Flavioh all’Ischia Film Festival

Flavioh di Riccardo Zinna
Flavioh di Riccardo Zinna

Dopo la presentazione alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, la proiezione ad Astradoc – Viaggio nel cinema del reale, e il premio conferitogli dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma all’ottavo Festival di Spello,  Flavioh – Trubuto a Flavio Bucci sarà proiettato nella sezione competitiva Scenari Campani della diciassettesima edizione dell’Ischia Film Festival.

La proiezione è prevista per domenica 30 giugno, alle ore 21:00 alla Terrazza degli Ulivi (programma).

Flavioh – Tributo a Flavioh Bucci, diretto da Riccardo Zinna, è un progetto al quale, come Pigrecoemme, teniamo moltissimo e col quale ho un rapporto personale molto complesso, avendolo montato in due anni di lavoro accanto al regista, Riccardo Zinna, che sapeva di essere gravemente malato. Un complesso lavoro di analisi del materiale (svolto anche grazie ad Annabella Gallo) e di vera e propria scrittura che assumeva, nel suo dispiegarsi, la forma di una tragica corsa contro il tempo.

Purtroppo Riccardo, morto lo scorso settembre, non ha potuto assistere a nessuna delle proiezioni di questo suo splendido lavoro, testimonianza del suo sguardo così appassionato sulla vita e impreziosito dalle sue splendide musiche. Lavoro che ha ricevuto ottime critiche.

Flavioh inaugura la decima edizione di Astradoc il 18 gennaio 2019

Dopo la presentazione alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Flavioh – Trubuto a Flavio Bucci (scheda)inaugura il 18 gennaio a Napoli la decima edizione di Astradoc – Viaggio nel cinema del reale, la storica rassegna di cinema documentario curata da Arci Movie Napoli, Parallelo 41, CoinorUniversità degli Studi di Napoli Federico II.

La proiezione del docufilm di Riccardo Zinna sul grande attore Flavio Bucci sarà anche l’occasione per ricordare Riccardo, prematuramente scomparso lo scorso settembre.

FLAVIOH, TRIBUTO A FLAVIO BUCCI - Un film di Riccardo Zinna

La serata è in collaborazione con Cargo, Ass. Culturale “Moliart”, Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme e Indyca.

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“Flavioh”, di Riccardo Zinna, alla 13a Festa del Cinema di Roma

Flavioh – Tributo a Flavio Bucci – di Riccardo Zinna

Sentimenti contrastanti, tra loro in lotta, albergano in noi in questi giorni: Flavioh, il film documentario che ha visto Riccardo Zinna impegnato negli ultimi tre anni è nel prestigioso cartellone della 13° Festa del Cinema di Roma, ma Riccardo, che ci ha lasciati tutti un po’ più soli lo scorso 20 settembre, non potrà assistere alla proiezione e vivere insieme al pubblico questo densissimo e poetico lavoro, impreziosito dalle musiche da lui stesso firmate e reso unico dal suo sguardo diretto e sincero sulle cose della vita e dell’arte.

Ci ha lavorato strenuamente fino all’ultimo, Riccardo, nel tentativo, riuscitissimo, di plasmare il film secondo la sua visione, con attenzione meticolosa ai suoni, ai colori e al racconto e alla fine è riuscito a renderci eredi di un altro gioiello che si aggiunge ai suoi quadri, alle sue musiche, alle sue interpretazioni al cinema e in teatro e che ci rivela qualche altro aspetto dell’uomo e dell’artista che è stato.

Sicuramente Flavioh, centrato com’è intorno alla figura di Flavio Bucci – personaggio enorme, fuori dagli schemi e dal “sistema” – è una riflessione anche traslatamente autobiografica sul senso stesso dell’essere artista. Una riflessione nata dalla lunga e attenta osservazione dell’uomo di cui racconta, sfociata in un esemplare momento di “cinema del reale”.
Le oltre duecento ore di girato, che in fase di montaggio sono state il punto di partenza, fissavano tutte momenti spontanei e non “messe in scena”, persino nelle più tradizionali “interviste” che puntellano il documentario. Certamente durante le riprese il Riccardo Zinna regista ha sapientemente provocato, quando lo ha ritenuto necessario, i suoi “attori”, ma non ha mai costretto la realtà a conformarsi alla sua visione, cercando con essa una dialettica costruttiva, talvolta dolorosa, tal altra rigenerante.

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Christian Leperino: Landscapes of Memory al Napoli Film Festival 2014

Christian Leperino - Landscapes of memory

Anche quest’anno siamo presenti al Napoli Film Festival con un documentario.
Christian Leperino: Landscapes of Memory (Paesaggi della Memoria) è in realtà una produzione sui generis che, tra documentario e videoarte, cerca di restituire il senso e la memoria del progetto “Landscapes of Memory” dell’artista Christian Leperino, concretizzatosi in una duplice monumentale installazione al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, inaugurata il 21 giugno 2012 e ora non più visitabile.

La proiezione avverrà alle ore 17.00 del 1 ottobre 2014 al Pan, palazzo delle arti di Napoli.
info: sito ufficiale del napoli Film Festival.

Scheda tecnica del documentario

“Christian Leperino. Landscapes of Memory / Paesaggi della memoria”

Durata: 26′ Formato di ripresa: HD

Produzione: Pigrecoemme (ITA 2013)

Con il contributo di MN Metropolitana di Napoli SpA

Regia: Giacomo Fabbrocino

Produzione esecutiva: Corrado Morra

Prodotto da: Giacomo Fabbrocino, Rosario Gallone, Christian Leperino, Corrado Morra

Fotografia: Fabio Farinaro

Montaggio: Giacomo Fabbrocino

Aiuto Regia: Antonio Longo

Assistenti alla Regia: Luca “Micione” Silvestre, Federico Cappabianca

Musica: Anton Mobin, Joesphine Muller, Ian Linter, Volcano The Bear

Operatori: Fabio Farinaro, Antonio Iodice, Giuliano Caprara, Giacomo Fabbrocino.

Un estratto da “Ero un re”, il nuovo documentario coprodotto dalla Pigrecoemme

Un fotogramma di "Ero un re"
Un fotogramma di "Ero un re"

Ero un re è il nuovo documentario di Antonio Longo, già autore di Midnight Bingo, migliore autoproduzione allo scorso NapoliFilmFestival e accolto benissimo in altre rassegne italiane.
Il pretesto narrativo del documentario è la vita di Gaetano Autiero, oggi venditore ambulante, ma che da bambino partecipò come attore a diverse produzioni del periodo d’oro del cinema italiano. Molti lo ricorderanno per il ruolo di Titino in Pane, amore e… di Dino Risi e per quello di Mauro in Tempo d’estate di David Lean, accanto a una splendida Katharine Hepburn.

Autiero, come la Titina di Midnight Bingo, è una figura ai margini della società, alla quale Longo dedica uno sguardo delicato e, in fondo, ottimista. Nel documentario il racconto della sua vita si interseca con quello di una giornata particolare vissuta da una comunità di anziani, immagine di un mondo spesso rimosso dalla cronaca e dalla memoria collettiva.

Il brano nell’estratto è Tu bella di Vito Ranucci, musicista e compositore noto soprattutto per aver partecipato alla colonna sonora de Le rose del deserto di Mario Monicelli.

Riprese effettuate a Napoli tra agosto e settembre 2011

con
Gaetano Autiero
Titina
Maria Canella
Davide Salvatore Siciliano
Gaetano Pugliese
Giovanni Stendardo

Scritto, prodotto e diretto da
Antonio Longo

Una produzione
Antonio Longo

In collaborazione con Pigrecoemme
e con Film Commission Regione Campania

Produttore esecutivo
Corrado Morra

Fotografia
Fabio Farinaro

Operatori
Fabio Farinaro – Federico Hermann – Antonio Longo

Colonna sonora originale
Vito Ranucci
con uno scherzo di Pasquale Capobianco

Aiuto regia
Federica Roano

Segretaria di edizione
Alessia Imbriani

Montaggio
Rosario Gallone

Postproduzione e color grading
Giacomo Fabbrocino

Fonico di presa diretta e postproduzione audio
Carlo Licenziato

Logo design
Marianna Longo

Direttore di produzione
Anthony Siciliano

Ispettore di Produzione
Paolo Tedesco

Foto di scena
Alberto Vincenzo de Rosa

Le fotografie d’archivio sono dell’ Archivio Storico del Cinema AFE, Roma

Si ringraziano
Comune di Napoli
Assessorato alle Politiche Sociali
X Direzione Centrale Politiche Sociali ed Educative
Segreteria Sindaco di Napoli
Alessandro Di Rienzo
Motonave Falerno

e
Gino Aveta
Benedetta Bottino
Virginia Catelli
Giulietta Chieffo
Federica De Rosa
Vincenzo Esposito
Maurizio Gemma
Salvatore Longo
Thea Marchese
Simona Monticelli
Luca Sorbo
Antonio Tedesco

Brani musicali

Ero un re (P. Capobianco)
eseguita da Pasquale Capobianco
per gentile concessione dell’autore

Rione (Vito Ranuccci)
eseguita da Vito Ranucci per gentile concessione dell’autore

Tu bella (Vito Ranuccci)
eseguita da Vito Ranucci
per gentile concessione dell’autore

Au bord de la nuit (Vito Ranucci)
dall’album Il giardino delle delizie – CNI 2006
Eseguita da Vito Ranucci e musicisti Napoli Est

Il 2° Cinemavvenire Video Festival premia Midnight Bingo

Siamo molto contenti di comunicare a chi ci segue che il documentario “Midnight Bingo” realizzato da Antonio Longo – ex partecipante ai nostri corsi – con il nostro contributo (il montaggio e di Rosario Gallone e il color grading di Giacomo Fabbrocino) ha ottenuto la menzione speciale per i migliori contributi tecnico-artistici per il soggetto al  2° Cinemavvenire Video Festival.

Se volete vederlo lo potrete fare domenica 10 luglio, dalle 16,00 al Faito Doc Festival (Piazzale Funivia del Monte Faito).