La Scuola di cinema Pigrecoemme cerca fotografi. Incontro martedì 23 febbraio

Dopo la collaborazione con la prestigiosa rassegna l’Arte della felicità e con l’associazione Achab, che anche quest’anno produrrà con Pigrecoemme un’importante mostra fotografica di prossima vernice, continua la ricerca di nuovi fotografi che la Scuola di cinema e fotografia di Napoli ha intrapreso ormai da tempo. Obiettivo: la promozione del loro lavoro con una serie di mostre e di eventi che coinvolgeranno gli spazi espositivi della sede della Scuola ed altre strutture napoletane.

Per questa ragione, per martedì 23 febbraio 2010, Pigrecoemme organizza un nuovo incontro aperto a coloro i quali - fotografi professionisti, fotoamatori o, come sempre, semplici appassionati - vogliano mostrare agli esperti della struttura il proprio portfolio fotografico, su stampa e/o in formato digitale.

L’appuntamento, coordinato da Luca Sorbo e dal sottoscritto, è dalle 17 alle 20, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme, a Napoli, in Piazza Portanova 11, nei pressi dell’Università Federico II di Corso Umberto I.

Ne approfittiamo per segnalare alcune foto dei nostri ex allievi scelte dal pool di Flickr

MonTI RoSa

-Alterazioni-

GIOIA

Taxi!

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Pigrecoemme cerca giovani fotografi

In giro per la città..pedalando pedalando..La Scuola di cinema Pigrecoemme cerca giovani fotografi per promuoverne il lavoro con una serie di mostre ed un catalogo di prossima pubblicazione.
Per questa ragione Pigrecoemme organizza due incontri – martedì 10 novembre e martedì I dicembre 2009 – aperti a quanti, fotografi professionisti, fotoamatori o semplici curiosi, vogliano mostrare agli esperti di Pigrecoemme il proprio portfolio fotografico.
Ma gli incontri, gestiti da Luca Sorbo, docente di Fotografia di Pigrecoemme, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Scuola e dal critico d’arte Corrado Morra, rappresentano anche un modo semplice e diretto per presentate gli spazi di Pigrecoemme come un punto di riferimento importante per i professionisti della fotografia e per gli appassionati.
Infatti, dopo la mostra “La mia Napoli. Dopo il diluvio”, collettiva fotografica degli allievi di Pigrecoemme promossa dalla Provincia di Napoli giusto un anno fa e la curatela del progetto fotografico sul tema della paura prodotta per l’importante rassegna l’Arte della felicità, la Scuola di cinema Pigrecoemme persegue, con ancora maggiore attenzione, nella creazione di un centro di cultura e produzione fotografica qui a Napoli.
Ulteriore occasione di questi due incontri è data dal fatto che anche quest’anno Pigrecoemme è stata chiamata a curare, per conto di una delle più importanti manifestazioni culturali della città, un’inchiesta fotografica che sfocerà in una mostra multimediale. Tema dell’evento sarà il “Sacro e Profano nei luoghi di culto della città storica di Napoli”.

Gli appuntamenti, che si terranno negli spazi della Scuola di cinema, a Napoli, in Piazza Portanova 11, (nei pressi dell’Università Federico II di Corso Umberto I), andranno avanti dalle 15,30 alle 18,30.

Info al numero 081 5635188

La foto della settimana è di Davide M. D’Angelo ed è tratta dal pool degli ex allievi del corso di fotografia su Flickr.

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Aperta una seconda classe del corso di fotografia

Da alcuni anni ormai non riusciamo a soddisfare la richiesta di tutti coloro che vorrebbero partecipare al nostro corso di fotografia: creare classi che accolgano più di venti persone significherebbe rendere i corsi poco agili e non poter garantire a tutti gli iscritti la giusta attenzione da parte del docente e della struttura.  Vista però la grande richiesta di questo periodo e la possibilità, in autunno, di farlo abbiamo pensato di aprire una seconda classe mattutina. Il calendario dei moduli A e B del corso è il medesimo, ma le lezioni si svolgeranno dalle 11.00 alle 14.00.

North East London
Foto della settimana di Davide De Luca, ex allievo del corso

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Fotogiornalismo: incontro con Luciano Ferrara

Una foto di Luciano Ferrara

Una foto di Luciano Ferrara

Venerdì 25 settembre 2009 alle 17,00, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova 11), lo storico della fotografia Luca Sorbo ed il critico d’arte Corrado Morra incontrano Luciano Ferrara, uno dei più rappresentativi fotoreporter italiani.
Luciano Ferrara è una presenza costante a Napoli raccontando, da oltre trent’anni, una città lontana dalla retorica dei luoghi comuni. La sua è una fotografia elegante che non cerca l’effetto spettacolare che documenta, invece, instancabilmente il costante mutamento della città ed in particolare dei suoi quartieri più degradati.
Professionista affermato, Ferrara non rinuncia a sviluppare una sua ricerca creativa. A volte polemico, è oggi una delle voci più interessanti e libere di Napoli.
L’impegno sociale, la militanza civile, l’entusiasmo e la curiosità che hanno caratterizzato i primi anni di attività sono rimasti sempre vivi e caratterizzano tutti i suoi lavori.
Al suo attivo Ferrara ha molte pubblicazioni tra cui ricordiamo “Luciano Ferrara Reporter”,  Mazzotta Editore; “E qui la festa”, Ulisse edizioni; “L’ultimo villaggio”, Electa;  “Bella Cosenza”, Federico Motta.
L’ingresso è gratuito.

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Italia inedita di un secolo fa

Invito

Martedì 7 luglio alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli,  sarà presentato il libro  “Italia inedita  di un secolo fa” a cura del docente dei corsi di fotografia di Pigrecoemme Luca Sorbo, e di Luciano Scateni.
Il volume è  edito da  Intramoenia.
La presentazione coincide con l’inaugurazione della mostra delle 18 immagini più significative tratte dal volume.
Le immagini saranno in esposizione fino al 31 agosto.

Vi ricordiamo, inoltre, che i prossimi corsi di fotografia inizieranno il 5 ottobre e che è consigliabile iscriversi con almeno un mese di anticipo per essere sicuri di trovare posto :)

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IO HO PAURA - Il Video

Approfittiamo del fatto che l’organizzazione dell’Arte della Felicità abbia pubblicato su Yotube ll video realizzato anche con gli scatti dei partecipanti ai nostri corsi di fotografia per postarlo qui sul blog.
Il video è stato proiettato al Teatro Mercadante di Napoli in occasione dell’inaugurazione della manifestazione.

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Lunedì inizia il corso di fotografia

Lunedì inizia il terzo corso di fotografia del ciclo 2008/2009. Un corso che continua ad essere molto richiesto e a darci molte soddisfazioni. Durante l’ultimo anno i nostri ex allievi sono stati da noi coinvolti in iniziative interessanti come La mia Napoli e L’Arte della Felicità. Altri hanno iniziato ad esporre in mostre collettive (Luca Ciriello presso la Pica Gallery) e personali (Davide De Luca al Caffé dell’Epoca). Gaetano Massa, un altro ex allievo, ha firmato, con Simona Ghizzoni e Simone Martinetto  il bel libro fotografico Nonostante la vostra cortese ospitalià edito da  Quinlan e curato da Claudio Marra.  Gabriella De Martino, invece, continua a Londra il suo percorso tra fotografia di moda e pura ricerca visiva.
Di seguito alcune foto scattate dall’allievo Salvatore di Stadio durante le prime esercitazioni dell’ultimo corso.


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Pigrecoemme incontra Raffaela Mariniello

Giovedì 16 aprile alle 17, negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova 11), lo storico della fotografia Luca Sorbo ed il critico d’arte Corrado Morra incontrano Raffaela Mariniello, una delle più interessanti e rappresentative fotografe italiane.
L’appuntamento, ad ingresso libero, partirà dal racconto in prima persona dell’affascinante ricerca artistica della Mariniello per affrontare, in seguito, il complesso discorso dei rapporti tra arte e fotografia.

Raffaela Mariniello, nata a Napoli, dove vive e lavora, è autrice di numerose ricerche fotografiche spesso sfociate in mostre e preziosi cataloghi. Tra i suoi lavori più riusciti ricordiamo Bagnoli: Una fabbrica (Electa 1991) e Napoli: Veduta immaginaria (Federico Motta 2001). E’ in occasione di un suo lavoro in Galles che nel 2005 la Ffotogallery pubblica una fondamentale monografia a lei dedicata.
Sue opere sono presenti in molti musei e collezioni europee.
Solo da qualche anno la Mariniello lavora anche con le potenzialità del colore, con esiti sorprendenti ed emozionati, mentre la prima fase della sua ricerca artistica è caratterizzata da immagini in B\N – al cui pregio contribuisce anche una particolare attenzione in fase di stampa – che diventano dei veri e propri interventi sul territorio. Realtà periferiche e marginali, rimosse dalla collettività, sono trasformate in vedute immaginarie che sorprendono lo spettatore. E’ un universo, quello della Mariniello, fatto di epifanie, di luci che squarciano il fondo oscuro del quotidiano, di dialoghi serrati tra gli opposti: natura e artificio, luci ed ombre, costruzione e distruzione. Ed è così che scorci umbratili rivelano la capacità di raccontarci la qualità profonda ed umana perfino di sinistri siti industriali; o che il dato reiterato (come nel caso di certe sue installazioni), ci svela, a dispetto dell’aura appannata, pur nelle opache e smunte pieghe della realtà, il lato sublime di quello che, invece, è sempre intorno a noi: la poesia del mondo.

Giovedì 16 aprile, ore 17.00.
Ingresso libero.

Info e prenotazioni: 081 5635188
c.morra@pigrecoemme.com

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Io ho paura sul Venerdì

Un’intervista allo scrittore Ermanno Rea, a cura di Emilio Marrese, raccoglie la suggestione di un’inchesta fotografica, semplice e forse per questo devastante: le paure dei napoletani. L’articolo, sul Venerdì di Repubblica in edicola oggi, parte infatti da una mostra fotografica - “Io ho paura” - organizzata, anche se il giornale non ne dà notizia, in collaborazione con la scuola di cinema Pigrecoemme, in occasione della ormai notissima kermesse L’arte della felicità delle associazioni Achab e Shiné, che si terrà a Napoli dal 28 marzo al 5 aprile e che si aprirà, proprio il 28 marzo alle 9,30 al Teatro Mercadante con la proiezione dell’omonimo video sulla paura.
Tre pagine, fitte, interessanti, emozionanti. Con una selezione delle numerose fotografie in mostra, con un impianto semplice eppure eloquentissimo: gli autori, molti dei quali provenienti dai corsi di fotografia di Pigrecoemme o invitati a partecipare da Giacomo Fabbrocino, responsabile della scuola che firma anche un intervento in catalogo, erano invitati a fotografare i soggetti con un cartello che rivelava le proprie paure. Un effetto didascalia quasi da fumetto degli albori che, nella evidente interazione tra elemento testuale ed iconico, ora con tenera ingenuità ora con sguardo più scaltro sulle potenzialità del linguaggio specifico, fornisce una sorta di portfolio delle emozioni della Napoli contemporanea.

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Un libro a cura di Luca Sorbo

E’ uscito, per le edizioni Intra Moenia (La memoria), un volume a cura di Luca Sorbo (docente dei nostri corsi di fotografia) e Luciano Scateni.
Italia inedita di un secolo fa raccoglie alcune inedite testimonianze fotografiche dell’Italia di fine Ottocento. Sono le lastre di Eugenio Buono (1861-1948), pittore, coevo e amico dello scultore Vincenzo Gemito ed egli stesso sensibile artista. I suoi scatti, concepiti solo come studi preparatori per i quadri, ci mostrano oggi luoghi e scene sociali colte a Napoli, Venezia, Palermo e nei borghi di Cerreto Sannita e Caiazzo e, a dispetto della loro funzione solo accessoria  e strumentale, si dimostrano straordinariamente innovativi rispetto ai rigidi canoni fotografici di fine Ottocento. La padronanza tecnica di elementi come il mosso, lo sfuocato ed il contrasto, l’abilità con cui Buono riesce a bloccare quegli istanti che saranno definiti “decisivi” da Cartier-Bresson solo cinquanta anni dopo ne fanno un  importante e, fino ad ora, dimenticato, innovatore del linguaggio fotografico.
Ben centosettanta fotografie di Buono sono raccolte in questo volume indispensabile agli appassionati di fotografia e agli storici dell’arte.

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Conoscere e vivere la fotografia in Italia - incontro aperto a tutti sulla fotografia

Giovedì 8 gennaio 2008 alle ore 16.00 La Scuola di Cinema Pigrecoemme ospiterà un incontro ad accesso libero dedicato all’orientamento dell’appassionato di fotografia.
Il fotoamatore ha sempre grande difficoltà nell’individuare quale percorso seguire per far evolvere la sua passione. L’interesse per la fotografia può rivelarsi in molteplici forme: dalla curiosità per le attrezzature moderne e d’epoca, alle tecniche di stampa, ai segreti della ripresa, alla conoscenza della storia, ai workshop con i maestri, alle possibilità occupazionali, ai concorsi fotografici ed ai rapporti con l’arte.
Giovedì 8 gennaio 2009, dalle ore 16.00, Luca Sorbo, conduttore del corso di fotografia analogica e digitale di Pigrecoemme, proverà a fare una panoramica sulle iniziative legate alle fotografia che si svolgono in Italia: dai molti festival ai mercatini dell’antiquariato, dalle scuole alle riviste in commercio, dai siti internet alle associazioni professionali, dalle gallerie d’arte ai musei.
Un incontro utile per consentire a ciascuno di selezionare gli eventi più rispondenti ai propri interessi e vivere la fotografia con passione e consapevolezza senza disperdere energie, tempo e denaro.

Giovedì 8 gennaio 2009
presso “Scuola di cinema Pigrecoemme”
Piazza Portanova, 11. Napoli.

http://www.pigrecoemme.com
0815635188
info@pigrecoemme.com

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Martedì, a Santa Maria la Nova, l’opening della mostra fotografica «La mia Napoli. Dopo il diluvio»

«La mia Napoli. Dopo il diluvio» è la prima mostra prodotta nell’ambito dei corsi di Fotografia della Scuola di cinema e televisione di Napoli Pigrecoemme. L’inaugurazione  è il prossimo martedì 18 novembre alle 17,00 al Palazzo dell’Amministrazione provinciale in Piazza Santa Maria La Nova (per chi non ce l’avesse presente, è dalle parti di via Monteoliveto, di rimpetto alle scale della Posta centrale).
Il tema era semplice: il racconto della nostra città. Suggestione volutamente aperta e, proprio per questo, difficile, che ha chiamato a raccolta 14 fotografi - alcuni dei quali si affacciano per la prima volta, con velata e vitale ingenuità, all’agone espositivo -  già linguisticamente incisivi e affatto originali, che hanno costruito, come un unico mosaico, e ora ci presentano, anche grazie alla sensibilità della Provincia di Napoli, una variegata e per certi aspetti imprevedibile galleria di 56 scatti capaci di raccontarci, senza fingimenti e senza il belletto anestetizzato della maniera, il groviglio sofferto eppur vitalissimo del tessuto umano e sociale di Napoli.
L’evento, infatti, si prefigge prima di tutto di mettere insieme, senza nessuna retorica, una galleria di immagini che restituisca, attraverso una molteplicità di sguardi, la polifonica, variegata, ferita, e pur sempre epica contemporaneità del nostro territorio. E, allora, sin dal titolo (che riecheggia, coll’esplicito richiamo al cataclisma biblico, la necessità di una palingenesi morale di un mondo - il nostro! - che si lasci, infine, alle spalle l’agonia e l’ignominia di essere e di dover essere raccontata col nome abietto di Gomorra…), diventa chiara l’ambizione politica oltre che artistica di tale progetto: fornire allo spettatore un  flusso narrativo continuo che metta in rapporto dialettico (e conflittuale) sguardi ed ipotesi, contraddizioni e brutture, ma anche e soprattutto idee e sogni sulla nostra Napoli; costruendo, grazie alla ricerca di questi giovani creativi, un percorso di coscienza che - forte dell’ecologia culturale di cui, secondo noi, è sempre capace la migliore fotografia - sappia sciogliere, ancora una volta, il segreto delle nostre contraddizioni. «La mia Napoli. Dopo il diluvio», allora, è questo: un racconto morale, che, in un singhiozzo di ombre e di luci,
di ferite e di sorrisi, ci dica, ancora una volta, chi, noi napoletani, in fondo, siamo: un popolo capace di presagire e di cercare indefessi, anche nell’agonia della tempesta, i prodromi della Rinascita. Che è come dire, l’inizio del futuro. E di vedere, ogni volta, ostinati e caparbi, quello che - come ci ha insegnato l’immenso Italo Calvino - nell’Inferno, Inferno non è.

A presentare la mostra e a salutare gli artisti, con i curatori,  sarà presente anche l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Napoli, Francesco Borrelli.

Opening: martedì 18 novembre 2008, ore 17,00 - Antisala della Giunta del Palazzo dell’Amministrazione provinciale, Piazza Santa Maria La Nova. Napoli.

Espongono:
Giuseppe Cammarano
Valentina Celotto
Luca Ciriello
Cristiana Conteduca
Davide De Luca
Carla Di Feo
Maurizio Filosa
Fabia Lonz
Arturo Muselli
Daniela Persico
Domenico Pirozzi
Paola Punzo
Anna Scarano
Paolo Visone

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La foto della settimana: La finestra di fronte di Davide De Luca

Dopo una settimana di assenza (io e Rosario eravamo al Roma Fiction Fest) torniamo al blog direttamente con la foto della settimana. La foto si intitola “La finestra di fronte” ed è opera di Davide De Luca, ex allievo del corso di fotografia di Pigrecoemme.

la finestra di fronte

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La foto della settimana: Il male oscuro di Gabriella de Martino

Il male Oscuro . di Gabriella de Martino

Secondo appuntamento con la rubrica che, settimanalmente, mostra una foto di uno degli ex allievi del corso di fotografia di Pigrecoemme.
Oggi è la volta di Gabriella de Martino. La sua foto si intitola “Il male oscuro”.

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la foto della settimana: War Time di Paola Ruggiero

Con questo post vorrei inaugurare una nuova rubrica che mostrerà settimanalmente (estate permettendo) una foto di uno degli ex allievi del corso di fotografia di Pigrecoemme.
Oggi è la volta di Paola Ruggiero. La sua foto si intitola War Time.

war time di Paola Ruggiero

Altre foto di Paola Ruggiero sono qui.

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Su Roberto Saviano punto ittì le foto di Gaetano Massa

Foto di gaetano massaApprofitto della pubblicazione del calendario del prossimo corso di fotografia per segnalarvi che le foto del nostro ex allievo Gaetano Massa sono state pubblicate su sito ufficiale di Roberto Saviano. Cliccate qui per accedere alla galleria di fotografie realizzate da Gaetano per i vicoli di Casoria.

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Constatazione speculativa sul fatto che la fotografia tira.

Attraverso il suo sito internet Pigrecoemme si è sempre proposta principalmente come scuola di cinema (dal 2007 la dizione è cambiata in “Scuola di cinema e televisione”).  Animata da un gruppo di lavoro giovane, la nostra struttura non ha mai potuto, né voluto,  disinteressarsi all’impatto del digitale sui linguaggi visivi ed è per questo che, da circa tre anni ormai, Pigrecoemme ha iniziato a proporre corsi di fotografia che ora, oltre ad occuparsi delle basi estetiche, linguistiche e tecniche della “scrittura con la luce”, riserveranno al trattamento digitale delle immagini un intero modulo specifico.

Breve introduzione, questa, solo per poi lasciare qui una semplice constatazione in tre parti: alla presentazione di ieri sono intervenute molte più persone di quante prevedessimo (non bastavano le sedie); i log del sito rivelano sempre più spesso che qualcuno cerca su Google stringhe come “Pigrecoemme Fotografia” o “Corsi fotografia Pigrecoemme”; i corsi di fotografia raccolgono talmente tanti iscritti che ci capita di dover allestire classi separate, cosa questa che non avviene neanche con i corsi di regia che erano, mediamente, i più richiesti fino all’anno scorso.

Come mai, secondo voi, tra la gente la voglia di imparare il linguaggio della fotografia è più diffusa di quella di capire la sintassi del cinema? Solo perché, come talvolta dico a me stesso,  tutti hanno una macchina fotografica? Non mi sembra una rispsta convincente: in fin dei conti ormai (quasi) tutti hanno a casa non solo una telecamera, ma anche un banco di montaggio. Mi (ci) piacerebbe leggere qualche vostra idea sull’argomento nei commenti.

In tanto passo e chiudo, non prima però di segnalarvi il gruppo Fickr Napoli Fotografia  fondato da alcuni dei nostri ex allievi fotografi.
Sì, lo so, sarebbe stato paradossalmente bello se a fondare il gruppo su Flickr fossero stati gli ex allievi di montaggio o di sceneggiatura, ma non può sempre piegare la realtà al proprio perverso senso dell’umorismo.

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Il futuro della fotografia tra analogico e digitale

fotografia digitaleSiete tutti invitati all’incontro curato da Luca Sorbo che si terrà mercoledì 9 gennaio 2008 dalle 17,00 alle 19,00 presso la Scuola di Cinema Pigrecoemme – Piazza Portanova 11, Napoli.
Luca Sorbo, analizzando l’evoluzione storica e tecnica della fotografia, cercherà di esplicitare le problematiche che la rivoluzione digitale pone, evidenziandone le potenzialità ed i limiti.
Si analizzeranno le funzioni di Adobe Photoshop per comprendere quali siano compatibili con il linguaggio fotografico e quali possano stravolgerne l’essenza e si cercherà anche di comprendere quale sarà il futuro della fotografia chimica.

Alla fine dell’incontro sarà possibile far visionare i propri portfolio sia per discuterne, sia per poter organizzare un’eventuale mostra.

Luca Sorbo conduce il corso di fotografia di Pigrecoemme.

Vi ricordo che l’incontro è aperto a tutti, non solo agli iscritti ai corsi.

Info: 081 5635188; info@pigrecoemme.com

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Il corso di fotografia cresce: parte un modulo sul digitale

Dalla prossima edizione che partirà il 15 gennaio il corso di fotografia di Pigrecoemme, condotto da Luca Sorbo prevederà un nuovo modulo in otto lezioni dedicato all’elaborazione digitale: l’ottimizzazione del colore, della luminosità ed del contrasto delle immagini; come restaurare una vecchia foto; come utilizzare il formato RAW, lavorare con l’H.D.R. e come realizzare delle foto panoramiche saranno alcuni degli argomenti del nuovo modulo che non tralascerà, inoltre, di ragionare su come il digitale ha cambiato il linguaggio fotografico. La data di inizio del nuovo modulo è stata fissata per il 20 febbraio 2008. Il programma, il calendario e tutte le informazioni utili sul corso di fotografia sono qui

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