Michele Rosiello – Dalla Pigrecoemme a Gianni Morandi

Fra qualche settimana comincerà il nuovo corso di recitazione della Pigrecoemme. Tra gli ex allievi, nell’ultimo anno, due in particolare stanno ottenendo soddisfazioni professionali che rappresentano anche una gratificazione per la nostra scuola e per i docenti che li hanno seguiti anche dopo il loro percorso formativo nella struttura. Uno è Arturo Muselli, visto in La parrucchiera di Stefano Incerti, La tenerezza di Gianni Amelio e prossimamente in Gomorra 3. L’altro è Michele Rosiello, che dopo un ruolo nella seconda stagione di Gomorra, è protagonista di L’isola di Pietro, fiction ora in onda su Canale 5 e che ha segnato il ritorno di Gianni Morandi davanti alla macchina da presa (l’ultimo suo ruolo, coraggiosissimo, risaliva al sottostimato Padroni di casa di Edoardo Gabriellini). Abbiamo chiesto a Michele Rosiello di parlarci di questa e di altre esperienze fatte negli anni successivi alla sua frequentazione della nostra scuola.

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Cosa dicono di noi i nostri ex allievi

cosa dicono della pigrecoemme i nostri ex allievi?

Siamo soliti, su questo blog, parlare delle nostre attività con una corretta dose di entusiasmo, ma con la modestia che è giusto che una “azienda” adoperi quando si riferisce pubblicamente a se stessa. In genere usiamo il blog per pubblicizzare i nostri corsi, per proporre riflessioni sul cinema (con le nostre playlist) o per spiegare in cosa consiste il nostro lavoro (come quando abbiamo provato a spiegare perché, secondo noi, conviene frequentare una scuola di cinema). 

Questa volta invece – grazie alle recensioni che sulla Pigrecoemme hanno scritto su Facebook – lasciamo che a parlare della nostra scuola di cinema e fotografia siano i nostri ex allievi, dei quali postiamo,qui di seguito, i pensieri pubblicamente e spontaneamente espressi online.

E questa volta, con un po’ di fierezza in più, possiamo mettere da parte la modestia e dichiarare pubblicamente che siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare in questi 18 anni!

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Venezia fa scuola – Pigrecoemme al Lido

Non è la prima volta che al Festival di Venezia sono presenti film cui hanno lavorato a vario titolo nostri ex allievi. Due anni fa Per amor vostro di Giuseppe Gaudino fu addirittura premiato con la Coppa Volpi alla protagonista Valeria Golino, mentre l’anno scorso è toccato a Indivisibili di Edoardo De Angelis e scritto con Nicola Guaglianone, entrambi nostri docenti nell’annata appena passata, cui hanno lavorato i nostri ex allievi Chiara De GregorioVincenzo Capasso. Quella che si chiuderà il prossimo 12 settembre sarà la 74ma edizione e folta sarà la presenza di collaboratori ed ex allievi della Pigrecoemme.

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Effetto Pigreco…

C’è un po’ di Pigrecoemme ogni giorno, in Tv, nei Festival, al cinema, ex allievi, docenti che ci convincono, sempre più, che la strada da noi percorsa, per quanto irta di difficoltà, sia quella di maggior soddisfazione, visti i risultati. Ecco allora che, mentre in Tv passa la fiction su Enzo Tortora, montata dal nostro docente di Montaggio II, Lorenzo Peluso, nella notte di sabato 29 settembre su Raitre, nel corso di Fuori Orario, è stato trasmesso l’ottimo documentario di Pietro Marcello, Il silenzio di Pelešjan, cui ha collaborato, in qualità di aiutoregista nonché di fonico di presa diretta, il nostro ex allievo Emanuele Vernillo. Sempre il 29 settembre sono cominciate le riprese del primo lungometraggio di Francesco Prisco (pluripremiato col suo ultimo corto, La colpa, che vantava nel cast Gianmarco Tognazzi e Teresa Saponangelo, ma nella crew annoverava ancora Lorenzo Peluso al montaggio, Ilaria De Martinis ed Andrea Vettura, nostri ex allievi, come aiuto ed assistente alla regia) che ha voluto al suo fianco, per il delicatissimo lavoro di  segretaria di edizione, la nostra ex allieva Ilaria De Martinis. Ilaria De Martinis che ha lavorato anche all’esordio cinematografico di Gianluca Ansanelli, All’ultima spiaggia, in uscita nelle sale, la cui scenografia è stata firmata dal nostro docente Renato Lori. E dal Napoli Film Fest giunge la notizia del premio al nostro ex allievo di regia Ezio Maisto col suo nuovo corto I frutti sperati. Ora, dal 22 ottobre, ci aspetta un nuovo anno in cui formare, appassionare, coinvolgere ragazzi e ragazze, nell’amore per la settima arte. Perché a Pigrecoemme si ama profondamente il cinema!

Ex allievi di Pigrecoemme che ottengono ottimi risultati!

Immodestamente dovremmo dire che ci siamo abituati, ma in realtà siamo sempre contenti quando succede che i nostri ex allievi si distinguano.

Fulvio Sacco

Fulvio Sacco

Di qualche giorno fa è la notizia che Fulvio Sacco, che da noi ha studiato recitazione e che forse avete visto interpretare Gaetano in Satanism for Dummies, è tra i sette giovani attori scelti dallAtelier de création Cities on Stage, diretto da Nathalie Garraud, per un laboratorio di un mese, organizzato a Parigi dal Teatro Stabile di Napoli e dal Théâtre de l’Odéon di Parigi in collaborazione con il Théâtre National di Bruxelles, il Teatro de La Abadia di Madrid, il FolkTeatern di Goteborg e il Teatro Nazionale Radu Stanca di Sibiu.
Complimenti a Fulvio, quindi, che si è distinto tra molti aspiranti! 🙂

Sul versante scrittura Marinella Ioime e Paola Savinelli, ex allieve dei corsi di regia e di scrittura per la televisione della Pigrecoemme, sono due dei cinque finalisti del concorso di sceneggiatura del Mitreo Film Festival 2011.
Pigrecoemme fa bene, tutto il resto è fiction con Manuela Arcuri 🙂

Midnight Bingo è il Miglior Documentario autoprodotto al NapoliFilmFestival 2011

“Midnight Bingo”, diretto dal nostro ex allievo Antonio Longo, coprodotto da lui e dalla Scuola di cinema Pigrecoemme, montato da Rosario Gallone con Giacomo Fabbrocino, ha vinto il Premio “Miglior Documentario autoprodotto” al NapoliFilmFestival.


Questa la motivazione della giuria: “Con ironia e leggerezza il film racconta un microcosmo napoletano fatto di tombola e caffè, superstizione e voglia di stare insieme, che sottrae il gioco dalla macchina asettica e straniante della sala bingo, riportandolo alla sua originaria dimensione sociale“.

Giacomo Fabbrocino a sinistra e Antonio Longo a destra

Giacomo Fabbrocino a sinistra e Antonio Longo a destra