INDEPENDENCIA! Premiazione e inaugurazione mostra fotografica al Pan

In occasione della Festa d’Indipendenza del Venezuela, sabato 5 luglio dalle ore 17.00 al Pan – Palazzo delle Arti di Napoli (Via dei Mille, 60) si terranno il vernissage della mostra “Independencia” e la premiazione dei primi tre classificati.

Il concorso di fotografia “Independencia” ha avuto come finalità quella di stimolare la riflessione su temi universali come la solidarietà tra individui e tra nazioni, l’integrazione, l’interculturalità e la pace.

IL PROGETTO

L’intero progetto – dal bando del concorso alla mostra e alla premiazione, fino alla pubblicazione del catalogo – è stato ideato e organizzato dal Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli, con la Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme di Napoli, main partner dell’evento, e si avvale del patrocinio del Comune di Napoli e della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, dell’Università Suor Orsola Benincasa e del Pan – Palazzo delle Arti di Napoli.

LA MOSTRA

Dal 5 luglio 2014, per una settimana, saranno in mostra al Pan le 20 migliori fotografie, scelte – tra i numerosi scatti ricevuti da tutt’Italia, da fotografi di ogni età – dalla giuria presieduta da Corrado Morra, presidente della Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme e formata da Aurora Spinosa, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Giovanna Cassese, Commissario Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Arturo Lando, Docente di Sociologia della Comunicazione ed Estetica del Cinema presso l’Università Suor Orsola Benincasa e Luca Sorbo, docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

IL CATALOGO E I PREMI

Il catalogo della mostra presenta testi del console Marnoglia Hernández Groeneveledt e di Corrado Morra.
In occasione del vernissage saranno annunciati anche i vincitori del concorso. Tre i premi: al 1° classificato andranno € 500,00; al 2° classificato i moduli A e B del Corso di Fotografia della Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme e al 3° classificato un modulo a scelta tra A, B o D dello stesso Corso.

IL CONCERTO

Dopo la premiazione, il Consolato venezuelano inviterà il pubblico a spostarsi nella Sala del Piano del Pan, dove si esibirà un ospite d’eccezione: Daniele Sepe, musicista che da sempre propone una ricerca sonora frutto di un’interessante fusione di generi e di culture diversi. Di seguito si esibirà al pianoforte e al violino – con repertorio di musica venezuelana e latinoamericana – la giovane musicista Maria Rosaria Romano.

I FOTOGRAFI SELEZIONATI

Ecco la lista completa dei fotografi selezionati per la mostra: Dario Bruno, Alessandra Cardone, Daniele D’Ari, Manlio De Pasquale, Marco Di Domenico, Nunzia Esposito, Marco Favaretto, Francesco Fossati, Francesco Giusto, Marco Iannaccone, Marcello Piantadosi, Antonio Picascia, Aristide Russo, Marina Sorge, Gigi Sorrentino, Annamaria Uccella.

Dove le strade non hanno nome. L’esordio di Angelo Carotenuto alla Feltrinelli Express

In libreria dal 6 novembre, Dove le strade non hanno nome è il romanzo d’esordio di Angelo Carotenuto.
Il romanzo, pubblicato dai tipi di A est dell’equatore, è ambientato alla vigilia del cosiddetto “rinascimento napoletano”, il tanto agognato riscatto che nel 1993, una Napoli in profonda crisi (lo scandalo su latte infetto, l’inquinamento dell’acqua corrente e una corruzione politica, che ammorbava ancor più di ogni altro agente patogeno le viscere della società), sembrava, anche grazie all’elezione diretta dei sindaci e al conseguente primo governo cittadino di Antonio Bassolino, finalmente acciuffare.
Il romanzo di Angelo Carotenuto è il racconto appassionato delle grandi speranze di una città intera, e vive grazie a un impianto narrativo che trova nella mitopoiesi della musica (quella pop quanto quella colta) il suo tessuto più vivo: sin dal titolo, che chiaramente cità gli U2, fino ai Velvet Underground e Haydn, passando addirittura per i neomelodici, il testo è un coraggioso e struggente ubi sunt, dedicato “all’infanzia perduta e al rimpianto per tutte le infanzie meridionali mai salvate”.

Dove le strade non hanno nome sarà presentato a Napoli, alla Feltrinelli Express in Stazione centrale, mercoledì 13 novembre alle ore 17,30. Con l’autore, interverranno Ernesto Assante, Antonio Bassolino, Raffaella Ferrè e il nostro Corrado Morra.

L’autore
Angelo Carotenuto (Napoli, 1966). Giornalista, si è occupato di politica, cultura, spettacoli e sport. Ha pubblicato in un’antologia (2002) edita da Marsilio il racconto breve “Birra, vino e cocktail”, e ha partecipato al premio Solinas per la sceneggiatura (2010/2011) con “C’è qualcosa di sbagliato nell’amore”. Lavora per il quotidiano “la Repubblica”.

Incontri fotografici: Pasquale Autiero alla Pigrecoemme

 

Lunedì 21 ottobre, dalle ore 17,00 alle 19,00, Pigrecoemme incontra uno dei fotografi napoletani più interessanti di questi ultimi anni, Pasquale Autiero.
L’incontro sarà introdotto da Luca Sorbo, curatore dei corsi di Fotografia alla Pigrecoemme, e da Corrado Morra e, con la partecipazione dell’autore, presenterà due grandi foto a parete e la proiezione di Asylum, il lavoro più recente di Autiero, un suggestivo reportage di circa quaranta foto scattate in giro per l’Europa, alla ricerca di un’idea poetica della marginalità e dei suoi “eroi”, che trova in un rugoso e sensibilissimo bianco e nero una sua potente chiave visiva. Sembra, quella di Autiero, una galleria di personaggi alla Tom Waits, che, consumati dal silenzio e dalle ipocrisie in cui la cosiddetta società civile li ha ficcati, incontrano, in un ultimo anelito alla dignità, la disperazione e le miserie del Vecchio continente; piccoli e vecchi eroi del suburbio dell’esistenza, avatar della condizione umana, ma sempre ritratti con profonda empatia, perché nello sguardo di Autiero non c’è mai giudizio, quanto soltanto la necessità di trovare nel gesto estremo e folle, in un fugace sguardo in macchina, in un riflesso improvviso, il segno di un’epifania che ci salvi tutti.

All’appuntamento, presso la sede della Pigrecoemme in Piazza Portanova 11, è possibile partecipare gratuitamente, fino all’esaurimento dei posti.

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“Christian Leperino – Landscapes of Memory” il 5 ottobre al Madre

Sarà finalmente presentato al pubblico sabato 5 ottobre, al Museo Madre (ore 18,00, ingresso gratuito), “Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria”, il video che, con la regia del nostro Giacomo Fabbrocino, ha documentato la complessa installazione che l’artista Christian Leperino inaugurava lo scorso 21 giugno al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

È stato, questo, senza dubbio uno dei lavori che ha coinvolto maggiormente Pigrecoemme negli ultimi mesi, sia dal punto di vista produttivo, sia da quello emotivo e creativo. L’operazione, più che dalla necessità di fare una cronaca dell’operazione dell’artista napoletano, è partita dall’esigenza di cercare e di costruire un confronto tra due “sguardi”: quello dell’artista, raccontato dalla sua opera, e quello, non meno autoriale e complesso, di Fabbrocino.

A sua volta, era la mostra stessa di Leperino all’Archeologico che, a cura di Silvia Evangelisti, partiva da un suggestivo e fertile confronto, in quel caso, tra antico e contemporaneo. Un confronto che ha avuto la forza di rappresentare non solo un passaggio determinante nell’evoluzione della ricerca artistica di Leperino, ma un importante momento di discussione pubblica sul ruolo, l’immagine e l’immaginario della città di Napoli.

Tale confronto continuerà proprio in occasione della presentazione del video e del volume sulla mostra, con un incontro pubblico al museo Madre, che rientra tra le iniziative della IX edizione della Giornata del Contemporaneo AMACI.
La discussione, moderata da Andrea Viliani, Direttore del Madre, vedrà gli interventi, oltre che dell’artista e della curatrice Silvia Evangelisti; di Teresa Elena Cinquantaquattro, Soprintendente Archeologo di Napoli e Pompei; di Giovanna Cassese, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; di Marco Demarco, Direttore del “Corriere del Mezzogiorno”; di Donatella Tramontano, Presidente della Fondazione Gens; dell’architetto Massimo Pica Ciamarra e di Corrado Morra, Presidente della Scuola di Cinema Pigrecoemme,

L’occasione, dicevamo, vedrà anche la presentazione del catalogo di “Landscapes of Memory / Paesaggi della Memoria” che, per i tipi di Arte’m, presenta anche un testo critico del nostro Corrado Morra.

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Il cinema di Kubrick? Più grande della vita (e il nostro docente di Sceneggiatura spiegherà perché)

Domani, giovedì 20 dicembre, alle ore 18,00, presso la Mediateca Santa Sofia ci sarà la proiezione di Stanley Kubrick: A Life in Pictures di Jan Harlan.
Il documentario – l’emozionante avventura artistica del grande Stanley Kubrick – chiuderà il primo ciclo della bella rassegna Cinema al quadrato. il cinema che si racconta, a cura di Francesco Napolitano e Armando Andria. Il film, in versione originale con sottotitoli, sarà introdotto da Corrado Morra, presidente della Scuola di cinema Pigrecoemme, dove insegna Sceneggiatura.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

Una rassegna sul documentario al PAN e i nuovi corsi di cinema di Pigrecoemme

Tutto pronto per i nuovi corsi di cinema e fotografia di Pigrecoemme che partiranno a gennaio: anche quest’anno sono previsti sia moduli bimestrali (tra cui i collaudati corsi di Regia, Sceneggiatura e Montaggio), sia semestrali, come il nuovo corso Filmaker, un percorso di 160 ore, che, a un prezzo scontatissimo, affronta tutti gli aspetti tecnici e teorici del cinema, coinvolgendo gli studenti nella produzione finale di un cortometraggio.
Ma, intanto, la nostra Scuola di cinema è impegnata anche nella realizzazione di un importante appuntamento culturale: si chiama Come eravamo, la rassegna sul documentario antropologico italiano che la FICC – Federazione italiana dei circoli del cinema, in collaborazione con Pigrecoemme, organizza dal 14 al 16 dicembre 2012, a Napoli, presso il PAN – Palazzo delle Arti e presso la nostra sede di Piazza Portanova.
L’interessante rassegna si colloca all’interno del corso di formazione annuale della FICC, la più longeva associazione di cultura cinematografica in Italia.
Ospite d’onore dell’evento – a cui hanno collaborato anche la Cineteca sarda e i circoli FICC Blackout e Porte Invisibili Media -, sarà il regista Luigi Di Gianni, uno dei maestri del cinema documentario italiano, il cui lavoro, anche grazie a preziose collaborazioni (tra tutte quella col grande Ernesto De Martino), rappresenta una delle punte di maggiore interesse della ricerca antropologica italiana attraverso il racconto audiovisivo.
Tra gli appuntamenti da non perdere, vi segnaliamo, sabato 15 dicembre alle ore 11,00 al PAN, la proiezione di Midnight Bingo del regista Antonio Longo, documentario, prodotto dallo stesso Longo in collaborazione con la Scuola di cinema Pigrecoemme (dove l’autore ha studiato Regia), che lo scorso anno si è aggiudicato il premio come migliore autoproduzione al Napoli Film Festival.

L’ingresso alle proiezione, così come l’iscrizione al corso di formazione sono gratuiti e aperti a tutti, fino a esaurimento posti.
Di seguito il programma.

Venerdì 14 dicembre, PAN Palazzo delle Arti di Napoli
Ore 12.00 Iscrizione al corso di formazione FICC (partecipazione gratuita e aperta a tutti).
Ore 15.30 Presentazione del corso. Interventi di Marco Asunis, Vincenzo Esposito, Pasquale Iaccio. Modera Diego Del Pozzo.
Ore 16.30 Omaggio a Luigi Di Gianni. Proiezione del documentario “La Madonna in cielo la “Matre” in terra” (2006, 53’) di Luigi Di Gianni. Incontro con il regista e dibattito.
Ore 18.00 Proiezione dei documentari di Vittorio De Seta “Lu tempu de li pisci spata” (1954, 11’), “Isole di fuoco” (1954, 11’), “Sulfarara” (1956, 10’). Presenta Francesco Napolitano (Mediateca Santa Sofia del Comune di Napoli).
Ore 19.00 Florestano Vancini e autori Fedic alla ricerca della realtà umana anni ’50 e ’60”, a cura di Paolo Micalizzi. Proiezioni: “Tre canne un soldo” (1954, 10’) di Florestano Vancini; “Uomini soli” (1959, 17’) di Florestano Vancini; “Uomini del Delta” (1964, 12’) di Medini, Bonetti, Ferretti, Micalizzi (Cineclub Fedic Ferrara); “Roccadoria” (1961, 15’) di Scanu, Fara, Bredo (Cineclub Fedic Sassari).

Sabato 15 dicembre, PAN Palazzo delle Arti di Napoli
Ore 11.00 Proiezione del documentario “Midnight Bingo” (2011, 27’) di Antonio Longo. Incontro con il regista. Presenta Corrado Morra, presidente della Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli.
Ore 15.30 Proiezione del documentario sul cinema di Luigi Di Gianni “La malattia dell’arcobaleno” (2006, 48’) di Simone Del Grosso, prodotto dal Circolo FICC Cinemaedarte e da Logic Film.
Ore 17.30 Presentazione del libro “Rapporto confidenziale. Luigi Di Gianni: cinema e vita”. Intervengono l’autore Enzo Lavagnini, Luigi Di Gianni, Pasquale Iaccio, Marco Asunis, Vincenzo Esposito. Modera Diego Del Pozzo.
Ore 19.00 Proiezione dei documentari di Luigi Di Gianni: “Magia lucana” (1958, 18’); “La punidura” (1959, 12’); “Il male di San Donato” (1965, 10’); “La potenza degli spiriti” (1968, 18’); “La Madonna del Pollino” (1971, 18’). Incontro con il regista e dibattito.

Domenica 16 dicembre, Scuola di cinema Pigrecoemme
Ore 11.00 Proiezione del documentario “La taranta” (1962, 18’) di Gianfranco Mingozzi. Presenta Paolo Micalizzi.
Ore 11.30 Un bilancio sui tre anni di corsi di formazione della FICC dedicati al documentario. Intervento conclusivo di Vincenzo Esposito.
Ore 13.30 Chiusura dei lavori.