Chi è il vampiro oggi? E cosa rappresenta politicamente e poeticamente? La sua evoluzione (o involuzione a seconda dei punti di vista) da emblema della trasgressione (sessuale e no) a portabandiera di valori profondamente religiosi quali la castità (Twilight) e la cura degli infanti (La mia babysitter è un vampiro, prodotto addirittura dalla Disney) ha a che fare con la perdita degli stessi nel mondo occidentale? Che dallo splatter e dal cyberpunk si torni, nel Terzo Millennio, ad un eroe horror romantico fa parte della ciclicità delle mode o va interpretato come reazione al pericolo “altro” che ormai non è più “altro” politico o “altro” etnico, ma “altro” religioso? Se ne discuterà domani, 13 marzo 2013, presso l’Associazione Culturale “Megaride”, Via Santa Lucia, 110 – Napoli nell’incontro L’eterna seduzione ovvero di vampiri, politici e altri mostri (metamorfosi per voci, corpi e immagini) organizzato in collaborazione con la Sezione “G.B. Vico” della Società Filosofica Italiana. Tra i relatori anche il nostro Rosario Gallone il cui intervento è intitolato Emoglobal. Il vampiro nell’immaginario audiovisivo dalla trasgressione alla restaurazione. L’inizio è previsto alle ore 21. L’ingresso è libero a partire dalle 20,30 fino ad esaurimento posti.
Non abbiamo mai usato la funzione “galleria” del blog. Lo facciamo ora per due motivi:
1) Offrire a chi ci legge un quadro sinottico dei nostri corsi sul cinema
2) Offrire a Pinterest qualcosa da “pinnare”
Se non sapete cosa sia Pinterest, beh, è solo l’ennesimo social netwrork. Se lo conoscete, invece, “pinnate” pure queste immagini. Ci farete solo piacere!
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Vi segnaliamo un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di Bruce Springsteen e per coloro che seguono con particolare attenzione gli affascinanti rapporti tra cinema e musica rock.
Al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, infatti, è in programma, da mercoledì 30 maggio a venerdì 1 giugno, Il cinema secondo Springsteen, manifestazione dedicata al rapporto, profondo e originalissimo, tra il Boss e la Settima Arte, analizzato attraverso una serie di proiezioni, incontri tematici, una mostra e, soprattutto, l’anteprima del libro omonimo. Il tutto a ingresso gratuito.
Organizzato dalla Scuola di cinema, televisione e fotografia Pigrecoemme, in collaborazione con l’associazione Blackout, il Centro regionale Ficc Campania e l’associazione Pink Cadillac, col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, l’evento ha la direzione artistica di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito, curatori di un volume omonimo che sarà presentato in apertura di rassegna e sarà poi in libreria da inizio giugno.Il titolo inaugura una nuova collana, visionirock (curata sempre da Del Pozzo ed Esposito), pubblicata sotto il marchio Quaderni di Cinemasud per le edizioni Mephite.La rassegna si aprirà mercoledì 30, alle ore 16, con la presentazione del volume Il cinema secondo Springsteen.
Alle 18, sarà proiettato il film Thunder Road (Il contrabbandiere), diretto da Arthur Ripley nel 1958 e interpretato da Robert Mitchum, un road movie noir, che ha ispirato direttamente il titolo di una tra le canzoni più famose del rocker del New Jersey. Giovedì 31, alle ore 16, proiezione del classico di John Ford The Grapes of Wrath (Furore, 1940), tratto dal romanzo di John Steinbeck e ripreso più volte da Springsteen nel corso della carriera, fino a quell’autentico sequel che è The Ghost of Tom Joad. Alle ore 18, quindi, toccherà a Badlands (La rabbia giovane, 1973) di Terrence Malick, fonte d’ispirazione per il titolo del brano omonimo incluso nell’album Darkness on the Edge of Town e per la title track di Nebraska.
La giornata conclusiva di venerdì 1 giugno proporrà, alle ore 16, un altro capolavoro (stavolta western) di John Ford, The Searchers (Sentieri selvaggi, 1956), film amatissimo da Springsteen. Alle 18, infine, chiusura affidata a The Indian Runner (Lupo solitario, 1991), esordio alla regia di Sean Penn, che riprende la trama del brano “Highway Patrolman” inserito nell’album Nebraska.
Nei giorni e negli orari della manifestazione, infine, sarà possibile visitare la mostra di locandine e manifesti springsteeniani Like a Vision, curata dall’associazione Pink Cadillac.
Di seguito, il programma completo della manifestazione.
Mercoledì 30 maggio Ore 16.00: Presentazione del libro Il cinema secondo Springsteen, a cura di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito, Quaderni di Cinemasud. Ore 18.00: Proiezione del film Thunder Road (Il contrabbandiere); regia di Arthur Ripley (Usa, 1958), con Robert Mitchum, Keely Smith, James Mitchum, Sandra Knight (durata: 92 min.). Giovedì 31 maggio
Ore 16.00: Proiezione del film The Grapes of Wrath (Furore); regia di John Ford (Usa, 1940), con Henry Fonda, Jane Darwell, John Carradine, Charley Grapewin (durata: 119 min.). Ore 18.00: Proiezione del film Badlands (La rabbia giovane); regia di Terrence Malick (Usa, 1973), con Martin Sheen, Sissy Spacek, Warren Oates, Ramon Bieri (durata: 93 min.). Venerdì 1 giugno
Ore 16.00: Proiezione del film The Searchers (Sentieri selvaggi); regia di John Ford (Usa, 1956), con John Wayne, Jeffrey Hunter, Vera Miles, Ward Bond (durata: 119 min.). Ore 18.00: Proiezione del film The Indian Runner (Lupo solitario); regia di Sean Penn (Usa, 1991), con Viggo Mortensen, Dave Morse, Valeria Golino, Patricia Arquette (durata: 127 min.).
Per quanto riguarda la sezione Temi, lavoro a cui anche questa volta Pigrecoemme è chiamata, vi segnalo la piccola e raffinata rassegna di cinema gotico Pan del diavolo (una chicca su tutte, Gli invasati di Robert Wise), a cura di Rosario Gallone, quella sul metacinema (tra i tanti titoli, imperdibile Il ladro di orchidee di Spike Jonze), a cura di Giacomo Fabbrocino e una selezione di film sul tema dell’ospitalità (da L’ospite inatteso a… L’esorcista!) a cura di Corrado Morra.
Questo nuovo ciclo presenta inoltre una nuova sezione, che si preoccuperà di approfondire temi e suggestioni della Settima arte.
In tal senso, preziosi saranno i contributi dell’associazione FilmOff di Antonio Andretta sul cinema noir americano; e quelli di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito, che cureranno Rock around the screen. Storie di cinema e musica pop, selezione, che, partendo dall’omonimo libro (Liguori editore), ci accompagnerà in una curiosa ed entusiasmante investigazione dei connubi tra cinema e popular music.
Inoltre, a fine marzo, sarà proiettato ZAUM - andare a parare, a cura di Enrico Ghezzi e della redazione di Fuori Orario, che saranno al PAN il 22 marzo, introdotti dal critico Alberto Castellano.
Cast e Crew di Satanism For Dummies, lavoro finale degli allievi del Master 2010/2011
Quante soddisfazioni nell’annata appena trascorsa di Pigrecoemme. Corsi frequentatissimi da allievi di Napoli e Campania, ma anche dalla Sardegna, dalla Toscana, dalla Puglia. Un corto finale del corso Master,Satanism For Dummies che, in quanto pilota di web serie, è stato selezionato al concorso per numeri zero della seconda edizione dell’ Idea Format Tv di San Benedetto del Tronto (22/27 agosto 2011). Allo stesso Festival hanno partecipato ben 4 nostri allievi del corso di Scrittura per la Televisione, selezionati con dei loro progetti alla sezione Speed Dating. Per tacere di Jo Monaciello e di Zolfo e Cioccolato, esperimento di viral marketing legato a Satanism For Dummies (di cui il cantante neomelodico satanista è uno dei personaggi principali), che in un mese (perdipiù di agosto) ha raccolto oltre 11000 visualizzazioni su Youtube.
Vinicio Marchioni, protagonista di Un Consiglio a Dio di Sandro Dionisio, coprodotto da Pigrecoemme insieme con Gianluca Arcopinto
Ma Pigrecoemme ha anche prodotto e coprodotto. Coprodotto lavori documentari di ex allievi (La palla a due punte di Gaetano Massa, selezionato a numerosi festival e premiato all’ultima edizione di ‘O Curt’; Una storia invisibile e Midnight Bingo di Antonio Longo, il secondo insignito di una menzione speciale per i migliori contributi tecnico-artistici per il soggetto al 2° Cinemavvenire Video Festival), ma anche opere di autori affermati e prestigiosi come Un consiglio a Dio, coprodotto con Gianluca Arcopinto eCetra srl, diretto da Sandro Dionisio (La volpe a tre zampe) ed interpretato da Vinicio Marchioni (Romanzo criminale - la serie, 20 sigarette). Un’altra novità è stata la conduzione e la cura, ad opera di Rosario Gallone, di una trasmissione sul cinema: The Others che ha avuto, tra i suoi ospiti, Toni D’Angelo, Rocco Marra, Gaetano Di Vaio e Fabio Gargano di Figli del Bronx, Ferdinando Carcavallo di Travel Companions, Lucio Allocca, Renato Lori e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania.
E’ con rinnovato entusiasmo, quindi, che partiamo con questa nuova annata che, sicuramente, confermerà quanto finora fatto ed aprirà le porte a qualche novità nell’offerta formativa.
Si parte il 5 ottobre con il nostro, ormai tradizionale, Corso base di Fotografia Analogica e Digitale i cui allievi hanno preso parte, lanno scorso, a ben tre mostre, di cui una al Museo di Capodimonte.
Toccherà poi agli altri corsi: il Master annuale in cinema (27 ottobre), Analisi e critica (24 ottobre), Montaggio (25 ottobre), Regia (27 ottobre), Sceneggiatura (28 ottobre), Recitazione cinematografica con Lucio Allocca, Cristina Florio ed Angelo Serio (5 novembre, ma il colloquio di ammissione da prenotare è il 22 ottobre), Operatore Cameraman Tv (9 novembre).
Chi si iscriverà entro il 31 luglio ai nostri corsi brevi (di Analisi e critica, Montaggio, Regia e Sceneggiatura) ed al nostro corso Master, avrà diritto ad uno sconto del 10% sulla quota di iscrizione.
State bene attenti quindi: chi si iscrive entro il 31 luglio risparmia € 35 sul corso di Analisi e Critica e di Sceneggiatura e € 40 su quelli di Regia e Montaggio.
Chi si iscrive entro il 31 luglio al Master risparmia€ 300 sulla retta.
Il festival L’Infinito Viaggiare, alla sua seconda edizione, vuole proporsi come “un suggestivo viaggio artistico e culturale alla scoperta del potere dei luoghi” e vuole farlo attraverso il cinema e la fotografia, articolandosi in tre differenti segmenti: una mostra fotografica, una rassegna cinematografica e una serie di dialoghi con ospiti prestigiosi.
Saranno esposte, dunque, le fotografie realizzate dagli allievi del laboratorio, ma anche quelle di ex allievi dei corsi di cinema e di fotografi “esterni”, tutti orientati a una riflessione visiva sul “potere dei luoghi di culto”, che vanno a costituire, nei 74 scatti, altrettanti capitoli di una simbolica Odissea nella città, lungo un itinerario per “frammenti visivi” composto dai molteplici percorsi cittadini possibili che si snodano attorno ai luoghi del potere (politico, religioso, culturale, storico, scientifico, misterico e mitologico).
Da queste suggestioni visive scaturirà una vera e propria “mappa della città storica”, che sarà in distribuzione nei prossimi giorni presso tutti gli infopoint dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli e consentirà ai turisti di costruire autonomamente i propri personalissimi itinerari eccentrici partenopei. L’inaugurazione della mostra è prevista per giovedì 13 alle ore 18, nella chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, dove la storica dell’arte Francesca Amirante guiderà i visitatori lungo questo viaggio visivo oscillante, appunto, “tra sacro e profano”.
Anche la rassegna cinematografica Così lontano, così vicino si concentra sulla rappresentazione del potere dei luoghi nelle sue molteplici sfumature reali e simboliche. La rassegna proporrà 20 film, divisi in tre sezioni. Quella principale s’intitola Napoli nel cinema ed è in programma al cinema Ambasciatori dal 13 al 26 maggio; al suo interno vi sarà spazio per la potenza, la magia, il potere evocativo e la suggestione dei luoghi della città, visti e raccontati da cineasti italiani del passato e del presente nei seguenti titoli: Carosello napoletano di Ettore Giannini, Pensavo fosse amore, invece era un calesse di Massimo Troisi, L’amore molesto di Mario Martone, Libera di Pappi Corsicato, Non è giusto di Antonietta De Lillo, La guerra di Mario di Antonio Capuano, Il verificatore di Stefano Incerti, Incantesimo napoletano di Paolo Genovese e Luca Miniero, Vento di terra di Vincenzo Marra.
La seconda sezione cinematografica, I luoghi del cinema europeo, si svolgerà, invece, lunedì 17 e martedì 18 maggio al multicinema Modernissimo, dove si alterneranno la Svezia di Ingmar Bergman (Come in uno specchio), la Germania di Wim Wenders (Così lontano, così vicino), la Bosnia di Emir Kusturica (Papà è in viaggio d’affari), la Francia di François Truffaut (L’uomo che amava le donne), la Spagna di Pedro Almodóvar (Che ho fatto io per meritare questo?) e il Regno Unito di Ken Loach (Family Life), per sei visioni d’autore capaci di trasformare luoghi intimi e personali in elementi condivisi dell’immaginario collettivo contemporaneo.
Terzo e ultimo segmento filmico è quello intitolato I luoghi oscuri, in programma mercoledì 19 maggio al Happy Maxicinema di Afragola: si tratta di un viaggio nella produzione horror contemporanea, attraverso quattro “cult movies” come Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir, Le colline hanno gli occhi di Wes Craven, The Others di Alejandro Amenabar e Idi Mikael Håfstörm.
Accanto alla mostra fotografica e alla rassegna cinematografica, completa il denso programma de L’Infinito Viaggiare la sezione dei Dialoghi, prevista come evento di chiusura del festival per mercoledì 26 maggio, alle 20.30, quando al cinema Ambasciatori avrà luogo l’incontro a più voci intitolato I Vesuviani tra passato, presente e futuro: un dialogo sul cinema partenopeo, al quale prenderanno parte, per la prima volta tutti assieme da tredici anni a questa parte, i registi del film collettivo che tante polemiche e discussioni suscitò alla Mostra di Venezia del 1997: così, saranno presenti in sala Antonio Capuano, Pappi Corsicato, Antonietta De Lillo, Stefano Incerti e Mario Martone; e con loro ci saranno anche le attrici Cristina Donadio e Teresa Saponangelo e il produttore Giorgio Magliulo. L’incontro offrirà una ghiotta occasione per fare il punto della situazione e per tracciare le prospettive future di quella che, all’epoca, fu definita – anche ben oltre le intenzioni dei singoli autori – “scuola napoletana”. A seguire, naturalmente, la proiezione de I Vesuviani chiuderà l’edizione 2010 de L’Infinito Viaggiare.
Nel numero in edicola del benemerito Film TV, unico settimanale di cinema in Italia, potrete leggere la recensione, firmata da Mauro Gervasini, del libro Rock Around The Screen, volume a cura di Vincenzo Esposito e Diego Del Pozzo che, come probabilmente saprete, indaga i rapporti tra cinema e musica pop. La collettanea, che comprende tre saggi di docenti della scuola di cinema Pigrecoemme (quello di Rosario Gallone sul mockumentary, quello di Giacomo Fabbrocino sulla Rock Opera e quello di chi scrive su Bowie e il corpo della rock star nel cinema), è accolta, sulle pagine del prestigioso settimanale, senza mezzi termini con entusiasmo. La cosa, va da sé, non può che farci un immenso piacere e, ancor più, in quanto, parole di lode particolare, insieme ad Arcagni, Maiello e Castellano (a proposito, imperdibile la recensione di quest’ultimo su Film TV dell’aborto cinematografico del secolo, ovvero del post-trash “Un camorrista perbene” di Enzo Acri), Gervasini le riserva al lavoro del nostro Gallone. Lodi a cui aggiungo le mie, convinto come sono che il saggio di Rosario colmi un vuoto nella letteratura sull’argomento: trascuratissima, fino ad ora, era infatti l’analisi della parodia nel mondo, invero sovente seriosissimo, del rock. Cosa a cui, via Rutles e Spinal Tap, Gallone pone rimedio. E, inevitabilmente, in maniera spassosissima.
Martedì 2 marzo, alle ore 18, presso il megastore La Feltrinelli - Libri e Musica di piazza dei Martiri a Napoli, è in programma la presentazione del volume Rock Around the Screen. Storie di cinema e musica pop, a cura di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito (Liguori Editore).
Interviene lo storico del cinema Valerio Caprara; coordina la giornalista Teresa Mancini. Saranno presenti i due curatori, gli autori dei vari saggi e il direttore della collana Cinema e Storia Pasquale Iaccio. E’ prevista la proiezione di un video realizzato in collaborazione con la Scuola di Cinema e Fotografia di Napoli Pigrecoemme.
“A metà anni Cinquanta, il rock - spiegano i curatori Del Pozzo ed Esposito - determina una svolta epocale nel rapporto tra cinema e popular music. Il nostro libro esplora proprio questo affascinante intreccio attraverso saggi e interviste esclusive a registi rock come Julien Temple e Carlo Verdone e a musicisti come Gaetano Curreri e Fabio Liberatori“.
Le interviste sono realizzate da Fabio Maiello, mentre i saggi sono, oltre che dei due curatori, di Simone Arcagni, Alberto Castellano, Giandomenico Curi, Bruno Di Marino, Giacomo Fabbrocino, Rosario Gallone, Michelangelo Iossa, Corrado Morra e Antonio Tricomi.
Ovviamente, chi fosse a Napoli si faccia vedere, perché più siamo e meglio è…
Anche se la sua uscita ufficiale è il primo di febbraio, il volume Rock around the screen è già disponibile in alcune librerie del centro storico di Napoli e sul sito dell’editore Liguori, sul quale è acquistabile anche in formato elettronico.
Curato da Vincenzo Esposito (docente di Storia del Cinema all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, docente di critica cinematografica presso Pigrecoemme e direttore dell’Italian Film Festival di Stoccolma) e da Diego Del Pozzo (giornalista e critico, autore di Ai confini della realtà - Cinquant’anni di telefilm americani) Rock around the screen racconta ed approfindisce mezzo secolo di interazione e reciproca influenza tra cinema e rock, due arti giovani che hanno influenzato come null’altro l’immaginario collettivo postmoderno e comprende anche tre saggi di tre dei fondatori di Pigrecoemme: Rosario Gallone, Giacomo Fabbrocino e Corrado Morra.
Questo l’indice del libro:
Suoni nel buio: un’introduzione
di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito
Prima parte: Storia e storie
Teen-rock movies: la rivoluzione di Elvis e del rock ‘n’ roll di Diego Del Pozzo
Dalla Terra alla Luna. Cinema, musica e controcultura: i documentari sui megaraduni pop, da Monterey all’isola di Wight di Vincenzo Esposito
Seconda parte: Temi e generi Rockumentary: uno sguardo sul genere
di Simone Arcagni
Rock & Mock: quando il duro si fa gioco. L’immagine comica del rock su grande e piccolo schermo
di Rosario Gallone
Sguardi sul palco: il rockumentary d’autore
di Alberto Castellano
Appunti sull’Opera-rock cinematografica
di Giacomo Fabbrocino
Tutto il cinema in un clip. Forme e modi della citazione filmica nel video musicale
di Bruno Di Marino
Terza parte: Sguardi e corpi d’autore
Dylan, Alias, Judas e la canzone-film
di Antonio Tricomi
Campi di celluloide per sempre: il cinema dei Beatles
di Michelangelo Iossa
I Pink Floyd: la musica, il palco, la vita, il cinema, il muro di Giandomenico Curi
The Men Who Fell to Earth. Ascesa e caduta del corpo della rockstar di Corrado Morra
Quarta parte: Testimonianze
Intervista a Julien Temple a cura di Fabio Maiello
Intervista a Carlo Verdone a cura di Fabio Maiello
Intervista a Gaetano Curreri (Stadio) a cura di Fabio Maiello
Intervista a Fabio Liberatori a cura di Fabio Maiello