Immodestamente dovremmo dire che ci siamo abituati, ma in realtà siamo sempre contenti quando succede che i nostri ex allievi si distinguano.
Fulvio Sacco
Di qualche giorno fa è la notizia cheFulvio Sacco, che da noi ha studiato recitazione e che forse avete visto interpretare Gaetano in Satanism for Dummies, è tra i sette giovani attori scelti dall‘Atelier de création Cities on Stage, diretto da Nathalie Garraud, per un laboratorio di un mese, organizzato a Parigi dal Teatro Stabile di Napoli e dal Théâtre de l’Odéon di Parigi in collaborazione con il Théâtre National di Bruxelles, il Teatro de La Abadia di Madrid, il FolkTeatern di Goteborg e il Teatro Nazionale Radu Stanca di Sibiu. Complimenti a Fulvio, quindi, che si è distinto tra molti aspiranti! :)
“Midnight Bingo”, diretto dal nostro ex allievo Antonio Longo, coprodotto da lui e dalla Scuola di cinema Pigrecoemme, montato da Rosario Gallone con Giacomo Fabbrocino, ha vinto il Premio “Miglior Documentario autoprodotto” al NapoliFilmFestival.
Questa la motivazione della giuria: “Con ironia e leggerezza il film racconta un microcosmo napoletano fatto di tombola e caffè, superstizione e voglia di stare insieme, che sottrae il gioco dalla macchina asettica e straniante della sala bingo, riportandolo alla sua originaria dimensione sociale“.
Giacomo Fabbrocino a sinistra e Antonio Longo a destra
L’idea Format Tv di san Benedetto del tronto, o IF TV - primo festival in Italia dedicato alle idee per la televisione e luogo di incontro e scambio tra autori, sceneggiatori, filmaker, registi, produttori indipendenti e network - accoglierà nell’edizione 2011 (22-27 agosto) una nutrita spedizione proveniente dalla Scuola di Cinema, televisione e fotografia Pigrecoemme.
Dei progetti selezionati per gli speed dating, ben quattro provengono da ex allievi del nostro corso di scrittura per la televisione (coordinato da Anna Coluccino): Marco Ferrentino, Paola Savinelli, Carolina Maestro e Celeste Sabatino meritano pubblici complimenti ! :)
Anche gli allievi del corso master in cinema hanno trovato il loro spazio all’IF TV. Il cortometraggio di fine corso, da loro appena terminato, è infatti stato concepito come il pilot di una web series ed è stato selezionato per la Pilot Competition!
Siamo molto contenti di comunicare a chi ci segue che il documentario “Midnight Bingo” realizzato da Antonio Longo - ex partecipante ai nostri corsi - con il nostro contributo (il montaggio e di Rosario Gallone e il color grading di Giacomo Fabbrocino) ha ottenuto la menzione speciale per i migliori contributi tecnico-artistici per il soggetto al 2° Cinemavvenire Video Festival.
Se volete vederlo lo potrete fare domenica 10 luglio, dalle 16,00 al Faito Doc Festival (Piazzale Funivia del Monte Faito).
Con piacere segnaliamo questo Video di Antonio Longo, che negli scorsi anni ha frequentato i nostri corsi e del quale quest’anno abbiamo coprodotto due documentari: Midnight Bingo e Una storia invisibile
Il video-documento è stato realizzato per la mostra antologica di Camillo Catelli presso il Complesso S.Andrea al Quirinale “Teatro dei Dioscuri” maggio 2011.
Regia: Antonio Longo
Testo: Luigi Compagnone
Voce: Mariano Rigillo
Musiche: Pasquale Capobianco
Camera: Fabio Farinaro - Antonio Longo
Montaggio: Federica Roano
Postproduzione audio: Carlo Licenziato
Midnight Bingo è il secondo documentario terminato quest’anno da Antonio Longo, ex partecipante ai nostri corsi e da qualche tempo attivo in vari campi della produzione audiovisiva.
Dopo Una storia invisibile, Longo si occupa di un fenomeno al contempo bizzarro e tragico: il bingo clandestino organizzato a Napoli per proteggersi dalle morse, forse ben più pericolose, del bingo legale.
Il documentario, coprodotto dalla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, è stato montato dal Nostro Rosario Gallone, mentre io mi sono occupato della postproduzione e del color grading. Alla macchina c’era il direttore delle fotografia Rocco Marra.
I credits completi sono qui: http://www.youtube.com/watch?v=AY4GO6tk1b0
Proprio mentre i Cahiers du cinéma dedicano la copertina a Mad Men e versano fiumi di inchiostro sulla nuova centralità delle serie americane nel sistema e nell’immaginario audiovisivo, la nostra ex allieva Emma Gabriele e l’esperta di marketing Adele Savarese pubblicano online un’anticipazione del loro lavoro editoriale dedicato al serial ideato da Matthew Weiner.
Per maggiori dettagli e per scaricare il paper andate a questa pagina.
Tornando ai Chaiers, ecco il link all’editoriale del numero di luglio/agosto 2010 nel quale Stéphane Delorme afferma, senza mezzi termini, che le serie sono l’equivalente contemporaneo dei grandi affreschi hollywoodiani di una volta, associando i nomi di Matthew Weiner e di David Simon (The Wire) a quelli di Coppola, Cimino e Leone.
Il nostro ex allievo Antonio Gammone, frequentante del nostro corso di critica nel 2010, è tra i primi dieci classificati del premio di critica cinematografica “Tullio Kezich”, organizzato dalla Biennale di Venezia. Potete leggere il suo saggio a questo link.
Complimenti ad Antonio, allora. Uno dei tanto nostri ex allievi a darci grandi soddisfazioni!
In questi giorni, sulla bacheca del nostro gruppo Facebook, è successa una cosa che ci ha fatto molto piacere. L’immagine inclusa nel post dice tutto, non c’è bisogno di altri commenti.
Grazie ad Alfredo, Valeria, Mariagiovanna, Loredana, Roberta, Angelo, Stefano, Vincenzo, Eliana e a tutti coloro che ci fanno sentire così bene nei confronti del nostro lavoro :)
Con una forma che si trascina dietro di sé più di un’oncia di pura retorica, in casi come questi si dice più o meno così: “E’ con grande piacere che…” Poi c’è pure la variante di cuore: “E’ con vivo orgoglio che…” Ma, mettetela come volete, la notizia è di quelle che ci fanno veramente piacere, punto e basta. Di che cosa parliamo? Di una prima pagina, quella dello scorso 23 giugno, di un quotidiano che da sempre guardiamo con grande attenzione e affetto: il manifesto. Il giornale, quel giorno, ha aperto sulla scontata vittoria dei sì al referendum sull’accordo separato tra Fiat e operai, dopo la risposta negativa della Fiom. Insomma, una cosa serissima e dura da mandare giù. Ma, allora, direte voi, qual è la notizia che ci avrebbe fatto tanto piacere? Nel suo piccolo, questa: la foto in prima pagina è stata scattata nella fabbrica di Pomigliano da Luigi Fedullo, allievo del corso di Fotogiornalismo di Pigrecoemme, a cura di Gianni Pinnizzotto, che giusto oggi chiude le lezioni in aula per concentrarsi sulla fase finale del corso, uno stage presso l’agenzia fotogiornalistica Graffiti Press di Roma. Ed è così che è stato possibile, grazie all’ottimo lavoro che Luigi sta facendo da tempo e alla mediazione della Graffiti, che anche un giovane fotoreporter, da poco affacciatosi alla professione, abbia potuto raggiungere risultati decisamente interessanti. In fondo, è quello che ci eravamo prefissi mesi fa quando, con Luca Sorbo, curatore dei corsi di Fotografia di Pigrecoemme, ci eravamo immaginati l’organizzazione del corso di Fotogiornalismo: fornire, anche qui a Napoli, agli appassionati e a coloro che volessero intraprendere un percorso di formazione sull’affascinante e complesso mondo del fotoreporter, un’esperienza che tenesse insieme gli aspetti teorici e storici della professione insieme a quelli pratici, col necessario confronto, cioè, con il mercato giornalistico e la pratica del lavoro sul campo. Anche la prima pagina del manifesto con quello scatto così eloquente (di per sé, un microracconto con quegli operai immortalati mentre sembrano passare il giogo umiliante di novelle Forche Caudine) e preciso di Luigi Fedullo, ci dicono forse che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Da qui, come dicevamo all’inizio, la forma di rito, che, se permette, retorica a parte, resta legittimamente questa: “E’ con grande piacere che…”