grazie alla sensibilità della Provincia di Napoli, una variegata e per certi aspetti imprevedibile galleria di 56 scatti capaci di raccontarci, senza fingimenti e senza il belletto anestetizzato della maniera, il groviglio sofferto eppur vitalissimo del tessuto umano e sociale di Napoli.
L’evento, infatti, si prefigge prima di tutto di mettere insieme, senza nessuna retorica, una galleria di immagini che restituisca, attraverso una molteplicità di sguardi, la polifonica, variegata, ferita, e pur sempre epica contemporaneità del nostro territorio. E, allora, sin dal titolo (che riecheggia, coll’esplicito richiamo al cataclisma biblico, la necessità di una palingenesi morale di un mondo - il nostro! - che si lasci, infine, alle spalle l’agonia e l’ignominia di essere e di dover essere raccontata col nome abietto di Gomorra…), diventa chiara l’ambizione politica oltre che artistica di tale progetto: fornire allo spettatore un  flusso narrativo continuo che metta in rapporto dialettico (e conflittuale) sguardi ed ipotesi, contraddizioni e brutture, ma anche e soprattutto idee e sogni sulla nostra Napoli; costruendo, grazie alla ricerca di questi giovani creativi, un percorso di coscienza che - forte dell’ecologia culturale di cui, secondo noi, è sempre capace la migliore fotografia - sappia sciogliere, ancora una volta, il segreto delle nostre contraddizioni. «La mia Napoli. Dopo il diluvio», allora, è questo: un racconto morale, che, in un singhiozzo di ombre e di luci,
di ferite e di sorrisi, ci dica, ancora una volta, chi, noi napoletani, in fondo, siamo: un popolo capace di presagire e di cercare indefessi, anche nell’agonia della tempesta, i prodromi della Rinascita. Che è come dire, l’inizio del futuro. E di vedere, ogni volta, ostinati e caparbi, quello che - come ci ha insegnato l’immenso Italo Calvino - nell’Inferno, Inferno non è.

A presentare la mostra e a salutare gli artisti, con i curatori,  sarà presente anche l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Napoli, Francesco Borrelli.

Opening: martedì 18 novembre 2008, ore 17,00 - Antisala della Giunta del Palazzo dell’Amministrazione provinciale, Piazza Santa Maria La Nova. Napoli.

Espongono:
Giuseppe Cammarano
Valentina Celotto
Luca Ciriello
Cristiana Conteduca
Davide De Luca
Carla Di Feo
Maurizio Filosa
Fabia Lonz
Arturo Muselli
Daniela Persico
Domenico Pirozzi
Paola Punzo
Anna Scarano
Paolo Visone

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