Situazione Critica #4. Sense and Sensibility – Cuore e cervello di una critica militante

Situazione Critica 4

Sabato 20 ottobre il quarto appuntamento di Situazione Critica, l’iniziativa con la quale la scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli festeggia il diciottesimo anno di attività, avrà un prestigioso ospite: il giovanissimo direttore, appena 34 anni, del settimanale FilmTv.

Leggi tuttoSituazione Critica #4. Sense and Sensibility – Cuore e cervello di una critica militante

Situazione Critica #3: Vincenzo Esposito racconta la “British Renaissance” degli anni ’80.

situazione critica #3

Continua Situazione Critica, la rassegna di incontri con cui la Scuola di Cinema Pigrecoemme festeggia i 18 anni di attività.

The British Renaissance è stato un fenomeno industriale e creativo che si è sviluppato, in ambito cinematografico, nel Regno Unito nell’arco di un decennio o poco più: gli anni ‘80. Un periodo che ha coinciso, quasi perfettamente, con i tre governi di Margaret Thatcher (1979 – 1990), caratterizzati da forti tensioni sociali e politiche, e segnati dalla recessione e dalla disoccupazione; per non parlare dei tumulti razziali che agitavano le grandi città inglesi e delle guerre alla periferia dell’Impero: una breve e lontana (la guerra nelle Isole Falkland), l’altra vicina e infinita (quella in Irlanda del Nord, “il Vietnam d’Europa”).

Leggi tuttoSituazione Critica #3: Vincenzo Esposito racconta la “British Renaissance” degli anni ’80.

Situazione critica: il primo appuntamento è il 5 maggio

La Scuola di Cinema Pigrecoemme celebra 18 anni di attività e propone “Situazione critica”: una serie di incontri sulla critica cinematografica e la promozione culturale della settima arte.

Situazione critica è il tentativo di fare il punto su quale sia, oggi, lo stato della cultura cinematografica e dell’audiovisivo in genere, quale il progetto di diffusione, di divulgazione e di promozione che vi ruota attorno. L’ambizione è quella di indagare se la situazione “della” critica sia effettivamente “critica” o si attraversi un momento di attenzione particolare verso questa disciplina.

 

Pigrecoemme, la Scuola di cinema punto di riferimento del Centro Sud, per celebrare i suoi diciotto anni di attività ha organizzato una serie di incontri, da maggio a dicembre 2018, sulla critica cinematografica e la promozione culturale della settima arte, che punta proprio sulla centralità del lavoro interpretativo come chiave di lettura dell’inalienabile attualità del discorso cinematografico.

Primo appuntamento il 5 maggio

Si comincia il 5 maggio 2018, alle ore 16,30, presso la sede della scuola, in piazza Portanova 11, con un incontro dal titolo “Il dibattito sì: l’importanza delle rassegne cinematografiche e dei festival nella formazione di un pubblico maturo e critico”.

Interverranno Alberto Lastrucci, direttore del Festival dei Popoli, uno tra i più longevi Festival sul Documentario che si tiene in Italia dal 1959; Antonella Di Nocera, ideatrice e curatrice di Venezia a Napoli e co-curatrice di Astradoc per l’Arci Movie, ; Francesco Napolitano, direttore della Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli, da anni votata alla diffusione e promozione della cultura cinematografica; Anna Masecchia, docente di storia del cinema della Federico II e organizzatrice della rassegna Cinema Mon Amour, nella sala Astra in via Mezzocannone; Giuseppe Colella, coordinatore del Napoli Film Festival; Pietro Pizzimento, della Movies Event, produttore e promotore cinematografico nonché membro del direttivo dell’Associazione Festival italiani di cinema; Michele Salvezza, ideatore e co-fondatore del Kinetta Spazio Labus di Benevento e Angelo La Pietra, irriducibile organizzatore di uno dei più importanti cineforum della Campania per la quantità di pellicole, altrimenti invisibili, presentate al pubblico: Sguardi Ostinati al Magic Vision di Casalnuovo.

Gli ospiti del primo incontro

Come partecipare all’incontro

L’incontro, fino a esaurimento posti, è a ingresso gratuito.
È gradita la prenotazione al  numero 081 5635188.

 

Leggi tuttoSituazione critica: il primo appuntamento è il 5 maggio

Black & Chrome: Mad Max in bianco e nero e senza dialoghi.

Mad Max Black & Chrome

George Miller in persona, in polemica con la tendenza diffusissima alla desaturazione o al look “orange & teal” (chi segue i nostri corsi di montaggio sa di cosa stiamo parlando) avrebbe affermato che la versione migliore di Mad Max: Fury Road sarebbe stata in bianco e nero e senza dialoghi.

Beh, qualcuno l’ha realizzata davvero!

Guardatela finché resiste onlline! 🙂

 

Dal 27 ottobre 2011 il nuovo Master Pigrecoemme. 300 euro di sconto per chi si iscrive entro il 31 luglio.

Non è ancora terminata l’annata 2010/2011 e già si programma quella 2011/2012.

Dal 24 ottobre partiranno i nuovi corsi di

  • Analisi e critica (24 ottobre)
  • Montaggio (25 ottobre)
  • Regia (27 ottobre)
  • Sceneggiatura (28 ottobre).

Nella stessa settimana partirà anche Il nuovo Master di cinema di Pigrecoemme.

Chi si iscriverà entro il 31 luglio ai nostri corsi brevi (di Analisi e critica, Montaggio, Regia e Sceneggiatura) ed al nostro corso Master, avrà diritto ad uno sconto del 10% sulla quota di iscrizione.

State bene attenti quindi: chi si iscrive entro il 31 luglio risparmia € 35 sul corso di Analisi e Critica e di Sceneggiatura e € 40 su quelli di Regia e Montaggio.

Chi si iscrive entro il 31 luglio al Master risparmia € 300 sulla retta.

Cosa aspettate? 🙂

Gli allievi di Pigrecoemme come i critici dei Cahiers du Cinema

Proprio mentre i Cahiers du cinéma dedicano la copertina a Mad Men e versano fiumi di inchiostro sulla nuova centralità delle serie americane nel sistema e nell’immaginario audiovisivo, la nostra ex allieva Emma Gabriele e l’esperta di marketing Adele Savarese pubblicano online un’anticipazione del loro lavoro editoriale dedicato al serial ideato da Matthew Weiner.
Per maggiori dettagli e per scaricare il paper andate a questa pagina.

Tornando ai Chaiers, ecco il link all’editoriale del numero di luglio/agosto 2010 nel quale Stéphane Delorme afferma, senza mezzi termini, che le serie sono l’equivalente contemporaneo dei grandi affreschi hollywoodiani di una volta, associando i nomi di Matthew Weiner e di David Simon (The Wire) a quelli di Coppola, Cimino e Leone.