I corsi estivi di regia, montaggio e sceneggiatura

CORSI ESTIVI DI CINEMA a Napoli

Tornano, nella consueta formula “intensiva”, i corsi estivi di regia, montaggio e sceneggiatura.
Identici nel programma e nella durata alla loro controparte “invernale”, nella versione estiva i corsi propongono lezioni più ravvicinate, permettendo una fruizione diversa a chi li abbia mancati durante l’anno accademico.

Quote di partecipazione

Il corso di regia costa € 400, quello di sceneggiatura € 350 e quello di montaggio € 400, ma anche per l’estate 2014 sono previste offerte per chi si iscrive a più di un modulo: chi seguirà due corsi avrà diritto ad € 150 di sconto, mentre chi ne segue tre beneficerà di una riduzione di ben € 300.

Calendari e orari

Il corso di MONTAGGIO si articolerà in 6 lezioni di 4 ore, dal 16 al 21 giugno, dalle 10,00 alle 14,00.

Il corso di SCENEGGIATURA seguirà il seguente calendario:

I appuntamento (giovedì 26 giugno 2014, h. 15.00 – 19.00)
II appuntamento (venerdì 27 giugno 2014, h. 15.00 – 19.00)
III appuntamento (lunedì 30 giugno 2014, h. 15.00 – 19.00)
IV appuntamento (martedì 1 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)
V appuntamento (mercoledì 2 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)
VI appuntamento (giovedì 3 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)

Il corso di REGIA partirà il 14 luglio e proseguirà secondo questo calendario:

I appuntamento (lunedì 14 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)
II appuntamento (martedì 15 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)
III appuntamento (mercoledì 16 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)
IV appuntamento (giovedì 17 luglio 2014, h. 15.00 – 19.00)
V appuntamento (venerdì 18 luglio 2014, h. 10.00 – 19.00)

Contatti:

TELEFONO: 081 5635188
EMAIL: corsi@pigrecoemme.com

Allievi sul set

In questi giorni stiamo girando, sotto la guida del nostro docente di regia, Rosario Gallone, un corto che vede coinvolti i nostri allievi. Il titolo è “L’amore è un segno”.
Ecco alcune foto di backstage.

Il 16 luglio parte il corso intensivo di Regia

Giorni intensi alla Scuola di cinema Pigrecoemme. Iniziate le riprese del cortometraggio finale del corso Master (a proposito, vi ricordo che, per il prossimo anno scolastico, che partirà il 25 ottobre 2012, se ci si iscrive entro il 28 luglio, avrete diritto a uno sconto di 200 euro sulla retta complessiva), è tutto pronto per il nuovo corso di Regia, che partirà il prossimo 16 luglio.
Come ogni estate, il laboratorio intensivo concentra l’intero percorso didattico di 24 ore in sei giorni, tra il 16 e il 25 luglio, in cui gli studenti impareranno tutti gli elementi teorici e pratici fondamentali per capire il complesso lavoro del regista.
Un modo sicuro e avvincente, insomma, per affrontare – come la foto del grande Steven Spielberg sul set dello Squalo, qui pubblicata, è pronta a testimoniare – uno dei lavori più affascinanti, ma anche più… pericolosi del mondo!

I corsi estivi 2012: regia, montaggio e sceneggiatura

Anche quest’estate Pigrecoememe ripropone la versione estiva dei suoi corsi. I programmi e il monte ore non variano rispetto ai tradizionali corsi invernali, ma le lezioni si svolgono a minor distanza tra loro, permettendo a chi frequenta una fruizione più intensiva e, crediamo, più facilmente conciliabile con i ritmi di vita di questo periodo.

Il corso di regia cinematografica

Da anni ormai il popolarissimo corso di regia tenuto da Rosario Gallone attira curiosi alle prime armi e tecnici desiderosi di approfondire il linguaggio e l’estetica del cinema. Nella sua versione estiva il corso di regia non muta rispetto alla sua forma abitale se non negli orari ed è strutturato in ventiquattro ore di lezioni, suddivise in sei incontri di quattro ore ciascuno.

La quota di partecipazione è di € 400 e le lezioni si volgeranno nei giorni 13, 14, 15, 20, 21 e 22 giugno 2012, dalle ore 15,00 alle ore 19,00. Il programma completo…

Il corso di sceneggiatura

Corso di sceneggiatura

Corso di sceneggiatura

Alla base di un buon film c’è sempre una buona storia, ma una buona storia non diventa per forza una buona sceneggiatura. Ecco: sia per imparare a capire cosa fa di una storia una buona storia, sia per imparare a trasformare una buona storia in una buona sceneggiatura è necessario padroneggiare – ed è solo la base – la materia trattata in questo corso, tenuto da più di dieci anni, da Corrado Morra.

La quota di partecipazione è di € 400 e le lezioni si volgeranno nei giorni 25, 26, 27, 28 giugno e 2 e 3 luglio 2012, dalle ore 15,00 alle ore 19,00. Il programma completo…

Il corso di montaggio con Premiere Pro

Corso di montaggio  con Adobe Premiere Pro

Corso di montaggio con Adobe Premiere Pro

Adobe Premiere Pro è andato affermandosi negli ultimi anni come la piattaforma professionale di montaggio più potente e all’avanguardia. In grado, come nessun altro programma affine, di lavorare  nativamente su tutti con tutti i  formati video, senza le attese per le transcodifiche imposte da Avid e Final Cut e di integrarsi alla perfezione con Photoshop e After Effects, Premiere è una scelta obbligata per il videomaker all’avanguardia e anche per chi voglia lavorare per produzioni cinematografiche. Il docente del corso è Giacomo Fabbrocino

La quota di partecipazione è di € 400 e le lezioni si volgeranno nei giorni 25, 26, 27, 28, 29 e 30 giugno 2012, dalle 10,30 alle 14,30 (per il primo gruppo) e nei giorni 2, 3, 4, 5, 6 e 7 luglio 2012, dalle 15,00 alle 19,00 (per il secondo gruppo). Il programma completo…

Offerte per chi segue più di un corso

Sconti per chi segue più di un corso

Sconti per chi segue più di un corso

Ricordate che se seguite due dei nostri corsi sul cinema avrete diritto a € 150 di sconto, che diventano € 300 se ne seguite tre!
Info sulle offerte.

Informazioni e contatti

Al termine di tutti i nostri corsi viene rilasciato un attestato di partecipazione utile anche per i crediti formativi scolastici ed universitari.

Vi ricordiamo che le iscrizioni possono essere effettuate presso la nostra sede di piazza Portanova 11, dal lunedì al venerdì.

Telefono: 081-5635188
Email: corsi@pigrecoemme.com

Pigrecoemme è in Piazza Portanova 11, Napoli
(tra Piazza Nicola Amore e l’Università Federico II)

Nuovo ciclo di corsi e nuove proposte didattiche alla Scuola di cinema Pigrecoemme

Quando fondammo la Pigrecoemme lo facemmo sull’onda di un entusiasmo diffuso per il cinema che non sembrava destinato a spegnersi presto. In realtà, nell’arco di pochi anni, le cose sono cambiate, perché il cinema e l’audiovisivo sono mutati. Le sale d’essai, straripanti di appassionati ai tempi, per esempio, de “Le onde del destino”, ora sono vuote, e  l’amore per il cinema si coltiva per lo più in solitaria, grazie al filesharing e alla sottotitolazione amatoriale.
La voglia di “fare cinema” si è in molti ridotta ad un mero esercizio tecnico in cui le dimensioni del sensore della telecamera e il numero di visualizzazioni su Youtube contano più di ogni altra cosa, e non c’è da stupirsene: l’abbuffata di audiovisivo che tutti o quasi oggi possono permettersi costringe ad un masticamento continuo della “pietanza” film, distogliendo dalla “digestione”, ossia dalla riflessione critica e dall’approfondimento.

Noi siamo della vecchia scuola: per noi il cinema è arte e come tale è piuttosto difficile da ridurre a regolette e tutorial. Per noi il cinema è mestiere, e come tale richiede fatica e dedizione. Per noi il cinema è uno strumento critico con cui affrontare il mondo e come tale richiede cultura e pazienza.
Il nostro metodo didattico, sia nelle ore dedicate alla teoria, sia in quelle dedicate alla pratica, deriva da questa nostra posizione, e da dieci anni rappresenta per tutti, in Campania, un punto di riferimento con cui fare i conti.  L’esperienza di Pigrecoemme ed il livello dei suoi docenti (chiunque può verificarlo usando internet e mettendo a confronto i curricula), ne siamo sicuri, non hanno rivali nel nostro territorio.

La vittoria di ieri al Napoli Film Festival di un documentario diretto da un nostro ex allievo e da noi coprodotto e montato, così come la massiccia presenza al festival di opere realizzate da nostri ex allievi e da nostri docenti (vedi questo post) è la prova della serietà del nostro lavoro. E, permetteteci, della superiorità di Pigrecoemme sulla concorrenza.

Ecco le proposte didattiche della Pigrecoemme per l’anno di studi 2011/2012

Il corso “Master” di cinema (480 ore)

scuola di cinemaSi terrà il 27 ottobre la presentazione del corso “Master” della Scuola di cinema Pigrecoemme. Da oltre dieci anni questo corso rappresenta la migliore offerta formativa nel cinema e nell’audiovisivo in tutto il Sud d’Italia. L’ineguagliato livello dei docenti e l’esperienza senza pari della Pigrecoemme lo rendono la pietra di paragone del settore.  La prima lezione si terrà il 10 novembre.
Il costo di iscrizione è di € 2700, ma per gli ex allievi allievo la quota scende a € 2500,  Il pagamento avviene a rate ed è ancora possibile iscriversi.
Il programma dettagliato del corso “Master” è qui.

Il corso “Filmaker” (160 ore)

Una nuova proposta è invece il corso “Filmaker”, che mira a formare persone in grado di partecipare a tutte le fasi della realizzazione di un film grazie ad un percorso “semestrale” che, oltre ai quattro moduli base (regia, montaggio, sceneggiatura e critica), prevede un secondo modulo sulla regia e la realizzazione di un cortometraggio finale.
Da aprile a luglio la classe sarà impegnata dapprima nel modulo di regia II e poi nella realizzazione, dalla preproduzione al montaggio, di un corto in digitale. Gli altri moduli (regia, montaggio, analisi del film e sceneggiatura) vanno seguiti entro marzo.

Il percorso da noi suggerito prevede che si seguano i corsi di regia e di sceneggiatura da novembre a gennaio e quelli di analisi e critica e di montaggio tra gennaio e marzo. Tuttavia questi quattro corso possono essere seguiti in altro ordine a seconda delle esigenze del partecipante. La quota di iscrizione al corso “Filmaker” è di € 1000.
Il programma dettagliato del corso “Filmaker” è qui.

Il corsi bimestrali (otto lezioni di tre ore)

corsi di cinemaDedicati a chi vuole avvicinarsi con cautela all’arte e al mestiere del cinema questi corsi di regia, montaggio, cameraman, sceneggiatura ed analisi e critica del film sono la base della nostra proposta didattica. Articolati in otto lezioni di tre ore prevedono una quota di iscrizione che varia tra i 350 ed i 400 euro, ma, se si sceglie di frequentarne più di uno, si può usufruire di sconti che possono arrivare a €500.
Le offerte speciali e tutti i corsi sono illustrati in questa pagina:

Il corso di recitazione (sette mesi, due lezioni a settimana)

corso di recitazioneIl corso di recitazione cinematografica è tenuto da Angelo Serio, Lucio Allocca e Cristina Florio. Per accedere al corso si deve prenotare un colloquio scrivendo all’indirizzo email: corsi@pigrecoemme.com ed indicando un recapito telefonico cui essere richiamati. Il colloqui può essere anche prenotato telefonicamente allo 081 5635188.
Al momento del colloquio bisognerà consegnare un curriculum vitae e due fotografie (una del primo piano ed una della figura intera).
Maggiori dettagli qui.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Costo del corso: €150 mensili per sette mesi.

Per info e iscrizioni telefonate allo 0815635188 oppure scrivete a corsi@pigrecoemme.com

Il 20 e 21 gennaio, workshop di Regia a cura di Stefano Incerti

Giovedì 20 e venerdì 21 gennaio (ore 11.00 – 18.00) il regista e sceneggiatore Stefano Incerti darà vita ad un intenso workshop di Regia cinematografica alla scuola di cinema Pigrecoemme.
È un ritorno, quello di Incerti alla Pigrecoemme, di cui siamo particolarmente contenti, convinti come siamo che nella ventennale esperienza cinematografica del regista napoletano risieda una delle ricerche espressive più interessanti della Settima arte italiana degli ultimi anni. E in questo convincimento, se ce ne fosse mai bisogno, siamo in ottima compagnia, se è vero che uno come Roberto Escobar – uno dei più intransigenti e raffinati critici italiani – dalle pagine del domenicale del Sole 24 ore, da tempo parla di Incerti come di un talento puro.
Basti pensare al recente Gorbaciof (con la maschera di un cupo Toni Servillo, quanto mai illuminato), che, in un sol colpo, tiene insieme un impianto narrativo lontano mille leghe da qualsiasi retorica sui luoghi oscuri di Napoli e delle sue tragicomiche figure (cosa che pure in giro abbonda), con un gusto della citazione cinéphile, lontana però da ogni ridondante tentazione postmodernista, che in tanto cinema italiano contemporaneo, orribilmente derivativo, è invece incensato da troppa critica.
A ben vedere, il progetto artistico di Incerti ha una sua evidente coerenza, sia estetica sia politica, sin dagli esordi, professando, già lì, un’idea di cinema prima di tutto come lavoro di indagine su uomini e donne di mondi – come dire? – perennemente marginali (i suoi eroi sono, in un certo senso, prima di tutto, estranei e straniati testimoni se non quando apertamente cronisti e spettatori della realtà o, in una parola, kafkiani verificatori!). Cinema come strumento etico che dà centralità al periferico, allora, lustro all’oscuro, voce e faccia a chi voce e faccia non può avere, ma non con gli ormai manieristici quindici minuti warholiani, bensì con la dignità e la complessità che il racconto delle ragioni dei vinti sempre merita.

Dopo alcune esperienze in super 8, Incerti dà il via a una serie di interessanti collaborazioni, tra cui quelle con Enzo De Caro, per il quale sarà aiuto regista in Io Peter Pan (1989) e Ladri di futuro, (1990), Pappi Corsicato, Francesco Calogero per Nessuno (1992), ma soprattutto con Mario Martone, per il quale sarà produttore esecutivo per Morte di un matematico napoletano (1992) e aiuto regista per uno dei punti di svolta dell’immaginario estetico tardo-novecentesco di Napoli, Rasoi (1993), nonché assistente nella messa in scena del Riccardo II di Shakespeare.
Del 1995 è l’esordio alla regia con il suo primo lungometraggio Il verificatore, storia dell’amore vano di Crescenzio, tragico controllore dei contatori per l’azienda locale del gas, che frutta ad Incerti un David di Donatello come miglior regista esordiente. Ed è un esordio di grande fascino, che ha il sapore delle migliori pagine di Ernesto Sabato (realismo e follia al servizio di personaggi che ti trapanano il cuore) e un primo tentativo, già riuscito, di dar corpo ad una Napoli personalissima, limitrofa e livida, bigia e sublime.
In seguito firma l’episodio Il diavolo in bottiglia nel film collettivo (e grande occasione mancata) I vesuviani (1997), cui segue Prima del tramonto (1999), vicenda shakespeariana di un immigrato maghrebino che, costretto a sposare la figlia del boss per il quale lavora, manda tutto a rotoli per l’amore di una sua conterranea. Il 2003 vede l’uscita di La vita come viene con Stefania Sandrelli. Interessante, ma forse soffocato da un impianto troppo altmaniano, il film intreccia volti, vicende e derive di diversi personaggi nell’arco di un fine settimana strano, come solo il destino sa esserlo. È poi la volta di Stessa rabbia, stessa primavera, interessante e appassionato documentario sul film Buongiorno notte (2003) di Marco Bellocchio (e quanto il rigore del cinema di Bellocchio abbia saputo informare quello di Incerti sarebbe più di un esercizio di stile tentare prima o poi di abbozzare). L’uomo di vetro (2007) – incrocio sapiente di temi sociali e storici con il tormento personale e interiore del protagonista, –  è la storia del dramma (in cui si specchia pirandellianamente, intero, il nostro Paese) di Leuccio Vitale, primo, tragico pentito di mafia. Segue un altro grande (e poco compreso) film: Complici del silenzio (2009), che racconta, con un intenso Alessio Boni, l’Argentina dei Mondiali di calcio del ’78 al giogo della dittatura militare. Infine, il recente Gorbaciof (2010), scritto con Diego De Silva. Presentato fuori concorso alla mostra del cinema di Venezia, e con grande successo a Montreal, il film ha partecipato poi, in concorso, al Festival del cinema di Madrid lo scorso dicembre riscuotendo grande attenzione. Gorbaciof è un livido e duro spaccato della “Chinatown napoletana” (gioco di scatole cinesi di mondi piccoli e limitrofi in mondi e cuori piccoli e limitrofi…) in cui Marino Pacileo (il Servillo più tragico e amaro mai apparso sullo schermo), cassiere del carcere di Poggioreale e abbrutito dalla dipendenza dal gioco, immagina, con l’amore negli occhi, di poter puntare tutto su un finale diverso del suo destino di sconfitto. Ma ancora una volta nel cinema di Incerti, – il destino è baro. E terribile.

Il seminario di Stefano Incerti è a numero chiuso. Per maggiori informazioni si può chiamare allo 081 5635188, oppure scrivere a: corsi@pigrecoemme.com

(Si ringrazia Raffaella Lanzuise per la collaborazione)