Diventare fotografo. Un incontro gratuito

diventare-fotografoGiovedì 1° ottobre, dalle ore 16:00 alle 18:00, alla Pigrecoemme, si terrà un incontro di orientamento su come entrare nel mondo della fotografia, un’arte da sempre sospesa tra passione e professione.

L’incontro è a cura di Luca Sorbo, responsabile dei corsi di Fotografia della Pigrecoemme e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, da oltre vent’anni nel mondo della fotografia.

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Il programma del corso di fotogiornalismo

Il Corso di Fotogiornalismo di Pigrecoemme, coordinato da Luca Sorbo, è diretto a chi, avendo già acquisite le competenze di base della fotografia, voglia intraprendere la carriera di fotogiornalista. Il corso è anche consigliato al fotoamatore evoluto che voglia approfondire le dinamiche del racconto fotografico e abbia intenzione di collaborare part-time con un’agenzia, come pure a coloro che sono interessati a conoscere e ad approfondire l’interessante ricerca visiva e, tout court, artistica che il mondo del fotogiornalismo presenta attualmente.

Durante il percorso didattico si analizzeranno le diverse possibilità espressive e tecniche che il linguaggio fotografico ha per narrare una storia. In tale ottica, Luciano Ferrara, uno dei più noti fotoreporter italiani, racconterà la sua esperienza e darà degli spunti per lavori originali.
Il cuore del corso sarà tenuto da Gianni Pinnizzotto, direttore dell’agenzia Graffiti di Roma, il quale da oltre trent’anni, è impegnato in questo settore, firmando numerosi reportages per i principali quotidiani e settimanali italiani.

Stage

Alla fine del corso di fotogiornalismo è previsto per i partecipanti uno stage di 2 mesi con l’agenzia Graffiti che fornirà ai partecipanti un tesserino di praticantato.
I migliori allievi, selezionati in base alla disponibilità ed alla qualità del lavoro fotografico, potranno diventare collaboratori esterni della Graffiti Press.
Il corso di fotogiornalismo si svolgerà a Napoli, presso la scuola di cinema Pigrecomme a partire da sabato 10 aprile 2010.

Leggi il programma completo.

E’ appena partito il corso di fotografia

La classe di fotografiaSedici i ragazzi che hanno iniziato oggi il modulo A del corso di fotografia di Pigrecoemme, condotto da Luca Sorbo. Ne avremmo dovuti accettare massimo quindici, ma per colpa di un errore di chi scrive, il numero chiuso è saltato. Spero che nessuno si risenta per questo errore commesso in buona fede 😀

In realtà la saletta per le lezioni potrebbe contenere agevolmente anche un numero più elevato di allievi. Quel che verrebbe a mancare sarebbe la possibilità, da parte dei docenti, di seguire con attenzione il lavoro di tutti e noi non vogliamo assolutamente che un corso si riveli, per chi vi investe tempo, denaro e passione, qualcosa di men che piacevole, qualcosa di non istruttivo.

Le richieste per questo corso di fotografia hanno superato ogni aspettativa: con le persone che non abbiamo potuto accettare avremmo potuto aprire un’altra classe parallela, ma non abbiamo ancora avuto modo di vedere come incastrare questo ipotetico ed imprevisto corso nel calendario, fittissimo, delle nostre attività: seguite il sito o iscrivetevi alla newsletter (in fondo alla lista di corsi, nell’apposita pagina) se siete in spasmodica (!) attesa delle date d’inizio del prossimo corso.
Un successo, quindi, soprattutto se si pensa che pubblicizziamo questo corso quasi esclusivamente attraverso internet. Viene tuttavia da riflettere su come i corsi “avanzati” di fotografia organizzati da Pigrecoemme, quelli dedicati al reportage ed adatti a chi sappia già usare almeno un po’ la macchina fotografica non raccolgano mai molti iscritti: quale può essere la causa di questa scarsa affluenza? La collocazione settembrina troppo a ridosso dell’estate? o il fatto che coloro che si sentono già “advanced” non sono, in fondo, interessati a corsi tematici? Su, su, dateci feedback 😀

E intanto Giulio è appena tornato dall’ufficio postale: abbiamo spedito il trailer ed il materiale stampa che un distributore home video porterà con sé al MIPCON, ma questa è un’altra storia…